Lascia la tua opinione
Commenti
1
2
successiva ›
ultima »
#52
15:40, 05 settembre, 2007
Texas hold em roma.
[..] Texas hold em roma. [..]
utente anonimo
#51
09:18, 22 luglio, 2007
Torino non sarebbe l'ultima città per importanza nazionale...ben vengano ogni iniziativa all'interno delle sue mura (che non ha, lo so, ci sarò stato 427 volte).
tristantzara
#50
20:56, 17 luglio, 2007
carpaccio di coccodrillo.
posso vomitare?
:-)
algaspirulina
#49
17:19, 15 luglio, 2007
utente anonimo
#48
14:32, 15 luglio, 2007
Pour le moment...
Bon siestà!
:-)
Chapucer
#47
11:08, 14 luglio, 2007
...la carne MONTINGO.
sarebbe MONTANA, ma e' per far rima con gringo ...
utente anonimo
#46
21:30, 13 luglio, 2007
non ci credo!
come hai fatto a "sbucciarli"?
di cosa sanno?
è vero che la corazza dei rettili è velenosa?
Chapucer
#45
13:55, 13 luglio, 2007
I coccodrilli sono molto buoni:
io ne ho beccati due nel torrente Sangone, affluente del Po a Moncalieri; li aveva spersi un immigrato kenyota che ci voleva fare qualche borsa, poverino.
Io li ho cucinati al civet: non male, ne ho fatto ottantaquattro porzioni e le ho surgelate, poi li servirò al sindaco Chiamparino, ed anche a Veltroni se torna qui a fare il biciulàn.
MarioB.
cf05103025
#44
11:52, 13 luglio, 2007
Sarà mezzogiorno, mezzogiorno di cuoco/e vedendo la carne Montana che stringo/alé, vengon tutti a mangiare con Gringo
Tez
#43
11:41, 13 luglio, 2007
Io prendo pizza e fichi, grazie
utente anonimo
#42
09:56, 13 luglio, 2007
...si paga il prezzo di voler essere a tutti i costi una delle "capitali" del mondo...
panda4x4
#41
17:56, 12 luglio, 2007
ma se mangi il coccodrillo la pelle per fare la borsetta te la puoi portar via come doggy bag?
zop
#40
16:23, 12 luglio, 2007
C'è grave carenza di piromani, in questo paese.
tamas
utente anonimo
#39
15:28, 12 luglio, 2007
La fame della guerra ce la siamo portata dietro per molto tempo(qualche giorno fa leggendo su microfilm le copie dell’”unione sarda” del 1957 ho visto che un delfino agonizzante e senza speranza arenatosi nelle rive del poetto fu smembrato che ancora respirava da astanti che cercavano di rendere un po meno frugali i propri deschi).La cifra stilistica che invece domina questi anni è ben descritta dal filmato che segue
http://www.youtube.com/watch?v=QuC7mUJqDpc
Diamonds
utente anonimo
#38
10:57, 12 luglio, 2007
leggendo il commento di mauro gasp: hai ragione mauro; alla festa per la 500 distribuivano piatti regionali tra cui la finanziera, che come saprai è un crogiolo di frattaglie e non solo (ho rinvenuto anche una cresta) cucinato, mangiato e rigurgitato più volte prima di raggiungere la giusta consistenza.
Petarda
#37
10:23, 12 luglio, 2007
Tutte le carni sono di importazione.
Questo mi rassicura alquanto: dopo aver letto proprio qualche giorno fa del sempre maggior numero di zoo (inclusi gli zoo-safari) e circhi (anche equestri) che chiudono e/o riducono il numero di animali esotici, la quasi sincronicità delle due notizie m'aveva colpito.
Come disse Woody Allen: "se lo conosco per nome, non lo mangio" (e nel giustificare la sua avversione per lumache ed aragoste spiegava che il cibo per essere cibo non deve essere svenuto, tramortito o soltanto ferito, ma decisamente morto).
