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Commenti
#34
00:34, 08 luglio, 2007
Vero, capita anche a me, ma soprattutto per i film.
Il mio blog sul cinema e viaggi: sei invitato!
amosgitai
#33
15:34, 27 giugno, 2007
io i film del pomeriggio di rete4 me li registro e li guardo a tarda notte, in the cool of the night, e alle 3 del pomeriggio faccio la pennica.
[v]
utente anonimo
#32
11:24, 24 giugno, 2007
ad ogni modo, se oggi alle tre vi trovate nei pressi di un televisore, è mio dovere segnalare che trasmettono le voci di dentro di eduardo.
residuodimmagine
#31
16:19, 21 giugno, 2007
e non solo,pure gli sprazzi di sanremo ho preso da internet,ah!
(e con questo, mi ritiro umiliata nell'angolo del ventilatore)
coniglirosa
#30
11:54, 21 giugno, 2007
conigli, lo sappiamo che tanto ti guardi la roba scaricata sul computer, mica è valido così.
coma
#29
18:19, 20 giugno, 2007
adesso lo confesso.
sto vivendo senza televisione.
coniglirosa
#28
15:57, 20 giugno, 2007
mi ricordo molte estati fa quando ero insana all'80%, vedere filmacci su rete4 d'estate - balcone aperto - ventilatore, coi cubetti di ghiaccio nel bicchiere perché l'acqua diventava subito calda e faceva maldistomaco.
rottentothecore
#27
22:26, 19 giugno, 2007
io combatto il caldo guardando filmacci su retequattro.
residuodimmagine
#26
21:42, 19 giugno, 2007
e non esistono più le mezze stagioni.
(ah,fa troppo caldo, non si può leggere altro che murakami e bunker, dio abbia pietà di me)
coniglirosa
#25
21:15, 19 giugno, 2007
e che caldo, anche.
residuodimmagine
#24
12:34, 19 giugno, 2007
pensi lei, mio caro, che giorni fa parlavo di underworld con una mia studentessa. la sventurata si era convinta che fosse una serie in programma su qualche canale sky.
che tempi, che mondo, eccetera. stia bene
[v]
utente anonimo
#23
23:31, 11 giugno, 2007
gaia, devo trovare un modo di sfruttarla questa cosa, che solitamente ho una pessima memoria. rob, è pur sempre un bel modo di impiegare il tempo.
residuodimmagine
#22
13:45, 10 giugno, 2007
Che bella questa cosa dei particolari attivati rileggendo due righe di un libro comprato settimane prima. (Gaia)
utente anonimo
#21
19:56, 09 giugno, 2007
Anke io apro il libro a metà ma ne leggo una pagina intera perchè voglio capire se "suona" bene: se mi piace l'incedere delle frasi, il ritmo dello scrittore. Poi vado alla cassa. Per questo, quando vado in libreria ci sto un tempo infinito, e se apro dieci libri, se mi va bene, ne prendo due... Ciao, rob.
RobiSG
#20
21:26, 08 giugno, 2007
sono stata in libreria un'ora e sono di nuovo uscita a mani vuote,nonostante invitanti 30% di sconto su einaudi tascabili e 25% su feltrinelli economica.
voglio morire.
coniglirosa
#19
20:59, 08 giugno, 2007
ecco, adesso sono più tranquillo.
residuodimmagine
#18
20:56, 08 giugno, 2007
fermo restando che leggo con interesse quanto andate dicendo su introduzioni prima o dopo, tramine e spallucce o grado zero di approccio, adesso voglio precisare una cosa. ma così, non perchè ce ne sia realmente bisogno. l'abitudine di cui dicevo, di leggere frasi a caso dopo la metà, è assolutamente avulsa dal criterio di scelta del libro. cioè è una cosa fine a se stessa che faccio a scelta già ampiamente avvenuta.
residuodimmagine
#17
20:27, 08 giugno, 2007
Messa così però è fuorviante. Riformulo.
Compro un sacco di libri, molti più di quelli che riesco a leggere. Perché sono scemo. Punto.
Tra i vari effetti collaterali di questa politica, c'è quello positivo che ho scritto sotto.
zoca
#16
20:24, 08 giugno, 2007
Anche io introduzione sempre dopo. Spesso neanche dopo, tante volte sono delle pagine scritte da uno che vuole solo vantarsi che lui ha letto il libro prima di me.
Sulla trama ho una posizione di mezzo tra michele e la connie, cioè ho bisogno di un surrogato per vedere se mi interessa ma poi so che mi scattano le distrazioni mentre leggo (ed è fastidioso leggere aspettando sempre qualcuno qualcosa o sapere che un tizio lo devi tenere d'occhio). Allora cosa faccio, leggo la tramina (e anche qualche pagina a caso), compro il libro e poi non lo leggo. Lo metto via. Dopo tot mesi lo piglio, non ricordo più come è arrivato a casa mia, ma so che ha passato tutta una trafila di accertamenti e controlli qualità e che quindi non dovrebbe farmi sbadigliare come il gatto di michele.
zoca
#15
17:00, 08 giugno, 2007
MAI letto una introduzione PRIMA. SEMPRE
DOPO
.
