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Commenti
#3
07:11, 21 marzo, 2003
Leo, per prima cosa grazie per essere qui. Sai che ti stimo, e sebbene noi si sia di pareri spesso diversi, ti considero l'esempio di come si possa dialogare partendo dalle tue posizioni senza dare del fesso al prossimo : di questi tempi non è poco. Nello specifico, però, non credo si possa dire che Saddam l'ha creato l'occidente, se mai qualcuno in occidente ci ha giocato di sponda, ma questo non vuol dire che non sia stato giusto liberare il Kuwait o non sia giusto fargli smettere di ammazzare gente. Sull'embargo non hai tutti i torti, ma allora, almeno tu, spiegami quali strumenti l'odierno diritto internazionale può dare che siano rapidi ed efficaci, applicabili e concreti per smettere i massacri, perchè io sono tre mesi che pongo questa semplice domanda ma non mi viene risposto nulla da chi non è d'accordo con me : sei l'ultima speranza. Ma davvero tu pensi che se l'occidente non avesse mai interagito con il mondo arabo negli ultimi trent'anni oggi staremmo meglio ? E non credi che l'interazione sia fatta da andata e ritorno, nella misura in cui il numero di arabi che si muovono per andare a vivere in occidente è mille volte il numero di chi fa il percorso inverso ? Come approcci con loro, se non interagisci ? Il mondo è piccolo, molto più di un tempo. Non credi anche tu ?
utente anonimo
#2
19:31, 20 marzo, 2003
e' vero che con l'Irak si ha sbagliato (anche se pero' era il periodo della guerra fredda e i dittatori riuscivano a vendersi bene fra le due parti), ma ho postato da poco documenti interessanti su CHI ha sbagliato. Di fatto poi una insurrezione del popolo iracheno c'era stata nel 91. E delle DICIOTTO PROVINCE irachene ben QUATTORDICI erano riuscite a liberarsi. Ma senza l'intervento finale USA (e questo e' un errore che riconosce persino l'odierno Bush) quella rivolta fu soffocata nel sangue. Su IRAQI VOICES c'e' la storia di quella rivolta e della sua fine ad opera della presidentessa della Muslim society americana, irachena esule, che ora chiede che l'intervento arrivi fino in fondo.
utente anonimo
#1
18:45, 20 marzo, 2003
Questo ritornello sulla democrazia sta risultando un po' ossessivo. Le democrazie si fanno ottenendo il consenso popolare, aprendo rapporti commerciali, appoggiando un'élite illuminata come classe dirigente, creando le premesse per la nascita di una classe media. Queste premesse c'erano in Iraq negli anni Settanta, e dopo non c'erano più. Perché? Perché il blocco Occidentale ha sostenuto un'élite rapace e antidemocratica; ha finanziato la guerra contro l'Iran; ha soffocato la classe media con la prima guerra nel Golfo; ha contribuito all'imbalsamazione del potere con l'embargo (l'esempio cubano mostra bene che l'embargo mantiene saldi i dittatori al loro posto e affama il popolo). Con l'Iraq l'occidente ha sbagliato tutto, e non da oggi: da trent'anni. Adesso non sta democratizzando: sta buttando giù quel poco che resta.
leonardo
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