Lascia la tua opinione

Commenti
19:24, 16 settembre, 2007

Si in effetti il testo va bene così, è apprezzabile... ma io avevo sottolineato una cosa: se una parte da una condizione di sostanziale ignoranza su di un argomento o libro o persona spesso si ricorre a google per rimediare.. una provocazione, la mia... forse un pò ingenua se vogliamo :))
Poi i testi troppo lunghi ... io appartengo alla generazione che si è formata leggendo libri di carta. Proprio non riesco a rimanere concentrata su un testo da leggere sul monitor, è un mio handicap ma non ci posso fare niente.
Io sono così, Beppe. Non mi piace sembrare differente da quella che sono... e mi piace con le persone che stimo, come nel tuo caso, essere sincera.
Grazie, davvero :))
Blogger: perlasmarrita Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente perlasmarrita
18:55, 16 settembre, 2007

@ PECORELLA... OPS...:-) PERLA SMARRITA

Ha il suo blog Babsi Jones. E' linkato anche da me, ad inizio post. Ci clicchi e ci vai se hai voglia di approfondire. Senza Google. Sul suo blog c'è tutto quello che hai bisogno di sapere. Oppure c'è il sito del suo libro appena uscito: che per riuscire a capirci qualche cosa ti ci vuole un mese, poi, dopo, forse... Io odio profondamente 'ste cazzate dei siti labirintici per promuovere un libro. O leggo il libro o il sito. A 'sto punto non leggo nessuno dei due.

Anzi, guarda, son buono:

http://slmpds.net/babsi/bio/

Qui trovi la bio di Babsi scritta di sua mano. E' sul suo blog, quindi...

Ma non è vero che scrivo tanto. Esagerata che sei, Pecorella. :-D
E comunque credo il testo sia godibile anche senza conoscere Babsi.

Bacioni Pecorella in ferie. :-)

Beppe
Blogger: kinglear Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kinglear
18:49, 16 settembre, 2007

@ BLACKJACK

Di scrittrici, di scrittori, buoni per il week-end e neanche, temo che l'Italia ne sia piena. Non c'è giorno che non si incoroni una starletta delle patrie lettere oramai andate al diavolo. Si pubblica un sacco di robetta, in molti casi robaccia, robaccia perché alla fin dei conti si tratta solo di prodotti usa&getta. Poi qualcuno mi dovrebbe spiegare perché un lettore, un semplice lettore, dovrebbe spendere circa 20€ per leggere... per legger cosa?
Io amo la sostanza, amo l'informazione e Anna Politkovskaja la sapeva fare in maniera esatta, così tanto che l'hanno ammazzata: faceva paura. Oggi già più nessuno ne parla. Si dice che gli assassini sono stati trovati, ma la storia non regge. Valter Veltroni aveva promesso solo un anno fa di intitolare una strada ad Anna Politkovskaja: l'ha fatto? Col cavolo. Ha fatto niente. Poi ci si lamenta che il V-Day è stato un successo. Grillo c'è andato pure troppo leggero. Fosse per me manderei tutti a casa senza possibilità di far più politica per il resto della vita.

Passi avanti ma vecchi teoremi nelle indagini sull’uccisione di Anna Politkovskaja, la coraggiosa giornalista di opposizione freddata a Mosca da un sicario il 7 ottobre scorso: dopo dieci mesi di lavoro, un trionfale procuratore generale russo Iuri Ciaika ha annunciato dieci arresti fra sicari e organizzatori.
In una affollatissima conferenza stampa, Ciaika ha annunciato che ‘’sfortunatamente'’, fra gli arrestati ci sono ex funzionari del ministero degli interni e dell’Fsb, i servizi segreti: cinque in tutto, la metà di coloro che sono finiti in manette, ma tutti, ha tenuto a precisare, ‘’già silurati dai loro incarichi'’.
L’organizzazione pratica del delitto era affidata a ‘’un gruppo criminale di origine cecena specializzato in racket e omicidi su commissione'’, il cui capo abitava a Mosca. I funzionari di polizia e dei servizi sarebbero intervenuti come informatori e anche per depistare le indagini. Quanto al mandante, pur senza farne espressamente il nome, Ciaika lascia pochi dubbi: a volere la morte di Anna è stato il solito noto Boris Berezovski, il magnate anti Cremlino che ha ottenuto asilo politico a Londra."


Io la vedo così: le indagini sono state insabbiate, sono stati trovati degli stronzi a cui dar la colpa, e Putin se la gode.



Ce n'è abbastanza per provare profondo schifo per l'editoria, per quella italiana in particolare.

