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Commenti
#17
23:10, 02 dicembre, 2007
Sarò rimasta bambina ma io li soffio ancora ;P
utente anonimo
#16
17:35, 01 dicembre, 2007
Condivido quanto detto da Marcello nel "Mondo nuovo" si educano i bambini in fasce ad avere ribrezzo della natura, in quanto passatempo e gioia non consumistica... è un bel post lo sento davvero mio!!!
missmeletta
#15
21:48, 30 novembre, 2007
Buonasera Angela, purtroppo l'allarme che lanci in questo post è ampiamente giustificato, purtroppo oggi i temi della natura sembrano sempre meno di moda per le nuove generazioni mentre in realtà si dovrebbe cercare di cambiare presto rotta ed apprezzare e proteggere le meraviglie che la Natura ci ha donato... complimenti a Francesca per la bellissima foto... Ti auguro di trascorrere un serenissimo fine settimana, un saluto sincero da Lorenzo.
waltz1978
#14
19:02, 30 novembre, 2007
Parole sacrosante.
Mi metto in fila come colpevole, anche se cerco di rimediare (e se ho la fortuna di abitare in campagna)
Troppo poco si fa per ricordare ai nostri ragazzi quanto è importante il contatto con la natura. Per essere uomini migliori.
Tutto si tiene, no?
^_^
Comicomix
#13
12:00, 30 novembre, 2007
Qui, da me, ancora pochi diserbanti e tante erbe selvatiche. . . a volte troppe, più ortiche che spinaci . . . e poi devi togliere tutto a mano!!!
I nipoti, quando vengono, estate o inverno . . .difficile tenerli in casa anche se è notte!
Mi ritengo fortunata, ciao R
fiordicactus
#12
10:01, 30 novembre, 2007
già...penso che oltre al consumismo anche la tv abbia contribuito ad allontanare le nuovissime generazioni dagli immemsi spettacoli che solo la natura può regalarci.
ciao :)
mariella1981
#11
22:52, 29 novembre, 2007
.......ppss...oggi, tra le figurine del manifesto..ho trovato John Reed!!!
moltitudini
#10
20:33, 29 novembre, 2007
La foto è molto bella e quello che hai scritto te condivisibile al 100%.
Il fatto è che oggi i bambini crescono al chiuso non solo dei centri commerciali ma anche delle case dove non si insegna più nulla... che tristezza.
perlasmarrita
#9
17:00, 29 novembre, 2007
fianlmente posso ricommentare (ieri non so perche' non mi apriva la casella dei commenti)....solo che ora non mi ricordo piu' cosa volevo dire.
Forse qualcosa sull'l'ira funesta che infiniti addusse lutti agli acheni o qualcosa sul fatto che molti bimbi ricorrono al pappi chiedendo "mi compri questo, mi compri quello" e i desideri, purtroppo si avverano troppo spesso.
Comunque non disperare: so che con le mdalita' da te espresse verra' presto pubblicato un gioco della Playstation.
Falloppio
#8
15:55, 29 novembre, 2007
Anch'io esprimevo sempre un desiderio quando riuscivo a far volare via tutti quei piumini. Mio figlio, quando era più piccolo, come vedeva un "soffione" o tarassaco, correva subito a prenderlo e me lo soffiava addosso, poi ha incominciato ad usare il computer e i videogiochi e ha perso un po' questo bel contatto con la natura. Un argomento interessante quello che hai scritto. Un caro saluto
akrab
#7
23:19, 28 novembre, 2007
marzia
#6
21:56, 28 novembre, 2007
Mi hai ricordato le margherite che "spetalavo"; sai? Ci credevo.
melchisedec
#5
19:22, 28 novembre, 2007
Già, i ragazzi chiusi dentro i centri commerciali...ma che sperano di trovarci dentro?
Dalle mie parti sono già sparite diverse specie animali e vegetali di quando ero bambino, ad esempio il ramarro, non se ne vedeno più!
Un abbraccio
Kappadue72
#4
19:11, 28 novembre, 2007
Stare all'aria aperta non produce profitto, non è competitivo, soffiare sulla bambagia delle piante non tira guadagni...primavera silenziosa, ci stiamo arrivando.
latendarossa
#3
18:01, 28 novembre, 2007
Bella foto.
Per
cadeu
voglio preparare una immagine doc.
:)
( ma hai letto la mia mail di qualche giorno or sono?)
marzia
#2
23:49, 27 novembre, 2007
Sembra quasi che seguo come uno spettro l'amico astronik... :-)
Purtroppo l'utilizzo di pesticidi crea danni irreversibili alla biodiversità. Quello che denunci in questo post è importante e necessiterebbe maggiore attenzione da parte delle associazioni ambientaliste, e aggungerei anche di quelle degli agricoltori che non possono guardare sempre ai proseliti del raccolto senza porre attenzione agli aspetti di salvaguardia e conservazione. Le aree protette in un certo senso dovrebbero servire proprio a questo.
un saluto impollinato... :) viler
utente anonimo
#1
22:47, 27 novembre, 2007
Questo blog sta facendo concorrenza sleale agli ambientalisti di "mestiere"!. Protesto!
:-)
Skerzi a parte, stiamo rovinando nostra "sorella" Gaia (per dirla alla Celentano), si perdono, oltre le tradizioni di un tempo, pezzi di creato.....
Fermiamoci seriamente a riflettere.....
P.S.
Complimenti a missmeletta per la bella foto.
astronik
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