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Commenti
#22
14:52, 17 aprile, 2007
Scoperto solo ora il tuo blog.
Scoperto solo da pochi minuti questo post.
Finalmente è giunta l'ora di fare l'outing della figura di merda imperatrice:
Io una volta aspettavo il mio turno nell'agenzia di viaggi, seduta composta su una sedia di tessuto color verde mela, unica cliente in attesa su quelle cazzo di sedie, e non m'ero accorta che e insomma c'ho lasciato una macchia di mestruazioni da terzo giorno che ancora se ne parla.
Sì, lo so, bleah, che schifo.
E in quel posto ci sono pure dovuta tornare a prendere i biglietti.
...
Mi sento meglio, ora.
Kaos31
#21
11:25, 21 marzo, 2007
per non parlare di quella volta che ho aperto un blog ;-))
Gnegnet
#20
14:49, 20 marzo, 2007
Io una volta avevo affittato una bicicletta per visitare un'isola in Irlanda, e quando l'ho riportata, al momento di scendere, sono caduta io, la mia bici e un'altra 30ina a effetto domino, con l'omino del noleggio che probabilmente bestemmiava in gaelico... Ancora non ho chiara la dinamica.
doblondoro
#19
14:45, 20 marzo, 2007
una volta da piccola ho risposto al telefono, una persona (collega di mia madre) mi ha chiesto se poteva parlarle e io ho candidamente risposto"mamma ora non può, sta facendo la cacca"
viva viva la sincerità
la volpe
utente anonimo
#18
14:41, 20 marzo, 2007
Una delle migliori figure di merda che io ricordi risale a qualche anno fa quando abitavo in un posto dove frequentavo gente di diverse nazionalità, quindi quando un tizio mi chiese se la sera volevo andare alla festa di compleanno di Bahá'u'lláh non mi scomposi affatto. Arrivo a questa festa e non avevo avuto il tempo di comprare il regalo, anche perché che ne sapevo io dei gusti di Bahá'u'lláh, in compenso avevo un mazzo di fiori. Vado dal tale che mi aveva invitata e gli chiedo baldanzosa dov'era il festeggiato che volevo dargli fiori e auguri e lui mi risponde con le lacrime agli occhi (per le risate) che i fiori potevo portarli sulla sua tomba visto che Bahá'u'lláh era morto nel 1892. Insomma viene fuori che Bahá'u'lláh era il profeta di una religione a me sconosciuta e che io mi trovavo in un covo di matti. Ovviamente sono scappata
Desi
utente anonimo
#17
12:40, 20 marzo, 2007
A me da piccolino mi misero le mutande troppo presto e ci lasciavo le sgommate. Mamma mi ripeteva sempre che quando sentivo lo stimolo dovevo farla, così, timido e giulivo come solo un bambino sa essere, ho lasciato uno stronzo di 20 cm ai giardini pubblici. In mezzo, ai giardini pubblici.
Un'altra volta, però da più grande, dovevo passare da un pedalò ad un altro, ma si aprirono tipo Mar Rosso davanti Mosè e caddi in mare preciso preciso tra i due pedalò.
greenwich
#16
12:04, 20 marzo, 2007
io lo sapevo che voi tutti avreste avuto tante belle cosette da raccontarmi (Taz, guarda, su di te non avevo dubbi ;-))
Gnegnet
#15
23:49, 19 marzo, 2007
comunque ricordatevi che tutti questi episodi, sul momento da noi maledetti, arricchiscono il numero degli aneddotti da raccontare nelle occasioni mondane.
insomma, noi, si è tipi interessanti.
la volpe
utente anonimo
#14
23:05, 19 marzo, 2007
Io vi metterei tutte insieme ad attraversare strade e a salir su mezzo pubblici assortiti attipo reàliti sciò.
Nani ballerine ricchi premi e cotillons.
