Lascia la tua opinione

Commenti
22:42, 07 novembre, 2007

>Che cosa penserebbero questi "omertosi" di una di loro che va davanti alle telecamere dei gagè a dire, "cari italiani che ci state smontando in questo momento, voglio far sapere a tutti voi che noi siamo fieramente omertosi e ci piacciono tanto quelli che stuprano e uccidono le donne italiane". Miguel Martinez<

Come facciamo a saperlo? Mica sappiamo il romané in versione pensata nosotros. E neanche conosciamo i sottintesi e le relazioni familiari di quel particolare campo:-).
Ciao

Blogger: RitvanShehi Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RitvanShehi
22:34, 07 novembre, 2007

>Con quelle tasse, lo stato ha fatto una guerra in Kosovo, che ha avuto, tra l'altro, la conseguenza di cacciare dalle loro case circa 200.000 Rom. Una parte di costoro ha chiesto asilo in Italia. Lo stato ci ha messo oltre un anno e mezzo prima di decidere; nel frattempo i profughi erano senza casa e senza il diritto di lavorare. E quindi se ne sono fatti carico dei privati, come me. E così, io ho pagato sia l'espulsione dei Rom, che i costi di tale espulsione.
kelebek<

Beh, potresti vederla anche in questo altro modo, Miguel.
1. Se l'Italico Stato non avesse usato le tue sudate tasse per partecipare alla guerra del Kosovo, tale guerra ci sarebbe stata lo stesso, fatta dagli altri membri della NATO. Con tutte le susscritte conseguenze, nessuna esclusa.

2. Se tutti gli stati NATO non avessero fatto quella guerra, al posto di 200 000 sfollati rom si sarebbero avuti SICURAMENTE 2 000 000 di sfollati kosovaroalbanesi. Cioé 10 volte tanto. E non vedo perché la stessa percentuale di essi (cioé una cifra 10 volte maggiore di quella dei rom) non avrebbe chiesto asilo in Italia. Senza contare il forte sospetto che, una volta "ripulito" il Kosovo dagli albanesi, il buon Milosevic avrebbe ugualmente riservato un trattamento "ripulitorio" ai 200 000 rom che si avventarono come iene sulle case lasciate deserte dagli albanesi, per sostituirli con gente di pura razza serba nella Sacra Terra dell'Ortodossia Serba.

Ciao
Blogger: RitvanShehi Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RitvanShehi
10:47, 07 novembre, 2007

Qui potete anche leggere e ascoltare ciò che viene spacciato per "inno nazionale dei Rom".

http://www.unionromani.org/gelem.htm

Fa parte del tentativo, per fortuna non troppo riuscito, di inventare un "nazionalismo Rom" sul modello di quelli che hanno rovinato l'Europa, nonché il Medio Oriente.

Il principio è il solito: anche noi dobbiamo diventare uguali agli altri, e per farlo buttiamo a mare ciò che siamo, ci inventiamo una storia e ci scanniamo con gli altri.

Comunque, per quel poco che incide tale nazionalismo, esso offre un po' di orgoglio a gente che effettivamente se la passa male.

Miguel Martinez
Blogger: kelebek Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kelebek
10:41, 07 novembre, 2007

Per Mameranus,

comunque ho trovato qualche riferimento utile in rete, sempre in inglese e sempre roba tosta (ci sono anche alcune cosette molto superficiali e inutili).

Il più completo mi sembra questo:

http://www.llc.manchester.ac.uk/Research/Projects/romani/downloads/2/Matras_Parakal.pdf

poi c'è:

http://www.seelrc.org:8080/grammar/pdf/romani_bookmarked.pdf

comunque da leggere l'articolo di Wikipedia:

http://en.wikipedia.org/wiki/Romani_language

A scopo ludico (per noi):

http://rmy.wikipedia.org/wiki/

Miguel Martinez
Blogger: kelebek Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kelebek
10:21, 07 novembre, 2007

uhm,
chiedevo per un'amica che si ritrova dei bimbi rom in classe e ha qualche problema con i genitori, non credo che parli né lo slovacco né il serbocroato :-)

le giro la tua mail forse è interessata alla grammatica

roberto (sloggato alias mameranus)

ps a proposito di strani passaggi nello studio delle lingue, ai tempi del servizio civile, fra le mille cose, facevo l'insegnante di sostegno a dei ragazzini rom durante le ore d'inglese.
uno dei miei mostriciattoli (il più pigro e scassacazzo del gruppo) era innamorato di una ragazzina polacca: con la scusa di insegnargli a dire "dzen dobry" e altre due cavolate in polacco gli ho regalato un "teach yourself polish".
in sei mesi abbiamo finito il programma d'inglese di prima media e aveva pure fatto i compiti durante l'estate :-)
utente anonimo
09:52, 07 novembre, 2007

Per Mameranus n. 82

I miei amici, Ashkalija del Kosovo, dicevano "romanè", però in pubblicazioni italiane leggo quasi sempre "romanès".

Come dizionario, usavo un dizionario... slovacco/rom-slovacco, e per leggere lo slovacco a sua volta usavo un dizionario di lingua serbocroata :-)

Volevo ordinare una grossa grammatica romanè, in lingua italiana, pubblicata privatamente in Macedonia, ma il costo del bonifico era proibitivo.

