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Commenti
#33
18:57, 12 dicembre, 2007
spiacente avete ragione su tutto ma.....Roma! Solo il nome mi dà i brividi...sono nato qui e da otto generazioni la mia famiglia vive qui.
Roma, per quei pochi che la capiscono non esiste un'altro posto al mondo. Ma è vero, i primi a dover fare qualcosa siamo noi. Cayenna nun è pe cattiveria, ma sprofonna te. e vàtta a pjà 'n der secchio và!!!
e sò stato caruccio.......
utente anonimo
#32
18:04, 07 dicembre, 2007
E' troppo controverso come argomento... E credo ci siano pure dei vincoli posti dalle belle arti, nonchè rischi.
Roma è Roma... Forse per noi Lombardi (Bresciani) è bella così perchè non ci viviamo... Che dire, non posso esprimermi.
Ella.
Ellamoon
#31
15:14, 07 dicembre, 2007
Ella
: il post più che elogiare Barcellona, critica Roma con tutto l'amore che provo per lei. Non sò quale sia meglio delle due, forse il paragone è impossibile. Ma qui la parola modernità non si sa proprio cosa sia.
Cayenna
: le tue parole mi hanno riempito il cuore di amarezza, ma non posso non condividere il tuo sfogo.
Freduzzu
: la penso come te.
[aNDy cAPp]
noantri
#30
09:40, 07 dicembre, 2007
Dissento completamente.
A Barcellona c'ero anch'io lo scorso week-end. Eravamo un gruppetto di amiche. Non sprovvedute, abituate a viaggiare, eppure a turno derubate e scippate.
No, caro, a Barcellona col ca**o che ci ritorno. E' sempre stata una delle mie mete preferite, ma vederla peggiorare così, anno dopo anno, no. Non dirmi che è meglio di Roma.
utente anonimo
#29
16:57, 06 dicembre, 2007
Cayenna invidio tua figlia, per me questo è essere genitori.
Ditemi pure che esiste babbo natale, ma non ditemi che essere onesti paga ovunque.
Jon
JonnyCase
#28
08:31, 06 dicembre, 2007
Sprofonderemo tutti, noi romani, con il Colosseo e con San Pietro, sommersi dallo schifo che abbiamo contribuito a creare...l'unica cosa che mi auguro è che ciò avvenga il prima possibile! Forse così i nostri figli potranno vedere la " Quarta Roma"...speriamo solo che sia meglio delle precedenti...ma dubito fortemente!
P.S.: A mia figlia Vittoria:
appena puoi, amore mio, scappa, emigra, vai al Polo Nord, nella Terra del Fuoco, in Papuasia...dove vuoi, ma non rimanere a marcire in questo paese, in questa città! La tua mamma.
Cayenna
utente anonimo
#27
15:13, 05 dicembre, 2007
Scusa, vedo che splinder mi riconosce come anonimo, sono Freduzzu.
a presto
utente anonimo
#26
15:09, 05 dicembre, 2007
Sono stato a Barcellona ad Aprile e anche io sono rimasto impressionato dalla vivibilità della città, che offre bellezza e comodità (per esempio dei trasporti funzionanti).
Ho vissuto per 7 anni a Roma, l'ho amata e detestata e alla fine me ne sono scappato. Non ne potevo più di ingorghi, gente sui tram con la faccia incazzata, eventi culturali fatti con il sangue degli stagisti a zero stipendio, delle differenze allarmanti fra chi ha i soldi e chi no.
Da poco abito a Dublino, e devo dire che benchè non sia la più affascinante delle capitali europee e la sua bellezza rispetto a quella di Roma impallidisca, forse è semplicemente più vivibile.
Hai ragione quando dici che ci adagiamo sugli allori; e nel farlo perdoniamo chi fa razzia del nostro paese.
utente anonimo
#25
13:27, 05 dicembre, 2007
CI VOLEVANO LE FESTE DI GESU' BAMBINO E DI WALTER CI VOLEVANO... :-)
Comunque - sempre parlando di trasporti - mi sto informando su Madrid visto che la settimana prossima sarò lì (...). HANNO LA FERMATA DELLA METRO ALL'AEROPORTO. Per non parlare della fermata SANTIAGO BERNABEU....
twosisters
#24
12:52, 05 dicembre, 2007
G.
