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Commenti
21:56, 04 novembre, 2007

Lascio un segno.
Ho letto e condivido... ma oggi sto scoglionata e non trovo le parole per commentare bene. Pardon, ripasserò.
Blogger: Aliante3000 Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Aliante3000
00:03, 03 ottobre, 2007

chi te lo fa credere?
Blogger: leptotene Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente leptotene
21:48, 02 ottobre, 2007

D, sottoscrivo parola per parola...

Anonima, dov'è questo paese? No perché, casomai, emigro
Blogger: MarcusDaly Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente MarcusDaly
21:46, 02 ottobre, 2007

giovani? vivo in un paese dove i trentenni sono per la maggior parte già proprietari di una macchina e di una casa! tutto pagato di tasca loro, senza aiuto di mamma e papà! vivo in un paese dove i trentenni dopo aver lavorato per tre/quattro anni, se non hanno comprato la casa di cui sopra, sono partiti per un anno o più ed hanno visitato asia, australia e sud america! vivo in un paese che non è il mio perchè dopo anni di gavetta (non due,tre o quattro ma OTTO!!!) dopo una laurea, un master e due corsi post laurea mi è stato detto che con una promessa di CO.CO.CO e con 640 euro nette al mese dovevo (letteralmente) "considerarmi una privilegiata" perchè fuori dalla porta c'era una fila di persone pronte a fare quello che facevo io gratis! vivo in un paese dove se hai una laurea e lavori part time (20 ore a settimana) guadagni 1.200 euro al mese! meritocrazia? no, civiltà!
utente anonimo
15:12, 02 ottobre, 2007

Bel post che rispecchia bene la situazione. Insomma sognavamo di cambiare il mondo, poi la nostra vita e ora puntiamo "solo"(visto quello che costa ) alla nostra casuccia e vita borghesuccia. Solo che le possibilità sono poche. Non è disincanto è rendersi conto, creativamente, che per uno che ce la fa, troppi con eguali potenzialità, no. Certo meglio uno che nessuno, ma solo in una società di merda come la nostra non esistono 2, 3, 4, 5 posto. Io vedo solo schiere di giovani professionisti, laureati, diplomati, cuochi e tutte le altre categorie...che un mestiere ce l'avrebbero ma non gli si dà 'opportunità di farlo.
d
utente anonimo
22:50, 01 ottobre, 2007

Don’t you know that love’s a woman?

Blogger: MonacaBastarda Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente MonacaBastarda
20:07, 30 settembre, 2007

Eh no, Venturo. Non condivido il tuo atteggiamento rinuciatario. Se la meritocrazia in Italia non esiste, bisogna fare in modo che venga tenuta di nuovo in considerazione
Blogger: MarcusDaly Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente MarcusDaly
17:40, 28 settembre, 2007

Allora la vogliamo smettere di credere nelle favole?
Prendiamo solo ciò che nelle favole ha una parvenza di vero.
La meritocrazia...studiamo per noi stessi, sarà molto più gratificante.
ciao
Blogger: venturo Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente venturo
15:19, 28 settembre, 2007

ihih è vero, però ci azzeccava troppo!
(ecco, ora ho citato anche Di Pietro!)
Blogger: vanillaaa Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente vanillaaa
15:16, 28 settembre, 2007

Vanilla, tutto condivisibile, ma la citazione della Ventura te la potevi risparmiare! :)
Blogger: MarcusDaly Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente MarcusDaly
15:14, 28 settembre, 2007

E' bellissimo avere dei sogni e lottare per realizzarli, è pur vero però che a un certo punto si comincia a essere più pragmatici e realisti e si comincia a dover capire com'è che va il mondo e in qualche modo si deve accettare. Nonostante questo si può continuare lo stesso a lottare per sè stessi, perchè ne vale la pena cmq. "Crederci sempre, arrendersi mai"
Quello che può scoraggiare può dare poi, passato lo scoramento, nuova forza per lottare ancora e andare avanti :)
Blogger: vanillaaa Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente vanillaaa
23:16, 27 settembre, 2007

Ste, grazie delle tue parole, che sanno sempre inquadrare efficacemente aspetti e intenti di questo blog
Blogger: MarcusDaly Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente MarcusDaly
19:56, 27 settembre, 2007

Bravo, un bello sfogo che, anche se non ti riguarda oggi, t'avrà sicuramente riguardato. Così per me. E, penso, per tutti.

