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Commenti
#33
10:31, 30 marzo, 2007
Ritengo che i vertici RL, sappiano per lo meno che esistiamo come base e come neolib, non fosse altro che per il fatto che conoscono te!.
Per quanto riguarda Casini, adesso sembra fuori ma mi sa che uscito dalla porta questo rientri da furbino democristiano (colpa anche di Silvio &co che non vogliono disfarsene!) dalla finestra amministrativa.
Ma hai sentito Silvio si è dichiarato parafrasando Luigi XIV, "il centro sono io e FI", ormai non c'è alcun dubbio FI è e vuole divenire la nuova Balena bianca (o azzurra), spieghiamo a Benedetto che ci sarà per conseguenza sempre meno spazio per noi liberali, anche perchè deve attirare Giovanardi e pezzi di UDc, oltre che gli elettori di questa che dubito (e spero proprio di no, rischio snaturamento idee Rotondi!) voteranno la DCa.
E se vogliamo contare dobbiamo unirci tra laici liberali repubblicani, e riformatori, in un partito a parte da quello FI-An e forse Lega.
Federazione solo per scelte di governo e di generale coalizione, no a un anticamera partito unico, PPE e centralismo democratico di destra.
Ieri non c'eravamo seduti dietro al tavolone, c'era solo Rotondi, Lega, Fi e AN, con doppioni di portavoci e quant'altro!, neppure l'ombra di Benedetto come leader di un partito interno a Fi come alleato indipendente.
Ma lo siamo veramente almeno nei capi?
E comunque è ora che sti vertici RL, dicano che vogliono fare pubblicamente, basta col giochetto similpannelliano della leadership partitica senza scopo, ma solo mediatica e senza democrazia e obbiettivi da raggiungere.
Io direi di proporre su neolib.it un sondaggio magari attraverso password da richiedere alla redazione per identificare i veri interessati per fare una sorta di comitato decisionale orientativo, virtuale, anche per dare consigli e supporti ai RL su le solite tematiche: patto PLI-PRI-RL, ELDR, adesione all'internazionale liberale, patti locali con Rotondi o De Michelis (ieri quest'ultimo assente va con Casini e le sue idee di grossa coalizione, forse perchè entrambi vanno a sinistra), dico, laicità, alleanza in Fi, con Silvio e nella CdL (mi sembra di scrivere intercalanze pannelliane) .....
Può sembrare scontato ma certamente sono cose utili e comunque rappresentative (per quello che possono contare... alla fine!)
Ma se vogliamo per lo meno esistere, senza spaccarci o dividerci o addirittura contare nulla elettoralmente non possiamo far altro che unirci con qualcuno più liberale e laico di Fi e Silvio, magari trovando finanziatori privati e per il momento usando quelli pubblici per vivere.
Ma lo hai sentito mi pare Lupi di Fi sulla Cei dico e laicità, ieri ai tg, sembrava Casini imitato da Marcorè!.
Ben altra cosa invece A. Biondi e Moroni che sia ieri che stamattina su la7 hanno difeso i dico (modello privatistico notarile-avvocatizio con valore giuridico come da me sempre propugnato).
Addirittura la commissione del senato con Salvi la vuole come proposta bipartisan parlamentare per chi vuole aderire e votare provvedimenti per le coppie di fatto, ovvero per convincere i 20 liberali e laici di centrodestra a votare questo provvedimento accantonando il Pollastrini-Bindi.
Qual'è la nostra posizione?, Benedetto perchè non sostiene maggiormente l'iniziativa Biondi con qualche intervista e convegno pubblico (altro che i gollisti!).
E pure la libertà e la laicità in Italia.
Biondi addirittura ieri ha dichiarato davanti al Ferrarone il rischio di teocrazia in Italia vaticana!.
Altro che Pannella! e la sua "unicità" laica di sinistra, altro che qualche teocon che mi sta insultando da qualche giorno su neolib (posso dire che qualcuno in FI ci sente o ci ascolti, o per lo meno c'è arrivato a tale dato e stato di fatto!).
