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Commenti
#1  
16:13, 02 luglio, 2007

Con il discorso del Lingotto il Governo esce "intubato": vivrà fino a quando !non verrà staccato il respiratore"!

Non credo che però "il distacco del respiratore" avverrà tanto presto perché fondamentalmente non conviene a nessuno, tranne forse a Berlusconi, il quale tuttavia vuole capire prima cosa succede.

Il referendum complica ulteriormente le cose perché, nei fatti, quasi nessuno lo vuole (soltanto Fini, credo....) ma nessuno può permettersi di dirlo (soltanto Casini a destra e Mastella a sinistra....). Perciò si va avanti con la commedia degli equivoci, secondo la migliore tradizione della commedia dell'arte .

Parafrasando Berlinguer, il Governo "ha esaurito la sua spinta propulsiva"....
Il DPEF presentato da TPS ha forse allungato la vita anagrafica dell'esecutivo (cosa che sta bene più o meno a tutti.....) ma ha rappresentato la pietra tombale di una vera politica riformista, come giustamente argomentato da Tito Boeri.
D'Alema con la sua consueta lucidità ha colto l'elemento essenziale presente nel dibattito politico, laddove dice che "non puoi spendere sette miliardi di euro per eliminare tout court lo "scalone", quando quei medesimi soldi li puoi utilizzare in modo socialmente più utile e con maggiore efficacia".

Purtroppo siamo ostaggi di pregiudizi ideologici e TPS alla fine ha capito che è meglio "l'uovo oggi" (una politica comunque almeno vagamente riformista) che "la gallina domani" (un vero riformismo con una vera crescita del paese). Tanto la seconda possibilità è remota, mentre è sempre incombente il rischio di una crisi al buio, di nuove elezioni e del ritorno del "Peron con i tacchi" (il Berlusca) in un governo di restaurazione con in tasca un biglietto di sola andata fuori dall'Europa!

A questo punto la palla ce l'ha Veltroni e deve giocarla bene. Non sarà facile. Tutto sommato il Governo Prodi gli fa per il momento da schermo di protezione: attira su di sè il malcontento consentendo al PD di promuovere il suo progetto. Il problema è capire chi, nella testa di Veltroni, rappresenta lo spinnaker scoppiato e con quali alleati pensa di governare.

La boutade di Bonaiuti (quella che "vuole" un 'intesa tra PD e Forza Italia...) ha il chiaro intento di gettare una polpetta avvelenata a sinistra e di indebolire Fini a destra. Credo che anche il mio nipotino di cinque anni l'abbia capito!) .

resta il problema di capire quale sarà la strategia di Veltroni prima, e soprattutto dopo, il 16 ottobre.

Viaggiatore Nerazzurro
utente anonimo