:
quindi credo che anche io che la prima causa di non miglioramento e non evoluzione siamo noi.
Touché.
Parole sante.
Lizzen
: nooo, mica solo il Natale! Allora lo vedi che sei in malafede? Ti faccio presente che anche durante la Notte Bianca i mezzi funzionano alla grande e fino a notte fonda!
[Ste]
noantri
#23
12:23, 05 dicembre, 2007
Guardate cosa si è inventata l'Atac solo ed esclusivamente per il periodo natalizio:
Due Bit al costo di uno, lasciando l'auto in cique parcheggi di scambio: Laurentina, Saxa Rubra, Anagnina, Ponte Mammolo e Eur Magliana
29 nov - Cinque linee “shopping” gratuite in servizio lungo le principali vie commerciali della città, 19 collegamenti ordinari potenziati che si aggiungeranno al servizio delle restanti linee della città.
La Zona a traffico limitato diurna del Centro Storico sarà attiva dal lunedì al sabato sino alle 20, per due ore in più del consueto, mentre le Ztl notturne, sempre del Centro e del rione Monti, per il periodo prenatalizio torneranno al vecchio orario, dalle 23 alle 3.
Nei parcheggi di scambio delle stazioni di Laurentina, Saxa Rubra, Anagnina, Ponte Mammolo e Magliana, il sabato, la domenica e nei festivi si potrà lasciare l’auto gratuitamente e usufruire della promozione “ due Bit al prezzo di uno”.
Infine, 100 posti gratuiti nel parcheggio di via Ostiense, davanti agli ex Mercati Generali, vicino alla stazione Garbatella della metro B, per lasciare l’auto e salire sui bus della “linea-shopping” in servizio nella zona commerciale di viale Marconi.
Questa la sintesi del Piano straordinario per il Natale 2007, messo a punto da Atac in collaborazione con Trambus e Tevere Tpl per incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico e aiutare a decongestionare la città in giorni di traffico intenso.
Il piano per lo shopping di Natale 2007 sarà attivo dal 8 al 23 dicembre e si articolerà in due fasi:
- da sabato 8 a venerdì 14 dicembre i bus delle linee shopping e il servizio intensificato delle 19 linee ordinarie saranno attivi solo il pomeriggio dalle 15.30 alle 20.30.
- da sabato 15 a domenica 23, linee shopping e potenziamenti saranno invece attivi nella fascia oraria dalle 10 alle 20.30.
CI VOLEVA GESU' BAMBINO CI VOLEVA. Come se il problema del traffico ci fosse solo durante il minchia di Natale.
Lizzen
twosisters
#22
11:57, 05 dicembre, 2007
Non ho praticamente mai preso un mezzo di trasporto a Roma e parcheggiavo la macchina pure sugli alberi se necessario! Da quando vivo all'estero prendo sempre treno-tram-bus-metro.. quando vengo a Roma adesso prendo anche bus-metro ed onestamente funzionano - l'ho provato sulla mia pelle..anzi sui miei piedi!- quindi mi rendo conto che dire che gli autobus non passino mai e' nostro pregiudizio.. il nostro problema e' la programmazione, o meglio la mancanza di essa!E' la voglia di andare a lavoro ed agli appuntamenti all'ultimo secondo sperando di metterci un istante ed incazzarci se non ci riusciamo.. non puo' essere cosi' perche' ci vuole metodo e magari anche sacrificio nell' alzarsi prima la mattina.. ma alla fine il ritmo si prende eccome e si traggono solo vantaggi.. quindi credo che anche io che la prima causa di non miglioramento e non evoluzione siamo noi..se vogliamo che la citta' si adatti alle altre grandi capitali Europee noi per primi dobbiamo comportarci come Europei.. ed onestamente, con tutto l'amore verso la mia gente ed il mio paese - non tollero mai che qualcuno lo critichi da esterno - devo ammettere che dobbiamo levarci di dosso (a volte scrostare!) un grosso strato di pigrizia ad arroganza prima...
