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#54
21:54, 24 dicembre, 2007
Oltremare è quello che cercavo ultimamente, grazie per la segnalazione, ora girerò per le librerie alla ricerca del volume!
giba1985
#53
00:50, 23 dicembre, 2007
penso che Boris riuscirebbe a rendere antipatico il panda Giacomino. idscab
utente anonimo
#52
22:27, 22 dicembre, 2007
grazie, Enrico e AUGURI!
J.
utente anonimo
#51
19:38, 22 dicembre, 2007
BOB!
(Boris, Ora Basta!)
enricobrizzi
#50
13:13, 22 dicembre, 2007
vi lasccio con questa, abbaiate almeno la bontà di non infamare il mio nome.
Comunicato a vari siti e riviste:
Loro hanno bisogno del nostro silenzio, di saperci soli, in lotta tra noi per accaparrarci i pochi posti rimasti nel mercato editoriale. Loro possono muoversi oscurando le nostre petizioni, pagando grandi testate con inserti e pretendendo dalle stesse ottime recensioni. Loro agitano lo spauracchio dell'avvocato e della querela, ma sono i primi a dar sedativi "al cane che dorme", sanno che è loro convenienza.
Loro ci convincono delle difficoltà editoriali, dell'impossibilità di pubblicizzarti, chuiedendo i nostri soldi per pagare i nostri sogni, ma con i loro pagano quotidianamente inserti che sfruttano altri poveri disgraziti per creare ricircolo. Qui il poveretto ruba il pane all'esanime e finisce che proprio noi ci facciamo promotori di realtà editoriali subdole, convinti della loro bontà.
Loro ti dicono che vali una volta che gli hai pagati e nel loro giudizio io, se posso, non credo.
Loro creano collane di migliaia di esordienti all'anno per portarsi a casa le speranze in elevata forma monetaria, ma poi ti lasciano solo. Queste case offrono: "supporto logistico in presentazioni organizzate DIRETTAMENTE dall'AUTORE"
Loro sono SRL da fondi ridotti che entrano nel mercato con contratti a letterine polly-pocket, nell'sitante in cui firmi per le prime tirature limitate e dalla distribuzione difficile ti informanno che: "ogni altra EVENTUALE ristampa sarà a carico dell'editore"
Loro dicono che li mercato è difficile o tremendo, ma sono i primi a renderlo di tali fattezze, chiedendo all'autore di pagarsi 200 copie 2.000 euro, è bene che noi sappiamo che gli stessi fondi nel mercato sarebbero reperiti solo su un migliaio di tirature. Quindi un editore che è incentivato a vendere poco o nulla, perché dovrebbe promuovermi?
Loro le altre tue copie dicono di mandarle a premi, eppure quando io e altri andiamo a trovarli ce ne torniamo a casa con volumi di altri autori delle medesima collana che hanno insconsapevolmente deciso di regalarti la loro opera.
Loro sanno delle loro mosse a margine di legge ma legali, consapevoli della loro intoccabilità chiamano amici dei giornali, aricvescovi e docenti tra i relatori, ma quelle poche opere che si impegnano a promuovere lo fanno a discaspito dei sogni e coi soldi di molti altri che rimarranno un nessuno da 2.000 euro.
Loro ci convincono della convenienza di rimanere in silenzio, immobili come condannati al patibolo, l'unica cosa che sanno è che amiamo leggere, le stanzette buie e le speranze, ma di questo se ne approfittano, per poterti relegare nella tua isolabilità.
Tu puoi piangere continuando a ribadire quanto sei stato stupido quel giorno ad accettare questa realtà, oppure, per la prima volta puoi firmare, non i loro contratti, ma questa petizione:
http://controeditoriapagamento.splinder.com/
nopagamento
#49
13:03, 22 dicembre, 2007
mio dio ancora...ragazzi il tema di cui parlare era un altro. di queste cose interessanti forse è meglio discutere in altra sede e CORRETTAMENTE. Poi se si decide il contrario...non so...
crelmood
utente anonimo
#48
12:40, 22 dicembre, 2007
Grande stelvius, la differenza tra me e te è che tu ti tieni l'anonimato, lo pseudonimo, suoni ai campanelli e scappi, io ci metto la faccia. come puoi leggere sul mio blog o come puoi constatare qui:
http://controeditoriapagamento.splinder.com/
Boris Borgato
nopagamento
#47
12:32, 22 dicembre, 2007
ieri matrix 2 ore di pubblicità al film di boldi, interrotte ogni tanto da altre piccole pubblicità. per lo schifo ho cambiato canale, sono andato sul 3 dove c'era la pubblicità a un politico sotto forma di intervista. allora per lo schifo son rimasto lì.
utente anonimo
#46
09:52, 22 dicembre, 2007
Grande pubblicità per la casa edtrice IL FILO, alla fine. Non salterà fuori che il pesantissimo Boris è uno dei soci?
