Spiacente, non puoi commentare questo post!
Commenti
#41
15:30, 19 settembre, 2007
n, non stai seduta a guardare
lasci che la vita giochi con te
la lasci scorrere sulle tue forme
dentro e fuori
non stai seduta a guardare, no
loeilouvert
#40
15:06, 19 settembre, 2007
l'oeil ouvert, insomma, non mi rimane che rimanere seduta a guardare...
grazie, un saluto
Araba, mi togli le parole di bocca, è verissimo ciò che dici (purtroppo)
un abbraccio
dalloway66
#39
13:53, 19 settembre, 2007
io credo che i dolori ce li cerchiamo, noi che viviamo di passioni, sono il sale della nostra vita e ci fai caso che la tranquillità di certi momemti ci svuota del tutto dai pensieri impedendoci persino di scrivere?
ArabaFenice2
#38
11:08, 17 settembre, 2007
descrivi e scrivi di te con grande chiarezza
quel luogo che dici, all'incroci dei venti, è il luogo dove si costruiscono dimore di sabbia, dove nascono creature di sabbia,
che mutano forme ma non sostanza, se non in tempi molto lunghi, in un naturale gioco di addizione e sottrazione di elementi costitutivi
loeilouvert
#37
16:54, 16 settembre, 2007
passavo.....
arietta
#36
16:17, 16 settembre, 2007
Mina, è splinder, non preoccuparti, quando fa così prima di cliccare su pubblica, ti conviene fare copia. Un bacio e a prestissimo (sempre che non siano ricominciati gli appuntamenti con la macchia mediterranea...)
Superlinda! ecco adesso non sono più invidiosa di Ale! grazie per il bel commento, lungo e particolareggiato che mi hai lasciato. un bacione e il solito cicchetto...
Ale, bellissima, un bacio
SaR, un saluto
dalloway66
#35
11:06, 16 settembre, 2007
Grazie del commento, sempre puntuale. Ciao. Mi riferisco al mio blog(post).
SaR
#34
09:38, 16 settembre, 2007
Buona domenica, stellina :)
anneheche
#33
23:57, 15 settembre, 2007
Carissima Mary , ciao a te .
stpita dall'argomento così intimo trattato in questo tuo bellissimo post , cercherò di lasciarti un commento il più chiaro possibile .
da un punto di vista formale trovo assolutamente adeguata la scelta dell'incipit rispetto naturalmente al resto del post , il quale si rivela scritto con sentimento , stato emozionale assolutamente partecipativo e carica emotiva coinvolta totalmente .
una sorta di "confidenza" che molto amorevolmente e malinconicamente ci scrivi in questo tuo post assolutamente meritevole del più degno rispetto . è proprio questo che lo rende così speciale , il fatto che il pezzo sia veramente , sentitamente , quasi disperatamente tuo , ti appartiene , appartiene ai meandri più segreti e preziosi della tua anima , alle segrete del tuo Io .
concordo col primo commento , quello di Alessandra , nel dire che questo è un post da leggere , commentare a caldo , e poi rileggere e rileggere un'altra volta ancora . personalmente credo che ognuno di noi dovrebbe ringraziarti per questo pezzo , per avere avuto il coraggio di esporre la tua anima a noi ed averci permesso di entrare in un meandro così intimo del tuo sentire .
con grande stima e ammirazione ti lascio un abbraccio forte .
Linda
marleneinnoir
#32
20:04, 15 settembre, 2007
succedono strane cose quando ti scrivo un commento, devo riscriverli più volte, perciò ora ti dico soltanto: Brava!! ti mando un saluto.
ci sentiamo presto. mina
utente anonimo
#31
18:59, 15 settembre, 2007
Chirie sei tu a fare commuovere me con questo commento davvero bello e immeritato, grazie, un bacio e un abbraccio
Silvia, smack!
dalloway66
#30
18:10, 15 settembre, 2007
Ciao, miss. Passo per un saluto e un sorriso
Silvia
silvii
#29
14:34, 15 settembre, 2007
tesoro, ho i brividi.
Per questo post intimista che non oso commentare per paura di sciuparlo.
E' talmente tuo, accorato, sentito, sofferto, macerato, metabolizzato, esteriorizzato, che non posso che rimanere commossa. Dico davvero.
