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Commenti
#23
23:01, 08 marzo, 2007
Carissima Mony, ci siam sentiti poche ore fa, ma solo ora leggo i tuoi post! Riguardo Sanremo, ogni anno mi ritrovo anche senza volerlo a vederlo e commentarlo. Che dire? Hanno vinto i migliori tra tutti quelli in gara. Son contento per Simone Cristicchi, testo da brividi. Si merita tutta l'attenzione della gente! Un grande! La musica...beh spero in futuro cambi un po' "stile"! Moro forse è sembrato un pò "ruffiano" ma in fondo son sicuro che senta veramente quello che canta, in quanto è riuscito benissimo a trasmettere il suo messaggio a tutti noi. E parliamo invece ora di Davis! Immagino il quadretto familiare! L'età della scuola media è quella più difficile. L'emulazione dei compagni, la ricerca di nuove esperienze, il rifiuto, quasi, della figura dell'adulto! Passerà. Tranquilla! Ovviamente, sempre occhi aperti!!!
Un abbraccio e a presto, iggy69
utente anonimo
#22
09:51, 08 marzo, 2007
mammachioccia63
#21
09:23, 08 marzo, 2007
Monica, auguri!!!!
un bacione
Marta
Robby1985
#20
19:40, 07 marzo, 2007
L'adolescenza fa schifo e crescere vuoldire assumere la consapevolezza che tutta la vita sarà così se non più amara...solo le persone care possono salvarti...nel mio caso mi salva la musica di Samu!!
utente anonimo
#19
16:18, 07 marzo, 2007
ciao monica...
questo post mi prende parecchio, perchè ti parlo dalla stessa situazione di tuo figlio, Davis, vero??solo che ho qualche anno in più.
Tutto quello che posso dirti è che, anche se non si direbbe nemmeno lontanamente, so per esperienza che è questo il momento in cui ha più bisogno di te. Certamente la lontananza di suo padre non influisce positivamente, nemmeno nel rapporto che ha con te, perchè queste distanze fanno male, tanto. Ma tu non avere paura, mantieniti aperta nei suoi confronti, cerca di essere dolce anche se i nervi schizzano.
... ...avrei così tanto da dirti su di me, su questi momenti così complicati, difficili... ...
per adesso posso soltanto mandarti un abbraccio, con i miei migliori auguri...
claudia
cloud25th
#18
22:57, 06 marzo, 2007
Anche a me dicevano che ero intelligente ma non mi applicavo :-).
Cmq a parte gli scherzi secondo me a 12 anni è un pò l'età! Anch'io facevo macello in giro, mia madre era sempre incazzata, a 12 anni mi ricordo che ho fatto saltare per aria la porta d'ingresso di un palazzo, piazzando tre magnum nelle fessure. Pensa te! Ma poi per fortuna mi sono calmato.
Prova a ricordarti a quando avevi 12 anni.
Ciao!
longailand
#17
17:26, 06 marzo, 2007
Spero tu non abbia frainteso le mie parole: non erano critiche nei tuoi confronti, ci mancherebbe! So che tu non sei così, ma ci sono dei genitori che mai ammetterebbero che il figlio ha problemi comportamentali. So che non è il caso del tuo perchè ho capito come l'hai cresciuto. Baci
utente anonimo
#16
13:47, 06 marzo, 2007
vi rispondo qui perchè non riesco a passare da tutti voi.
stefano: io alla sua età prendevo cura di tutta una famiglia. non ho avuto un infanzia. non saprei dire come potrei essere stata. di certo ho preso tante botte perchè esistevo, perchè avevo una madre che a diffrenza di me, non domandava, usava solo la forza.
mich: hai un cuore grande e so bene che avresti un posticino anche per starci accanto. grazie
rudymentale: mio figlio ha una adorazione sfegatata per me. non posso certo lamentarmi del suo amore. mi lamento del fatto che vuole fare tutto di testa sua e di non approfondire gli studi. mi fa forzare la voce ogni santo giorno! perchè mi arrabbio? perchè è un bambino intelligente, se ne accorge anche lui che sbaglia ma poi non fa niente per migliorare, fa spallucce come per dire "e va beh!"
marco: ho provato ieri a commentare sul tuo blog ma ci voleva l'autorizzazione. grazie della visita e del supporto. davis supererà tutto questo e anch'io lo so.
sono già fortunata che lui non è uno che offende le persone o che dice parolacce a destra e a sinistra come molti suoi compagni di scuola.
antonella/bastapoco: un pò mi capisci visto che abbiamo una similitudine famigliare anche se all'inverso. guarda che fino a pochi mesi fa non avevo problemi di sorta con davis. tutto è incominciato da dicembre scorso. qualcosa è cambiato. vedremo.
obhund: faccio già che per ogni azione non corretta si toglie una cosa che gli sta a cuore con tanti di patti e promesse ma sembra che a lui non importa niente! il dialogo è quanto mi resta in quei rari momenti che mi vuole ascoltare ed aprirsi con me. grazie dei tuoi consigli.