Se interessa a più persone, scrivetemi in privato, potrei ordinare diverse copie del libro, ammortizzando così i costi bancari; non ho esplorato la possibilità di pagare tramite Western Union.

Miguel Martinez
Blogger: kelebek Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kelebek
09:00, 07 novembre, 2007

Miguel, Aurora e Maria,
discussione interessante.

Maria (76) secondo me centra un punto importante: la testimone si è attirata un mare di guai senza ricevere, pubblicamente, una sola parola di conforto.
in casi analoghi il testimone diventa l'eroe del giorno.

ps. completamente OT per miguel.
che tu sappia esiste qualche metodo/corso/opuscolo per imparare quattro rudimenti di romani* (possibilmente su base italiana o francese)?

*pps romanì o romanè? nella mia microscopica esperienza ho sentito la prima versione ma vedo che tu usi sempre la seconda
Blogger: mameranus Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente mameranus
08:45, 07 novembre, 2007

Lisa (73)
sfondi una porta aperta e sottoscrivo parola per parola il tuo post.

volevo però dire un'altra cosa: la leggenda metropolitana del "rom/extracomunitario con precedenza" ha (come quasi mai succede per le leggende metropolitane) un fondo di verità: certo non esiste nessun meccanismo che avvantaggia il rom *in quanto tale*, ma esistono (facevo l'esempio della francia ma credo di capire che la situazione sia equivalente in italia) meccanismi che avvantaggiano il più disgraziato rispetto ad altri...e per fortuna, aggiungerei io.

roberto

Blogger: mameranus Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente mameranus
06:22, 07 novembre, 2007

Per Aurora n. 79

Ti ringrazio.

Per certi versi, è giusto il tuo discorso sul non delegare.

Però esiste anche il fatto che a volte paghiamo di persona per le scelte delle istituzioni.

Io pago le tasse allo stato.

Con quelle tasse, lo stato ha fatto una guerra in Kosovo, che ha avuto, tra l'altro, la conseguenza di cacciare dalle loro case circa 200.000 Rom.

Una parte di costoro ha chiesto asilo in Italia.

Lo stato ci ha messo oltre un anno e mezzo prima di decidere; nel frattempo i profughi erano senza casa e senza il diritto di lavorare.

E quindi se ne sono fatti carico dei privati, come me.

E così, io ho pagato sia l'espulsione dei Rom, che i costi di tale espulsione.

Miguel Martinez
Blogger: kelebek Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kelebek
23:18, 06 novembre, 2007

Prima di tutto io ho specificato che si trattava di una informazione riportata, come tutte quelle che arrivano alle orecchie, dai mass- media. E che non sia corrispondente al vero potrebbe non meravigliarmi, mi meraviglia invece che nessuno ci abbia fatto caso, quasi si sapesse a priori con certezza quali sono quelle vere e quali quelle non vere, a quali si debba dare importanza e a quali no , perché irrilevanti. Ho spiegato perché secondo me, se fosse vero, sarebbe rilevante.

In breve, nessuno qui ha commentato il fatto che la denunciante sarebbe stata additata come pazza e poi si è aggiunto che anche è tanto pretendere la denuncia , dato ambiente paragonabile a quello mafioso.

Quanto al fatto che è compito delle istituzioni provvedere all' integrazione dei rom , forse non è a tutti noto che anche gli assistenti sociali si devono dedicare a moltissimi compiti : minori e famiglie in difficoltà, condannati affidati ai servizi sociali, anziani, ecc.ecc.

Anche per loro, si rappresenta la medesima situazione che per la Polizia : poco personale, pochi fondi.

Io penso che, per chi ha un minimo di contatto con la realtà che lo circonda, questi siano fatti notori.

Orbene, se ci si ritiene ospitali, non si può , è un fatto, fare affidamento sulle istituzioni, allo stato incapaci e impotenti ma bisogna, ciascuno, attivarsi per realizzare quella che ritiene sia una società " migliore".

Se invece ci si ritiene ospitali perché si delegano le istituzioni a fare tutto e di più, allora anche io sono davvero molto accogliente : per delega.

Non mi devo però aspettare che il delegato compia per me quello che io stesso non faccio , se so già in partenza che non ha i mezzi per farlo.

E sempre a proposito di delega, mi sovviene il discorso di Kel sulle missioni di pace all'estero, sulle forze dell 'ordine, ecc.ecc. : noi si delega sempre gli altri , ce ne laviamo le mani, non siamo noi che spariamo : noi deleghiamo.
E passi, dove c'è l'uso delle armi.

Ma dove invece chi si dichiara ospitale ha l'effettiva possibilità di dare un contributo alla realizzazione del desiderio di altrui integrazione, non comprendo perché non faccia il suo passo, piccolo ma spontaneo. Non si delega altri ad amare al posto nostro.

Aurora.

Infatti, Kel, tu hai fatto qualcosa.
utente anonimo
21:50, 06 novembre, 2007

E sempre per Aurora n. 74

A parte che Maria ha ragione nel dire che "andare tra i Rom" sarebbe responsabilità delle istituzioni, io ho ospitato fino a dieci Rom di cui la metà clandestini, nella mia casa certamente non grande.

Credo di aver fatto la mia parte, in piccolo.