*Stelvius*
utente anonimo
#45
12:37, 21 dicembre, 2007
vi lascio, procedo per vie legali, informo il garante delle comunicazioni, speravo nel vostro appoggio e nelle vostre testimonianze per chiudere il cerchio di quel sistema.
Noi continuiamo a preferire le divisioni, loro campano su questo.
Se posso mandate a Sellerio quello che scrivete oltre alla casa di Enrico, pulita e corretta anch'essa. Gli editori onesti esistono non ne siamo a copnoscenza perchè i lmercato li uccide con il nostro silenzio.
Con affetto Boris
utente anonimo
#44
03:45, 21 dicembre, 2007
non ci capiamo boris. faccio una sintesi in 2 punti e lascio il blog di enrico brizzi alla sua meritata pace. rivendico il diritto degli artisti all'incomprensione, al dolore, alla sottovalutazione, alla disistima reciproca col resto dell'umanità, all'anonimato pieno di rancore, alla solitudine e all'oblio perenne. questo era il punto numero 1. punto numero 2. fai benissimo boris a dire quello che dici. le recensioni di repubblica sono da patibolo, mostri letterari senza guinzaglio. fanno schifo veramente, parliamo pure di prostituzione della cultura. ok, fin qui ci siamo. ma scusa, non sono così anche le pagine di politica o di economia? quanti articoli sono lì per informarti e quanti sono propaganda, roba scritta per indirizzare la tua visione del mondo? con una recensione pilotata ti infilano il libro x su per il culo, ma con un articolo di economia fanno qualcosa di peggio: costruiscono mattone dopo mattone un Mondo Ingiusto. tu hai l'okkio per vedere un piccolo imbroglio, ma credimi: tutto intorno al piccolo imbroglio ci sono mille imbrogli peggiori. la struttura della nostra società è questa. lo so che il mio punto di vista non ha nulla di esaltante, ma penso davvero che l'unico rifugio sia la propria coscienza. idscab
utente anonimo
#43
00:13, 21 dicembre, 2007
Boris hai tutte le ragioni del mondo, però sei pesante e invadente...
utente anonimo
#42
23:44, 20 dicembre, 2007
ti fa meraviglia che il corriere e la reppublica prenda soldi dagli annunci pubbblicitari del filo e poi stenddono per loro e la collana nuove voci grandi recensioni?
LA REPUBBLICA
Silenzi interrotti, di Andrea Borgatti (Nuove Voci)
“...Ci sono autori che, dopo averli letti, vorresti incontrare, vorresti chiedere loro come riescono a conciliare il proprio sentire poetico con la macchina stritola emozioni del quotidiano. Non capita spesso, ma la sensazione la si prova leggendo, ad esempio, Silenzi interrotti di Andrea Borgatti [ ..] Silenzi interrotti è una raccolta di poesie che oseremmo definire di “impegno civile”. Ed è raro, anche oggi che la poesia più giovane sembra aver trovato un nuovo spazio, riuscire ad imbattersi in autori capaci non soltanto di graffiare il reale, ma di disintegrarlo...”
IL CORRIERE DELLA SERA
Lo scrigno di latta, di Vezio Bonera (Nuove Voci)
(Nuove Voci)“…Volevo raccontare alle mie nipoti come era la vita 60 anni fa, durante la Seconda Guerra Mondiale. Così le emozioni di Vezio Bonera sono diventate il libro Lo scrigno di latta, edito da Il Filo. Non è una biografia, spiega l’autore, ma gli episodi che racconto li ho vissuti. E’ una storia che sui libri non c’è. Attraverso le vicende dei tre protagonisti, i ricordi dell’autore si sovrappongono agli eventi storici. Dietro Lo scrigno di latta, una scatola di biscotti che nasconde oggetti preziosi, c’è la volontà di condividere il passato…”
utente anonimo
#41
19:50, 20 dicembre, 2007
finire come salgari? ma salgari non è finito da nessuna parte. quando scrisse "cartagine in fiamme" la casa gli prese fuoco. ma il gatto si salvò, ed è questo che conta. a chi piace questo mondo perfetto, nel quale i geni vengono sempre compresi e i veri talenti riveriti con l'inchino? perché, non è arte anche la sofferenza, non è arte anche una vita piena di incomprensioni e di dolore come quella di salgari? chi lo dice che la ricompensa debba arrivare proprio qui, su questo pianeta periferico della via lattea? i grandi artisti hanno vite infelici per principio, ce l'hanno scritto nei cromosomi a elica. il loro mestiere è mangiare rabbia e cipolle per vent'anni filati. "give me my rewards in heaven tonight", questi sono i primissimi dire straits, in heaven, non qui. e se il mondo è pieno di gente peggiore di me che pubblica libri a nastro non mi fa nessuna meraviglia. e se ci sono editori avidi non mi fa nessuna meraviglia. e se ci sono dei poveri di spirito non mi fa nessuna meraviglia. e se i poveri di spirito incontrano gli editori avidi non mi fa nessuna meraviglia. idscab
utente anonimo
#40
14:56, 20 dicembre, 2007
Certo Boris, tutte iniziative valide. Il confronto è sempre un' ottima cosa, se non ci credessi non sarei nemmeno intervenuto nella discussione.