Beppe
Blogger: kinglear Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kinglear
18:03, 16 settembre, 2007

Ecco dove avevo letto Blackjack!! Era da te!!
Sai una cosa Beppe? Non conosco questa Babsi Jones e sinceramente non mi piace fare un salto su google per poi poter fare "bella figura" mostrando chissà quali conoscenze.
Non la conosco, stop.
E poi ti dico un'altra cosa..... ma quanto scrivi??????? Ogni volta che ti leggo devo prendermi una settimana di ferie!!
E prendersi una settimana di ferie ad ogni piè sospinto, per una pecorella mica è bello, eh! :)))

Blogger: perlasmarrita Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente perlasmarrita
15:53, 16 settembre, 2007

Giuseppe, è molto più semplice e comodo, in questo nostro paese al contrario, dimenticare le giornaliste come Anna e rincorrere esperte da week-end.
Nessun rischio e, forse, anche qualche piccolo guadagno. Qualcuno potrebbe obiettare che le due cose non si escludono a vicenda, ma il dato di fatto è che di Anna e del suo omicidio nessuno parla.

Personalmente mi sono rotto i coglioni di questa situazione e dei nostri 'intellettuali' all'acqua di rose: non son più buoni nemmeno per le serate di gala e i salotti.

Blackjack.
utente anonimo
#9  
09:29, 16 settembre, 2007

@ BLACKJACK

E invece bisognerebbe parlarne di Anna Politkovskaja, oggi più di ieri. Per necessità, per la verità.

da www.articolo21.info

A chi conviene raccontare che il caso di Anna è stato risolto?



di Maria Magarik
Chi è il mandante dell'omicidio di Anna Politkovskaja? Il 24 agosto scorso, quando il procuratore Chajka riferiva alla stampa dei fermi di 9 persone, coinvolte nell'assassinio della giornalista, Articolo 21 aveva commentato la notizia con un certo scetticismo. Nell'intervista al leader del Fronte Civico unito Garry Kasparov, pubblicata dal nostro sito quel giorno, è apparsa l'unica richiesta sensata da porre alla procura russa: fateci i nomi dei mandanti. Abbiamo sempre detto che l'inchiesta sull'omicidio di Anna è piena di condizionamenti politici, false piste, fughe di notizie. Abbiamo sottolineato fin dall'inizio che si tratta di un omicidio influente per gli scenari politici futuri della Russia.

Oggi Komsomolskaja pravda ci parla della svolta nelle indagini. Secondo il quotidiano di Mosca, ad organizzare l'assassinio di Anna sarebbe stato Shamil Buraev. L'ex capo del distretto ceceno di Acho-Martan, uno degli ex candidati alla presidenza della repubblica caucasica, si trova in carcere.

Il fermo di Buraev è stata disposto dalla procura del distretto di Basman della capitale russa il 13 settembre. Secondo il giornale, il colonnello dei servizi segreti Pavel Riagusov avrebbe fornito a Buraev l'indirizzo di Anna. I due – racconta la Komsomolskaja pravda – si sarebbero conosciuti nel 2001 in Cecenia durante una riunione di governo. Buraev ammette di conoscere Ryaguzov, ma nega qualsiasi coinvolgimento nell'assassinio della Politkovskaja.

Per una serie di circostanze e coincidenze Buraev avrebbe potuto sapere qualcosa, essere a conoscenza dei movimenti attorno alla giornalista scomoda, ma sicuramente non è un organizzatore, né un mandante.

Ma perché una notizia così gira il mondo? A chi conviene far vedere che il caso di Anna sia praticamente risolto?

Intanto la Novaja gazeta che conduce l'inchiesta parallela a quella di Chaika ha denunciato più volte le “misteriose” fughe di notizie. La redazione ha commentato con molta attenzione e se voliamo “avarizia” i risultati raggiunti dalla procura. La Novaja è vigile. Ma questa volta il giudizio è netto: “Stiamo assistendo alle continue rivelazioni sul caso di Anna. La fuga di notizie serve a compromettere le indagini. Tutto questo viene fatto al fine di impedire che i veri mandanti siano individuati. I tribunali sia quelli generali che militari non impediscono in nessun modo fuga di notizie. Pensiamo che sia una strategia messa in atto per distruggere l'inchiesta”.

L'ipotesi del procuratore Chaika sul fatto che il mandante dell'omicidio di Anna si trovi all'estero ed agisca a scopo di destabilizzare la Russia è dubbia.

Intanto il primo ministro russo Fradkov è stato fatto dimettere “in vista dei cambiamenti politici in arrivo”, gira la voce sull'eventuale modifica costituzionale per permettere al leader del Cremlino di candidarsi per il terzo mandato presidenziale. Putin invita l'Europa a rinunciare a certe illusioni atlantiche. Lo zar non pensa di mollare.


Blogger: kinglear Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kinglear
#8  
09:23, 16 settembre, 2007

@ CINZIA

Non ti ha entusiasmata e ancora cerchi le parole. E' perché non sei né una scrittrice E/O una scrivente, quindi non ci puoi proprio arrivare a capire. :-D



Eppure ci sono tanti spunti su cui riflettere... AH AH AH

Smaaackkk

Beppe


Blogger: kinglear Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kinglear
#7  
07:57, 16 settembre, 2007

,sto cercando le parole..ecco..non mi ha entusiasmata....
giorno:)
cinzia
Blogger: dog Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dog
#6  
22:10, 15 settembre, 2007

Davanti a donne come Anna Politkovskaja mi zittisco. Nulla da aggiungere.

