Lascia la tua opinione
Commenti
#20
11:14, 27 novembre, 2007
Le cittadine "sonnacchiose" si trasformano in crudeli suocere con l'autorità del boia quando accadono questi fatti. Tutti hanno qualcosa da dire fra le mura delle loro case o al bar, tutti conoscono un particolare o semplicemente si son fatti un'idea di cosa sia accaduto. Quello che in genere mi spaventa è l'arrogante presunzione con la quale le persone si ergono al ruolo di giudice...mah...non so...queste ragazzette americane, inglesi, francesi ecc..non sono molto diverse dalle ragazze italiane che se ne vanno in erasmus o a studiare all'estero. Il problema è che questa società è davvero cambiata, oppure è tornata ai tempi in cui era più facile uccidere che discutere. Boh, sono confusa, vado a farmi un caffè.
spiritoaspro
utente anonimo
#19
01:27, 16 novembre, 2007
http://www.nytimes.com/2007/11/13/world/europe/13perugia.html
phoebe1976
#18
17:24, 09 novembre, 2007
Purtroppo le storie come questa stanno diventando un appuntamento seriale con l'orrore, quasi fossero puntate di un telefilm.
Il confine tra realtà e immaginazione, per certe menti, è davvero labile.
Categong
#17
16:29, 09 novembre, 2007
un po' mi spiace di non vivere in una città meta gettonata di erasmus: avrei di che divertirmi...
Più che divertire ne avresti da spendere per ripulire dopo le loro nottate etiliche (a casa tutti bravini e timorati, in Erasmus yeppa yeppa, trenini a-e-i-o-u-y, sesso droga e rocknroll). Ossequi da Bologna.
danildc
#16
16:22, 09 novembre, 2007
Guarda se ripenso ancora a quell'articolo del Corriere giuro che mi viene voglia di smettere a) di fare questo mestiere, oppure, visto a che livello basso sono scesi gli inviati, di mandare il curriculum a tutti i maggiori quotidiani: di certo avrei saputo fare di meglio b) di scrivere una bella lettera a Paolo Mieli descrivendogli come è qui e per invitarlo ad assicurarsi che i suoi cronisti non "gonfino" le ricevute degli alberghi.
Mah! Sul delitto in sé ho una mia idea. L'ho anche abbozzata da me. Ma aspetto qualche riscontro...
nuvola75
#15
15:56, 09 novembre, 2007
1) mi sembra normale porsi delle domande su erasmus, non in sé (studiare in giro per il mondo dovrebbe essere imposto per legge), ma come gestione.
2) quanto al delitto, qualunque sia il movente, mi sembra semplicemente mostruoso.
3) un po' mi spiace di non vivere in una città meta gettonata di erasmus: avrei di che divertirmi...
4) perugia non c'entra niente, è solo la scena del fatto: poteva accadere ovunque
ciccioquellovero
#14
15:50, 09 novembre, 2007
Ora salterà fuori che Perugia è un girone dell'inferno, quando non è nè più nè meno di quello che è oggigiorno una cittadina di provincia. Coca e microdelinquenza in aumento esponenziale, la gente che ha paura e si chiude in casa, qui una volta era tutta campagna, bla bla bla bla.
Però articoli come questi http://www.corriere.it/cronache/07_novembre_08/perugia_ibiza.shtml son eccessivi e, soprattutto, falsi.
utente anonimo
#13
15:00, 09 novembre, 2007
Una brutta storia. Di quelle buone anche per colpevolizzare una generazione, un luogo, uno stile di vita.
Adeso l'Erasmus è una scusa per gozzovigliare in città dipinte come gironi infernali rigurgitanti di ubriachi
nullafacenti e pure anche drogati.
