Lascia la tua opinione
Commenti
#29
10:15, 22 febbraio, 2007
Ciao Miguel,
sto andando in giro (un po' di soppiatto) ad attacchinare un tazebao (scusa il linguaggio desueto). se ne può fare l'uso che si vuole, anche incartare il pesce o le patate (Pintor). Oppure fare una cosa carina, tenera e gratuita.
“se stamattina, o nei prossimi giorni, vi vien voglia di fare qualcosa di carino, tenero e gratuito (anco solo uno dei tre va bene) prendete una bella busta e ci scrivete sopra l’indirizzo:
bozidar stanisic
via d.failutti, 4/1
33050 zugliano (ud)
dentro ci mettete un foglio con su scritto il vostro di indirizzo, la frase “mi interessa il sogno di Orlando” e 10 o 15 euro. anche di più se vi gira, non di meno.
fatelo senza aspettarvi niente di preciso, se non la sicurezza che questa non è una catena di Sant_Antonio.
se quello che vi arriverà (è sicuro che arriverà) vi farà almeno sorridere, beh, avrete fatto felice anche me (oltre che voialtri) e naturalmente il bozidar.”
Ciao e, comunque, grazie!
utente anonimo
#28
21:43, 10 febbraio, 2007
credo un blog che si rispetti dovrebbe avere una rubrica dedicata alla lettere intercettate.
E che cacchio
Fankey
#27
16:36, 10 febbraio, 2007
Ahhh. Capisco. Però devo dire che non è che questa interpretazione mi convinca tanto :-)
Mi sa più di conflitto per ragioni di cash-dinero :-))
Z.
utente anonimo
#26
10:12, 10 febbraio, 2007
...uhm...nel caso di Berlusconi e consorte quale sarebbe il conflitto antropologico?
Z.
"Maschietto contro femminuccia". Classico conflitto antropologico da seconda elementare.
tamas
utente anonimo
#25
07:03, 10 febbraio, 2007
Buongiorno a tutti,
Scrivo a questo gruppo per informare che esiste un forum curato
dall'agenzia investigativa AMICO (Svizzera) che si sta occupando della
ricerca di Erika Ansermin, che risiedeva ad Aosta amata ed apprezzata
da tutti.
La famiglia e' nella piu' completa disperazione dopo due anni dalla
scomparsa, ancor di piu' ora che il padre di Erika e' morto in seguito
ad una grave malattia sperando fino all'ultimo di poter riabbracciare
la figlia.
Sensibilizzando la gente di Aosta credo sia possibile fare breccia in
quel muro di silenzio ed omerta' che ancora avvolge il caso con
l'intento di dare alle autorita' che se ne occupavano (e si stanno
ancora occupando anche se non ufficialmente) indizi sufficienti per
poter scrivere la parola fine ed arrivare finalmente alla verita' su
quello che e' successo ad Erika.
Confido in voi, il link vi permettera' di accedere al forum, e'
sufficiente registravi anche in forma anonima e partecipare magari
dicendo cose di cui nessuno era al corrente prima.
Fate la vostra buona azione quotidiana.
Buona giornata a tutti
http://www.investigazioni.ch/phpbb/viewtopic.php?t=5&postdays=0&postorder=asc&start=0
_________________
utente anonimo
#24
01:47, 10 febbraio, 2007
RB,
-- che lo scontro politico e culturale in atto è un conflitto antropologico, o un conflito sulla natura umana (...) Così, il pettegolezzo coniugale addita e occulta il conflitto decisivo in corso. --
...uhm...nel caso di Berlusconi e consorte quale sarebbe il conflitto antropologico?
Z.
utente anonimo
#23
21:59, 09 febbraio, 2007
Per il principio della "lettera rubata", o meglio "purloined", del racconto famoso di E. A. Poe.
Quel che viene messo in evidenza e contemporaneamente nascosto (da quella busta con fallace indirizzo che sono i media) è questo:
che lo scontro politico e culturale in atto è un conflitto antropologico, o un conflito sulla natura umana: esiste? non esiste? è infinitamente plasmabile o no? con quali mezzi? eccetera.
Così, il pettegolezzo coniugale addita e occulta il conflitto decisivo in corso.
