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Commenti
#42
15:35, 03 ottobre, 2007
Sabri è proprio ciò che volevo dire!
(suscettibile! - per il caratteraccio!)
adesso devo mandarti i saluti raddoppiati, bacio + bacetto
dalloway66
#41
11:11, 02 ottobre, 2007
E' difficile da spiegare, un'intuizione letteraria, poetica.
E' difficile far comprendere che fa parte di noi intimamente senza per questo essere il nostro quotidiano se non quello ipotizzato, immaginato.
Ciò non esclude il caratteraccio di certuni...ahahahah
baci
sabrinamanca
#40
20:25, 01 ottobre, 2007
Acrylic, ci credo anch'io. un bacio
Rosa, lo dico io che stiamo sempre cercando...
beh, qualunque cosa troviamo dentro di noi, scappare sicuramente non giova. baci
indemudfolov, grazie, soprattutto per l'attivazione delle sinapsi, mi piace assai...
un saluto
Ubaldo, sì, lo so è così. un bacione
dalloway66
#39
20:20, 01 ottobre, 2007
A TUTTI,
devo ribadire ancora una volta che quando scrivo queste pagine febbrili e deliranti, unisco ciò che davvero penso alla finzione letteraria. Raccolgo dei momenti che a volte ci attraversano, ma che rimangono momenti.
Io credo nell'amore e amo ogni giorno.
dalloway66
#38
19:09, 01 ottobre, 2007
Cero che il percorso dell'amore, come quello della vita, è drammatico, incerto, omprevedibile. Ma l'amore, quello vero, non è mai egoistico o illusione, l'amore è donazione e bellezza. Un bacio.
ubaldoriccobono
#37
19:01, 01 ottobre, 2007
parole,le tue,che vanno dritto e centrano.attivano sinapsi,regalano attimi di vita.
indemudforlov
#36
15:48, 01 ottobre, 2007
E' la parte migliore di noi che ci sfugge ed è per questo che la cerchiamo. Il primo punto di partenza è la scoperta di ciò che c'è dentro di noi, la prima esperienza è la nostra conoscenza. Bisogna poi vedere cosa troviamo, cosa scopriamo... e allora possiamo decidere se restare o fuggire.
Un bacio,
Rosalba
flash6155
#35
15:46, 01 ottobre, 2007
Non so se riesco a comprendere tutto, ma una parte mi è arrivata.
L'amore non è mai esattamente corrisposto, così come noi non corrispondiamo esattamente quanto ci viene offerto..questo non vuol dire si tratti di giochi egoistici, probabilmente in questo costante do ut des emotivo bisognerebbe prendere, pretendere ed offrire quello che si è in grado di dare e/o ricevere.
Nulla di più o di meno.
L'inesatta reciprocità non rende meno reale un sentimento, così come non lo rende infruttifero o inutile..se cercassimo la perfezione nei gesti, nei simboli e nella "quantità" di amore dato e provato, probabilmente nessuna cosa umana avrebbe un senso profondo.
Invece, personalmente, ci credo.
Credo nella teoria della conservazione e della trasformazione.
Credo che lo scambio imperfetto sia fecondo, e produttivo; credo che non riconduca necessariamente e solamente a noi stesse/i, ma che possa tracciare un sentiero verso infinite altre cose e persone.
Un saluto
Acrylic77
utente anonimo
#34
15:43, 01 ottobre, 2007
Archividelnord, devo dire che, anche se amo il libro che hai citato (e anche il film) e le parole che hai riportato, la mia avversione per una bella fetta di passato, mi spinge a camminare non tanto guardando verso il futuro, quanto per terra, un passo dopo l'altro. bacio
Silvia, grazie mille. Per quanto tendenzialmente io sia distruttiva, sono anche cosciente del fatto che l'amore è un aspetto molto importante della nostra vita. Sono tanti i modi in cui si può amare qualcuno, e anche se ciò che ricevi in cambio non ha niente a che fare con quello che sognavi, alla fine ciò che rende felice è amare e capire che l'altro/a si sente amato. un bacione
Bianca, noooooo, stavolta non sono d'accordo. I sentimenti veri esistono (magari poi non durano in eterno come vorremmo, ma esistono)
baci
dalloway66
#33
15:32, 01 ottobre, 2007
Gioacchino, i dannati non riposano mai, mi sa...
un bacio
Rosa, non credo proprio che cerchiamo la proiezione migliore di noi stessi, a parte che spesso è proprio il 'noi stessi' che ci sfugge...