silvia: è la fase di età che sta adesso che è diventato più difficile gestirlo. come dicevo prima non mi risponde con brutte parole ma perde la pazienza alzandomi la voce e sbattendo le porte e mettendosi a piangere, cosa che prima non era suo fare! ho sempre mio figlio sott'occhio. altrimenti non sarebbe com'è lui oggi, visto il mondo che c'è fuori. dovresti conoscerlo per sapere che personcina meravigliosa.
qualcuno che frequenta questo blog, sa di cosa parlo.
daria: grazie sei sempre una meravigliosa creatura.
marta: sagge parole. sono molto felice che tu hai capito la tua fase e quel periodo per i tuoi genitori. questo è già un ottimo passo per essere una persona migliore. sai, penso sempre che sarai nel mondo quello che sei con i tuoi genitori. se parti scorretto con loro lo sarai anche nella vita.
paoladesimone: che dire mia cara, hai fatto una gran bella riflessione che mi aiuta anche me per certi versi. grazie di tutto.
bandoalleciance: è verissimo ciò che scrivi. ed io di certo non sottovaluto atteggiamenti troppo insoliti di mio figlio. è proprio questo che mi fa avere paura. i cambiamenti drastici. sembra quasi di non conoscere chi hai messo al mondo. grazie del supporto morale.
Un abbraccio a tutti e buona giornata con sorrisi, perchè nella vita, si deve sempre pensare positivo anche quando tutto va male. tanto non può andarti storto per sempre, no?
monicasilva
#15
11:31, 06 marzo, 2007
Premetto che non ho prole, ma ho cresciuto in simbiosi con la mamma le due bimbe di una mia cara amica, che ora hanno 6 e 5 anni.
L'età è diversa, ovviamente, sappiamo tutti che ci sono fasi critiche nella crescita, ma io non smetterò mai di pensare che il carattere e l'indole sono già ben delineati.
Ad es. ho avuto tante occasioni, in cui la più grande è stata sotto pressione per vari motivi, per verificare che non ha mai perso i suoi tratti dominanti: sensibilità, difficoltà ad ammettere uno sbaglio e generosità.
Credo che tenere gli occhi bene aperti su certi atteggiamenti, oltre ad essere un dovere, sia utile per conoscere il proprio figlio, ma mai sottovalutare certe spigolosità, giustificandole con la fase adolescenziale o della crescita.
Baci
utente anonimo
#14
11:22, 06 marzo, 2007
Certo che passerà, l'adolescenza è il periodo più difficile nella vita di ognuno. Soprattutto delle persone più intelligenti che cominciano a porsi domande le cui risposte non sono poi così belle e allora nasce una sorta di rabbia interiore e lo sfogo ricade sulla famiglia e sulle istituzioni (leggasi scuola).
Io ho pessimi ricordi di quegli anni e so di aver dato tanti problemi ai miei genitori. Al contrario del tuo angioletto, io non rispondevo, ma mi chiudevo in me. Tacevo e il mio silenzio era letto come un problema, in realtà era il mio modo di dire che tutto quello che cominciavo a capire non mi piacerva. Poveri i miei genitori, deve essere stato difficile comprendere il mio silenzio.
L'unico consiglio che posso darti è di non essere gratuitamente severa, ma giusta. Per cui quando lui fa o dice qualcosa di sbagliato faglielo sempre notare. E la punizione deve essere proporzionata all'atteggiamento da punire.
Per il resto siediti e aspetta che passi. D. è intelligente, col tempo capirà!
Un bacio, piccola.
pa.desimone
#13
19:26, 05 marzo, 2007
gli accordi devono essere, concreti e specifici, tipo: se venerdì riordinerai. la stanza sabato andrai al cinema.
Naturalmente vanno rispettati alla lettera in particolare da parte dei grandi e vanno sottoscritti da entrambe le parti.
obhund
#12
19:01, 05 marzo, 2007
ciao Monica!
di certo non hai bisogno di consigli e sopratutto io non sono assolutamente in grado di dartene... ma ti direi che è un periodo tutti abbiamo avuto un momento in cui la casa ci sta un pò stretta, i genitori sn dei "rompi balle", la scuola non piace si hanno si altri interessi.... ho un fratello di 15 anni che possiamo dire ne sia forse quasi uscito da questo "turbine"... è questione di tempo.... quello che devi fare tu e parlargli trattarlo da persona quasi adulta metterlo d'avanti al fatto che ad ogni azione si riflette una conseguenza non è vietato sbagliare ma poi bisogna saper sistemare e affrontare quello sbaglio credo siano inutili punizioni corporali o cose strane...
un'ultima cosa non vederlo cm un nemico.... non smettere mai di parlargli!... il dialogo sincero credo sia fondamentale!
va bhè spero di essere stata un minimo chiara!
vai mony siamo tutti con te! del resto non credo esista mestieri puù difficile che quello del genitore!... se l'ho capito io che sn figlia capirà anche Davis...
un grande bacione!!!