G.
utente anonimo
#21
01:39, 05 dicembre, 2007
Sì, confermo che era un post che parlava di altro. Forse della Balduina o qualcosa del genere. Qualcuno, credo "licenziamento del poeta" scrisse che la Balduina, come quartiere faceva cagare, e da lì tutta una discussione sull'edonismo metropolitano, eccetera. Quindi qualcuno di noi, non ricordo se io stesso o andy capp, disse che, insomma, bof, sti cazzi, non abbiamo questa cultura e questo interesse per passare davanti al nuovo ara pacis con l'auto e montarsi una faccia tipo quella di Furio dicendo: "Poffarre, no c'entra un fico questa struttura con l'archetipo gotico-romano vattelapesca pinzillacchera". Detto questo a me l'ara pacis, così com'è ora, piace. C'è lo spazio per fermarsi, per passeggiare, ci sono belle luci e, insomma, ecco, come dicevamo, 'sti cazzi.
[Ste]
noantri
#20
01:14, 05 dicembre, 2007
aluccia
: ah ah ah. Come no, ricordo il posto, ma pensa che quella discussione si era scatenata nei commenti mentre il post parlava di tutt'altro. Non lo so. Per cura del ferro io intendevo tram, ferrovia e metropolitana. La priorità alla nuova Ara Pacis, insomma, non è che se ne sentiva tutta questa esigenza. E poi, ti dirò, non ricordo che scrissi all'epoca (anche se credo fosse Ste) comunque ora
me piace
.
ataru
: è proprio questa nostra consapevolezza del non volerla lasciare mai che ci frega da una vita.
[aNDy cAPp]
noantri
#19
00:58, 05 dicembre, 2007
io amo roma, su questo non c'è dubbio. Difficilmente me ne andrò anche se mai dire mai, del resto sono follemente innamorato di berlino (dove peraltro i motorini non esistono, è davvero stranissimo).
Eppure quel senso di cui parli pervade ogni volta anche me, dopo ogni viaggio.
Penso che se non ci fossero tutti quei cocci qui sotto, forse non smadonnerei per metà della mia giornata sopra a quattro ruote.
Però, come è vero che tante cose non si possono fare perchè abbiamo sotto il culo secoli di storia, altre non sono mai state fatte per il vizio tutto italiano di magnarsi l'impossibile.
E stiamo indietro anni luce e non è con due stronzissime preferenziali in più o pensando solo ad allargare marciapiedi in strade minuscole che si risolvono i problemi. Non è manco con la terza (!) linea della metro, se consideriamo che la metro A, quella che passa per quasi tutto il centro, di sera è chiusa da più di un anno. Io mi chiedo cosa debba pensare uno straniero che arriva a termini e si trova a dover prendere un autobus sostitutivo della metropolitana chiusa non si sa bene perchè, e magari sulla guida non c'è scritto. Io mi incazzerei di brutto.
Spesso cerco di immaginarmi straniero nella mia città e penso che se dovessi scendere a una fermata dell'autobus ben precisa non saprei dove farlo, se non contando le fermate, perchè a bordo praticamente di quasi tutte le vetture non c'è niente a indicarle.
Provi, chiunque invita a prendere i mezzi pubblici a roma, a farsi un giro nelle ore di punta. Con tanti auguri di buon divertimento.
Ecco, senza alcun disfattismo o esterofilia e tornando a "Solo qui ci sono le buche...", io dico che siamo un popolo truffaldino che Roma, la più bella di tutte -non ci sono cazzi- non se la merita.