Oggi ad esempio non so nemmeno io cosa cercare, ma se mi fermo per guardarmi intorno o dentro, mamma mia, mi sa che scappo anch'io...
un bacione
Cetti, grazie, arrivare tanto da far ritenere qualcosa scritto da altri come se l'avessi scritto tu è davvero un complimento magnifico.
un abbraccio
dalloway66
#32
15:20, 01 ottobre, 2007
E accidenti che bel post!
Io credo che troppo spesso le persone hanno un tale bisogno di essere amate da scambiare il proprio bisogno per amore nell'altro e dell'altro.
D'altra parte, se la vita è sogno, forse nulla è più falso del sentimento.
biancac
#31
13:16, 01 ottobre, 2007
Quello che riesco a vedere è che tutti abbiamo capito di cosa parli, che il tuo dolore è un dolore comune, che i sentimenti sono quelli che tutti prima o poi proviamo! >Guardarsi allo specchio: io non ci riesco! Non mi piace quello che vedo, non mi piace più quello che vivo, e "l'amore" non so quanto mi possa bastare.
Certo è un aiuto, meglio avere accanto qualcuno che ti faccia capire quanto sei essenziale per lui, ma... a volte... non so... !!!!
E' vero che l'amore è un atto di egoismo, ma non riusciamo ad esserne coscienti, forse mai.
Ti abbraccio con immenso affetto
Silvia
silvii
#30
09:51, 01 ottobre, 2007
Ho sempre avuto difficoltà ad accettare il presente, ad esclusione di alcuni momenti fortisssimi della mia vita in cui ho sentito di stare realmente 'vivendo'. Spesso mi vengono in mente le parole di Micòl (Il giardino dei Finzi-Contini) 'era il nostro vizio quello di andare avanti con la testa voltata all'indietro', oppure 'più che il possesso delle cose ci interessava la memoria di esse, di fronte alla quale ogni possesso appariva banale, delusivo, insufficiente'...Purtroppo avverto da anni di possedere fortemente questo vizio. Baci
archividelnord
#29
20:54, 30 settembre, 2007
Ho finito di leggere questo libro di Hermann Hese proprio ieri, ma credo d'averlo già letto prima, e quando un libro m'attira una seconda volta è così raro che in effetti...ho letto il tuo post con attenzione e magari lo rileggerò,non commento, ti dico solo che avrei potuto scriverlo io stessa, mi sembrava di "leggermi" tanto ci vedo alcuni miei pensieri, sono d'accordo anche con le cose che dici in questi commenti tuoi in risposta ai tuoi lettori, ti auguro una dolce sera
www.cetti.splinder.com (nataasettembre)
utente anonimo
#28
20:13, 30 settembre, 2007
Cara Dalloway, ho sempre pensato che noi ricercassimo la proiezione migliore di noi stessi, accettando e riconoscendo ciò che prima non capivamo; ma se guardo la foto del tuo post, cosa vedo sul mare, dietro la vela che poi scompare? La Sella del Diavolo! Aiutooo... si salvi chi può! Scappo...
Baci Kamala
flash6155
#27
18:25, 30 settembre, 2007
"Ma questa morte è ricolma di cose sprecate. Dunque ci basti vivere è viverla, ancora, ora, giocarcela, godercela: mimetizzati da Eros e Thanatos, dimenticando quel che TU sei: inchidato dagli sguardi, quel che IO sono: inchiostro nelle vene" (Babsi Jones). Rivendico il diritto, contro i guru dell'amore metafisico, il diritto a vivere nella Negazione. Non è la vita più in là, è questo gorgo. Ma anche i dannati hanno riposo. E non parlo dell'amore, che è sottinteso.
Gioacchino
utente anonimo
#26
16:43, 30 settembre, 2007
Linda, sono certa che capisci, grazie e un bacio
stazionetermini, la pazienza devo dire che è uno dei miei pochi pregi. Speranza e sogno sono condimenti, come dici giustamente tu, la vita provvede ad inglobarli lasciandoti solo l'acqua calda... (parlo per me, ovviamente)
dalloway66
#25
13:03, 30 settembre, 2007
Di Siddharta mi è rimasto inpresso la pazienza che adoperava......non me lo dimentico più.