Per quanto riguarda il guru, non so se su radio radicale c'è ancora la registrazione di domenica scorsa (se c'è te la consiglio è divertentissima!), comunque pur dichiarando morta la RNP, intende allargarla il guru per lui a Rotondi, PLI, PRI, NPSI, e FI socialista, assieme al correntone e a qualche movimento proletario, insomma una RNP bis allargata, il tutto per la sua unica alternativa (senza alternanza), di tenere su sto governo Prodiano.
Forse il guru non si è reso conto che i supporti di sostegno arrivano già ma da chi forse lui non vuole o apprezza.
Comunque teniamolo d'occhio, anche per la questione Capezzone, che il guru ha definito, persona che ragiona e schierata ormai nel centrodestra dopo la questione 158 non raggiunti al senato (forse il momento sta arrivando per la trasferta da noi!), però questa iniziativa del Guru di imitazione mia su neolib ma orientata a sinistra (eviedentemenete legge e si aggiorna copiando neolib.it e le sue idee), potrebbe toglierci a noi RL appeal e terreno da sotto i piedi se si mette lui tra PLI-PRi e noi.
Per questo si dirigenti Rl, se devono sbrigà!.
Post: Ricevuta mail, grazie e tranquillo!.
Nel week end ti chiamo.
Saluti LucaF.
utente anonimo
#32
19:42, 29 marzo, 2007
@Luca:
"ma allora ci sono oltre che ci fanno?."
No, ci fanno solo.
Quanto a Pannella: già ci ha fatto perdere le elezioni con quel giochino: evidentemente la lezione non è bastata al centro destra.
"I vertici di RL, si informino di quel che vuole la base e pure gli altri partitini ed elettori subito!!!!. "
Secondo me i vertici di RL credono di non avere la base.
"Ad es. tu sai se c'era Benedetto tra PRi, DCA, An e Fi ,Lega per decidere il dopo Casini e le elezioni amministrative, o ci siamo solo per far "banchetto oratoriale altrui".., senza pensare a noi."
No, non te lo so dire, sinceramente...
"Non è che stiamo diventando i giapponesi di Silvio e del partito unico di destra?, in analogia antitetica con il guru."
Speriamo di no, ma qui sembra che tiri un'ariaccia.
"Mi sa che dobbiamo fare tutto noi di neolib.it da soli nel prendere impegni e accordi con PLI e PRI, e mettere poi i vertici Rl, col dato di fatto compiuto.
Secondo te Jinzo che ne dici?."
Dico che la pensiamo tutti come te.
Purtroppo però se non vengono Taradash e Benedetto siamo nei guai, perchè loro sono gli unici che hanno visibilità mediatica e rilevanza. Nucara e De Luca non hanno immagine e l'immagine purtroppo in politica vuol dire molto (pensa te che schifo la politica).
Jinzo
#31
16:15, 29 marzo, 2007
Mi sa che dobbiamo fare tutto noi di neolib.it da soli nel prendere impegni e accordi con PLI e PRI, e mettere poi i vertici Rl, col dato di fatto compiuto.
Secondo te Jinzo che ne dici?.
Visto la mail del testo del tuo articolo, mi sembra abbastanza chiaro che gli altri vertici e partitini guardino a noi più che ai capi RL, per lo meno come relazioni e coinvolgimento formale.
LucaF.
utente anonimo
#30
15:59, 29 marzo, 2007
Così non va proprio bene, ma che pensare a Sarkozy e i francesi!!!.
I vertici di RL, si informino di quel che vuole la base e pure gli altri partitini ed elettori subito!!!!.
Altro che predicare al vento per altri che si e no ci convocano nei vertice decisionali politici che contano!.
Ad es. tu sai se c'era Benedetto tra PRi, DCA, An e Fi ,Lega per decidere il dopo Casini e le elezioni amministrative, o ci siamo solo per far "banchetto oratoriale altrui".., senza pensare a noi.