Cordialmente, RB
utente anonimo
#22
21:14, 09 febbraio, 2007
Considerando ciò che è stato scritto della Boccassini la cosa non mi stupisce. Dal canto suo, Casson si rifaceva periodicamente il parco macchine a spesa di Montanelli :-))
La cosa, sia chiaro, non mi dispiace. Così dovrebbe sempre essere. Mi dispiace piuttosto che non sempre ci sia tanta solerzia. Pinketts non ha pagato per ciò che ha scritto su Dimitri, come si diceva.
Z.
utente anonimo
#21
20:14, 09 febbraio, 2007
>Invocando il diritto di cronaca i giornalisti se la sono cavata in situazioni peggiori... Z.<
Sì, tranne in quei casi in cui il querelante era un PM o un giudice:-)
Ciao
Ritvan
P.S. Ad esempio, la Boccassini mi sa che ha racimolato in questo modo tanta pecunia da poter far vivere signorilmente senza lavorare i suoi discendenti fino alla settima generazione:-)
utente anonimo
#20
19:33, 09 febbraio, 2007
>ritvan, non ne sono così sicuro.
a me sembra che la norma lasci un potere discrezionale piuttosto ampio al giudice. se il metodo scientifico-empirico che ti ho proposto non ti soddisfa :-), aspettiamo di vedere che dicono a lia ciao roberto<
Ma nemmeno io sono sicuro, ci mancherebbe, non ho trovato norme giuridiche o giurisprudenza dedicata specificamente alla diffamazione di uno pseudonimo. Ed è vero che in mancanza di norme specifiche il giudice si potrebbe sbizzarrire a piacere.
Però, se l'analogia ha ancora qualche valore giuridico una volta arrivati - come quasi tutte le cause:-) - in Cassazione, questa non potrebbe - a mio immodesto avviso - non tenere conto del vincolo che il legislatore ha posto alla tutela dello pseudonimo da uso indebito da parte di altri nell'art 9 del CC. (si prega di osservare anche l'uso di "può" invece che "deve")
Art. 7 Tutela del diritto al nome
La persona, alla quale si contesti il diritto all'uso del proprio nome o che possa risentire pregiudizio dall'uso che altri indebitamente ne faccia, può chiedere giudizialmente la cessazione del fatto lesivo, salvo il risarcimento dei danni (2563).
L'autorità giudiziaria può ordinare che la sentenza sia pubblicata in uno o più giornali.
Art. 9 Tutela dello pseudonimo
Lo pseudonimo,
usato da una persona in modo che abbia acquistato l'importanza del nome,
può essere tutelato ai sensi dell'art. 7.
Ciao
Ritvan
utente anonimo
#19
14:28, 09 febbraio, 2007
MM,
me lo puoi fare un post su
questo
, solo per me?
diego
[scherzo, ovviamente]
...
[però uscirebbe perfetto come un diamante ;)]
utente anonimo
#18
10:20, 09 febbraio, 2007
ritvan,
non ne sono così sicuro.
a me sembra che la norma lasci un potere discrezionale piuttosto ampio al giudice.
se il metodo scientifico-empirico che ti ho proposto non ti soddisfa
:-), aspettiamo di vedere che dicono a lia
ciao
roberto
utente anonimo
#17
09:00, 09 febbraio, 2007
Ritvan,
-- Di questo se n'è parlato abbastanza qui poco tempo fa, possibile che non te lo ricordi? --
Più che altro non l'avevo proprio letto :-)
--E ti chiedevo pure (tu e Roberto ve ne siete strasbattuto, solo Aurora ha risposto) se si poteva configurare diffamazione e violenza privata nei confronti di un oscuro pseudonimo bloggaiolo --
...e ora sai anche perché non ti avevo risposto :-) In ogni caso, così a buon senso, credo che la tua tesi sia fondata. Invocando il diritto di cronaca i giornalisti se la sono cavata in situazioni peggiori...
Z.
utente anonimo
#16
23:26, 08 febbraio, 2007
>quanto alla diffamazione, non ne ho idea, ma ti propongo di usare un metodo sperimentale: apri un sito intitolato "jovanotti è un cornutazzo" e poi vedi cosa ti dice il giudice se tu dici "ma jovanotti è solo un oscuro pseudonimo di lorenzo cheubini che manco sapevo chi fosse"
;-) buona notte roberto<
Il tuo paragone non lo trovo affatto calzante. Come si chiami in realtà e che faccia abbia il sig. Jovanotti lo sai perfino tu nel lontano Lussemburgo. Chi sia in realtà e che faccia abbia la sig.ra Lia di haramlik non lo sa quasi nessuno. Mi sembra che ci sia un po' di giurisprudenza in materia, che richede (mi pare) che lo pseudonimo sia facilmente accostabile al nome vero. E non mi pare proprio il caso di Lia.