La speranza e il sogno cono i condimenti dell'amore. Pensa ad uno spaghetto (vista l'ora passami il paragone) senza olio , sugo, formaggio....ma solo acqua calda...
Mamma mia...
ciaufffff
stazionetermini
#24
12:25, 30 settembre, 2007
uhm... la Musa ispiratrice ... ma io forse sono dotata di capacità di percezione e ho capito ... e ti capisco !
un bacio ed un grande abbraccio Mary !
Linda
marleneinnoir
#23
10:48, 30 settembre, 2007
Mrs Molly, ma l'amore non si spiega perché non è unilaterale, bensì sferico...
Dite bene a proposito del passato, certo quello che siamo non possiamo dimenticarlo, ma non dobbiamo neanche permettere che cose antiche ci sbarrino sempre il passo, altrimenti quando viviamo?
vi abbraccio
mp3, ti aspetto dopo il caffè allora...
quellochemanca, infatti è cosi, ma se ce ne accorgessimo, invece? non potremmo rimediare?
un bacio
dalloway66
#22
10:32, 30 settembre, 2007
Quante volte si crede di essere parte di emozioni universali ...di condividersi...di far parte di qualcuno...o di qualcosa...e invece si assolutizza il nostro egoismo...che diventa dall'alto di noi stessi...l'unica emozione possibile...per tutti...perchè ''noi''abbiamo deciso cosi'...e senza accorgercene...(perchè non ne abbiamo nè la capacità...nè l'umilta...)uccidiamo chi ci sta intorno...
VERSIONE CORRETTA(SORRY).
quellochemanca
#21
10:30, 30 settembre, 2007
Quante volte si crede di essere parte di emozioni univesali ...di condividersi...di far parte di qualcuno...o di qualcosa...e invece si assolutizza il nostro egoismo...che diventa dall'alto di noi stessi...l'unica emozione possibile...per tutti...perchè ''noi''abbiamo deciso cosi'...e senza accorgersene...perchè non ne abbiamo nè la capacità...nè l'umilta...uccidiamo chi ci sta intorno...
quellochemanca
#20
10:18, 30 settembre, 2007
Argomenti molto profondi per la mia mente ancora troppo addormentata rileggerò con più calma buona domenica anche a e mattiniera del blog
mp3staffparty
#19
10:02, 30 settembre, 2007
Avete mai pensato a definire l'amore? Immaginate di doverlo spiegare a un alieno, quante parole dobbiamo utilizzare, quanti vocaboli dobbiamo unire, ecco: a me non riuscirebbe, arriverei a un punto mai conclusivo, perché le variabili (aggiuntive o sottrattive) tendono all'infinito. Sto pensando se non sia bello così e se vorrei che l'amore fosse qualcosa d'altro.
Vivere il presente non significa non guardarsi indietro, penso che sia meglio portarsi il nostro bagaglio d'errori e dolori, ma in una valigia chiusa, che non si apra ad ogni passo e che sconvolga il cammino ogni secondo. Le occasioni sono sempre perse, anche nel presente, è inevitabile che sia così.
Pensieri arruffati cara Dalloway, mi scuserai, ma l'intesità del tuo post questo ha scatenato.
P.s. tutto il commento andrebbe letto al condizionale, perché poi c'è da vivere.
mollymou
#18
01:51, 30 settembre, 2007
ma le norme sono fatte per essere infrante...
bacioni
(telepatia anche con te? stavo commentando nel tuo blog!)
dalloway66
#17
01:49, 30 settembre, 2007
Le muse sono muse, per definizione irragiungibili...
Notte dolce, cara!
anneheche
#16
01:45, 30 settembre, 2007
Ari, smettila, quando fai così mi sembri una ragazzina di 12 anni! il passato è passato, quando ci passa sotto il naso un profumo inatteso ed intenso non ci resta che annusarlo, tutto il resto non conta. Certe cose ci arrivano per dono, come ricompensa per tutte le porcherie che abbiamo dovuto ingoiare prima e dobbiamo solo imparare a vincere la paura, non è così difficile come credi.
je t'aime mon amour
Lindissima! grazie per le tue parole, per la stima e per l'affetto che sempre mi regali. Devo dire che questi pezzi intimisti mi danno tante soddisfazioni, ma ho una musa ispiratrice che mi fa dannare e quindi ispirare. Non so se ringraziarla o detestarla...
un bacione
dalloway66
#15
22:10, 29 settembre, 2007
eccolo!!!!!!!!!!!!!!!!!!! è uscito adesso !!!!!!!!!!!!!!! splinder ha partorito , attacchiamo il fiocco azzurro !!!!!!!!!!!!!!!
vabbè , smetto di fare casino ....