Miguel Martinez
Blogger: kelebek Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kelebek
21:36, 06 novembre, 2007

Sempre per Aurora n. 74

Ora, poniamo che - grazie alla nostra perfetta conoscenza della lingua romanè nelle sue varianti rumene, nonché dei sottintesi e delle relazioni familiari di quel particolare campo - sappiamo che quella comunità è "omertosa".

Cioè che condanna la signora che avrebbe parlato con la polizia.

Che cosa penserebbero questi "omertosi" di una di loro che va davanti alle telecamere dei gagè a dire,

"cari italiani che ci state smontando in questo momento, voglio far sapere a tutti voi che noi siamo fieramente omertosi e ci piacciono tanto quelli che stuprano e uccidono le donne italiane".

Miguel Martinez
Blogger: kelebek Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kelebek
21:22, 06 novembre, 2007

La denunciante, a parte l' interesse personale che potrebbe avere avuto nel denunciare l'assassino, ha dato un esempio di CORAGGIO: l'esempio che voi dite sia difficile reperire. Eppure c'è stato. Ma non è stato applaudito dalla comunità cui apparteneva

maria
se è per quello la signora giulia non è stata applaudita nemmeno dalla comunità a cui NON apparteneva pur avendo fatto un gesto coraggioso che l'ha danneggiata e che ha danneggiato tutto un campo seppur miserabile. Pochissimi infatti l'hanno citata e ringraziata se non frettolosamente forse perchè quell'atteggiamento incrinava qualche certezza.
Eppoi siamo certi che l'hanno definita pazza? io ho sentito delle interviste di tono diverso e comunque sia, anche se così fosse non sarebbe certo un tratto distintivo dei rom o dei rumeni, mi risulta che l'omertà sia diffusa anche tra italiani.
Ieri a chi l'ha visto hanno trasmesso il caso di un piccolino morto incidentalmente mentre era con degli amichetti, bene cosa credi abbiano fatto le diverse famiglie, zitte e mosca, ma mille sono i casi in cui la gente tace per paura, per menefreghismo e chissà quante altre ragioni!

Non capisco , poi, perchè ci inviti ad andare nei campi rom al posto del comune, quando è proprio questo che ha obblighi precisi, istituzionali, in tal senso.
Non capisco nemmeno il posto a tavola, credo che i rom come tutti noi vogliano sedersi ai LORO tavoli ,non ai nostri.

Blogger: mariak Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente mariak
21:21, 06 novembre, 2007

Per Aurora n. 74

Se tu mi porti venti blog dei membri della comunità della donna di cui parli, che la definiscono "pazza", ti credo.

Altrimenti non credo proprio a niente, né in un senso né nell'altro.

E basta conoscere un po' i Rom per capire perché.

Credo che un giornalista, tampinando furiosamente tra le macerie del campo spazzato via dalle ruspe una tipa spaventatissima, che parlava romané e rumeno e quattro parole di italiano, abbia avuto l'impressione di sentire la parola "pazza".

Che presumo sia la traduzione di "dilinì", termine dai mille significati, che vanno da "originale" in senso positivo a "pericoloso" in senso negativo (il termine è di origine persiana credo).

Questo non vuol dire nulla, né in un senso né nell'altro.

Quando i Rom di quella comunità parleranno tra di loro - in romanè - giudicheranno a modo loro, e né tu né io sapremo mai cosa pensano.

Miguel Martinez
Blogger: kelebek Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kelebek
20:31, 06 novembre, 2007

Per Kel ma anche per gli altri : io ho riportato, forse non sono stata chiara, l'esempio pratico che sarebbe successo nel caso specifico, secondo quanto pubblicato , all' interno della comunità :

una rom ha denunciato l'autore del delitto---------ferocissimo--------.

La comunità cui appartiene non è stata zitta ,anzi : l' avrebbe definita " UNA PAZZA".

Io sarò stramba, pignola , illogica. e pure cattiva , ma quando vedo che la comunità non solo non denuncia- e vabbe' ha paura- ma addirittura tende a inficiare la credibilità di chi dice la verità definendola "pazza", allora io ravviso una volontà di COPRIRE E PROTEGGERE l' OMICIDA. In questo senso parlo di " complicità".

La denunciante, a parte l' interesse personale che potrebbe avere avuto nel denunciare l'assassino, ha dato un esempio di CORAGGIO: l'esempio che voi dite sia difficile reperire. Eppure c'è stato. Ma non è stato applaudito dalla comunità cui apparteneva. Né, per decenza e omertà , la comunità è stata poi silente, senza commentare. NO, HA affermato CHE LA DONNA E' PAZZA: ora, se volete equiparare la comunità rom ai mafiosi, potete anche farlo, in effetti il primo pentito per mafia non è stato creduto e dichiarato , appunto, pazzo.
Ma in questo caso, si è appurato subito che la donna era credibile, e che il soggetto da lei indicato era appunto l'assassino ( salvo sempre possibili sviluppi successivi dell' inchiesta).

Io , di fronte a questo "codice " della comunità di " protezione " dei suoi appartenenti anche " ferocissimi" , non posso che concludere sussista una mentalità comune che tale ferocia ammette e giustifica. Insisto : questi elementi vanno rimandati dove li conoscono meglio e li sanno meglio controllare, al loro paese.