Ci hai voluto regalare uno spicchio della tua bellissima anima, grazie cara.
chirieleison
#28
20:19, 14 settembre, 2007
Vanex, molto gentile, grazie. un saluto
Acrylic, che le cose siano interdipendenti non ho alcun dubbio ed io non voglio tracciare nessun confine, anzi al contrario miro agli spazi sconfinati, specialmente nei sentimenti, per poter abbracciare tutte le opportunità. un bacio
dalloway66
#27
18:11, 14 settembre, 2007
..rileggerò presto queste parole, ho l'impressione che siano stratificate e che domani possano dirmi molto più di quanto non abbiano fatto oggi.
Acrylic77
#26
18:10, 14 settembre, 2007
Probabilmente la delicatezza è primogenita di quel tumulto di cui parli.
Ci ostiniamo a voler tracciare linee di confine nette e trancianti, ma se le cose non fossero così diverse fra loro, e se le stesse fossero più interdipendenti di quanto non immaginiamo?
Un saluto
Argìa
Acrylic77
#25
18:00, 14 settembre, 2007
Sì Ubaldo, ma chi ci ha chiesto mai se avessimo voluto venire al mondo?
mollymou
#24
15:57, 14 settembre, 2007
bello, molto profondo e interessante il tuo blog.
un saluto
VanexAlida
#23
15:23, 14 settembre, 2007
Ari, bedda! 'na vasata!
dalloway66
#22
15:19, 14 settembre, 2007
Cara Mrs Molly, tutto sommato lo preferisco anch'io. Ricambio il lungo abbraccio
Aglaja, concisa ma efficace. bacio
Bianca, che bello che sei tornata! un bacione
Giulia, grazie, sei sempre molto gentile. E' vero quello che dici, siamo soli anche se circondati da tante persone, quando la compagnia non ci arricchisce. Non sai quante volte ho preferito rimanere sola in casa piuttosto che uscire inutilmente, ma il mio comportamento spesso risulta incomprensibile...
un abbraccio
Joncur, merci pour "l'invitation au voyage" (là tout n'est qu'ordre et beauté, luxe, calme et volupté)
Ubaldo, hai ragione, in fondo è una bella scommessa da giocare. un bacio
dalloway66
#21
15:06, 14 settembre, 2007
Splendida, si, splendida
arietta
#20
00:30, 14 settembre, 2007
"Chi sa gestire il proprio tempo, i propri sentimenti, le inquietudini dell’amore, l’ottundimento del dolore, vive uno stato di semidio."
Sarebbe la chiave... Ma la vita è difficile, complicata. Bisognerebbe vivere in stato di sospensione o in completa atarassia, per riuscirci. E allora? Il saggio non esiste. E' noto come Empedocle avesse domandato a Senofane di dirgli se fosse possibile conoscere il saggio. Il filosofo rispose che era difficile, se non impossibile, perchè per conoscerlo bisognerebbe essere a sua volta saggi. Quindi, la vita va vissuta in tutta la sua problematicità, è una scommessa che va giocata fino in fondo, bella pur nella sua drammaticità.
Bello, drammatico e struggente, il tuo post. Da amico non voglio dispensarti parole consolatorie, ma hai tutta la mia solidarietà, perchè tutti, chi più chi meno, abbiamo le nostre croci. Ma venendo al mondo, sapevamo che le avremmo avute.
Un abbraccio.
ubaldoriccobono
#19
12:32, 13 settembre, 2007
Sentimenti delicati, passioni sfrenate, percorso di saggezza. Ricetta alchemica per la pietra filosofale panacea dei dolori dell'anima.
Le emozioni avvolgono e, come nelle sabbie mobili, cercare di divincolarsi, mi sa tanto che non serve a nulla. Meglio lasciarsi attraversare.
Negli incroci dei venti passano sempre un sacco di persone e i muri vengono erosi da quelle brezze violente che battono le spiagge.
Bon voyage.
joncur
#18
12:08, 13 settembre, 2007
Tocchi davvero un punto dolente. Tutti oggi siamo alla ricerca di un senso, di qualcosa in cui credere e sperare. ma soprattutto vorremmo fuggire questo senso disolitudine che troppo spesso ci prende e ci fa così male. La solitudine io penso sia il vero grande male del nostro tempo, una solitudine in mezzo a troppe persone che circondano la nostra vita senza a volte arricchirla.Tu però oggi mi hai fatto sentire meno sola. Ciao Giulia
utente anonimo
#17
11:13, 13 settembre, 2007
cavoli, sei talmente brava che per recuperare tutte le letture del tuo post mi ci vorrebbero mesi...
qusto lo rileggerò ancora domani....
biancac
#16
21:18, 12 settembre, 2007
Mrs.Dalloway..
meraviglioso.