:-) ciao Mery , ri -superbacio !
marleneinnoir
#14
22:08, 29 settembre, 2007
Mery , io sono incazzatissima . ti avevo scritto un commento bello a mio avviso dopo la lettura di questo splendido post e quell'infame di splinder se l'è fagocitato ! ma ti rendi conto ?
torno domani , per cercare di riscrivere ciò che avevo scritto , ora sono veramente stanca e ormai stacco ... ma non ho parole . non ho parole !!!!!
bacio grande , bella Donna .
Linda
marleneinnoir
#13
21:55, 29 settembre, 2007
parole che esprimono molto le tue Mery . è come se ognuna di essa prenesse molteplici significati . ho trovato bella la scelta dell'incipit , il tuo sviluppare temi molto importanti della nostra esistenza e soprattutto nella nostra vita emozionale , quanto il sapersi amare e conoscere prima di intraprendere qualsiasi tipo di relazione con un altro essere umano , questo per rispetto nei confronti soprattutto di noi stessi , ma anche dell'altra persona . e non credo che questa necessità possa portare ad un inaridimento interiore , bensì ad un lavoro paziente , da certosini con il nostro ego , la nostra interiorità , la nostra coscienza , onde evitare delusioni a noi stessi ed agli altri che avrebbero l'amaro sapore di mancanza di rispetto .
ottima la chiusura con questo pezzo di Hesse . un post bellissimo Mery , come ultimamente trovo ciò che scrivi , sto notando una elaborazione molto più tua , più personale dei tuoi scritti e credimi questo dona loro un valore inestimabile .
mi riservo il piacere di ritornare a leggere questo tuo ultimo post , molte sfumature ci sono ed io stasera sono veramente un po' assonnata per potere riflettere su tutte .
grazie per queste importanti quanto complete riflessioni , grazie per l'imput che ogni volta ci dai , spingendoci a fare i conti con noi stessi . ed è giusto così , l'estate ci ha distratto , ora l'autunno ci porta ad una dimensione più squisitamente intimista .
ciao , ti mando un grande bacio .
Linda
marleneinnoir
#12
19:57, 29 settembre, 2007
Dalloway... ti leggo e penso che hai ragione. E' davvero un bordello e forse io sono una codarda.
Per questo, molto tempo fà, ho rinunciato all'amore. Questo mi ha reso sterile? Si suppongo di si (anche se preferisco cinica).
Ti voglio bene.
Un bacio
arietta
#11
19:39, 29 settembre, 2007
Rino, della relatività non te ne importa un bel niente quando desideri. Alla fugacità della vita ci pensi quando hai bisogno di filosofeggiare perché sei solo (naturalmente spero non sia il tuo caso!)
un bacione
Aglaja, mi fa piacere leggere ciò che scrivi, tuttavia sono convinta che in fondo, nel fondo più profondo di ognuno di noi non ci sia spazio per nessuno. Ti offro una poesia della Dickinson:
Ha una sua solitudine lo spazio,
solitudine il mare
e solitudine la morte - eppure
tutte queste son folla
in confronto a quel punto più profondo,
segretezza polare,
che è un'anima al cospetto di se stessa:
infinità finita
dalloway66
#10
19:26, 29 settembre, 2007
LadyS, fai bene. Quando scrivo questi post, magari faccio riferimento a cose che riguardano la mia vita privata, ma sono solo alcuni aspetti o la descrizione delle emozioni di alcuni momenti, non sono certo dogmi, verità assolute! un bacione
Giulia, sì, credo abbia ragione lui, è che ci piace mantenere questo mito dell'amore-istinto-insania...
un bacio
Crazymary, forse...
grazie, un saluto
Fiamma, piccola, se il cuore ce lo rispediscono è appunto perché ci siamo presi la briga di consegnarlo a qualcuno, cosa che faccio anch'io come vedi e che rifarò senz'altro. Se ami qualcuno ovviamente speri di essere ricambiato e in quei momenti non ti accontenti delle briciole, vuoi tutto, specialmente se credi di avere di fronte a te qualcosa di unico e irripetibile.
ti abbraccio
dalloway66
#9
19:19, 29 settembre, 2007
Anche me, come ad altri commentatori, di tutto il bellissimo post, resta soprattutto impressa la frase: "Siamo viaggiatori in cerca dell’altra nostra metà, che non è un’altra persona, ma noi stessi"; però è il suo seguito a colpirmi: "il completamento nella perfezione è un cerchio che si chiude e non c’è posto per altri, per nessun altro".