Circa le torte, al di là dei pregiudizi rimasti nella memoria collettiva per la famosa carestia degli anni '60, la cucina bengalese è in effetti famosa per i suoi dolci, e la torta di pere al cioccolato (come altre ben più strane per il nostro gusto, come quella di melanzane, sempre al cacao) l'hanno in effetti inventata loro e possono pure documentarlo.
Non li mangiano tutti i giorni, in genere solo per una delle tantissime feste che hanno in calendario (in media una ogni 9 giorni) ma checché se ne pensi in "occidente", al di fuori dei periodi di carestia grave, la maggior parte della popolazione non muore di fame, anzi.
Ma qui il discorso diventa troppo lungo, ci dovrei fare un post.
Buona giornata.
gilgamesh
#36
10:06, 12 luglio, 2007
trovo che questo post tropical-coloniale sia il logico completamento del post "urla e biancheggia il mar"...l'operoso impiegato sabaudo, scampato al tifone monsonico delle 17, dopo un mojito, può finalmente gustarsi la sua gazzella trifolata in pace
LipsVago
#35
07:41, 12 luglio, 2007
che poi per mangiare la giraffa mi tocca mettere due cuscini sotto il culo, se no manco vedo il piatto.
e la bistecca di zebra mi corre di qua e di là nel piatto,
difficilissimo, meglio aspettar seduti sotto il fico. che ne caschi uno maturo vicino vicino
pispa
#34
23:58, 11 luglio, 2007
qualcosa mi dice che un popolo aduso a mangiare trippa, rognoni e lingua salmistrata non dovrebbe stupirsi... soprattutto quando sono 60 anni o poco più che è uscito da una guerra durante la quale non si sono salvati né i gatti né i topi.
e anche di cani e piccioni se ne vedevano in giro pochini...
eppure non mi tolgo dalla testa la giornata tipo del macellaio cui tocca lavorarsi tutta questa morte esotica, sempre a fare su e giù dalla scala per sparare il chiodo in testa alla giraffa...
maurogasparini
#33
23:51, 11 luglio, 2007
trentanni fa, quando ci abitai io, bastava andare in via nizza per imparare la geografia dell'africa, specializzandosi in etnografia.
Medicineman
#32
20:58, 11 luglio, 2007
mmmh...
che acquolina a sentir parlar di cibi e vini!
il merlot argentino è sicuramente da degustare!
scommetto che viene dalla Rioja...
Chapucer
#31
16:49, 11 luglio, 2007
ebbé, al link piùssoto risponde una gentile bloggeuse che ivi cenò, e pare sia ancora viva - non si sa se nelle notti di luna piena ululi, eventualmente, come un licaone
Effe
#30
15:48, 11 luglio, 2007
è possibile sapere (orientativamente, s'intende) la cifra che i gestori del locale sono disposti a pagare ai clienti (le cavie, insomma) per una degustazione onnicomprensiva?
in subordinata, e solo per curiosità socio/scientifica, si potrebbe avere una testimonianza attendibile sulla sorte dei casi umani che (parlandone da vivi) sono già stati sottoposti alla prova-degustazione?
grazie!
SENZAQUALITA
#29
15:05, 11 luglio, 2007
son quasi vegetariana ma il pitone io me lo mangio crudo di solito, sul lavandino per non sgocciolare, come le pesche spaccalosso!
(dio, potrei anche vomitare:))
pispa
#28
14:54, 11 luglio, 2007
se c'è il minollo, c'è sicuramente, anche il sarchiapone.
e.l.e.n.a.
#27
14:50, 11 luglio, 2007
ma cucinano anche il minollo?
katiuuuscia
#26
14:48, 11 luglio, 2007
ma quanto si paga?
la prendono la carta di credito?
Flounder
#25
14:46, 11 luglio, 2007
(per un attimo avevo temuto di averla persa mister effe.Diversamente mi sarei sentito in dovere di ricordarle che non potendosi amare l'esotico a giorni alterni,venerdì la sarebbbe toccata la paella di grilli in salsina chantillì.E un revolver come contorno)
diamonds
utente anonimo
#24
14:36, 11 luglio, 2007
solo se è abbastanza global and féscion, suppongo
Effe
#23
14:04, 11 luglio, 2007
si può avere anche del "ripassa valpolicella superiore"?