A.
aglajaGE
#15
18:55, 12 settembre, 2007
Non esiste la prova contraria: dominare tutto, emozioni e sconvolgimenti, dominare noi stessi, ci porterebbe ad essere felici? Questione assurda sì, tanto quanto la nostra esistenza.
Molte (molte, alcune, poche) persone sono accomunate da una sensibilità "imperfetta, debole, indicibilmente sola": talvolta emerge anche il senso di appartenenza, quello che ci fa amare le opere (d'arte o comuni) delle sensibilità così vicine alla nostra, a darci un sollievo alla solitudine; ma tutti abbiamo il nostro spazio ignoto, in cui ci guardiamo e non sappiamo risolverci. Gli eventi non si piegano al nostro sentire, siamo corpuscoli che si colmano di vita (dal dolore alla labile felicità) e lo scontro, alla fine, ci vede soccombere sempre: ma tutto sta nel come si arriva allo scacco. Preferisco molte volte il tuo modo cara Dalloway. Un abbraccio lungo un giorno.
mollymou
#14
16:24, 12 settembre, 2007
Silvia, sei perfino più pessimista di me! In verità io so che esistono i momenti di intesa perfetta, perché ho avuto la fortuna di provarli, purtroppo durano pochissimo perché mantenerli costa molta fatica e l'uno o l'altro dei due beneficiari non sempre è disposto a darsi al 100%. un bacio
LadyS, neanch'io potrei (e vorrei) fare a meno delle passioni che mi travolgono, dico solo che alla fine si conclude il percorso da soli. Forse troppo turbamento spaventa, perché implica la necessità di mettersi in gioco costantemente, non so. bacione
Rosalba, ti sento sempre vicina e ti abbraccio. l'immagine della persona sorridente era così, per indicare in un'espressione una sorta di tranquillità interiore, ma non volevo generalizzare, anch'io sorrido spessissimo e tuttavia non domino quasi nulla...
baci
dalloway66
#13
16:15, 12 settembre, 2007
Fiamma, ebbrezza si scrive con due 'b' , ma esiste anche la versione con una.
io parlavo di me... per te spero che la brezza non svanisca mai. bacio
dalloway66
#12
15:46, 12 settembre, 2007
ebrezza non si scrive con una B sola?...o solo da noi?
oppure eBBro? tipo guidare in stato di EBBREZZA....
vabbè..
insomma ho capito che cavolo è quella BREZZA che dici...
cavolo dai...allora se ti sfugge poi sei ...come dire immancabilmente rincorrente ...e solo?..
io la rivoglio la mia brezza.
...
fiamma8
#11
15:20, 12 settembre, 2007
Monedula, benvenuta e grazie. Avere una sensibilità amplificata più che un dono è una croce...
un bacio
Fiamma, sì, forse l'incrocio esiste in quei rari momenti in cui capita di 'incontrarsi', difficile è mantenerlo. Ma una volta che hai provato l'ebbrezza della comunicazione profonda non puoi più farne a meno ed è a quel punto che non incontri più nessuno...
ma tu sei gggiovane
credici ancora. un bacione
dalloway66
#10
13:10, 12 settembre, 2007
Cara Maria, non sempre le persone che sorridono sono demiurghi delle proprie passioni: questo è ciò che gli altri esternamente vedono. Il conflitto interiore genera una sofferenza che nasce dal fatto stesso di vivere e tocca tutti, anche chi poi riesce in qualche modo a mitigarlo o esorcizzarlo (o, semplicemente, a concentrarsi su “altro”) con la religione, con la filosofia, con la poesia e con l’arte, tuffandosi nel proprio lavoro, o occupandosi di persone che non sono autosufficienti (dedicandosi interamente agli altri).
Il silenzio avvolge tutti, nella nostra vita non abbiamo tanto tempo per romperlo ed è difficilissimo frantumarlo: apprezzo moltissimo che tu abbia iniziato a farlo. Piccola Dalloway, nei miei limiti e nella mia imperfezione (perché anch’io provo le stesse cose che provi tu), non posso e non riesco a fare altro che farti sentire di esserti vicina con un fortissimo abbraccio e un grande bacio.
Rosalba
flash6155
#9
12:42, 12 settembre, 2007
Dalloway questo post è incantevole, l'ho letto profondamente commossa, sentendomi partecipe del tuo stato d'animo (così meravigliosamente mescolato con le parole di Virginia). Anch'io vivo di grandi passioni, credo che alcune persone non ne possano fare a meno (forse rientriamo in questa categoria?!). Credo che la solitudine non sia necessariamente il fine di tutto (ma non posso parlare per te, perdonami!). Ho una visione un pochino più positiva in questo caso e vince su tutto l'emozione e il trasporto in cui la passione mi porta, imparagonabile per me a qualsiasi altra sensazione. Ti abbraccio adorata Dalloway...