Ecco, su questo punto ho un'altra opinione. L'altra metà sicuramente siamo noi stessi, ma la concepisco come quella parte di noi che conosce la sua epifania solo nel momento in cui un'altra persona ce la svela.
Il cerchio si chiude nella perfezione della consapevolezza, ma questa non è completa se non troviamo altri occhi che illuminano col loro sguardo angoli di noi a noi stessi oscuri.
Aggiungo che, paradossalmente, anche se quella luce "altra" dovesse oscurarsi, la luminosità di essa rimarrebbe comunque in noi, ad accendere, magari di dolore, ancora un lato nuovo da scoprire.
A.
aglajaGE
#8
19:17, 29 settembre, 2007
C'è una cosa che l'essere umano dimentica: la sua temporalità! Il resto è relativo, relativo il sorgere del sole, relativo il camminare, relativo il sognare, relativa l'angoscia, relativa la preoccupazione, relativa la felicità: a cosa ci servono nell'ultimo nostro respiro se non ci siamo preparati?
Felicità
Rino, relativamente relativo.
babilonia61
#7
19:14, 29 settembre, 2007
Ale, carissima, nessuno può rinunciare a sognare e a cercare, solo cambiano i termini della ricerca quando sopraggiunge la consapevolezza. Bisogna essere consapevoli di ciò che siamo e partire da lì.
Ricambio il bacio e ti abbraccio
Arietta, credi davvero che sia tutto così riduttivo? Amare non è facile per nessuno, se parliamo di amore, Amore. L'amore non è tutto passione e irrazionalità, quello è un istante, poi è il ben dell'intelletto a tenerlo in piedi. Ci sono cose che non si fanno per istinto o perché è un godimento farle, anzi a volte ci urtano parecchio, ma le facciamo solo e soltanto per fare piacere all'altro/a. E raccontare e raccontarsi diventa quasi un impegno quotidiano, anche quando non se ne ha voglia, perché le costruzioni hanno bisogno di materiali e di manodopera, non si tirano su da sole. In una cosa ti do ragione, a volte si sbaglia a donarsi tanto da rendere l'altro sicuro di essere amato incondizionatamente, anche perché non è così, c'è sempre un limite oltre il quale non si può andare. Tutti abbiamo un limite e tutti siamo egoisti in amore. Nessuno ama di un amore immenso se non riceve niente in cambio. Ognuno di noi ama nel modo che gli è peculiare, ama come può, non esistono regole precise. E se tutti ci guardassimo dentro prima di coinvolgere qualcuno nelle nostre vite, credo che ci sarebbero solo single in giro.
un saluto
dalloway66
#6
19:08, 29 settembre, 2007
L’unica cosa che conta è vivere i momenti del presente, arraffare tutto quello che capita per non lasciarsi nulla alle spalle e correre e cambiare e non fermarsi mai, né davanti a uno specchio, né davanti a qualcuno che possa rapirti il cuore. Già il cuore, quel cuore che poi ti risputano indietro, perché non dici le cose giuste, perché non fai le cose giuste, perché non ascolti, perché non guardi, perché non sai stare zitta, perché è sempre colpa tua, perché sei tu e basta. È il tuo ruolo, rassegnati.
vivere ilpresente lasciando tutto alle spalle, vivere il qui ed ora e poi quello che c'èu n attimo prima anzi CHI c'è unattimo prima prima dell'impatto e dela polvere...prima del crollo della torre...bè..non cè tempo per pensarci, bisogna correre a affannarsi, reinventarsi per qualcuno di nuovo nel presente. nel piu vicino presente.
io vorrei riuscirci.a fare cosi.
perchè invece io la polvere la guardo, per non crearne di nuova in un futuro.
io lo specchiolo guardo per vedermi i miei occhi che cambiano negli anni...ma che non distolgono lo sguardo.