Buonanotte anche a te
Ritvan
utente anonimo
#15
22:14, 08 febbraio, 2007
"se si poteva configurare diffamazione e violenza privata nei confronti di un oscuro pseudonimo bloggaiolo, come "Lia di Haramlik"."
questa mi era sfuggita.
dubito che la violenza privata possa essere eserciata su uno pseudonimo.
quanto alla diffamazione, non ne ho idea, ma ti propongo di usare un metodo sperimentale: apri un sito intitolato "jovanotti è un cornutazzo" e poi vedi cosa ti dice il giudice se tu dici "ma jovanotti è solo un oscuro pseudonimo di lorenzo cheubini che manco sapevo chi fosse"
;-)
buona notte
roberto
utente anonimo
#14
21:19, 08 febbraio, 2007
>Comunque, come ha fatto Allàmme a "intercettare illecitamente" corrispondenza privata destinata ad altri? e gli altri in questione, hanno già sporto denuncia, suppongo? Z.<
Di questo se n'è parlato abbastanza qui poco tempo fa, possibile che non te lo ricordi? E ti chiedevo pure (tu e Roberto ve ne siete strasbattuto, solo Aurora ha risposto) se si poteva configurare diffamazione e violenza privata nei confronti di un oscuro pseudonimo bloggaiolo, come "Lia di Haramlik".
Come ho già detto, er sor allammo è probabilmente in una bote de fero: escludendo a rigor di logica Piccardo, l'unico che ha da perdere nella vicenda come esponente musulmano ed escludendo l'intromissione di Allam tramite hacker nei PC di Lia/Piccardo (cosa che gli farebbe un mazzo tanto in tribunale), non restano che tre ipotesi logiche:
1. La missiva gli è stata consegnata ad Allam dalla stessa Lia.
2. La missiva gli è stata consegnata da uno de 3 (mi pare) "saggi" musulmani chiamati a comporre il dissidio fra Lia e Piccardo e che hanno avuto accesso alla corrispondenza (fra parentesi, essando Dacia uno dei saggi o il tramite fra i due e i saggi, non si capisce bene, l' "ostracismo" di Lia nei suoi confronti - leggere sul blog di Dacia - è una mal velata accusa di "collaborazionismo" col sor allammo)
3. La missiva è stata consegnata da una terza persona non meglio identificata che ha avuto accesso a tale corrispondenza.
Comunque siano andate le cose, Allam potrà sempre invocare "l'interesse pubblico" della vicenda fra uno dei più noti esponenti musulmani d'Italia e la sua ex "moglie".
Ciao
Ritvan
utente anonimo
#13
17:17, 08 febbraio, 2007
Così si fa. Una montagna di denunce lo seppellirà, ad Allàmme :-)
Z.
utente anonimo
#12
17:16, 08 febbraio, 2007
Per Z, n. 11
Hanno denunciato sia Lia che Hamza Piccardo - Lia anche per "violenza privata" :-)
Miguel Martinez
kelebek
#11
16:11, 08 febbraio, 2007
Non è il personale ad essere politico, secondo me. E' il politico che è personale, molto più personale di quanto non si tenda a credere :-)
Comunque, come ha fatto Allàmme a "intercettare illecitamente" corrispondenza privata destinata ad altri? e gli altri in questione, hanno già sporto denuncia, suppongo?
Z.
utente anonimo
#10
13:56, 08 febbraio, 2007
eh si, quoto in parte il commento di andrea (#9)...il loro privato è diventato il nostro politico...
orso
utente anonimo
#9
13:46, 08 febbraio, 2007
Perché il privato è politico, come si diceva una volta. :-)
O più semplicemente perché qualcuno ha deciso che il proprio privato lo fosse ed è quindi inevitabile che se ne parli. È squallido ma fa parte del marketing di certa politica ad uso e consumo del teledeficiente medio: "valori" elementari per intelletti elementari. Nel caso di Berlusconi & signora vale la legge del contrappasso: chi di famiGGHIa ferisce... Ce l'ha fatte a peperini per anni su quanto fosse un bravo padre e marito, costruendoci parte della sua immagine politica e spedendoci anche gli album fotografici a casa, adesso è inevitabile che la smerdatio faccia notizia e buon gioco per gli avversari che devono far leva su quella stessa base elettorale influenzabile da questo genere di input.