AtaruMoroboshi
#18
00:34, 05 dicembre, 2007
perdonami andy, non conosco ancora barcellona (sarò lì per capodanno), quindi non mi addentro nel discorso comparativo tra le due città, anche se mio fratello vive lì da qualche mese e lui, romanissimo, mi racconta meraviglie di questa città, dove si è trovato benissimo da subito (con molta invidia da parte mia, poichè tutte le città in cui ho vissuto sono state irrimediabilmente traumatiche per me, soprattutto all'inizio).
quello che vorrei evidenziare con questo commento è che se non ricordo male (ho provato a fare un po' di ricerca ma non sono riuscita a risalire al post), tu che ora dici che roma avrebbe bisogno della
cura del ferro
, sei lo stesso che quando venne inaugurata una delle rarissime opere di architettura moderna di cui roma può fregiarsi - mi riferisco all'ara pacis - hai criticato l'edificio come peraltro ha fatto e fa tuttora la maggioranza dei cittadini romani, dicendo, in soldoni (vado a memoria, quindi perdonami le inesattezze), che era meglio l'edificio insignificante che era presente prima, di nessun valore, che un'opera discutibile, sì, ma che innegabilmente (a mio avviso) sa valorizzare l'elemento che custodisce, e genera in un punto x del centro di roma un luogo dalle diverse valenze che in ogni caso impreziosisce la città.
Ecco, io capisco anche questo forte contrasto tra queste due cose discordanti, perchè sono romana come te, e come te ogni volta che torno a roma (il fatto che io non ci viva più mi fa solo vedere le cose in maniera più amplificata), vedo le stesse cose che mi hai raccontato tu in questo post, e amando roma temo con tutta me stessa che possa venire rovinata da interventi sconsiderati.
ma questo è un altro capitolo,e probabilmente ora qualcuno troverà il link al post che ricordavo, e si scoprirà che non era come dicevo io. non so, in fondo è solo una riflessione.
.aluccia.
#17
20:25, 04 dicembre, 2007
Dublino è troppo costosa per uno che arriva lì in cerca di 'fortuna'.... mi vedo più in qualche irish farmhouse..
Lizzen
utente anonimo
#16
18:50, 04 dicembre, 2007
Caro Botticella,
è difficile dire quale sia l'essenza di Roma. Roma è per ognuno di noi qualcosa di diverso, di molto intimo. La Roma che preferisco è quella dei silenzi notturni che mi "coccola" nei momenti tristi, che condivide con me le gioie, le soddisfazioni. Ma questa è un'altra storia. La lentezza della nostra città a cui tu fai riferimento è per molti stress, perdita di tempo. E non sempre questa lentezza sembre giiustificabile
Pereira
utente anonimo
#15
18:48, 04 dicembre, 2007
Il post di
giggimassi
su Parigi e i vecchi di
Ste
su NY hanno dato il via dentro di me a queste riflessioni.
Bene, la
brigata
è al completo.
Un saluto particolare a
Pereira
, nostro nuovo lettore.
E una risposta a
Botticella
: nun te posso dì, c'ho l'analisi la prossima settimana...
:(
Pillow
: già, ho il difetto di pensare l'Italia all'interno del Gra.
angie
: eddài c'ho il nervo scoperto.
hotel messico
: bella domanda.
Lizzen
ti dò sei mesi di tempo e sono convinto che te ne vai a Dublino. Vediamo se sbaglio.
Giorgio
: pare facile...
Ipofrigio
: anche se già Milano secondo me sta messa meglio.
DeepNoiR
: non buttare le cartacce a terra è l'unica cosa che si può fare. Prendere una metro che non c'è è impossibile, andare in bici sui settecolli pure.
;)
[aNDy cAPp]
noantri
#14
18:38, 04 dicembre, 2007
giggimassi
: Remo Remotti! Un mio personalissimo Mito Assoluto!
[Ste]
noantri
#13
18:05, 04 dicembre, 2007
Me ne andavo da quella Roma puttanona, borghese, fascistoide, da quella Roma del "volemose bene e annamo avanti"...
Me ne andavo da quella Roma dei pizzicaroli, dei portieri, dei casini, delle approssimazioni, degli imbrogli, degli appuntamenti ai quali non si arriva mai puntuali, dei pagamenti che non vengono effettuati, quella Roma degli uffici postali e dell’anagrafe, quella Roma dei funzionari dei ministeri, degli impiegati, dei bancari, quella Roma dove le domande erano sempre già chiuse, dove ci voleva una raccomandazione...