Se invece li volete qui, senza saper distinguere gli affamati dai famelici feroci, vorrei che vi prendeste la responsabilità di andare nei loro accampamenti , anzi nella loro giungla ( Raitre tempo fa ha documentato , e quindi devono essere noti a tutti, le " zone franche", nei dintorni del litorale laziale, dove nessuno " normale" osa avventurarsi, di riparo di questi novelli " miserabili") mettervi a dialogare con loro, aiutarli concretamente ad integrarsi, invitarli a pranzo, a cena, a pernottare a casa vostra. Perché aspettate che ad aiutarli sia il Comune ? Se avete tanta fiducia e siete così ospitali, fate un piccolo sforzo, aggiungete un posto a tavola. Basta chiacchiere, fatti.

Aurora.

p.s. : scusate la foga, ma davvero non capisco il vostro senso , per me tutto teorico, di " accoglienza".
utente anonimo
17:34, 06 novembre, 2007

ora ammettendo che gli stessi parametri esistano in italia,
non credo che questo discorso possa essere applicato ai rom (potrei sbagliarmi ma non mi risulta che i rom portino i bambini al nido), ma agli extracomunitari penso proprio di si


Sarà, ma se è previsto che una famiglia con cinque figli passi avanti a una con due figli, io non vedo grosse differenze se a passarmi avanti è una famiglia con cinque figli proveniente dal Marocco o una di neocatecumenali italiani :)

Oppure, se esiste una precedenza specifica per i casi di grave disagio sociale documentato, me ne impippa il giusto se si tratta di disagiati italiani o di disagiati bosniaci.

Piuttosto, mi batterei perché ci fossero più posti al nido in assoluto, per tutti. Perché a far scatenare le guerre tra pezzenti, mascherate da attriti etnici quando invece non c'entrano niente, è proprio quello.

Se in un certo asilo ci sono cinquanta posti, e i primi dieci vanno a famiglie che hanno la precedenza per sfiga sociale cosmica (e non è certo intenzionale che le dieci famiglie più sfigate del quartiere siano quasi tutte straniere), ma nei restanti quaranta c'entriamo tutti, nessuno si lamenta, e nessuno lancia deliranti accuse di favoritismo per gli stranieri.

Se invece all'asilo ci sono solo quindici posti, i primi dieci vanno alle stesse famiglie sfigate di cui sopra, e per gli iscritti alla graduatoria normale ne restano solo cinque, è lì che iniziano (comprensibilmente) gli isterismi. E di conseguenza, le guerre tra poveri di cui sopra, in cui le casalinghe se la prendono con le lavoratrici e viceversa, gli sposati se la prendono coi conviventi e viceversa, però poi tutti si trovano d'accordo nel prendersela con gli extracomunitari.

saluti
Lisa
Blogger: paniscus Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente paniscus
17:02, 06 novembre, 2007

esistono posti dove si sta peggio di una baraccopoli dietro tor di quinto
con case fatte di materiali di fortuna?


Be', io qualcuno l'ho visto e posso testimoniare_ Le favelas di Lima - quelle tirate su col fango su tutta la corona di colline intorno a Cuzco, anche se Cuzco è una cittadina abbastanza piena di soldi e quindi a loro qualche briciola arriva - certe mediaguas e certe poblaciones di Santiago de Chile_


L.M. (sempre umplugged)
utente anonimo
16:58, 06 novembre, 2007

Miguel #7 – Martin Mystère (un commento di ieri) – e chi gli pare

Già, ‘sta cosa mi spaesa e mi fa anche girare le balle a ventilatore_

Sono tornato da 3 mesi, nel frattempo la Romani è entrata nell’UE, e qui tutti parlano una lingua diversa: dicoo perfino “romeno”_

Ma vi sembra normale??

E soprattutto, da dove nasce questa moda gergale dei nuovi opinionmakers paninari????


L.M. (umplugged)

utente anonimo
16:55, 06 novembre, 2007

Lisa,
però forse la questione non è così semplice.

non conoscendo per nulla gli asili italiani ti riporto una questione simile della quale si discute in francia (paese dove incidentalmente è immensamente più facile trovare un asilo o un altra soluzione rispetto all'italia).

negli asili d'oltralpe si tengono in considerazione vari parametri tra i quali reddito e numero di figli.
ora se sei un poverissimo disgraziato con tre figli (A), avrai la precedenza su un povero disgraziato con due figli (B), che ha a sua volta la precedenza sul disgraziato con un figlio (C).

ora parrebbe che A e B sono immancabilmente stranieri e C, immaginiamo un disgraziato operaio francese de souche, si lamenterà che il francese "de souche" non trova mai posto all'asilo.

io non trovo ovviamente nulla di male nell'avvantaggiare chi sta peggio, ma l'incazzatura di C la capisco benissimo (anche se se la prende con i capri espiatori sbagliati)

ora ammettendo che gli stessi parametri esistano in italia,
non credo che questo discorso possa essere applicato ai rom (potrei sbagliarmi ma non mi risulta che i rom portino i bambini al nido), ma agli extracomunitari penso proprio di si

roberto
Blogger: mameranus Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente mameranus
16:18, 06 novembre, 2007

Curioso, no?

maria
sì lisa, terribilmente curioso, non è vero nulla, non esiste in alcun comune tale norma, eppure si può impunemente e spudoratamente ridirla in televisione alla presenza di ben due sindaci, senza che nessuno abbia da eccepire .
Il razzismo si nutre di bugie!
Blogger: mariak Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente mariak
16:11, 06 novembre, 2007

il conduttore invece così tanto per gradire ha detto che i bambini rom avrebbero la priorità negli asili nido a scapito dei piccoli italiani e che per questo le famiglie nutrirebbero dei risentimenti.