Così come è normalissimo che si legga sul giornale delle beghe tra Azzurra Caltagirone e il "difensore della famiglia" Pierferdinando Casini, ovvero il suo
convivente di fatto
.
AnDrEa
utente anonimo
#8
13:30, 08 febbraio, 2007
Io quoto, anzi quotissimo Rubimasco (#4).
Avrei anche cose più generiche da aggiungere, lo farò più tardi :)
Erika
utente anonimo
#7
13:12, 08 febbraio, 2007
forse perchè quando non c'è volontà o possibilità di dialettica sui contenuti non resta che buttarla sui contenenti?
talib
#6
12:07, 08 febbraio, 2007
a parte che le due vicende non mi sembrano proprio equivalenti visto che con buona pace della prof di genova e del tizio dell'UCOII le loro vite sono infinitamente meno pubbliche e politicamente del tutto irrilevanti rispetto a quelle di sua Emittenza e consorte,
la spiegazione sta nella semplice e naturale propensione al pettegolezzo delle popolazioni che abitano le nostre tristi contrade.
in fin dei conti se il mondo ha smesso di girare per un pompino alla casa bianca, se tutti sappiamo che britney spears gira senza mutande, se milioni di pesone hanno guardato lady D piangere in diretta raccontando la triste vita coniugale a palazzo reale, direi che tre pagine per uno sfogo di una ex first lady ci possono stare.
roberto
i
utente anonimo
#5
11:50, 08 febbraio, 2007
Il quarto articolo della pagina
riguarda il caro Magdi.
tamas
utente anonimo
#4
11:24, 08 febbraio, 2007
Per la stessa ragione per cui da 15(?) anni la gente guarda Beautiful. Probabilmente è, chessò, la deviazione di un naturale istinto di conservazione della tribù che ci dice "informati su ciò che succede per evitare liti/problemi/imbarazzi" e che invece viene da noi interpretato come "vedi di sapere tutto di tutti e di farti i c***i loro", forse perchè essendo ormai isolati l' uno dall' altro lo scopo di questo "istinto di tranquillità della piccola tribù" viene a mancare .
saluti
Rubimasco
rubimasco
#3
11:05, 08 febbraio, 2007
Guido,
c'è la Reuters:
http://today.reuters.com/news/articlenews.aspx?type=newsOne&storyID=2007-02-08T071131Z_01_L08191098_RTRUKOC_0_US-ISRAEL-PALESTINIANS-SHRINE.xml&WTmodLoc=Home-C2-TopNews-newsOne-9
che però quota Haaretz, di parte anche lui.
Hai ragione, la cosa è scottantissima.
la timida donzella
utente anonimo
#2
11:01, 08 febbraio, 2007
Perchè toccano un tema che fa parte della vita, dell'esperienza, della verità toccata con mano, della maggioranza dei lettori.
Inoltre la famiglia è una delle poche cose in cui gli italiani credono e a cui badano, anche quelli che vanno per ragazzini a Cuba o in Tailandia, poi tornano a casa.
Avessero dato uguale spazio a furti ai danni dello Stato o ad altri temi pubblici non se li sarebbe filati nessuno.
Grazie per il cialtrone ad Ezio Mauro, condivido in pieno, sia pure con altre motivazioni.
Francesco
PS io ho deliberatamente ignorato entrambe le storiacce ma sono un italiano anomalo, leggo solo gli esteri ...
utente anonimo
#1
10:56, 08 febbraio, 2007
Fuori tema, Kelebek.
Ci sono fonti non di parte islamica e filo palestinese relative ai rischi di demolizione di Al-Aqsa, che ho letto nel link al tuo blog Iranblog?
Guido
utente anonimo
Scrivi un commento
Nome: utente anonimo
Blog:
Il tuo commento:
Puoi usare i seguenti tag HTML nei commenti: <a target="_blank"><b><i><br>
Scrivi le lettere che vedi nell'immagine qui sopra.
URL di trackback per questo post:
http://www.splinder.com/trackback/10884494
*
Entra
o
Registrati
per commentare con un tuo nick :)
chiudi questa finestra