Me ne andavo da quella Roma dei pisciatoi, dei vespasiani, delle fontanelle, degli ex-voto, della Circolare Destra, della Circolare Sinistra, del Vaticano, delle mille chiese, delle cattedrali fuori le mura, dentro le mura, quella Roma delle suore, dei frati, dei preti, dei gatti...
(Remo Remotti, Mamma Roma)
Ci stava bene. Sono d'accordo su tutto. [bentrovati]
giggimassi
#12
17:04, 04 dicembre, 2007
E parliamo sempre e solo del nostro glorioso passato perché l'incertezza verso il futuro è più grande di qualsiasi conquista.
Questa frase mi ti ha reso caro. È proprio così come dici, a Roma come a Milano (dove vivo) come altrove in questo nostro paese.
Faccio un esempio che per molti sarà futile, perché interessa pochi. A Venezia la Fenice, bruciata chissà come, ci ha messo quasi dieci anni a venire riaperta, e i lavori - dicono gli intendenti - sono pure stati fatti male. A Bari mi risulta che ci siano ancora i resti fumanti del Petruzzelli.
A Barcellona è bruciato il teatro Liceu (la Scala della Spagna): due anni dopo era in piedi, più bello e moderno di prima, ed è tornato a essere uno dei primi teatri del mondo, per il quale è perfino facile trovare i biglietti (provare alla Scala, o all'Opera…).
Ipofrigio
utente anonimo
#11
16:33, 04 dicembre, 2007
ma se davvero amate roma perchè non cominciate a fare qualcosa in prima persona? per esempio quanti scrupoli vi fate di non prendere la macchina a favore dei mezzi pubblici? oppure per l'emergenza spazzatura che sta soffocando la periferia di discariche (e alimentando l'abusivismo e la criminalità): voi riciclate?
facile lamentarsi. difficile prendersi la responsabilità (e la FATICA) di fare la cosa giusta anche per piccole cose di civiltà come queste, quando se la stragrande maggioranza delle persone intorno a noi vivono del tutto egoisticamente.
Giorgio
utente anonimo
#10
16:33, 04 dicembre, 2007
Se solo chi la governa la amasse la metà di quanto la amiamo noi. Ma certe volte, credo, nemmeno noi la amiamo abbastanza.
Roma è un dinosauro che fatica a muoversi, ingabbiata dai fasti del passato, incatenata a terra dalle sue stesse bellezze, impossibilitata, per colpa di quelle meraviglie architettoniche che la rendono unica al mondo, a reggere il passo delle altre città europee.
Ma ci manca anche il senso civico. Noi poveri Moderni Romani siamo bravissimi a lamentarci di quanto sia invivibile la nostra povera città. Ma perché non siamo capaci di fare nient'altro?
DeePNoiR
#9
16:10, 04 dicembre, 2007
Bentornati!
Io sono d'accordo su tutto, già lo sai. Sono anni che lo dico: l'aver visitato New York mi ha scioccato perpetuamente. Lì stanno circa 90, 100 anni avanti rispetto a noi. In tutto e per tutto. Qualsiasi altra capitale europea fa lo stesso effetto. Peccato.
Io Roma non avrò mai il coraggio di lasciarla. Come mi scrivesti nel messaggio: se chi la governa la amasse la metà di quanto la amiamo noi, saremmo già a buon punto. Ma Roma, come tutto ormai, è solo un MEZZO, non più un FINE per qualsiasi politicante medio.
[Ste]
noantri
#8
15:23, 04 dicembre, 2007
PEREIRA.....
senza offese ovviamente, ma non credi che la bellezza di Roma sia proprio il suo "essere lenta"?