Avendo avuto a che fare con gli asili nido negli ultimi due anni, ho avuto anche a che fare molto da vicino con questo ricorrente tormentone.

In pratica, in giro c'è pieno di zelanti genitori italiani CONVINTISSIMI, ma proprio pronti a giurare e spergiurare su ciò che hanno di più caro al mondo, che nel loro comune è proprio così, che gli zingari e gli extracomunitari assortiti hanno la precedenza per legge... e che è proprio per quello che il loro pargolo è rimasto fuori, o che è stato messo in fondo alla graduatoria e ammesso nell'asilo più lontano e più scomodo rispetto alle preferenze espresse, "mentre nell'asilo sotto casa hanno ammesso due bambini rom e tre marocchini che gli sono passati avanti".

Il bello è però che TUTTI questi genitori, quando hanno fatto la domanda per l'asilo, hanno firmato in prima persona un modulo in cui si indicavano chiaramente quali fossero i criteri di precedenza, che è lo stesso che ho firmato io, e in cui ovviamente di questa presunta precedenza per gli zingari o per gli extracomunitari non c'è traccia.

Tutti i contestatori lo hanno letto, riempito e firmato, tutti hanno avuto la possibilità di constatare che non era vero, eppure tutti sono ancora pronti a giurare che nel loro comune questa ingiusta precedenza esiste.

Curioso, no?

Lisa



Blogger: paniscus Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente paniscus
16:03, 06 novembre, 2007

Fammi capire
esistono posti dove si sta peggio di una baraccopoli dietro tor di quinto
con case fatte di materiali di fortuna?


A cura del Servizio Aggiornamento Luoghi Comuni, a chi dubita di questo si consiglia la lettura di qualche testo illuminante come: "Il pianeta degli slum" di Mike Davis e "Vite di scarto" di Zygmunt Bauman. Giusto incidentalmente.

Lisa

Blogger: paniscus Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente paniscus
13:14, 06 novembre, 2007

>Ecco, se la comunità vuole essere complice di questi crimini feroci, deve andarsene. Subito. Aurora<
Beh, tra essere "complici" ed essere impotenti spettatori passa la stessa differenza che fra "bieki famelici" e semplici "affamati". O che perché la polizia italica ha le scarpe rotte gli stranieri devono fare gli Sherlock Holmes all'amatriciana in sua vece?!

>Tra i poveri da cui sarà circondata, nel paese di provenienza, avrà meno tentazioni.<
Sulla carta. In pratica, invece, la lotta sarà ancor più spietata e cruenta, data la minor disponibilità di risorse. Non a caso si dice:"è meglio esser poveri in un paese ricco che in un paese povero".
Quello che attira come le mosche i delinquenti stranieri nel Belpaese è l'incertezza della pena e la difficoltà - per "scarpe rotte", ma non solo - a individuare e reprimere adeguatamente le "mele marce". Non lo dico io, lo dicono quasi ogni giorno sulla pagina delle lettere gli italianissimi lettori di "Libero". Che, come ci ricorda spesso e volentieri Miguel "non è La Repubblica" (o viceversa?):-).

Blogger: RitvanShehi Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RitvanShehi
11:14, 06 novembre, 2007

E poi, Aurora, se fosse così facile prendere le distanze da chi delinque in una comunità dove lo Stato, praticamente, è assente arrivando addirittura a denunciare chi commette un crimine ci saremmo, già da un pezzo, liberati, ad esempio, della mafia!

maria
purtroppo non c'è bisogno nemmeno di scomodare la mafia, a volte basta un semplice incidente automobilistico o una qualche rissa, i testimoni si defilano subito!



Blogger: mariak Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente mariak
10:53, 06 novembre, 2007

Per Maria
trasmissione oscena, ma fassino era più tremabondo del solito e non riusdciva mai a contestare nessuna delle affermazioni di fini o, peggio ancora, ad ammettere a chiare voci, fatti che poi la sinistra radicale avrebbe smentito.

maria
verissimo, sono d'accordo, se fassino avesse avuto un altro atteggiamento, un'altra cultura sui rom, meno raffazzonata, la trasmissione sarebbe risultata soltanto brutta, anche lui l'ha resa oscena, per non parlare del sindaco di bari che era contento dell'incontro destra sinistra e di come andavano le cose n studio.


Blogger: mariak Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente mariak
10:38, 06 novembre, 2007

Veramente a me risulta che il viaggio di rimpatrio lo possa pagare il comune dove risiedono i rom a voi no?

E poi, Aurora, se fosse così facile prendere le distanze da chi delinque in una comunità dove lo Stato, praticamente, è assente arrivando addirittura a denunciare chi commette un crimine ci saremmo, già da un pezzo, liberati, ad esempio, della mafia!