;-)
Chapucer
#22
13:42, 11 luglio, 2007
Ah, lo vede?
Io non riesco a vederlo, invece, dai commenti (la prego, Herr, ho già detto altrove che "sbagliando s'impara" ma tutti questi errori sono troppi).
Si penta, allora... (e poi, se la carne era di uno come questo qui, sarà stata dura. Gliel'hanno frollata un pochino, almeno?)
riccionascosto
#21
13:20, 11 luglio, 2007
uno identico riccio(separati alla nascita,si dice in questi casi,o due goccie d'acqua.Sempre che il degherrotipo rimanga il medesimo che vedo ora)
diamonds
utente anonimo
#20
13:15, 11 luglio, 2007
Forse del Bangladesh era solo il cioccolato (anche se il cacao, mi sembra sia più sudamericano). Magari le pere?
Diamonds, spero che il dalmata non fosse questo qui:
riccionascosto
#19
13:11, 11 luglio, 2007
Forse del Bangladesh era solo il cioccolato (anche se il cacao, mi sembra sia più sudamericano). Magari le pere?
Diamonds, spero che il dalmata non fosse questo qui:
Mi dispiacerebbe alquanto.
(chissà se ora si vede. Cancella il precedente, Herr? Grazie)
riccionascosto
#18
13:06, 11 luglio, 2007
Forse del Bangladesh era solo il cioccolato (anche se il cacao, mi sembra sia più sudamericano). Magari le pere?
Diamonds, spero che il dalmata non fosse questo qui:
Mi dispiacerebbe alquanto.
riccionascosto
#17
13:02, 11 luglio, 2007
Ciao!
Sono quella dal cui blog hai preso il menu!
Gente, il ristorante è assolutamente da provare!!!
Se so che è un po' strano ma... provate a dire ad un inglese che noi italiani mangiamo carne di cavallo...
:-)
Lucy
utente anonimo
#16
12:49, 11 luglio, 2007
ma gli aperitivi li fanno? che ne so, stuzzichini di cervello di lemure fritto nel grasso di leone di mare albino?
Petarda
#15
12:18, 11 luglio, 2007
una domanda: il butterfish di oltre tre giorni si chiama butterfish rancyd?...;-))
cybbolo
#14
11:49, 11 luglio, 2007
meglio le mie lumache maremmane con sugo piccante... dia retta, herr
metallicafisica
#13
11:36, 11 luglio, 2007
ora, tutto quello che volete, ma che la torta di pere e cioccolato sia una specialità del Bangladesh (dove, è noto, si cibano di torte tutto l'anno), mi fa un po' specie (protetta)
Ah: il link al post che riporta il menù quassotto
è questo
Effe
#12
11:34, 11 luglio, 2007
vi allego menù-tipo, tratto da qui:
La cena di questa sera:
Antipasto degustazione:
* carpaccio di coccodrillo (buono, la carne ha un sapore quasi di affumicato)
* nido australiano (carne di canguro con gamberetti, accostamento di gusti strepitoso)
* tempura di verdure e gamberetti (per niente unto)
Piatto di pesce degustazione:
* Butterfish ( un pesce che sa di burro... incredibile)
* Red Snapper
* Mahi Mahi
* Gambero dello Yemen (buonissimo)
Piatto di carne degustazione:
* Assaggio di filetto di zebra
* Assaggio di bisonte
* Assaggio di antilope
Dolce
* Torta pere e cioccolato del Bangladesh
Il titolare ci tiene a precisare che tutte le carni sono di importazione e che vengono cucinate usando meno condimenti possibile per poter assaporare meglio il sapore delle diverse carni.