Tra l'altro mi volevo complimentare per il modo che hai avuto di "risollevare" le sorti di questo blog. Mi sembra essere tornato una casa calda dove passare indenni un altro inverno :-)
[Ste]
Blogger: noantri Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente noantri
16:03, 27 settembre, 2007

Vel, qua non ci rientriamo manco noi nei GGIovani, ci abbiamo tutti 3o anni e passa

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15:57, 27 settembre, 2007

ho letto tutti i commenti.e una cosa ottimista la devo dire pure io.anche io sono riuscita a costruirmi il mio nido, la mia casa, e quando ci torno la sera il cuore si riempie di gioia.davvero.e mantenere la mia casa mi costa sacrifici inenarrabili.ma è la MIA casa.e questo è bello.Vel
p.s. però una casa propria non rientra nella nozione "giovani",vero?
utente anonimo
12:04, 27 settembre, 2007

ma credi che scherzi???e dire che non lavoro a contatto col pubblico, ma col cervello!te l'ho detto che sono proprio betty...Vel
utente anonimo
23:04, 26 settembre, 2007

Fanny23, di sicuro è colpa mia, ma non ho capito l'allusione. Mi spieghi?
Blogger: MarcusDaly Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente MarcusDaly
23:01, 26 settembre, 2007

Ma allora è periodo di promozioni per tutti direi!!!

Blogger: fanny23 Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente fanny23
17:11, 26 settembre, 2007

Cioé Vel fammi capire... davvero sei stata rimproverata perché ti vestivi poco sexy?!
Ma te sei veramente Betty, e i tuoi datori di lavoro sono da denuncia!

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#9  
11:34, 26 settembre, 2007

Se si diventa grandi quando si perde il disincanto allora...sono grande da 3 anni!appena laureata, giovanissima, brillante, massimo dei voti...ho cpaito che anche con nomi altisonanti (stage, master, ecc.) mi si rpefigurava soltanto di essere una misera segretaria, rimproverata unicamente per mise poco sexy e ritardi in entrata sul alvoro (10 minuti!) senza che si mensionassero mai (chessò con un "brava"?) le decine di ore di straordinario non pagato. che poi, esiste lo straordinario se non sei pagata nemmeno per l'ordinario???e così sgobbo qua dentro 10 ore al giorno, senza che nessuno si sogni di parlarmi neppur lontanamente di un contratto.
amici, questa è l'università italiana.
Vel
utente anonimo
#8  
15:55, 25 settembre, 2007

Pavel, hai ampiamente ragione: prima si comincia melgio è

Maria, e pure tu: è vero, non siamo più giovani, ma vogliono farcelo credere per tenerci nel limbo delle possibilità
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#7  
15:27, 25 settembre, 2007

il gran problema é nella tua frase: perché siamo giovani...
non siamo giovani, ci fanno credere che siamo giovani e abbiamo una vita davanti, ma io sono trentenne ormai. e non ho una vita ne i mezzi per averla.
il grande ingagno e fare credere alla gente che é giovane, é un mezzo di controllo.
utente anonimo
#6  
23:57, 23 settembre, 2007

Ci fanno credere ma non siamo obbligati a credere...anche questo penso sia un 'alibi.Noi siamo in grado di dimostrare a questa società che non siamo i figli dei cartoons degli anni 80' o del moijto o dell'aperitivo,siamo in grado di farlo se solo lo volessimo.
Smettiamo di essere "trentenni" e cominciamo a dimostrarci responsabili...siamo capaci di farlo...
Ciao