No perchè ci saranno pure problemi logistici nei RL, ma un telefono cellulare per chiamare Nucara e De Luca quello c'e l'hanno tutti, al di là di Bersani e dei suoi "papocchi", in alternativa al fisso.
E poi Roma è piccola, e pure le stanze del potere, due chiacchiere al bar non si possono fare tra RL,PLi, e PRI.
Non è che stiamo diventando i giapponesi di Silvio e del partito unico di destra?, in analogia antitetica con il guru.
LucaF
LucaF.
utente anonimo
#29
15:43, 29 marzo, 2007
Ah sì, ma che sò scemi!, (detto francamente alla romana) ma allora ci sono oltre che ci fanno?.
Ma come Casini va con chi vuole, la Lega quasi, Silvio ormai si stà inguruzzando non sapendo che fare, e qui noi aspettiamo che Pannellone come ha dichiarato domenica sulla sua radio radicale, porti i liberali, laici, riformisti di destra a sinistra, per sostenere Prodi o addirittura entrare con maggioranze variabili o appoggi esterni, e magari pure amministrativi nell'Unione!.
Non che del guru ci sia da aver paura più di tanto, però....
Post:
Ti segnalo un buon articolo di C. Rocca sul suo blog che sono sicuro ti appassionerà :
http://www.ilfoglio.it/uploads/camillo/cabalaneoliberal.html
Post
dopo ti mando una mail per sapere una cosa.
Saluti LucaF.
utente anonimo
#28
13:27, 29 marzo, 2007
Nel senso che secondo me non rispondono alla chiamata del PLI-PRI.
Jinzo
#27
13:21, 29 marzo, 2007
In che senso?.
Al massimo telefonami sabato o domenica pomeriggio, oppure mandami una mail in questi giorni per aggiornarmi sulle ultime.
Saluti LucaF.
utente anonimo
#26
23:07, 28 marzo, 2007
@IloveCavour:
Prego, a presto.
@LucaF:
Sarà molto dura, Luca, farò il possibile, ma gli orizzonti non sono per nulla rosei...
Jinzo
#25
16:02, 28 marzo, 2007
Bene finalmente il PLi e il PRi nei vertici ci stanno in-seguendo per una collabrorazione Rl e per l'unità liberale dopo che già la base liberale e repubblicana proponeva tale patto fedrativo, fuori da Fi e forse pure dalla CdL, (legge elettorale futura permettendo!) stando a destra, se seguono i nostri dibattiti, e sono convinti di coinvolgere neolib e RL, è fatta!.
I vertici Rl devono però farsi vivi e interessarsi alla cosa, auspico da parte tua Jinzo un pressing asfissiante su tale punto.
Le prospettive saranno pure precarie e difficili, ci sarà pure solo un patto federativo per le amministrative ed europee, ma è con i piccoli passi che si dinamizza le cose nel centrodestra e nella politica italiana.
Aspettando Capezzone e i suoi seguaci, con noi RL dopo il futuro congresso o direttivo nazionale radicale.
LucaF.
utente anonimo
#24
02:27, 24 marzo, 2007
Grazie per il tuo messaggio.
Ho letto quanto mi hai suggerito.
Che ti posso dire.....
Speriamo lavorino sodo e con profitto.
Un abbraccio
IloveCavour
utente anonimo
#23
22:16, 23 marzo, 2007
E' naturale che il Libertarian Party spinga per il proporzionale, è l'unico modo per sperare in qualche rappresentate (uno o due) al Congresso! Ma anche se fossilizzato, il sistema elettorale americano mi sembra tra i mgliori al mondo (credo di essere l'unico europeo a pensarla così).
D.O.
utente anonimo
#22
19:33, 23 marzo, 2007
@Libfighter:
A me non risulta che Benedetto parlasse di pensione di reversibilità, anzi... Taradash l'ha avversata pubblicamente...