Al solito
Botticella
utente anonimo
#7
15:21, 04 dicembre, 2007
Sicuramente tutto vero riguardo alla "misura d'uomo", ho girato molto nella vita e anche io ho avuto quella sensazione li, N.Y., Londra, Parigi, Amsterdam, Madrid, Lisbona, Dublino, Stoccolma......e già, tutto a misura d'uomo, in modo perfetto, sembrano città cucite addosso alle spalle di qualsiasi tipologia di persona.....
ma quando vedo Roma, non riesco a fare a meno di pensare a quanto sia bella, e a quanto non riuscirei mai a privarmi di quest'aria ferma, zoccola ed erotica che respiro quando magari è Agosto e la città è deserta, quando torno a casa e sono le 5 di mattina e incontro un altro come me che arranca tra sbadigli e occhi lucidi di sonno, eppure riesce a sorridermi.....
per me Roma è magia.....
e che gli altri non si offendano, ma come si dice?
.....no pe' vantasse semo li più perfetti
cantamo tutti e semo ballerini
Se dice gente allegra dio l'aiuta
noi semo allegri e voi sapè perchè
ogni tanto na mangata e na bevuta
e tutto quanto er resto viè da se.....
fermo restando che a barcellona, dove non sono mai stato, dicono che hanno un nero da paura......confermi Andy?
Ossequi
Botticella
utente anonimo
#6
14:12, 04 dicembre, 2007
Quando ritorno a casa mia, a Napoli, resto stupito tutte le volte, e mi chiedo sempre come abbia fatto questo posto a ridursi a questa maniera. A noi non ci restano neanche gli allori.
hotel messico
utente anonimo
#5
14:09, 04 dicembre, 2007
A Roma per troppo tempo si è pensato che bastassero la storia e i suoi monumenti per continuare a renderla eterna. Solo da poco ci si è resi conto che una grande città europa, uan grande capitale ha bisogno di ben altro. Roma caput mundi è stata per decenni città dalla mentalità provinciale.
Da Rutelli in poi nella nostra città si respira un clima diverso. Roma sta diventando con lentezza una città europea. Recuperare il gap con Barcellona, Parigi, Londra, Berlino però non è affatto facile.
Pereira
utente anonimo
#4
13:05, 04 dicembre, 2007
Sì comincia ad essere snervante.... andare in qualsiasi altra città appartenente ad un paese civilizzato e trovarla più a misura d'uomo di Roma. Solo a Dublino una volta mi è capitato di pensare che i nostri mezzi di trasporto sono migliori... ma presto inaugureranno la metro e sistemeranno le cose.
Quando torni da qualche viaggio con la Ryan Air dal finestrino dell'aereo vedi sempre tutto il centro di Roma... non puoi non fare 'Ooooh' anche tu quando la vedi apparire dalle nuvole, è meravigliosa. Però è vero: anche da lì è imbalsamata. Cioè tutto quello spettacolo lo hanno costruito migliaia di anni fa, poi il nulla.
Barcellona non avrà grandi monumenti del passato più remoto ma sicuramente è una città in continua evoluzione. E sì... anche io me so fatta una magnata biblica a base di pesce con una ventina di euro! E mi hanno pure offerto il prosecco mentre aspettavo il tavolo!
Lizzen
utente anonimo
#3
11:28, 04 dicembre, 2007
Dalle mie parti molti miei coetanei partono per Roma per la propria avventura universitaria, incantati da non si sa chi, credono di trovare non si sa cosa, personalmente io gli ripeto sempre "Roma non è l'america" personalmente io preferisco Napoli, che nonostante i mille difetti è molto più a misura d'uomo e le persone sono un pò più socievoli...poi per qnt riguarda barcellona è una città stupenda ed almeno lì con 1000 euro arrivi alla fine del mese e...forse riesci pure a risparmiare qualcosina...
utente anonimo
#2
09:40, 04 dicembre, 2007
Ma sai, in Italia si fanno i referendum per decidere se rimanere o meno nel governo. E questa la chiamiamo democrazia. Scherzi, si sceglie la qualità della vita, quella del segretario di Rifondazione.
angela
angielatempesta
#1
09:15, 04 dicembre, 2007
Di eterno ci rimane l'indignazione.
(e comunque il paesone mi piace un po' meno anche solo se rientro dalla valtellina..........)
Pillow
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