Ad ogni modo, come se non bastasse, questo mappamondo infilato nello stomaco è stato innaffiato da 13 gradi di vino Merlot Argentino, un rhum di 75 gradi proveniente da Trinidad & Tobago (offerto dal gestore) servito dentro ad un cioccolatino e per finire un altro rhum, brasiliano questa volta, bello rotondo di sapore ma ugualmente una mazzata per i neuroni e il fegato.
The Crocodile Restaurant
Via Paolo Veronese, 346/a
Torino
Tel.: 011/2745739
Effe
#11
11:20, 11 luglio, 2007
pardon:autore di "rapsodie gitane"("la schiuma dei giorni" è di Vian.Probabilmente a farmi sbagliare è stato il timballo di Dalmata che ho appena finito di gustare,rimastomi sullo stomaco)
diamonds
utente anonimo
#10
11:13, 11 luglio, 2007
Scellerati.Se non mi diventate in fretta vegetariani provo a descrivervi la fauna che si agitava nel sottobosco della cucina del ristorante,in teoria multietnico e di gran classe,dove prestai la mia opera per un semestre(vi preannuncio solo che assomigliavano a tante Dee Kalì viste dall'alto,con i Thugs a sfilare dietro,in parata).Si racconta che quando a Blaise Cendrars furono asportate due costole in seguito ad un incidente di guerra,lo stesso le tirò al proprio cane il quale si limitò ad annusarle leccandole,al che il grande scrittore della “schiuma dei giorni” dichiarò:”sono contento che il mio cane non sia un cannibale”
Diamonds
utente anonimo
#9
10:27, 11 luglio, 2007
oh, mein Herr, ma abbiamo altro ancòr:
un invidiabile reparto di gastroenterologia all'Ospedale Maggiore San Giovanni detto Molinette, per i postumi della digestione dei menu esotici del ristorantino da Lei presentato...;-))
circa poi le zebre: non vedo la novità...
si mangiano zebre allo stadio da anni e anni e anni, da parte di tori carnivori...;-)
cybbolo
#8
09:54, 11 luglio, 2007
PS: http://www.calogeromartorana.it/DOWNLOAD/gringo.ram
metallicafisica
#7
09:43, 11 luglio, 2007
Noi non abbiamo nulla, solo zanzare tigre di coscia tornita.
(Si sono organizzate un aeroporto nel sottovaso dell'azalea)
colfavoredellenebbie
#6
09:42, 11 luglio, 2007
io conoscevo solo la specie kobbler.
di antilopi, dico.
(però anche questa, credo, si sia estinta nel pleistocene)
p.s.: potremmo organizzare una blogcena lì!
e.l.e.n.a.
#5
09:41, 11 luglio, 2007
a leggere il menù viene il dubbio che nel retro ci sia una conceria-pelletteria clandestina...assaggi pure tutte queste delizie dal mondo ma la prego di evitare tassativamente il pesce palla!
LipsVago
#4
09:37, 11 luglio, 2007
non lo sapevo: vedi non leggere i giornali? cos'è il wahi wahi?
sai che gli ammericani, specie i giovanissimi, quando incontrano un italiano in giro per il mondo dicono: "italia? torino!", e parlano della nostra città come di una meta irrinunciabile com'era una volta, forse, venezia? poi in giro per la città io tutti 'sti ammericani non li vedo (basta il pensiero), ma insomma, l'è sà quaicos.
Petarda
#3
09:34, 11 luglio, 2007
Be', se alle olimpiadi invernali ci vanno i giamaicani (e l'Azienda cittadina lo sa bene, ché li ha sponsorizzati?), perché gli australiani no? Le hanno le montagne, loro... pensi ad Hanging Rock (ah, dice che è deserto, quello?)
riccionascosto
1
2
successiva ›
ultima »
Scrivi un commento
Nome: utente anonimo
Blog:
Il tuo commento:
Puoi usare i seguenti tag HTML nei commenti: <a target="_blank"><b><i><br>
URL di trackback per questo post:
http://www.splinder.com/trackback/13028894
*
Entra
o
Registrati
per commentare con un tuo nick :)
chiudi questa finestra