@AmiciLaMalfa:
Hai ragione. Tra l'altro sto dando un'occhiata al blog di Nucara e ho visto che non ha cagato di striscio un tizio che gli parlava della necessità di essere liberali ma non liberisti... I repubblicani non la pensano così, vero?
@Simo:
Io sposo la tua linea amico mio.
Jinzo
#21
18:41, 23 marzo, 2007
E' quello che dico da mesi a Jinzo...;)
Se si fanno i duri e puri ce la mettiamo in culo da soli.
Come ho detto precedentemente sono più le cose che ci accomunano che non quelle che ci separano.
E comunque i repubblicani in passato (spero abbiano cambiato ora) sono stati tra i più settari tra i liberali.
Fabristol
#20
18:32, 23 marzo, 2007
@amicidilamalfa
concordo con tè, se si continua ad atteggiarsi da libertari puritani che non vogliono confondersi con i repubblicani non si và da nessuno parte.
LibnonLab
#19
18:00, 23 marzo, 2007
L'idea del partito unico di cdx e di mettere su un liberty caucus al suo interno ci sta, ma prima deve venire il partitone con l'indispensabile scelta delle primarie. Nel frattempo pero' dobbiam cercare di crescere e raccogliere voti lib-lib-lib o quando si metterà su per davvero questo GOP al pomodoro rimarremo senza voce e schiacciati.
simolatrottola
#18
17:57, 23 marzo, 2007
Vedo che, come al solito, i liberali si distinguono per "i distinguo". Addirittura c'è qualcuno a cui non piace la parola "repubblicano", che sono nostalgie monarchiche?
Stiamo cercando di mettere insieme forze simili, ma pur sempre con piccole diversità, superabilissime.
Cerchiamo i tanti punti in comune e lasciamo perdere i distinguo.
Per quanto riguarda la prossima legge elettorale, se andremo al modello tedesco, cerchiamo di raggiungere il 5%. Se ci sarà il maggioritario tratteremo con le altre forze della Cdl, ma da una posizione di maggiore forza.
Intanto pensiamo a lavorare.
amicidilamalfa
#17
16:39, 23 marzo, 2007
mmm non mi pare che la reversibilità della pensione DellaVedova la escludesse.
LibertyFighter
#16
13:14, 23 marzo, 2007
Non mi risulta che Della Vedova voglia includere alcun sussidio statale nella sua proposta sui PACS, anzi, il distinguo rispetto alla sinistra consisteva proprio in questo.
Jinzo
#15
13:06, 23 marzo, 2007
Non so Jinzo. Io condivido il parere di Alepuzio, secondo cui si corre il rischio di indebolire, non noi e FI, ma addirittura la CDL, rischiando di far vincere le SX. E questo sarebbe osceno. Inoltre, la fusione con un partito che nel nome ha la parola "Repubblicano", mi da molto da pensare. Io non ritengo Repubbliche e Costituzioni strumenti atti a controllare lo strapotere politico, e dunque un partito politico che ne fa una bandiera mi lascia perplesso. I RL sono una bella realtà. Peccato la posizione di DellaVedova sui Dico/PACS. Premere affinché un sussidio statale venga "esteso" ad un'altra categoria, non è propriamente da libertario.
Comunque in FI c'è anche Riv Italiana che si dichiara liberale. Da tenere d'occhio.
LibertyFighter
#14
09:02, 23 marzo, 2007
boh,senza dubbio hai ragione,ma mi sembra prematuro un idscorso cosi,pensa che c'è tutta la questione della legge elettorale da affrontare,penso che se anche ci mettessero d'accordo adesso,qualora cambiassero le condizioni le carte si rimescolerebbero di nuovo e si dovrebbe ricominciare da capo inventandosi qualcos'altro.
Per ora,fossi in Benedetto,farei un bel lavoro di persuasione tra tutti i liberali veri in FI creando una bella pattuglia consistente in grado di fare pressione politica e i avere una voce credibile e consistente,mi parrebbe un bel progetto che fa comodo adesso e potrebbe essere utilissimo in futuro con scenari diversi,ma dove sapere di chi ci si può fidare sarà fondamentale.
ti saluto.
