Lascia la tua opinione
Commenti
#3
21:27, 23 marzo, 2007
Grazie per la precisazione, e per il commento...
:-)))
02068449
#2
21:23, 23 marzo, 2007
P.s. /lunédi/ andava scritto /lùnedi/ :-)
ardovig
#1
20:22, 23 marzo, 2007
Caro Giacomo,
Il problema della purezza della lingua italiana, dai tempi della “Proposta Cassese” (dell’”obliterare”, per intenderci), è e rimarrà irrisolto, perché ad una certa Pubblica Amministrazione fa e farà sempre comodo un po’ di burocratese.
Io sono uno di quelli che tu giustamente definisci “puristi”, ma ho finito, o meglio, ho desistito, di indignarmi, se leggo “un pò” o sento /lunédi/ è segno che ormai l’italiano ha fatto il suo tempo. Purtroppo, però, l’italiano è riuscito a storpiare anche l’inglese, sia negli accenti /ìnternet/, sia nei significati: education si traduce istruzione, perché di questi tempi l’educazione è una merce rara.
Il difetto principale delle varie direttive o regolamenti è di abbassare il livello qualitativo della lingua, affinché sia compresa da tutti, e non, invece, aumentare almeno tra i giovani, la comprensione e di conseguenza l’uso di un linguaggio appropriato.
Te lo dice uno che vive in Friuli Venezia Giulia, regione che spende denaro pubblico non per l’insegnamento dell’inglese o dell’italiano ma del friulano (quale, poi?). Io sono giuliano, ma molti friulani sono d’accordo.
Ardovig
ardovig
Scrivi un commento
Nome: utente anonimo
Blog:
Il tuo commento:
Puoi usare i seguenti tag HTML nei commenti: <a target="_blank"><b><i><br>
Scrivi le lettere che vedi nell'immagine qui sopra.
URL di trackback per questo post:
http://www.splinder.com/trackback/11480465
*
Entra
o
Registrati
per commentare con un tuo nick :)
chiudi questa finestra