Lascia la tua opinione
Commenti
#10
17:12, 27 marzo, 2008
capito..grazie per il chiarimento
utente anonimo
#9
10:00, 27 marzo, 2008
Il commento centrale è tratto da un film.
In una vecchia intervista John Petrucci diceva di non ricordarsi bene dove l'avesse preso, pensava "Nuovo cinema paradiso", ma non ne era sicuro.
In pratica si collega al testo della canzone nel punto in cui dice "close my eyes..." e dopo un po' "i can see much clearer now i'm blind".
E' tutto collegato lì.
d4rkcloud
#8
18:33, 26 marzo, 2008
vorrei farti una domanda sui dream theater...perche piu o meno a meta di take the time c'è una voce che dice "da quando o perso la vista ci vedo di piu"???nn riesco a spiegarmelo...
utente anonimo
#7
09:05, 29 giugno, 2007
x ABS: permettimi, ma qui andiamo decisamente più sullo specifico.
Che i DT abbiano preso spunto dai Watchtower e dai Rush ce ne siamo accorti in pochi.
Come in pochi, penso, ci siamo accorti che "The spirit carries on" ricorda moooolto da vicino le atmosfere di "the final cut" dei Pink Floyd, oppure che il wave iniziale di "take the time" è uguale a quello usato dagli Alan Parson's Project nel'intro di "I, robot".
Ma finché prendi spunto o ti lasci influenzare, è una cosa.
Quando copi, è ben altra.
E i DT sono passati dall'ispirarsi al copiare, purtroppo.
d4rkcloud
#6
12:16, 28 giugno, 2007
In realtà hanno sempre copiato, ma prima lo facevano dai Watchtower (ascoltare The Ones Who'll Help to set the sun e un pezzo presente nell'album dell'altro gruppo nello stesso anno), dai Rush, dalla classica, da gruppi di prog italiano che nessuno si caga più, dagli U2, dai Queen, da Sting (mi fermo), e nessuno diceva nulla. Comunque a me piacciono tutti gli album (a me ToT piace in quanto il thrash tecnico fa ammattire, ma capisco che possa risultare indigesto in quanto "poco melodico", a tratti), e trovo esageratissime le critiche, anche se va ammesso che perdono freschezza album dopo album (tanti passaggi sanno di deja-vu). Ma penso sia abbastanza inevitabile. Personalmente trovo un capolavoro Dark Eternal Night, anche se all'inizio può sembrare un'accozzaglia sconclusionata di riff, è il pezzo più "originale" e fresco, e uno dei rari casi in cui le autocitazioni ci stanno a pennello e non sono buttate dentro "tanto per".
ABS
#5
22:05, 24 giugno, 2007
x Capemaster: sinceramente non so a cosa sia dovuta questa sindrome da "conformismo musicale" che in tempi passati ha affetto altri grandi gruppi - ad esempio i Cult, che cambiavano sonorità a ogni album, a secondo di come girava il vento commerciale - ma di certo la dipartita di Kevin Moore ha fatto parecchio in senso di perdita di identità.
E' probabile che siano ancora sè stessi, ma abbiano perso parte dell'ispirazione originale e quindi la cerchino in altri gruppi, da cui prendono "spunto".
d4rkcloud
#4
02:24, 24 giugno, 2007
non l'ho sentito, quindi mi baso sulle tue parole...
ma i DT, quando ritroveranno se stessi e la smetteranno di copiare altri stili?
capemaster
#3
14:33, 22 giugno, 2007
I Dream theater sono affetti dalla "Sindrome di Bowie".
Cambiare sonorità a ogni album.
E sono cambiati parecchio, te l'assicuro.
Ma ai loro cambiamenti e alla loro musica dedicherò altri post in seguito.
d4rkcloud
#2
14:08, 22 giugno, 2007
Non ascolto i Dream Theater da un bel po' ormai. mi sono fermato al bellissimo Images and words.
Ma da come ne parli tu sembra siano cambiati un pochino.
Non riesco ad immaginarmeli dark..
Fabristol
#1
10:54, 22 giugno, 2007
http://fuffa
[..] "Sistematic Chaos" la "MIA" recensione dell'ultimo album dei Dream Theater [..]
d4rkcloud
Scrivi un commento
Nome: utente anonimo
Blog:
Il tuo commento:
Puoi usare i seguenti tag HTML nei commenti: <a target="_blank"><b><i><br>
URL di trackback per questo post:
http://www.splinder.com/trackback/12770465
*
Entra
o
Registrati
per commentare con un tuo nick :)
chiudi questa finestra