se una persona ci rapisce il cuore, e il sorriso (aggiungo)....bè si noi non ci sottriamo glielo consegnamo...non ci pensiamo 2 volte prorpio perchè, parlo per me, una volta che do l'accesso consegno, una volta che consegno mi consegno. e se me lo si risputa addosso e il cuore me lo si rispedisce al mittente...bè...è un rischio da correre, la cosa piu dolorosa non è trovarselo spappolato , ma trovarselo al mittente perchè sei stata tu.tu stessa e basta. le cose giuste da dire le azioni giuste da fare..nessuno le sa...
uno le pensa e ripensa, ma poi il cuore viene rispedito per quello che sei...coccolato, accudito ..indorato...eppoi sputato.
tu poi dici che chipretende di amare per avere lo stesso amore in cambio..èuningenuo.
bè, lo stesso amore no, siamo tutti diversi.uno ama e basta se mi "faccio rapire ilcuore" poi non me ne pento...l'ho fatto...lo so e mi guardo allo specchio..il fatto è che una come me nonpretende mica lo stesso sentimento ricambiato...non cè l'identità, non siamo in matematica....ma solo ..insomma gli istanti. gli istanti reali
reali per entrambi.
e quello ce lo si deve dire.
prima, durante...
non so se ho scritto cose sensate.
pensavo a una persona che in una canzone va dal re perchè vuole salvare le labbra e il sorriso della persona che ama...e prende il cavallo di sera per andare dal re e per salvare un certo geordie.
ioper anni ho creduto ceh quella donna fosse la madre, perchè pensavo che solo la madre le venisse l'uistinto di pregare uno scettro e una legge, spiegando che 6 cervi son 6 cervi.
invece è la sua donna.
bello no?.
fiamma8
#5
18:15, 29 settembre, 2007
Siamo viaggiatori in cerca dell’altra nostra metà, che non è un’altra persona, ma noi stessi, il completamento nella perfezione è un cerchio che si chiude e non c’è posto per altri, per nessun altro.
Forse è proprio così...
Intenso post. Complimenti.
crazymary78
#4
17:21, 29 settembre, 2007
Bellissimo tutto ciò che scrivi e le citazioni. Forse è vero che siamo innamorati dell'amore, ma ancora non sappiamo fino in fondo cosa dobbiamo fare. Amos Oz dice che l'amore è prendersi cura, è impegno, è capacità anche al compromesso. Io trovo che ha abbastanza ragione. Giulia
giuba47
#3
17:02, 29 settembre, 2007
Meravigliosa drama-dark-queen;) penso di capirti nel profondo in certi tuoi ragionamenti e li rispetto nello stesso ambito, ma per il momento non smetto di credere nell'amore e nell'illusione di essere ricambiata con la stessa moneta, ma solo il tempo e il destino ci dirà chi ha ragione! Ti bacio e ti auguro un sereno weekend (senza ombre mi raccomando!)
ps: ho letto anche l'altro post, fantastico! La pazzia, la follia mi affascinano oltre i limiti...
LadySackville
#2
17:01, 29 settembre, 2007
“Siamo viaggiatori in cerca dell’altra nostra metà, che non è un’altra persona, ma noi stessi” questa frase è di una prepotenza imbarazzante e fra le altre tutte bellissime e sentite mi pare quella che più mi si addice.
Leggendo questo post ho pensato che occorre guardarsi davvero dentro prima di coinvolgere qualcuno nella propria vita. Le motivazioni che spesso ci spingono incontro all’amore sono talmente egoistiche da non considerare mai davvero chi ci ama ma solo la nostra proiezione attraverso il dolore o la gioia altrui. Quando siamo amati di un amore immenso crediamo di essere esattamente come l’altro ci vede, perché quell’amore ci ricopre di una sicurezza che in effetti non ci appartiene. Si diventa spocchiosi, arroganti, pieni di noi che non è noi ma il noi dell’altro.
Per questo se o quando una storia finisce si diventa (almeno per un po’) nulla.
Un bacio e grazie per la riflessione
arietta
#1
16:44, 29 settembre, 2007
Molto profondo e assolutamente vero.
Mi ritrovo nelle tue parole, negli amori illusori che sembravano eterni e che invece celavano crudeli disinganni, tradimenti e successivi tormenti dell'anima.
Eppure...non possiamo rinunciare a sognare, a cercare un sentimento vero, se non a costo di perderci, di smarrire la nostra identità e il precipuo scopo che accompagna e dà significato alla nostra esistenza.
Che poi è breve, e presto finirà come una farfalla che si è avvicinata troppo a un lume.
Un grandissimo bacio.
anneheche
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