Marta
Robby1985
#11
18:30, 05 marzo, 2007
mony, un abbraccio e ...quando vuoi ;)
dariotta
#10
18:13, 05 marzo, 2007
cara monica,stagli vicino perchè qesto è il momento in cui ha più bisogno di te...un bacio a Samuele,è il migliore
utente anonimo
#9
16:10, 05 marzo, 2007
Io temo l'adolescenza delle mie figlie!!! già adesso così piccine sono talmente testarde! la grande (3 anni e mezzo) tende a rispondere indietro per cui bisogna avere il polso duro quando necessario!
Penso che sia una fase, ma penso anche che i tempi rispetto a quando eravamo adolescenti noi siano cambiati e per certi versi peggiorati! bisogna avere mille occhi e mai abbassare la guardia!
Non perderlo d'occhio! fagli sentire che ci sei...immagino sia dura quando ti senti rispondere in malo modo da tuo figlio! io non so come sarà e cosa farò, ma sicuramente starò loro dietro il più possibile! come stai facendo tu, del resto....
Un abbraccio forte!
Silvia
venezia
#8
11:57, 05 marzo, 2007
è la normalissima fase di rifiuto della famiglia e della ricerca di nuove figure che facciano da maestri. Anziché prendere decisioni poco 'tenere', dagli una certa libertà e stringi di patti (scritti) con lui, al soddisfacimento di alcune condizioni, avrà questa o quell'altra possibilità o cosa. Ogni uccellino deve uscire dal nido. Auguri di serenità
obhund
#7
11:17, 05 marzo, 2007
Cara Monica,
io non figlio ma il mio compagno ha una bambina di dieci anni e mi rendo conto di quanto sia difficile trovare una giusta via per gestire tutte le problematiche cui i figli vanno incontro nella loro crescita. E’ un continuo chiedermi se dico o faccio la cosa giusta, un dondolarmi tra il dare tutto ed insegnarle il sacrificio, un’altalena tra la gioia di vederla felice e una punta di dolore perché so che comunque io l’ho messa al centro della mia vita ma non sono una mamma, lei una mamma c’è l’ha ed io devo sempre cercare di essere presente ma di non oltrepassare il limite. Ed anch’io a volte, quando mi sembra che tutte le mie esigenze vengano accantonate, avrei voglia di scappare e riprendere in mano tutte le cose che ho tralasciato per i due amori della mia vita. Ma basta che lei mi guardi con i suoi occhioni scuri e mi dica abbracciandomi “starei così stretta a te tutta la vita” o che mi venga in mente il suo viso da bimbetta di cinque anni quando scelse che io potessi far parte della sua vita perché il mio cuore si sciolga e tutto ritorni a posto. Non esistono genitori perfetti, né figli perfetti, esiste solo l’amore in fondo e purtroppo neanche quello a volte basta a non farci sentire soli.
Sono sicura che anche per te e Davis è così, un abbraccio forte a te e ai due “capatosta”!
Antonella
bastapoco
#6
09:25, 05 marzo, 2007
Scusa Mony mica avevo visto bene che la foto di Simone è un tuo scatto!! Come al solito sai tirare fuori alla grande la personalità dei tuoi soggetti!! Brava!
marcofracassa
#5
09:23, 05 marzo, 2007
Ciao Amica Artista:
- sul Festival, che dire? Tre dei protagonisti sono nostri amici ed esponenti di quella scuola romana che sta crescendo molto. Vedi le cose scritte sul mio spazio. D'accordo con te per le parole sicuramente più belle delle musiche
- su Davis: secondo me è un periodo, il periodo a quell'età più difficile per tutti del resto. Con una mamma così non potrà che superarlo alla grande.
Vi aspettiamo a Roma quando volete per festeggiare con noi.
Un abbraccio amica mia.
Marco.
marcofracassa
#4
08:39, 05 marzo, 2007
Carissima...mi trovo quasi d'accordo con te per quanto riguarda i testi delle canzoni ("quasi" perchè quella di Moro mi è sembrata eccessivamente "ruffiana" per il contesto in cui è stata presentata), e sulle musiche già sentite e qui mi rivolgo (purtroppo) al bravo Cristicchi, un po' troppo uguale e se stesso!
Ma torniamo ai figli (premetto io non ne ho, ma vedo crescere 2 splendide nipotine...!)...credo che il loro comportamento sia per una grande percentuale frutto di influenze esterne: compagni di classe che giocano a fare i duri diventano subito esempi da seguire, questo l'ho potuto notare sin dalla scuola materna: purtroppo perdono a poco a poco tutta la loro dolcezza ed ingenuità a discapito di atteggiamenti da adulti che a volte ci fanno prudere le mani...!
Chissà, forse è solo il naturale percorso della crescita, questo non significa che possa fare meno paura!
In bocca al lupo!
(ps: a vederlo sembra un bambino meraviglioso che adora sua madre!!!)
RudyMentale
#3
23:51, 04 marzo, 2007
Vorrei poterti dare una mano, Mony.
respiromare
#2
23:17, 04 marzo, 2007
avevo una madre che mi torturava se solo la guardavo. non avevo il diritto di parlare e nè di giocare! mio figlio invece ha tutto, credimi.
utente anonimo
#1
22:41, 04 marzo, 2007
gran bel ritratto!
per il figlio, evito commenti dato che non ne ho... ma cosa facevi tu, alla sua età? :)
stefanone
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