Le persone violente all'interno di queste comunità sono anche quelle che offrono protezione (da essi stessi?) a coloro che ne fanno parte.

Sardina
utente anonimo
09:48, 06 novembre, 2007

Per Aurora n. 59

1) Concordo sul fatto che il decreto non verrà mai applicato in modo organico. Per disorganizzazione, per mancanza di fondi, perché ai politici interessa sfruttare l'odio per i Rom ma non gliene frega in realtà nulla dei Rom, e poi perché - come dico nel post successivo - senza i clandestini, l'Italia crollerebbe.

2) Non credo che gli "italiani" si "tuteleranno da soli", almeno non in massa. Si "tuteleranno" là dove esiste già una base per la violenza fisica, cioè nel mondo delle bande giovanili e della piccola delinquenza.

Chi ce l'ha di più con gli stranieri, però, sono gli italiani più "individualizzati", che proprio per questo non si assoceranno mai a bande organizzate; e che hanno un rapporto di amore/odio con lo Stato.

2) Non ce li vedo i Rom che fanno come dici tu. Gente che vive nella più totale ignoranza, famiglie isolate che vivono nel terrore di tutto, spaventatissime alla vista di un poliziotto, prive di ogni forma di organizzazione, difficilmente potrebbero buttare fuori il bullo che per primo opprime proprio loro.

Miguel Martinez
Blogger: kelebek Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kelebek
07:05, 06 novembre, 2007

Quoto l'intervento di Aurora sino all'ultima riga

Martin Mystere
utente anonimo
07:04, 06 novembre, 2007

Per Maria
trasmissione oscena, ma fassino era più tremabondo del solito e non riusdciva mai a contestare nessuna delle affermazioni di fini o, peggio ancora, ad ammettere a chiare voci, fatti che poi la sinistra radicale avrebbe smentito.

==========

per p
"temo di sì. Un posto dove le baraccopoli sono circondate da molta più povertà, per esempio. Ma chi è che fa quei reati? Tutta un'etnia?p"

No, nessuno ha parlato di intera etnia. Si è ribadito il no alle espulsioni collettive (salvo casi rarissimi ed eccezionali) che è l'esatto contrario: si espellono solo i delinquenti.
Anzi fini ha ribadito quanto avevo già cercato di spiegare a mariak: si espelle chi non ha i requisiti minimi SECONDO LE DIRETTIVE EUROPEE: CASA E LAVORO.


utente anonimo
02:04, 06 novembre, 2007

Fossi romena, o rom, non mi preoccuperei più di tanto per il decreto legge, tanto mancano i soldi per reimpatriare gli espulsi, come subito ha dichiarato un rappresentante dei sindacati di Polizia ( quelli che poi materialmente accompagnano alla frontiera), sottolineando che loro non hanno neppure di che sostituire le scarpe rotte in dotazione, figuriamoci se si reperiscono i mezzi per applicare questo decreto. Questa, hanno detto, è l'ennesima presa in giro dei politici.

Mi preoccuperei invece dell' opinione pubblica, che forse non è in grado di distinguere tra poveri affamati e miserabili famelici, questi ultimi incapaci di porsi limiti, disposti a tutto per soddisfare il loro istinto di conquista e rivalsa.
Per i famelici , vivere circondati da ricchezza, la visione dell'altrui serenità, è insopportabile.
Se l' opinione pubblica si convice che i romeni sono in gran parte di indole spietata, privi di scrupoli, un pericolo che trama e che si nasconde dietro l'angolo della strada di casa, prima o poi , come dice Franz, ci penserà da sola a tutelarsi.

Quindi , i romeni farebbero bene a isolare, allontanare, eventualmente denunciare chi danneggia l' immagine di tutta la comunità.

Purtroppo, ho sentito che la rom che ha denunciato l'assassino è stata additata, dalla comunità, come una pazza.
Ecco, se la comunità vuole essere complice di questi crimini feroci, deve andarsene. Subito. Tra i poveri da cui sarà circondata, nel paese di provenienza, avrà meno tentazioni.

Aurora.

utente anonimo
01:38, 06 novembre, 2007

>donne costrette...a scopare senza preservativo? anonimo #55<
Oh, bella, ma guarda che ingratitudine verso chi si conforma ai dettami in materia sessuale di Santa Romana Chiesa, che sta nelle nostre Gloriose Radici!
Blogger: RitvanShehi Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RitvanShehi
01:33, 06 novembre, 2007

Maria, accetto la tua autocritica bolscevico-ridanciana e per stavolta non ti mando in Siberia:-)
Ciao
Blogger: RitvanShehi Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RitvanShehi
01:19, 06 novembre, 2007

Care compagne, non c'avete capito 'na mazza: sarete anche empate, ma sembra che, quando avete gli occhi iniettati di sangue:-),

maria
:-)))))
Blogger: mariak Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente mariak
01:06, 06 novembre, 2007

LM ma tu pensi che gli italiani e i Rom delle baracche sul Tevere siano sullo stesso piano? Abbiano gli stessi diritti? Lo sai che oltre ai diritti ci sono anche dei doveri?
Non ti sfiora l'idea che sia una barbarie per un Paese occidentale avere dei letamai dove (soprav)vivono ladri e donne costrette a chiedere l'elemosina e a scopare senza preservativo? Tu vuoi questa merda vicino a casa tua? vicino all'asilo dei tuoi figli? Io no!!
CHIARO ??Altro che razzismo
utente anonimo
01:06, 06 novembre, 2007

>Stasera a porca a porca, l'onorevole Fini ha detto che i rom non si limitano a rubare ma sono molto violenti , ha detto anche che mandano le mogli a prostituirsi,..maria<
Sì, e magari col bambino in braccio:-)

>il conduttore invece così tanto per gradire ha detto che i bambini rom avrebbero la priorità negli asili nido a scapito dei piccoli italiani e che per questo le famiglie nutrirebbero dei risentimenti.<
Eh, devono far pace col cervello, però, o i rom utilizzano i bambini per accattonaggio o li mandano all'asilo: i poveri bambini non possono avere il dono dell'ubiquità!