Pavel
utente anonimo
#5  
23:46, 23 settembre, 2007

Ciao a tutti: commento collettivo per dire che questo post non è inerente alla mia situazione personale (o quanto meno non solo), per fortuna il bicchiere è sempre mezzo pieno, per quanto mi riguarda.
Il post è ispirato alla situazione attuale della società italiana, al fenomeno di Beppe Grillo, alla diffusa diffidenza (e diffidenza è dire poco) nei confronti della classe dirigente (politica e imprenditoriale) italiana, alla guerra generazionale che ormai esiste tra giovani e emno giovani.
Questo post deriva dalla risposta alla domanda: quando si diventa grandi? Secondo me quando si perde il disincanto, quella cieca fiducia nel futuro, quegli ideali generici di successo e felicità che i giovani hanno, e che io vedo giorno dopo giorno, mentre in realtà vorrei aprire loro gli occhi, per prepararli alla realtàche li aspetta, ma poi mi dico che forse devono impararlo per conto loro, e godere al massimo di quella incosciente parentesi della vita che è, appunto, la giovinezza. Però la parte marcia di questa societò, secondo me, di questa giovinezza se ne sta approfittando sempre di più.
Blogger: MarcusDaly Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente MarcusDaly
#4  
09:24, 23 settembre, 2007

Hai scritto Verità, VERITA', e ciò che è davvero importante è che le abbia scritte tu, giovane e che i giovani le sappiano più che scrivere, comprendere.
Ed è VERITA' che ognuno di noi, nonostante tutti gli inganni, DEBBA fare la propria parte con impegno, volontà, onestà cercando sempre, di unire e non dividere, non allontanare.
Non per meritocrazia (per guadagnare qualcosa) ma semplicemente per ESSERE un unico sentire, un'unica condivisione.

Gianluca
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#3  
16:42, 22 settembre, 2007

io ci credo invece q auello che mi fanno credere. ci credo perchè ho fatto tutto e ho tutto quello che desideravo, partendo da una famiglia senza soldi e senza conoscenze, volevo una cosa nella vita e con l'impegno proprio quella ho ottenuto. e oltre a quella ho ottenuto ipod, gadget tecnologici, pc portatili ultraleggeri, vestiti firmati, macchina fotografica da migliaia di euro, tra poco la macchina e avrò pure il navigatore satellitare. e oltre a questo mi sto costruendo con mariachiara, a poco a poco, la mia famiglia, e tra un po' penserò anche alla casa, l'affitto del mio monolocale lo posso pagare tranquillamente, più avanti si vedrà. Anche la smania di avere a tutti i costi una casa di proprietà è un po' una chimera tutta italiana. prova a vedere nei paesi più sviluppati di noi se tutti corronoa dissanguarsi per comprare una casa...

anche tu hai tutto quello che ti hanno fatto credere che avresti potuto avere, in più di me hai anche una casa. perchè allora dici che è un inganno?

e nessuno è sceso a compromessi...

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#2  
10:59, 22 settembre, 2007

Caro Ralfi, quel che dici è vero, ma è un po' vero anche il suo contrario. La più grande verità è quella degli ipod e delle case, è vero che su questo la società ci confonde perchè così conviene nella logica del tragico mercato dove alcuni devono diventare schifosamente ricchi a scapito di altri. Ma sull'impegno personale, sul fatto di comportarsi in un certo modo, perseguire una meta, darsi da fare, lo sai come la penso. L'impegno prima o poi paga, in un modo o nell'altro. Guarda te e guarda me, tu da un paesino del cilento dove la gente ha tutt'altre prospettive, io dalla provincia più sfigata dove le prospettive non solo sono altre ma fanno pure schifo ci siamo dati da fare -bicchieri di merda costanziani compresi, ovvero lavoro non retribuito e altro- e guarda un po' dove siamo arrivati? NOn male no, tuttosommato? Lascia stare che io, adesso, avendo scelto di diventare mamma, farò una fatica del demonio a rientrare al lavoro, ma questa è un'altra storia.......
Blogger: marycassatt Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente marycassatt
#1  
00:39, 22 settembre, 2007

mentirei a me stessa se cercassi di convincerti che la meritocrazia esiste e che a tutti vengono date le medesime opportunità. Purtroppo non è così. ma di una cosa sono certa: che sperare, sognare e soprattutto credere in qualcosa è ciò che ci tiene vivi e che i sogni possono realizzarsi. Non ti abbattere, non smettere di continuare per la tua strada e qualunque momento di abbattimento bè ...puoi contare sull'appoggio mediatico di una persona che ce ne ha tanti, ma che sta capendo che il sorriso e i sogni non può permettere a nessuno di trascinarglieli via !
Blogger: sekure Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente sekure

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