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Commenti
#9
10:42, 25 agosto, 2007
Concordo, concordo in pieno; quoto; aderisco e sottoscrivo.
chiaraaa
#8
15:37, 20 agosto, 2007
cresciuto a Roma a suon di gentilini osvego. per chi si ricorda, gli scatoloni a cubo con 10 pacchetti dentro. ormai per me è lo stesso senso di libidine infantile da capezzolo materno.
emigro a Milano, spesa nei supermercati... niente gentilini. quando ero già intento a fare il business del trasporto da Roma, cosa ti trovo nel "alimentari a una vetrina" dietro l'angolo: siiii, proprio loro. ho festeggiato con la zuppa di latte e biscotti.
Spezzo cmq una lancio a favore ti tutti i prodotti Gentilini da me assaggiati. Le fette al miele sono buonissime.
Per i maniaci: nella drogheria accanto alla Bushemi di corso Magenta (Mi) hanno la scatola in ferro.
utente anonimo
#7
19:39, 04 agosto, 2007
Devo rimediare 'sto libro di Lodoli.
E comunque se anche Silvia se li mangia ho tutte le conferme che cercavo.
Number6
#6
00:43, 04 agosto, 2007
I'm loving it here, the decor, everything. Only wish I could speak Italian too!
utente anonimo
#5
09:11, 03 agosto, 2007
i gentilini. la marmellata di fragole. i gentilini. la marmellata di fragole. i gentilini. la marmellata di fragole. i gentilini. la marmellata di fragole. i gentilini. la marm [sere]
utente anonimo
#4
19:36, 01 agosto, 2007
Questa volta non ce la faccio ad inventarmi qualcosa di caustico perche':
1) i biscotti Gentilini sono un mito della mia infanzia, quando venivo a Roma a trovare i nonni e dividevo la mia colazione con il cane (i biscotti erano un po' più grossini, allora. O io ero più piccolo. Il cane, era enorme);
2) ci ho messo 47 anni, ma sono diventato intollerante al latte vaccino, quindi adesso mi sono convertito al latte di capra. I Gentilini, comunque, li mangio anche a secco.
mietitore
#3
15:09, 01 agosto, 2007
Guarda, miic, io sull'alimentazione manco su tutta la linea delle classiche cose romane. Non sapevo da dove venissero i biscotti, non l'ho mai saputo. I gentilini sono i
miei
biscotti. E' tutto ciò che sapevo. Solo i biscotti. Gli Osvego non sono la stessa cosa, non hanno neanche lo stesso sapore, delle fette biscottate poi non mi è mai fregato niente.
Inoltre c'è tutta una lacrimevole storia nostalgica, perché intorno ai 18 anni sono diventata intollerante al latte, e con il latte se ne sono andati anche i gentilini.
mae
#2
11:53, 01 agosto, 2007
Non è per dire, ma i Gentilini li compro sempre qui a Milano.
typesetter
#1
10:43, 01 agosto, 2007
anche Lodoli nel suo libro su Roma arriva alla stessa conclusione
(io infatti non sarò mai romano, perché i biscotti non mi piacciono in genere, e le fette biscottate Gentilini mi stuccano. Ma poi, figurati, un tempo pensavo fossero veneti, i Gentilini)
utente anonimo
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