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Commenti
#7
13:33, 01 aprile, 2007
Luisa, tutto quello che hanno avuto da dire in 50 slide di ppt, l'hai riassunto tu nel post.
Ok, che è chaira, per carità per fatta (un solo messaggio per slide e poche parole), ma penso:
Meglio la tua sintesi della loro presentazione.
ciao,
IYIarco
#6
11:24, 31 marzo, 2007
io, per esempio, non muovo la testa quando guardo il computer. Dalle immagini sembra invece che la telecamerica si affidi al posizionamento della testa. Contrariamente a quanto riportano tutte le 626. Quello che non so è se io sia o meno campione rappresentativo
utente anonimo
#5
18:22, 30 marzo, 2007
Carino il sito.
WWW.YOUCOOL.IT
utente anonimo
#4
11:01, 30 marzo, 2007
Grazie 1000.
Sto scrivendo una mail al collega che con me lavora da ca. quindici anni nell'area della formazione multimediale, oggi arresasi al fallimento metodologico dell'e-learning:)).
Gli sto parlando dello studio di Eyepoynter in relazione al miglioramento del linguaggio per la didattica.
Tema che per quanto mi riguarda farebbe bene ad emanciparsi dai vincoli del pesante formalismo a cui lo costringono i progettisti per essere oggetto di un'elaborazione d'autore, di un regista.
Il problema è culturale; sono tanti anno che combatto e nonostante alcuni risultati interessanti prevale un voltapagine dannoso e per di più fastidioso.
Prima o poi ti preparo un articolo sull'argomento e te lo spedisco.
Grazie per l'attenzione e buon lavoro.
Mauro
malobo62
#3
10:52, 30 marzo, 2007
Verissimo: finalmente la prova provata dell'importanza del contenuto e della sua presentazione (come recita il titolo del libro bianco di dixxit? La rivincita del contenuto), a prescindere dal mezzo. Se un testo è interessante, ben scritto e ben impaginato, lo leggi, anche sul web. La delicatezza della scrittura di nuovi elementi testuali come quelli della navigazione non è invece una sorpresa, no?
a presto, e, visto che ci sono e sono un lettore abituale, complimenti per il tuo blog
Paolo Sordi
utente anonimo
#2
10:38, 30 marzo, 2007
Le slide sono qui:
http://www.poynter.org/resource/120458/Eyetrack07ASNE.pdf
E' vero che sono tendenze già note, ma è utile vederle confermate da studi seri, ben circostanziati e accessibili a tutti. Anche perché guru come Nielsen e McGovern ci ripetono da anni invariabilmente, con le stesse parole, l'invito a scrivere testi ridotti all'osso e le "evidenze" non ce le mostrano mai, a meno di non pagare parecchie centinaia di dollari a scatola chiusa.
Luisa
luisacarrada
#1
10:29, 30 marzo, 2007
Ciao Luisa.
Sto leggendo il tuo blog con interesse inquesti giorni e alla tua notizia di eyepoynter ho cercato le presentazioni in pps, ma scusa dove sono? Non le ho trovate.
Ho visto solo il video!
Cmq i risultati confermano certe tendenze già note.
A presto
malobo62
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