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Commenti
#7
20:28, 19 agosto, 2007
La questione Dal Molin sta scatenando un vespaio intorno a Vicenza, ma alla fine forse non è segnale di nulla rigiuardo ai giovani di vicenza nello specifico. Credo che in molte altre città i ragazzi se ne freghino delle basi americane, come credo d'altra parte che manifestae la propria contrarietà sia giusto, ma in questo caso corrisponda ad una lotta donchisciottiana. Giovani vicentini vs Usa? Poco fantasioso il risultato. Il realismo di ultran0ia e di Margherita mi pare già ammantato di più nobile idealismo. Essere realisti riguardo alla questione culturale giovanile oggi sarebbe proporre a tutti la lettura integrale di pinocchio. Almeno da farsi una base. Essere idealisti vuol dire sperare di diffondere un minimo di cultura...con un concerto ad esempio. Io mi occupo di politica e so di essere una mosca bianca per la mia età. Lo faccio da anni, stimo moltissimo chi si è battuto contro l'ampiamento della base a vicenza, ma quando la battaglia è fatta è fatta. Proporre poi ai giovani disinteressati la politica è un suicidio. Te lo dico io che sono otto anni che lo faccio. L'unica è stimolarli a pensare con film, musica e teatro, poi se mai viene la politica. Ma quando anche film, musica e teatro non ce la fanno a risvegliare le persone allora davvero è dura. Credo che quello che Ultran0ia e Margherita hanno cercato di fare col concerto dei comaneci sia stato quasi eroico.Smuovere una montagna è difficile, smuovere il nulla quasi impossibile. Per certi versi hanno più chanche quelli che lottano contro le basi miltitari: hanno qualcosa con cui confrontarsi. L'indifferenza invece annulla qualsiasi nobile tentativo. C'est tout.
Minerva84
#6
18:37, 11 agosto, 2007
Cara Tekla, mi dispiace che tu non abbia lasciato alcuna referenza. Mi sarebbe gradito sapere chi sei, dato che punti con tanto ardore il dito verso Margherita e me. Innanzitutto, ci terrei a specificare che la questione Dal Molin e quella della totale mancanza di stimoli culturali a Vicenza non sono collegate. E' da ben prima dell'esplosione del caso dell'aeroporto che la nostra città ristagna in uno stato di vegetazione intellettuale, purtroppo è una peculiarità della nostra comunità cittadina (e provinciale). Tu affermi di non aver mai visto me o Margherita alle manifestazioni, tuttavia ti sbagli. Si da il caso che noi due studiamo e lavoriamo, perciò non sempre ne abbiamo il tempo, comunque eravamo presenti alle principali manifestazioni, come quella di portata nazionale ripresa dalle telecamere di Sky; infatti in quell'occasione ricevemmo la conferma che ai vicentini non interessa affatto se la base americana verrà raddoppiata o meno, dato che era evidente la schiacciante minoranza di concittadini al corteo quel giorno, soprattutto di giovani. Noi (in particolare Margherita nel suo blog – il mio non era ancora stato concepito) ci interessammo parecchio alla faccenda, tuttavia ora è quanto mai evidente che i governi si sono accordati, le decisioni sono prese, molti progetti sono già stati avviati e l'opinione dei cittadini come te e me, che hanno a cuore le sorti di Vicenza, non conta nulla. Quindi, a questo punto, la vita continua, ho una passione per la musica che mi porta ad andare a molti concerti, molti altri interessi, e non sarà un'ormai inutile lotta contro l'onnipotente governo americano a farmi smettere di fare ciò che mi piace. Capisco la tua posizione, sono felice che anche tu sia dalla parte dei “savii”, tuttavia mi sono rassegnato ad attendere l'inaugurazione della “Ederle 2” e di tutte le opere ad essa collegate.
Grazie del commento.
ultran0ia
#5
19:29, 09 agosto, 2007
Quello che dici tu dei vicentini lo penso da anni. Ora poi mi fa veramente incazzare il qualunquismo e l'indifferenza verso la questione Dal Molin; la gente non va ai concerti, pensa ai cortei!
Ad esempio a te e la tua consorte non vi ho mai visti ad un'iniziativa. Ma come non ho visto molta altra gente a cui ho mandato milioni di messaggi e che so che sono contro la base.
Quindi questo significa spesso che mentre i miei coetanei vicentini vanno ai concerti io sto a farmi le notti in presidio, anche da sola. Vedi sera dei Comaneci
Che palle.
Per cui ho una proposta: razionalizziamo i tempi, così ci saranno più concerti e più dissenso per tutti.
Tekla
utente anonimo
#4
12:10, 04 agosto, 2007
Non è che poi la relatà emiliana sia tutta stà gran pacchia. Poi credo che non sia solamente una questione di buona volontà. Quando davanti si hanno persone disinteressate a qualsiasi cosa esca dal loro clichè abitudinario c'è ben poco da fare. La mia ridente cittadina, che fino ad alcuni anni fa (da quel che narrano) era polo culturale di gran rilievo, ora sta crepando per asfisia uccisa dal qualunquismo e dall'autoreferenzilità. Credo sia un male comune a molte città .L'unica cosa è cercare di conservare tenacemente la propria "cultura" e allargare quanto più possibile questa sorta di circoli virtuosi. Se no...
Minerva84
#3
19:09, 02 agosto, 2007
ciao caro.
Nenedhel
#2
23:25, 31 luglio, 2007
Grazie per il link. Ricambio subito.
unonn
#1
22:40, 31 luglio, 2007
io commento baldra! baldra dice delle sconcezze!
ti eri illuso, eh?
utente anonimo
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