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Commenti
#16
12:34, 01 maggio, 2007
Giovanni
: non mi sembra importante.
Per le agenzie: mi riferivo a tutte le notizie che stavano uscendo in quel momento e che dicevano che non esistevano riscontri tra le descrizioni dei bambini sulle case dei "lupi" e le case stesse; mi riferivo alla notizia uscita mentre scrivevo il post relativa al fatto che i bambini chiamavano in un modo uno dei "lupi" e invece il "lupo" si chiamava in un altro modo, però molto assonante. E via dicendo.
[Ste]
noantri
#15
00:33, 01 maggio, 2007
"o.t.Che cos'aveva scritto il famoso comm n°3? Tanto x curiosità...non ho avuto la possibilità di leggerlo. Ma davvero potete segnarvi l'IP? Aaaaaaaaah!!!!!!!....
considerazione seria: che agenzie hai letto x sostenere che gli abusi possano essere iniziati in casa?"
Il commento era mio, scusate-se qualcuno legge ancora...
Giovanni
utente anonimo
#14
12:59, 30 aprile, 2007
antisanti
: trovo anch'io.
[Ste]
noantri
#13
21:54, 29 aprile, 2007
l'illustrazione centrale è meravigliosa.
antisanti
utente anonimo
#12
12:52, 29 aprile, 2007
anch'io ho pensato a una storia ombra,sottotraccia.In altri reati è frequente uno scambio di ruoli.In Sardegna per esempio c'era un tempo in cui per capire che qualcuno stava in galera conto terzi e dietro compenso bastava vedere che si stava permettendo un avvocato che non avrebbe mai potuto permettersi manco con una colletta effettuata su base parentale(ora col patrocinio gratuito è possibile che uno si permetta un legale di primo piano anche se non avrebbe le risorse per farlo).In ogni caso qualcosa c'è purtroppo,salvo clamorosi sviluppi che attestino la non sussistenza dei fatti evidenziati questi giorni.La speranza è ,come sempre ma più che mai,che la giustizia vada a coincidere con la verità(o forse conviene sperare che nulla sia accaduto realmente)
diamonds
#11
12:13, 29 aprile, 2007
Giggimassi
No, ma quale sollievo? C'era sollievo nel post? Se c'era non era voluto. E' orrore accresciuto, è orrore ostinato. Dico solo che, non so perché, appunto, è solo l'idea che mi sono fatto avendo letto i giornali, ma mi sento stranamente "garantista" nei confronti di questi che stanno dentro. Mi pare tutto
troppo
contro di loro e non riesco a concepire - come te - il colossale ritardo con cui queste famiglie si sono preoccupate delle presunte violenze (come scrivevo, ti pare normale che tu, genitore, sai che probabilmente ti violentano il figlio in classe e l'unica cosa che riesci a fare è di sottoscrivere associazioni per parlare della cosa bevendo rum?).
Le "testimonianze" dei bimbi cominciano a crollare, una dopo l'altra. Non c'è alcun riscontro con la realtà. Le case non sono fatte così, le persone, addirittura, non si chiamano così (Giancarlo/Giovanni). Eppure è CERTO che questi bimbi siano stati violentati. SICURO. Io da questo mio dubbio arrivo a dire, e scrivere, che mio dio, potrebbe essere cominciato (e finito) tutto in casa e che il lupo non esiste, ma soltanto la nonna.
Altro che sollievo.
[Ste]
noantri
#10
12:07, 29 aprile, 2007
Giggimassi
: il pezzo sul Manifesto lo avevo letto dopo la tua segnalazione, però non l'ho trovato così fuori luogo a parte l'attacco "ecclesiastico". Da quanto mi risulta le prime denunce delle famiglia arrivarono nel luglio scorso, poi a causa di cavilli burocratici, a quanto dicono, la scuola e il Ministero non sono intervenuti. Ieri ho letto un altro particolare che forse è sfuggito: le famiglie della preside e del'autore tv sono amiche da moltissimi anni. E poi perché l'autore tv, marito di una maestra, frequentava i locali della scuol? (C'è la testimonianza di una bidella che lo ha visto mentre guardava foto di bambini in costume a un computer).