LadySackville
#8
11:38, 12 settembre, 2007
Anche a stare fermi ad osservare può essere doloroso. E mi domando se mai ci sarà un modo per dare voce ed essere capiti. Non c'é amico, parente, amore che possa veramente sentire i tuoi silenzi, vedere quello che tu vedi, provare quello che tu provi e riuscire a darti quello di cui tu hai bisogno, anche se a volte hai solo bisogno del nulla... Non é accettazione passiva, come dici giustamente tu, ma incapacità di vivere!
Un bacio
Silvia
silvii
#7
22:35, 11 settembre, 2007
esiste quell'incrocio delle due dimensioni..
delicatezza e profondità insieme...
io ci credo ancora.
non so bene dove sia forse è qualche ossimoro tipo: leggerezza spessa
o sottil profondo..
nonso
però si sente, capita che si senta.
bello leggere di te...
ci son vari livelli fra le persone, è vero..alvolta le rette sono incidenti.
tlavolta. anche se poi si "riparallelizzano".
sei splendida.
fiamma8
#6
21:34, 11 settembre, 2007
Chi ha una sensibilità più amplificata rispetto agli altri è come chi ha il dono di avere miliardi di papille gustative in più. Come ogni dono, ha il suo rovescio della medaglia, nel bene e nel male. Mi è piaciuto questo post, assaje:-)
Monedula
#5
21:24, 11 settembre, 2007
Anneheche, Ale grazie per le tue parole. ti mando un bacio
SaR, senza nulla togliere a Gramsci, la volontà a volte non basta, per esempio quando occorre anche la volontà dell'altro e non solo la nostra, per ottenere qualcosa. un saluto
Rino, grazie per avere qui meditato a lungo. un bacione
Ari, è vero, in genere non pubblico questo tipo di post e infatti sono un po' preoccupata. Quando ci si cela dietro i pensieri degli altri è tutto più semplice, in questi casi invece ci si sente esposti. Grazie per il tuo commento. Ti voglio molto bene anch'io. Ti abbraccio
dalloway66
#4
20:59, 11 settembre, 2007
Ho letto, nel tempo, ogni post di questo blog. Lo ho visto esporre concetti importanti e assolutamente documentati, ho visto sviscerare, qui dentro, problematiche sociali e ho assistito a tenzoni culturali. Ma raramente c’eri tu, qui dentro.
Oggi leggo questo post e ho bisogno di rileggerlo e rileggerlo ancora, perché un po’ mi ci ritrovo ma soprattutto perché mi pare tu sia tutta qui dentro, compressa tra le parole Virginia e sentimenti atavaci di cui poco parli.
Non posso commentarne il senso, perché ciò che esponi non è solo realtà ma una tua visione di una tua realtà che non posso né condividere né contestare.
Esistono davvero persone che si muovono su livelli differenti, ma ogni livello che non sia il nostro è un livello differente, una visione altra di un unico concetto. Però ho imparato che esiste un non luogo o scrigno privato che non dovrebbe mai essere violato per ciascuno di noi, è il uogo del silenzio, del non detto o indicibile, non assenza di suono ma musicale presenza di molto altro. Quando si comprende ciò l’aria diventa davvero rarefatta.
E volevo dirti ancora che ti voglio un bene dell’anima.
bacio
arietta
#3
20:48, 11 settembre, 2007
Meravigliosa riflessione sul corso della vita, della nostra vita, degli eventi, dei nostri eventi, delle passioni, delle nostre passioni; eppure sino a quando viviamo il passato e sognamo il futuro, certamente ci perdiamo il presente, quell'attimo che fugge, quell'attimo già trascorso e che mai diventerà futuro, giacchè la nostra esistenza è un continuo presente.
Felicità
Rino, meditando ad alta voce.
babilonia61
#2
20:46, 11 settembre, 2007
Non me ne volere ti farò una citazione di un politico che credo però sia il più grande intellettuale del '900 e non solo! Gramsci, diceva:"il pessimismo della ragione e l'ottimismo della volontà!" Occorrerebbe agire per cambiare la realtà! Ciao.
SaR
#1
19:33, 11 settembre, 2007
Mentre procedevo nella lettura, mi chiedevo ma di chi è questo brano?
Virginia Woolf l'avevi già citata, e quindi??
Lasciami dire che questo post è talmente bello e profondo che lo rileggerò, e poi tornerò a leggerlo ancora.
anneheche
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