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Commenti
#3  
18:55, 26 aprile, 2007

Mi capitano, quasi spesso potrei dire...cosa mi lasciano? Di solito un attimo di sgomento, poi un sorriso.
Bacio Uke :)
Blogger: arcoefreccia Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente arcoefreccia
#2  
11:31, 24 aprile, 2007

La spiegazione più accreditata, secondo gli scienzati di questi campi, è che il déjà vu non è un atto di "precognizione" o di "profezia", ma è in realtà un'anomalia della memoria; è l'impressione di "richiamare alla memoria" un'esperienza che è falsa. Ciò è confermato dal fatto che nella maggior parte dei casi il senso di "reminiscenza" nel momento del déjà vu è forte, ma alcune circostanze dell'esperienza "precedente" (quando, dove e come è accaduta) restano incerte. Allo stesso modo, col passare del tempo, dei soggetti possono mostrare un ricordo forte di aver avuto lo "sconvolgente" déjà vu, ma uno debole o nullo dei dettagli dell'evento/i che stavano "ricordando" quando hanno avuto il déjà vu, e, in particolare, questo potrebbe risultare da una sovrapposizione tra i sistemi neurologici responsabili della memoria a breve termine (eventi che si percepiscono come presenti) e quelli responsabili della memoria a lungo termine (eventi che si percepiscono come passati). il déjà vu è solo la pulsazione del cervello ad un ritmo esponenziale che fa ricordare ad una persona ciò che ha visto il momento prima.

sempre da Wiki

Simba ^^
utente anonimo
#1  
11:08, 24 aprile, 2007

i deja vu non esistono...è solo l'adattare la situazione che si sta vedendo ad una precedentemente vissuta che può collimare per alcuni particolari...e che alla persona SEMBRA di aver già visto

Simba ^^
utente anonimo

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