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Commenti
#10
22:35, 29 novembre, 2006
Tra l'altro la copia cache permette di notare la carenza di attenzione verso i commenti, dato che in diversi mesi nessuno dei gestori si era accorto del porno-spam e vi aveva posto rimedio.
Ancora una volta si vede in che conto sia tenuta la condivisione coi cittadini e fino a che punto venga compresa l'importanza dell'interattivita' e del dialogo tra cittadini e istituzioni.
Siamo ancora a una concezione unilaterale e ademocratica della comunicazione, in cui il Verbo scende dall'alto e le repliche restano lettera morta ?
stragatto
#9
21:05, 29 novembre, 2006
La
copia cache
comunque parla chiaro...
MarinaBellini
#8
16:07, 29 novembre, 2006
@Jazzo:
Io chiamo "spammers" non solo i programmi che inviano mass-mail in automatico, ma anche coloro che ingorgano siti e caselle e-mail di materiale non pertinente, non necessario e non richiesto. E non sono solo io a usare questa terminologia. Inoltre penso di dover essere io a dirti di rileggere con piu' attenzione sia l'articolo di Punto Informatico, la' dove scrive
testualmente
: "Fioroni in queste ore viene preso di mira dalla blogosfera italiana: non manca chi fa notare come sia difficile per il Ministro mantenere il proprio blog, preso d'assalto da spammer pornografici ...",
sia il mio post, dove ho scritto infatti: "Secondo quanto riportato da Punto informatico ...".
stragatto
#7
15:34, 29 novembre, 2006
Sono anonimo perchè per commentare col proprio nome su Splinder bisogna essere registrati. A me non va.
Il link al mio sito spiega abbondantemente chi sono comunque.
Per quanto riguarda il tuo pensiero continuo a dire che
è disinformazione
. Continui a sostenere che
"quelli che hanno pubblicato materiale porno nel blog del ministro lo hanno fatto per metterlo nelle condizioni"
.
NO!
Lo spam è un problema di tutto il mondo non solo del Ministro.
Lo spam spesso (soprattutto nei blog) avviene in automatico per mezzo di software che, appunto, spammano la rete senza distinzione tra le diverse fonti che stanno spammando. Con questo voglio semplicemente dire che,
molto probabilmente, nessuna persona fisicamente ha inserito lo spam.
Dico che stai facendo disinformazione perchè fai apparire l'operazione come premeditata da qualcuno a scopo diffamatorio. Invece non lo è. E' solo una non curanza del Ministro.
utente anonimo
#6
15:04, 29 novembre, 2006
In pochi conoscono Internet in Parlamento, e i risultati si vedono....
e non solo in termini di posizioni censorie nei confronti del web, ma anche in termini di apertura al nuovo e di vivacità economica e culturale.
Mister X
Comicomix
#5
14:29, 29 novembre, 2006
Infatti Marescotti espone i problemi con estrema serietà e competenza.
Il fatto è che non basta dare fiato alle trombe per parlare di Internet, e in Parlamento credo si contino sulle dita di una mano quelli che sanno che cos'è.
A questo punto penso non si possa governare senza conoscere (
neanche
) la rete.
MarinaBellini
#4
13:55, 29 novembre, 2006
... che mi trova completamente d'accordo. Ne sutor ultra crepidas. Ed e' chiaro chi - tra Fioroni e Marescalchi, ma anche tra Fioroni e Adinolfi e anche tra Fioroni e Cortiana - chi in questo caso sia il "sutor".
stragatto
#3
13:48, 29 novembre, 2006
Scusa anonimo, forse sono io che non mi sono spiegato bene. Siamo d'accordo sul fatto che quelli che hanno pubblicato materiale porno nel blog del ministro lo hanno fatto per metterlo nelle condizioni di chi - avendo un sito aperto - si trova pubblicato materiale diciamo cosi' "discutibile" e - secondo la teoria dello stesso ministro - dovrebbe esserne ritenuto responsabile, anche se quel materiale non e'stato pubblicato da lui. Ma permettimi di trovare piu' civile, piu' esplicativa, piu' documentata la protesta di Marescotti.
stragatto
#2
12:40, 29 novembre, 2006
Questa è disinformazione!
Rileggi bene l'articolo di Punto Informatico.
Gli
spammer sono software che girano in automatico per la rete (descrizione terra-terra). E' un problema mondiale. Gli spammers hanno invaso il sito del Ministro,
nei mesi trascorsi da Marzo ad oggi
, perchè sul sito non sono state adottate le contromisure minime per contrastare tale problema.
Il problema è iniziato a Marzo e nessuno ha contestato in maniera incivile!
La differenza è enorme rispetto a quello che scrivi!
utente anonimo
#1
10:08, 29 novembre, 2006
E' un bel casino, il rischio di leggi repressive o semplicemente assurde è alto.
williamnessuno
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