Non è così (non sempre e non solo, almeno), ma qualcuno lo spieghi a Vespa e Mentana, perfavore.
orsodingo
#12
10:50, 09 novembre, 2007
Per #11: in realta' le "curiose coincidenze" notate da #8 sono nulla in confronto alla seguente (il libro "Murder in Perugia" che era quasi pronto per la pubblicazione): uno studente Erasmus inglese che poi scompare a Perugia durante l'Umbria jazz...
vedi articolo su Repubblica.it
Comunque, lasciando perdere quelle che in fondo sono pure coincidenze e nulla piu', devo dire che lo stato attuale delle indagini mi lascia alquanto perplesso! Infatti, se Patrick avesse detto la verita' con tanto di testimoni che lui stava nel suo locale, e se analogamente dicesse il vero l'altro ragazzo, allora chi o cosa l'americana cercherebbe di nascondere? O e' stata lei stessa a uccidere l'amica, ad es. in stato di delirio-trance indotto da strane droghe allucinogene e suggestionata da Halloween? E se addirittura si accertasse che non vi e' stata alcuna violenza sessuale, allora quale diamine di movente avrebbe un cosi' atroce delitto? Mistero... E allora resterebbe solo la "coincidenza" del 1° novembre come capodanno celtico e quindi forse di un possibile rituale di magia nera con tanto di vittima sacrificale. Che la ragazza non parli perche', supponiamo, tema la ritorsione omicida da parte di una setta macabra di cui farebbe parte o cui avrebbe suo malgrado prestato la casa? Sono solo ipotesi, ma allo stato attuale personalmente non vedo altre spiegazioni logiche per un crimine cosi' efferato.
aatt2005
#11
10:00, 09 novembre, 2007
#8 sì dai valà, e poi la somma di numeri e cifre del codice fiscale della vittima, elevato al cubo, dava come risultato 666... a volerli cercare per forza di questi segni, ne trovi finchè ne vuoi. Purtroppo in questo caso la ferocia dell'animo umano ha superato la fantasia.
danildc
#10
14:55, 08 novembre, 2007
io cerco sempre di non parlare o scrivere di certe cose...sono troppo dolorose persino oer chi le vive da fuori. ma capisco che perugia è la tua città e ci sono cose che toccano troppo da vicino.
speriamo che i colpevoli siano puniti in modo adeguato e non rilasciati dopo 2 notti in gabbia.
Redcarpet
#9
19:27, 06 novembre, 2007
sono stati trovati i colpevoli!
almeno questo! ma il motivo per cui uccidere una persona e' veramente incredibile!
Claudia
utente anonimo
#8
16:24, 06 novembre, 2007
A proposito di questo orribile delitto, trovo molto strane e curiose ben 4 coincidenze (anche se potrebbero essere solo delle PURE COINCIDENZE, questo bisogna ammetterlo!).
La prima e' quella della data del delitto, coincidente con l'antico capodanno celtico-druidico, il "Samhain". Ancora oggi in molte tradizioni popolari europee persiste la superstizione che, proprio in quel giorno (e dalla notte prima), si aprano i cancelli dell'Oltretomba per cui e' possibile contattare i morti (nel bene, come incontrare dei cari defunti - o anche nel male, come il rischio di essere infestati da spiriti malvagi e da pulsioni omicide). E negli ultimi tempi le cose non sarebbero migliorate, anzi...
Secondo Don Oreste Benzi, sempre piu' purtroppo accade che, nella notte tra il 31 ottobre ed il 1 novembre, "si compiono riti satanici in molte chiese sconsacrate e in molti cimiteri. Si rubano le ostie consacrate e si dissacrano i luoghi della nostra tradizione cristiana. Halloween spinge le nuove generazioni ad una mentalità magico-esoterica ...Una cultura della morte viene promossa ...dove il mondo dei minorenni è il più a rischio ed esposto. È alto il pericolo che un tale appuntamento generi sempre più connivenze con il crimine e con sette spietate e senza scrupoli...".
La seconda e' la coincidenza del nome della vittima, Meredith, con quello dell'attrice (M. Salenger) protagonista di un film dell'horror, "Il bacio del terrore (The Kiss)", 1988, regia di Pen Densham.
La terza, e' collegata alla precedente: infatti nella trama di questo film si legge che si tratta di una sorta di maledizione familiare, misto di magia nera e riti voodoo, che all'inizio della storia e' ambientata proprio nel Congo belga, od. Zaire, e congolese e' proprio uno degli accusati dell' omicidio della studentessa Meredith a Perugia!