[aNDy cAPp]
utente anonimo
#9
02:28, 29 aprile, 2007
o.t.Che cos'aveva scritto il famoso comm n°3? Tanto x curiosità...non ho avuto la possibilità di leggerlo. Ma davvero potete segnarvi l'IP? Aaaaaaaaah!!!!!!!....
considerazione seria: che agenzie hai letto x sostenere che gli abusi possano essere iniziati in casa?
utente anonimo
#8
20:31, 28 aprile, 2007
Ste
, mi sembra di cogliere una sfumatura quasi di sollievo, alla sola ipotesi che le violenze possano essersi consumate in casa, in famiglia, anzi che a scuola. Oppure iniziate là e proseguite a scuola, magari con l'intervento a quel punto di pedofili "organizzati". Fiuuu, che culo, possiamo continuare a dipingere la famiglia come il covo degli orchi, e cogliere l'occasione per vomitarci su esattamente come han fatto al
Manifesto
. Così il benzinaio cingalese ci ringrazierà, la prossima volta che si vota. In tutto questo nessuno, e questo lo scrivi anche tu, sembra più preoccuparsi dei bimbi e del loro futuro segnato.
@ Andy Capp: sei mai stato a Rignano? C'è un ceto medio ex romano che di disagiato non ha quasi nulla. Si sentono tante storie: io ho un collega, un tecnico, che aveva la bimba lì: un anno fa, appena ha avuto sentori di seconda e terza mano, l'ha tolta. E' lì secondo me il mistero più grande, il ritardo delle famiglie.
giggimassi
#7
16:21, 28 aprile, 2007
Purtroppo stanno aumentando sempre più i lupi e diminuendo i cappuccetto rosso...Cioè facciamo sempre meno figli e aumentano i pervertiti...Ciao :)
LucaScialo
#6
15:33, 28 aprile, 2007
Il commento numero #3 è stato cancellato e l'IP prelevato e messo da parte. L'argomento è delicato e vogliamo evitare qualsiasi cattiva interpretazione della cosa. Il dibattito, per il resto, può tranquillamente proseguire.
[Ste]
noantri
#5
14:43, 28 aprile, 2007
Ho avuto modo di parlare ieri con una persona che ha lavorato a stretto contatto con le famiglie dei bambini violentati e anche con le altre della scuola. Quello che mi ha detto è inquietante: ci sarebbero altre famiglie che ancora non hanno denunciato le violenze. Questo perché molte delle famiglie vivono in situazioni di disagio e i pedofili sono proprio queste che vanno a cercare perché in questa maniera hanno la possibilità di ricattarle. La pista satanica, sempre secondo questa persona, non è quella che molti penso. Nel senso che venivano fatte quelle scene per riprenderle e inserirle in film che così vengono venduti a prezzi maggiori.
[aNDy cAPp]
Ps: il commento numero 3 ha bisogno di una precisazione immediata altrimenti verrà cancellato.
noantri
#4
14:33, 28 aprile, 2007
Sì neanche io ho capito un cazzo del commento anonimo numero 3.
L'unica cosa che so, mano a mano che escono nuove agenzie, è che ho sempre più timore che i problemi per questi bambini siano cominciati in casa.
[Ste]
utente anonimo
#3
14:29, 28 aprile, 2007
Non capisco dove voglia arrivare quello che ha scritto il commento numero 3.
[aNDy cAPp]
noantri
#2
13:47, 28 aprile, 2007
Pakiko
: appunto. La storia è verissima. Non ci sono dubbi. Il mio dubbio è che TUTTE le violenze siano state perpetrate direttamente in famiglia e il resto siano depistaggi.
[Ste]
utente anonimo
#1
13:33, 28 aprile, 2007
in parte lo capisco questo discorso, ma non del tutto. Ho avuto la possibilità di lavorare con i bambini abusati in una casa famiglia e purtroppo le reazioni di quei bambini sono troppo simili a quelle che ho visto di persona. Un bambino abusato ha delle reazioni precise e sono proprio quelle lì che hanno descrittto i genitori, io mi chiedo solo come mai abbiano aspettato tanto e continuato a mandare i bambini a scuola. Certo è che se questa storia fosse vera quei bambini non saranno mai normali.
pakiko
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