Liberista
#13
08:51, 23 marzo, 2007
www.circoloromaliberale.it
creonte
#12
08:31, 23 marzo, 2007
@Alepuzio:
Se FI diventa più debole, cioè si indeboliscono le posizioni protezioniste e clericali, tanto di guadagnato.... Allo stesso tempo dobbiamo cercare di non indebolirci noi, ma non credo che ci indeboliremmo, visto che i nostri elettori continuerebbero a seguirci comunque, anche fuori da FI.
Jinzo
#11
08:29, 23 marzo, 2007
@Liberista:
"Jinzo ma tu ci metti la mano sul fuoco che quelli del PRI sono perfettamente d'accordo coi liberali e i liberisti come Benedetto?"
No, ma sono portato a pensare che siano comunque più simili a noi rspetto a Tremonti, Bondi, Procaccini...
E' un discorso di area politica omogenea. In tutti i casi sarebbe comunque una prova. Perchè non tentare?
Jinzo
#10
08:21, 23 marzo, 2007
Jinzo ma tu ci metti la mano sul fuoco che quelli del PRI sono perfettamente d'accordo coi liberali e i liberisti come Benedetto?
Fuori argomento,spero in molti abbiano visto Annozero ieri sera,perchè è stata una puntata ottima,sopratutto per la scelta degli ospiti direi,Capezzone è stato strepitoso e belpietro a fatto capire a tutti che quella che hanno fatto col caso Sircana e al suo giornale è stata una vera porcheria.
ciao
Liberista
#9
07:52, 23 marzo, 2007
L'unica paura mia è che separando i liberali
doc
da Froza Italia diventino più deboli entrambi...
alepuzio
#8
23:20, 22 marzo, 2007
scusate la forma un pò approssimata, ho commentato di fretta.
LibnonLab
#7
23:17, 22 marzo, 2007
Mantenere i legami con Berlusconi è sempre importante, ma rimanendo in FI ci viene a mancare la visibilità che invece potremmo tenere (senza cullare progetti faraonici,per carità). In effetti campiamo un pò sul proporzionale, ma onestamente il partito unico lo vedo ancora molto lontano (specialmente per quanto riguarda la Lega). E poi il suddetto partito dovrebbe muoversi in direzione PPE, il che è molto lontano dal partito liberal-conservatore tipo GOP, in cui certamente risulteremmo più a nostro agio. Quella di un "Salmon Caucus" è un'idea valutabile osservando l'elettorato, porterebbe voti libertari al centro-destra ma non sò quanto farebbe bene alla nostra influenza, a meno che non sia comunque affiancata da una formazione libertaria, in quel caso aiuterebbe a creare una sorta di "associazione culturale" della CDL, avvicinando un pò alle nostre posizioni i liberali forzisti, spronandoli un pò dal loro attuale immobilismo. Realisticamente dobbiamo renderci conto di essere una formazione di nicchia, associando il nostro nome a formazioni si minoritarie, ma comunque note aumenteremmo un pò la nostra visibilità. E poi ripeto, il partito unico con un Casini che sogna il grande centro e un Follini che fà le scappatelle a sinistra, a cui si aggiungono i margheritini e i campanili sono una forza centripeta che mi sembra dire chiaro e tondo che con "partito unico" molti vogliano dire "partito centrista".In più aggiungiamo la Lega, che non aderirà mai al partito unico perchè così finirebbe per dissolversi (e poi Casini nello stesso partito di Calderoli non ce lo vedo molto bene,no?). Il caucus và anche bene, ma da solo farà ben poco. Meglio insieme anche la formazione libertaria.
LibnonLab
#6
22:38, 22 marzo, 2007
A me sembra un buon obiettivo a lungo termine... A breve però non trovate che la triade liberale dovrebbe andare separatamente, invece che chiedere ospitalità?