La quarta e' l'uscita nelle sale cinematografiche italiane del film di Dario Argento "La Terza Madre" il 31 ottobre. Qui la scelta del giorno di Halloween non e' stata casuale per fin troppo ovvi motivi di pubblicita' commerciale... Pero' l'influenza della cultura horror nei giovani puo' essere alquanto nefasta. E anche presso un pubblico piu' adulto, ma psicologicamente immaturo. Possibile che molti produttori, registi, scrittori e cantanti non abbiano piu' alcun senso di responsabilita' o forse neppure reale coscienza della loro pesante influenza negativa?
utente anonimo
#7
14:40, 06 novembre, 2007
spero davvero che si trovi il colpevole, ma ho i tuoi stessi dubbi. Ultimamente sembra che la macchina giudiziaria sia di stanza a Porta a Porta e non fanno che abboffarti di chiacchiere che in fondo non aggiungono né risolvono nulla.
NoodlesD
#6
11:46, 06 novembre, 2007
Beh... la situazione ormai sembra chiara. Rapporto sessuale degenerato e l'amica che ha coperto il tutto, come dicono gli inquirenti, "Alterando la scena del delitto". Aspetto di sapere l'esito della conferenza stampa e poi mi esprimerò meglio. Avevo già in programma un post da me sull'argomento, ma volevo conoscere gli sviluppi. Credo che Perugia a questo punto possa tornare a dormire e ad arrabbiarsi per il Minimetrò e per le altre beghe politiche (buco di bilancio, assenteismo in ospedale, traffico in via Settevalli e quant'altro). Comunque la caccia alla Straniera da noi è sempre stato uno sport nazionale!
nuvola75
#5
11:41, 06 novembre, 2007
Ah ecco, come non detto, pare si sappia già tutto:
Svolta nelle indagini sull'assassinio di Meredith Kercher, la studentessa inglese uccisa a Perugia nella notte fra l'1 e il 2 novembre. Questa mattina, all'alba, tre persone sono state condotte in Questura e sottoposte a fermo: si tratta del fidanzato italiano della vittima, uno studente fuori sede di 24 anni, di un cittadino congolese di 37 anni e della coinquilina americana, una studentessa di 20 anni: sarebbe stata lei a "crollare", fornendo agli investigatori le indicazioni su quanto accaduto quella notte. Ma sarebbe anche responsabile di aver alterato la scena del delitto.
L'accusa, per tutti, è di concorso in omicidio volontario e concorso in violenza sessuale. Quanto al movente, si parla di un rapporto sessuale degenerato in violenza di fronte ad alcuni rifiuti della ragazza.
danildc
#4
09:58, 06 novembre, 2007
Non vi auguro Vespa e il plastico di Cogne e soprattutto per un vago senso di giustizia che ancora mi sembra di anelare, mi auguro che risolvano presto il caso. Tu, personalmente, hai idea di come potrebbe essere andata? Così, per curiosità.
danildc
#3
09:41, 06 novembre, 2007
"Belle e brutte, molte nella media.
Ma straniere.
E giovani, giovanissime, perlopiù ventenni.
E, soprattutto, lontane da casa, allegre, disinibite quanto basta da far girare la testa."
e anche la frase sopra...
è così dappertutto, anche in germania. è uno sguardo "esterno", in realtà non è che uno in erasmus impazzisce...
comunque. concordo appieno coi due commenti e aggiungo: è triste che ci si renda conto dell'esistenza dell'erasmus solo in questi casi...
Eilinn
#2
00:22, 06 novembre, 2007
Si dice che l'assassino sia stato disattento, probabilmente sarà preso in tempi brevi. La cosa triste è che i giornalisti non si soffermano mai umanamente sul fatto, ma puntano semplicemente sul sensazionalismo del cadavere e della morte. Che degrado... dov'è finita la Civiltà? :-(
utente anonimo
#1
00:21, 06 novembre, 2007
infatti, ritornerà a dormire.
è una storia triste, purtroppo una tra tante.
un saluto anch'esso triste.
utente anonimo
Scrivi un commento
Per colpa di gente che ha un sacco di tempo da perdere su Internet ed il cui unico svago è insultarmi, sono stata costretta a moderare i commenti. Se vuoi evitare questo filtro, aggiungimi tra gli amici di Splinder.
Nome: utente anonimo
Blog:
Il tuo commento:
Puoi usare i seguenti tag HTML nei commenti: <a target="_blank"><b><i><br>
Scrivi le lettere che vedi nell'immagine qui sopra.
URL di trackback per questo post:
http://www.splinder.com/trackback/14599153
*
Entra
o
Registrati
per commentare con un tuo nick :)
chiudi questa finestra