Se poi volete pure azzuffarvi tutte ignude nel fango tirandovi i capelli a mo' di diversivo tra un volo e un altro non c'è problema eh.
ardez
#13
22:57, 19 marzo, 2007
Io proprio ieri andavo in giro con l'adesivo taglia 50 dietro i pantaloni ma la migliore resta senz'altro il posacenere fatto volare alla visita dei tre giorni davanti a centinaia di persone. logicamente riformato. ciao :)
anonimoanonimo
#12
22:51, 19 marzo, 2007
una volta sono caduta dall'autobus mentre scendevo, e io non ero nemmeno sovrappensiero, eh. ancora oggi porto i segni di quella botta tremenda (no, sono stupida dalla nascita, non c'entra nulla la caduta, il segno non è altro che una piccola cicatrice sul ginocchio). un'altra volta sono caduta mentre attraversavo di corsa la strada perché stava scattando il rosso. una scivolata sull'asfalto che manco a junior l'auguro, guarda. però ho fatto fare un zacco di risate a milioni di automobilisti, vuoi mettere?
un'altra volta ancora m'è caduta una scarpa mentre salivo sul tram. non ho fatto in tempo a scendere, però un signore l'ha raccolta e l'ha passata a un tizio che stava con la capoccia fuori dal finestrino il quale poi l'ha data a me. il tutto mentre il tram stava ripartendo. fico.
e ancora, una volta ho perso una scarpa mentre attraversavo la strada di corsa (sì, io attraverso sempre di corsa e perdo sempre scarpe. la prima perché sono perennemente in ritardo, la seconda perché ci ho il piede lillipuziano e le scarpe per me o un po' più grandi o primigi, non ho altra scelta). poi è scattato il verde, le macchine sono ripartite e io ho potuto recuperare la scarpa dopo non so quanti minuti, tutto questo saltellando su un piede solo perché l'asfalto era bagnato (però quella volta non sono caduta, eh, ci tengo a farlo notare).
mi fermo qui ma potrei continuare, eh. oh se potrei.
(comunque, quella della volpe è meravigliosa)
taz
utente anonimo
#11
22:30, 19 marzo, 2007
una volta ho litigato col porf di italiano, ho cercato di andarmene sbattendo la porta della classe e sono rimasta incastrata con la sciarpa alla maniglia, strozzandomi e cadendo all'indietro.
la volpe
utente anonimo
#10
22:13, 19 marzo, 2007
ardez mi piaceva di più il tuo vecchio avatar.Sob.
Gnegnet
#9
20:23, 19 marzo, 2007
Come dissi da Lulu11, mi incuneo a guisa di soluzione di continuità, tanto per rovinarti il piano cretino. Così, gratis et amore dei.
ardez
#8
20:20, 19 marzo, 2007
anzi strano che ha rimbiancato.Adesso non so ma mi è presa che lascio sette otto miei commenti di fila nel mio blog, come li cretini
Gnegnet
#7
20:19, 19 marzo, 2007
mio padre rientra nella categoria
architetti che se ne fottono della propria casa
ovviamente
Gnegnet
#6
20:15, 19 marzo, 2007
tuo padre è poco pratico.
anzichè imbiancare il soffitto poteva comprare un lampadario di circostanza.
io avrei fatto un controsoffitto, chiaro.
junior
#5
20:13, 19 marzo, 2007
Soprattutto per aver avvitato il tappo per finta, immagino.
Per la potenzialità devastante del gesto, intendo.
ardez
#4
20:02, 19 marzo, 2007
ma ne vado fiera, sia chiaro
Gnegnet
#3
20:02, 19 marzo, 2007
io una volta ho preso il barattolo della marmellata dal coperchio che era stato avvitato per finta (suppongo da me) e l'impatto del barattolo col pavimento ha fatto schizzare la melma sul soffitto.
Ancora ho l'immagine di mio padre che rimbianca il soffitto bestemmiando anche Chtulu
Gnegnet
#2
19:59, 19 marzo, 2007
Grande ustionato ma idolo.
Per tutto il resto c'è mastercard.
Io una volta ho sollevato il cartone del latte col cervello settato su "pieno" invece era semivuoto e ho scagliato quel che ne rimaneva sul soffitto e non solo. Per pochi istanti ho gioito nell'oscurità pensando di essere Ralph SuperMaxiEroe.
ardez
#1
19:48, 19 marzo, 2007
una volta stavo scolando la pasta e siccome sono goffo mi sono rovesciato tutta l'acqua bollente addosso.
una mia amica, che in quel momento era di fronte a me ma era al telefono con un amico comune, vista la scena interrompe quello che stava dicendo e comincia a urlare "JUNIOR, SPOGLIATI! SUBITO!!!" senza descrivere a questo amico comune la scena che stava vedendo.
poi ha attaccato.
da quel momento sono immeritatamente l'idolo assoluto di quel tale
junior
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