Blackjack.
utente anonimo
#5  
19:25, 15 settembre, 2007

@ BLACKJACK

Se tu scommettesi per Signora Babsi, ahio, perderesti. Signorina, signorina, signorina, d'altro canto col caratterino che si ritrova... Ma bocca mia statte ferma dentro al cavo della gola, altrimenti poi mi metto coi piedi nudi sulla brace. :-D

Guarda, a me già mi dicono Diavolo e Trollaccio, per non dir di peggio, ma è vero che son solo Diavolo Belzebù Signore Delle Mosche Drella e non altro, e compito d'un diavolo è quello di far ridere il suo pubblico o per paura o per troppa risa rattenute dentro all'epa. :-D

Premetto: non ho letto il libro di Babsi né sono intenzionato a farlo. Le ragioni sono essenziali: se pochi giorni in mezzo alla guerra fanno di una persona un'esperta di dolore e di indicibili crudeltà contro l'umanità, allora pure io posso portarmi sul ben triste altare di chi ha visto i morti cadere sulle loro proprie ginocchia. Per parlare della ex Jugoslavia non bastano 5 giorni, non servono le parole, non mi serve Babsi. Leggo altro, come Anna Politkovskaja che la guerra l'ha vista, l'ha vissuta, sulla propria pelle, perdendo la vita per fare reale informazione e non un quasiromanzo, che per me equivale a dire fiction. Mi sta bene la fiction, ma diciamola da subito fiction e basta, non spacciamola per altro.



Questo lavoro mi dà l'impressione - meglio sottolineare che l'impressione è qualche cosa di soggettivo e non un giudizio che si possa dire pienamente critico - d'esser un barare bell'e buono.

Questo è un libro che consiglio, tanto per cominciare a conoscere "realmente" gli orrori della ex Jugoslavia:


Anna Politkovskaja - Proibito parlare


Comunque non è mistero per nessuno, nemmeno per il più ingenuo che il libro della Sign.na Babsi è stato fortemente voluto, lo annunciava Genna già un anno fa, con parole così: "...faremo di tutto per farla emergere". Chissenefrega! Ha pubblicato con Rizzoli. Buon per lei, nessuna invidia o che altro. Però ho già detto. Adesso ascolto un po' di Rolling Stones, che è meglio. Molto meglio, alla faccia di quei bigotti che vorrebbero vedere il Male pure in Mick Jagger e Bulgakov.

Cari abbracci,

Beppe
Blogger: kinglear Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kinglear
#4  
18:14, 15 settembre, 2007

Dottor Giuseppe, c'è poi un altro dubbio che mi assilla: ma Signorina o Signora Babsi?

Opterei per Signora, dovessi scommettere.

Blackjack.
utente anonimo
#3  
18:12, 15 settembre, 2007

Dottor Giuseppe, e mi passi il tono distaccato, ma o mi distacco o mi ritorna il mal di pancia dal ridere.
Dopo la 'bufera' (a senso unico) nata in un altro blog e relativa al libro e all'Autrice in questione, sono andato a informarmi - poco per la verità, direi il minimo indispensabile - e mi pare veramente fuori luogo inventarsi esperte dopo 5 giorni di permanenza nella ex Jugoslavia. Un'operazione da baro di gran classe.

Potrei dire, come contrappasso, di essere un'enciclopedia ambulante di quei luoghi; sarebbe sufficiente sommare le giornate trascorse giocando a carte nei loro Casinò (prima della guerra) e non solo, trascurando quelle spese per fare altro, per arrivare almeno a cinquanta.
E' vero, e concordo, non ero sotto il tiro del fuoco 'nemico'; al massimo circondato e accompagnato dai tirapiedi armati delle persone che mi invitavano.
Un comportamento da sporco e inetto capitalista, lo ammetto, e niente di edificante dal punto di vista morale.

Francamente non capisco e continuo a non capire; comunque la Signorina Babsi potrebbe essere, mascherata da quel viso perennemente 'sofferente', un'ottima giocatrice di carte. Credo proprio di non sbagliarmi.

Blackjack.
utente anonimo
#2  
17:47, 15 settembre, 2007

@ NAD

Matta a sfidare la mia già poca pazienza
Silenzio non s'addice a un cervello sì bello



Beppe
Blogger: kinglear Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kinglear
#1  
15:23, 15 settembre, 2007

Perdona la mia impossibilità a leggere il post ma sono in corsa con la pistola in mano.. :-))
Un bacione
Blogger: errosa Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente errosa

Scrivi un commento
Questo blog è moderato, i commenti saranno inseriti nella coda di moderazione e pubblicati solo dopo l'approvazione da parte del moderatore.
Nome: utente anonimo
Blog:

Il tuo commento:

Puoi usare i seguenti tag HTML nei commenti: <a target="_blank"><b><i><br>


http://www.splinder.com/trackback/13854263

*Entra o Registrati per commentare con un tuo nick :)