>Fini ha anche parlato con gli occhi brillanti di quando il sindaco di bucarest ha "spianato", ha usato proprio questa parola, i campi nomadi. E se lo hanno fatto loro...<
Eh, una volta tanto che il buon Fini ammette che c'è da imparare anche da una civiltà "inferiore", perché tarpargli le ali?:-)

>Una trsmissione oscena.<
Non per nulla è stata ribattezzata "porca a porca":-).

Ciao

Blogger: RitvanShehi Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RitvanShehi
01:00, 06 novembre, 2007

D'accordissimo con questa osservazione di p. #10

Tutto il razzismo è già nel fatto che il delitto di guidonia è stato etichettato come “gesto folle”. Questa definizione immediatamente data non riguarda, come potrebbe sembrare, tanto l’uomo, che può o non può avere turbe mentali. Piuttosto riguarda il resto della “razza” italiana, che così si afferma d’essere sana. Si tratta di togliere dalla razza/paniere la classica “mela marcia”. Il delitto di roma invece dimostrerebbe nelle affermazioni immediate di politici e commentatori che invece nella razza/paniere rom è lo stesso paniere che rende marce tutte le mele. Se questa è la logica, bisogna dunque disfarsi non della mela, ma dell’intero paniere.

- - - - -

Una di queste mattine o pomeriggi, in una trasmissione di attualità (Augias??), hanno mostrato come funzionano in Francia la legislazione e la prassi in materia - qualcun altro a parte me l'ha vista??

- - - - -

Secondo me, a questo punto, ci troveremo ad affrontare anche un problema molto più spicciolo, a monte di quelli sollevati qui_

Cioè il fatto che una moltitudine di politici di ogni rango, in questa patria del'opportunismo, del fancazzismo e della barbarie morale, ha cominciato ad annusare in questa vicenda l'osso del consenso facile, che porta al potere facile - e lo seguiranno senza mollarlo più, pompando benzina da ogni mezzo abbiano a disposizione, ogni minuto della giornata: TV locali, giornali locali, radio, TV e stampa mainstream, attivismo, comizi, internet, volantinaggio, etc.. etc..

I risultati potrebbero essere preoccupanti sul serio_


L.M.
Blogger: comictadpole Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente comictadpole
00:56, 06 novembre, 2007

Stasera a porca a porca, l'onorevole Fini ha detto che i rom non si limitano a rubare ma sono molto violenti , ha detto anche che mandano le mogli a prostituirsi, il conduttore invece così tanto per gradire ha detto che i bambini rom avrebbero la priorità negli asili nido a scapito dei piccoli italiani e che per questo le famiglie nutrirebbero dei risentimenti.
Fini ha anche parlato con gli occhi brillanti di quando il sindaco di bucarest ha "spianato", ha usato proprio questa parola, i campi nomadi. E se lo hanno fatto loro...
Una trsmissione oscena.




Blogger: mariak Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente mariak
00:55, 06 novembre, 2007

"o tu, maria, nel tuo mmenso buonismo preferisci che stiano qui, d'inverno in baraccopoli? MM"

----Ah, ma allora dillo che li hanno espulsi perché maria non si commuovesse sapendo che potevano pigliarsi un raffreddore:-).Ritvan----


===guarda guarda gli ex nemici uniti nella lotta!
Suppongo che vi riteniate molto spiritosi e invece queste due vostre battutine fanno c. maria ===

>Eh sì, Maria, è scoppiata la pace!... :o) Sardina<

Care compagne, non c'avete capito 'na mazza: sarete anche empate, ma sembra che, quando avete gli occhi iniettati di sangue:-), l'ironia maschile per voi diventi arabo:-). Non trovo di meglio che riportare paro-paro il commento del sagace:-) p. in merito:
"non per difendere ritvan, ma la battuta credo fosse ironica verso mm, che in effetti è poco credibile come premuroso delle sorti dei rom.p"

Ciao
Ritvan
Blogger: RitvanShehi Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RitvanShehi
00:52, 06 novembre, 2007

x MM "...non ti curar di lor ma guarda e passa", è inutile caro, le anime belle dell'ultrasinistra sono immutabili, viva i ROM sempre e comunque!
tutto il mondo occidentale cerca di espellere gli stranieri irregolari? (la Spagna di zapatero ha espulso oltre 8mila africani nel 2006, -60% degli immigrati dall'Africa in meno? Cattivoni!
la Francia introduce il DNA per i ricongiungimenti? fascisti!
Nada de nada, da quell'orecchio non ci sentono.
"E' colpa della società=del capitalismo=degli americani=di Bush"!!
Ma piantatela, sepolcri imbiancati!
Attendo che mi illuminiate sul contributo che danno i Rom e le loro baracche puzzolenti al nostro Paese.
utente anonimo
00:20, 06 novembre, 2007

#41

guarda guarda gli ex nemici uniti nella lotta!