P.S.: nel frattempo il Partito Libertario americano comincia a muoversi nel senso di una legge elettorale proporzionale....
Jinzo
#5
22:32, 22 marzo, 2007
Condivido appieno il ragionamento di Nicola. il mio sogno (sono anch'io maggioritarista convinto) è un liberty caucus all'interno della casa della libertà. In questo vedo però un buon auspicio nella fusione tra PRI e PLI che magari confluiraà in un unico soggetto con RL: intanto un "comitato" poi si vedrà alle prossime elezioni. Personalmente stimo molto la triade RL (DellaVedova, Taradash e Calderisi) anche se sono in disaccordo su alcuni temi che -io- considero minori. Mi auguro che RL si emancipi dalle sue origini radicali e allarghi le sue basi nel segno di un liberalismo convinto.
D.o.
utente anonimo
#4
22:26, 22 marzo, 2007
@Nicola:
Ma quanto dista la soluzione bipartitica? Possiamo solo confidare in un referendum che avrà numerosi avversari anche nelle nostre file.
"In questo contesto, che senso avrebbe smarcarsi dagli altri, se fra tot mesi si starà tutti insieme in un partito unico?"
Il senso è affrontare queste amministrative e le future europee.... Poi si vedrà. D'altronde difficilmente riesco a pensare all'esistenza di un partito unico in tempi così recenti... Non ce la farà la sinistra che lo vuole, figuriamoci se ci riusce la destra in cui lo vuole solo Berlusca (e noi)....
Jinzo
#3
21:52, 22 marzo, 2007
Mi pare di capire che le differenze tra la mia proposta e quella che tu, Libnonlab, Luca F ed altri, portate avanti sia nella visione di "prospettiva politica futura".
Secondo me lo sbocco inevitabile ed auspicabile sarà il bipartitismo (grossomodo) con un partito di stampo democratico-socialista ed uno liberale-conservatore, diciamo sul modello anglo-americano, con gli estremi, i centristi fissati con la vecchia DC, ed i partiti locali fuori dalla possibilità di governare.
Secondo voi, se non sbaglio, tale ipotesi è irrealizzabile (non ho capito se quantomeno per voi sia auspicabile) e quindi tanto vale non perderci tempo ed energie. Giusto?
Da questa differenza di visione futura, nascono le diverse concezioni delle alleanze attuali. Per me, nell'ottica di una grande aggregazione liberale-conservatrice, si dovrà stare insieme a FI, AN, forse Lega, e quindi PRI, PLI, forse DC e UDC (dico soltanto forse, visto che non ne sono affatto sicuro). In questo contesto, che senso avrebbe smarcarsi dagli altri, se fra tot mesi si starà tutti insieme in un partito unico?
Per voi, invece, visto che non dovremo stare mai in un partito del genere, sarebbe meglio creare un unico partito liberale-riformatore-laico.
Ciò che non mi convince di tale proposta, è che si basa su un sistema elettorale proporzionale. Se, come è assai probabile, si sceglierà un sistema nuovamente maggioritario, ed anzi, bipartitico, la scelta sarebbe controproducente.
Per questo dico che i liberali-isti-rtari di tutta Italia, indipendentemente dal partito di riferimento, dovrebbero, in questa fase, associarsi non politicamente in un partito, ma in un'associazione culturale, con il compito di diffondere le idee ed i principii del liberalismo, ovunque ciò sia possibile. Un'associazione, non un partito o un movimento politico.
Ecco perchè sono e rimango scettico sull'alleanza con PLI e PRI. Non perchè non la condivida, ma perchè a mio parere ha un orizzonte troppo limitato ed a breve termine, senza considerare che troppi liberali veri ne starebbero fuori.
Nicola R
utente anonimo
#2
20:32, 22 marzo, 2007
Speriamo bene...
Jinzo
#1
19:58, 22 marzo, 2007
Festeggiamo! Sciampagn"
Non resta che sperare...
LibnonLab
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