e meno male, resi #11, che il botto è subito all'inizio, altrimenti ti avrei messo le dita nella presa.
vorrei ampliare il concetto che, sulla base della mia esperienza, vale di più una cosa orecchiata dal discorrere giusto, piuttosto che una trama spiattellata. per dire, un mio amico è andato a machu pichu per vedere un alberello che vide in una fotografia microscopica tempo addietro. e potrei fare mille altri esempi, ma adesso vado a fare il mio dovere che sono qui mica perché non c'ho un cazzo da fare, ma perché... [Connie, cortesemente, continuami tu il ragionamento]
utente anonimo
#14
16:54, 08 giugno, 2007
scusate, ma a questo punto punteggio tutte le i, e non se ne parli più.
ho detto che NON è lo spoileraggio che mi infastidisce. è che se leggo che ci sono, faccio un esempio, due personaggi principali e, poniamo, il secondo che, forse, viene definito 'brillante', arriva dopo parecchie pagine, io durante tutte quelle interminabili pagine penserò al personaggio 'brillante'. chissà com'è, chissà quando arriva. poi arriva davvero e io rimango così, a bocca GIA' prosciugata, mentre, in un mondo letterario perfetto, dovrei rimanerci solo e soltanto a uova rotte e frittata deglutita.
(michele)
utente anonimo
#13
16:17, 08 giugno, 2007
vero,vero,vero.
cioè confermo tutto quello che dice resi, oggi va così. io invece odio odio odio i libri senza la trama ridotta. invece non leggo più le introduzioni,me le tengo per quando finisco.
coniglirosa
#12
15:09, 08 giugno, 2007
che poi secondo me und. è un libro per il quale lo spoiler è completamente irrilevante.
residuodimmagine
#11
15:06, 08 giugno, 2007
se c'è una cosa che posso dire su underworld senza essere tacciato di psoiler è che si tratta di un libro che parte veramente col botto. il prologo sulla partita di baseball, che dura 59 pagine, è uno dei pezzi più belli che abbia letto da lungo tempo.
residuodimmagine
#10
14:35, 08 giugno, 2007
cacchio, mi avete fatto venire in mente che underworld non l'ho letto! appena avrò finito il mattone chandriano, attaccherò il tomo delilliano. forse eh.
(anonimomichele)
e comunque io non l'ho mai fatto in vita mia, di leggere eccetera. chissà quel che vorrà dire.
però faccio un'altra cosa, in negativo
-> NON leggo MAI la trama. anzi ODIO che ci possa essere, e temo sempre di trovarla da qualche parte. non per lo stupido motivo dello spoileraggio [come tradurre questa parola?], è che proprio mi infastidisce cercare qualcosa. mi piace leggere senza secondi fini.
(credo di non essermi spiegata per nulla)(pazienza)
utente anonimo
#9
22:02, 07 giugno, 2007
ma sai che mi è successa proprio con underwold questa cosa, e pure con la versione di barney. che ricordo tutto tutto. e lo faccio anche io che leggo due frasi a caso, ma devono dirmi qualcosa o non compro.
coniglirosa
#8
12:20, 07 giugno, 2007
Io leggo sempre il finale. Tra l'altro aiuta a leggere il libro con più calma e senza la fretta di scoprire il finale.
utente anonimo
#7
17:59, 06 giugno, 2007
io adesso che l'ho scritto sono sicuro che dal prossimo libro non mi succederà più. del resto, come ho detto, si trattava di ricordi abbastanza insulsi.
rotten sono andato a risponderti direttamente nei vecchi post di cui.
residuodimmagine
#6
14:59, 06 giugno, 2007
ogni tanto lo faccio anch'io. ma ritrovare le righe nel contesto dopo le tot pagine lette canonicamente, non mi riesce praticamente mai. immagino sia per il loro 'sprofondare' nel libro,nella storia e nelle pagine.
a me invece le frasi che risuonano dentro sono quelle che in qualche modo conoscevo.
che so, le pensavo nell'incoscio, le covavo, le ho pensate anni prima. qualcosa del genere.
di solito me le trascrivo.
di solito mi piace quando succede.
(li per lì t'immagini d'aver avuto chissà che rivelazione... però un pò è così)
ta
#5
14:05, 06 giugno, 2007
sì. poi ti distrai dalle righe, guardi fuori, fissi nei punti improbabili del sedile di fronte. oppure sul libro stesso, con sguardo miope, e fai i collegamenti. forse è per questo che sono anni che non riesco a finire un libro.
rottentothecore
#4
10:22, 06 giugno, 2007
(oggi sono così)
LadyK
#3
10:22, 06 giugno, 2007
Bello, si... Ma poi a che ti servono quei particolari? E te ne ricordi solo ogni volta che leggi quelle righe?
LadyK
#2
20:00, 05 giugno, 2007
ma infatti potrebbe essere una sorta di sveglia mnemonica che scatta a un certo punto della lettura. però credo che sarebbe più utile coi libri corti
residuodimmagine
#1
18:15, 05 giugno, 2007
E' un bel modo per dare un secondo sguardo a ricordi minimi che sennò scomparirebbero. E magari per fissarli meglio.
viridian
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