Eh sì, Maria, è scoppiata la pace!... :o)

Ciao Sardina


utente anonimo
23:52, 05 novembre, 2007

meglio cattivo che scemo

maria
beh, c'è anche l'ipotesi, scemo e cattivo!
Blogger: mariak Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente mariak
23:47, 05 novembre, 2007

temo di sì. Un posto dove le baraccopoli sono circondate da molta più povertà, per esempio. Ma chi è che fa quei reati? Tutta un'etnia?p
Blogger: controlL Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente controlL
23:42, 05 novembre, 2007

Fammi capire
esistono posti dove si sta peggio di una baraccopoli dietro tor di quinto
con case fatte di materiali di fortuna?

Interessante

e per star meglio si deve violentare, rapinare ed uccidere un'altra persona?

MM


utente anonimo
23:38, 05 novembre, 2007

Mica possiamo fingere, suvvia, che gli espulsi vadano a stare meglio dove li si vuol mandare. Questo è falso buonismo. Very veltronian.p
Blogger: controlL Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente controlL
23:32, 05 novembre, 2007

x controll
è cosi'

ma preferisco l MIO MODO di vedere le cose a chi, in nome di un buonismo da mentecatto, preferisce che girino in italia dei delinquenti e che migliaia di persone vivano in condizioni da terzo mondo.

Beh, se essere buoni significa tenere delle persone in favelas e baraccopoli, preferisco la mia cattiveria.

meglio cattivo che scemo

MM
utente anonimo
23:30, 05 novembre, 2007

Maria io non ho scritto affatto battute ho solo espresso

a) la ratio di una legge

b) i miei dubbi sulla costituzionalità nonostante fossi conscio della necessità

c) i miei dubbi sulla possibilità effettive che il decreto ha di convertirsi in legge

d) risposto ad una domanda cretina e pretestuosa (post 28)

e) Spiegato, nuovamente, il perchè quella legge sarebbe necessaria e perchè l'eccessivo buonismo arreca solo danni sia agli italiani che agli stranieri onesti

Ora se vuoi ti spiego perchè è incostituzionale e cosa avebbe dovuto e potuto fare il governo.

Purtroppo, fino al 1989, esistevano solo 3 o 4 articoli del testo unico di p.s. relativo agli stranieri e tutto filava liscio. Alcuni dicono perchè i flussi migratori erano minori ...

ma oggi abbiamo un corpo di una 40 ina di articoli
con un regolamento di attuazione ancora più corposo
nel corso di 7 anni questo corpo ha avuto una serie di interventi che ne hanno modificato profondamente la struttura

è intervenuta la corte costituzionale più volte

sono state emesse 129 circolari
34 direttive
ed una serie di leggi collegate mostruose

c'è da dire altro?

Martin Mystere
utente anonimo
23:30, 05 novembre, 2007


non per difendere ritvan, ma la battuta credo fosse ironica verso mm, che in effetti è poco credibile come premuroso delle sorti dei rom.p
Blogger: controlL Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente controlL
23:21, 05 novembre, 2007

o tu, maria, nel tuo mmenso buonismo preferisci che stiano qui, d'inverno in baraccopoli? MM<

Ah, ma allora dillo che li hanno espulsi perché maria non si commuovesse sapendo che potevano pigliarsi un raffreddore:-).

maria
guarda guarda gli ex nemici uniti nella lotta!
Suppongo che vi riteniate molto spiritosi e invece queste due vostre battutine fanno c.


Blogger: mariak Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente mariak
20:57, 05 novembre, 2007

No caro ritvan
il caso dell'italia è un altro

l'italia ha più leggi della germania (10 volte) e, a sua volta la germania da sola ha lo stesso numero di leggi del resto dell'europa unita.

Fortunatamente in italia la corte costituzionale, con la famosa sentenza n.5, ha introdotto la nozione di "errore scusabile" quando la legge è particolarmente complessa

(in barba al principio che la legge non conosce "mmax" ignoranza)

===========

Prendi il d.lvo 286/98
ha avuto una serie di modifiche tali che spesso nei tribunali, nei processi per art.12 o 14... i giudici emettono sentenze utilizzando codici superati: da gennaio ad oggi, ha subito almeno 6 modifiche, mica una!

martin Mystere
utente anonimo
20:53, 05 novembre, 2007

>o tu, maria, nel tuo mmenso buonismo preferisci che stiano qui, d'inverno in baraccopoli? MM<

Ah, ma allora dillo che li hanno espulsi perché maria non si commuovesse sapendo che potevano pigliarsi un raffreddore:-).

Blogger: RitvanShehi Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RitvanShehi

Scrivi un commento
Nome: utente anonimo
Blog:

Il tuo commento:

Puoi usare i seguenti tag HTML nei commenti: <a target="_blank"><b><i><br>


http://www.splinder.com/trackback/14586392

*Entra o Registrati per commentare con un tuo nick :)