A presto.
Stefano -Bologna-
utente anonimo
#39
13:32, 20 dicembre, 2007
Stefano, sono d'accordo. Io non demonizzo l'editoria, di editori validi ce ne sono a volontà, solo spesso non sono noti o facilmente reperibili, perchè non possono farsi molta pubblicità non chiedendo fondi ai loro autori, proteggendoli.
La mia causa non è sui contenuti delle pubblicazioni, alcune per l'amor del cielo validissime che, magari, su altri canali, ora avrebbero raggiunto qualcosa di più sia a livello meramente renumerativo che anche a livello di stime ed uno scrittore scrive per quelle credo.
Stiamo attivando Salgariedordiente, un forum che permetta afli esordienti di confrontarsi e aiutarsi per non finire come Salgari.
Ma se ci lasciamo soli, se siamo noi i primi a non crederci, siamo abbandonati ad un ingiusto destino.
Potete firmare, rinunciare, dare la vostra opinione sul blog anche a favore delle case a pagamento, ognuno è libero di dire la sua, ma per un attimo smettiamo di pensare solo a noi stessi, non ho voglia di fare il parroco dell'oratorio, piuttosto un indiano Shantaram, aiutuiamoci, io il mio tempo, non so come spenderlo meglio.
Scusa ancora Enrico dello spazio che ti rubo.
Con affetto verso tutti Boris Borgato (il blog slinder non è nato da me, ne faccio solo parte)
utente anonimo
#38
13:05, 20 dicembre, 2007
Giusto, realtà marce che vanno evitate, una delle tante manifestazioni dell'imbarbarimento umano e della deriva culturale del nostro tempo. Sempre lo stesso discorso, se le persone non ci cascassero queste realtà sparirebbero senza lasciare alcun segno.
Personalmente, cerco di spendere il mio tempo e le mie energie in funzione dei miei scritti, per migliorarmi, con umiltà e impegno.
A volte è anche troppo facile demonizzare tutto il mercato editoriale, profondere risorse per sollevare polveroni e stimolare l'opinione pubblica, ma, forse, sarebbe utile concentrarsi sul proprio lavoro e aumentare la qualità delle proprie opere.
Sia chiaro, sono consapevole delle lacune del sistema editoriale, dei pilotaggi di certi concorsi letterari e delle varie estorsioni, dico solo che questo è solo uno degli aspetti.
Conosco esordienti che hanno pubblicato senza spendere un euro, solo con caparbietà e determinazione e, chiaro, un pò di fortuna.
La mia vuole essere una provocazione per dibattere insieme, da appassionato di libri e scrittura sono sensibile a queste tematiche, è solo che credo nella passione e nell'autocritica costruttiva.
Prima di sparare a zero su tutto e tutti, voglio essere certo di essermi spremuto per bene, di aver dato il massimo.
Sarò un illuso, ma sono convinto che là fuori esistano decine di case editrici, piccole, medie e grandi, interessate a promuovere cultura e a pubblicare (gratis) scritti validi e innovativi.
Stefano -Bologna-
utente anonimo
#37
03:21, 20 dicembre, 2007
il migliore è "i signori del clima" di tim flannery, spiega tutto e lo spiega bene.
boris scusa, mi pare che tu abbia le tue sante ragioni, ma non ti pare di essere un po' come quelli che se la prendono con gli astrologi e i cartomanti? il mondo è pieno di gente che ti frega e di gente che si vuol far fregare. la vanità si paga, credo che il concetto sia chiaro. e quelli che giocano al lotto? sono soldi rubati anche quelli, facci caso. se sogni di vedere un libro col tuo nome stampato sopra, Lino Meschieri in bella evidenza, allora ok, cacci i soldi, quello che c'è da pagare paghi. la tivù dice che il detersivo tal dei tali tira via lo sporco impossibile! ma se è impossibile, come fa a tirarlo via? idscab
utente anonimo
#36
22:26, 19 dicembre, 2007
so Henry che sei sempre in giro per i tuoi articoli di viaggio e per cercare approfondimenti per i tuoi libri, io sto partendo e voglio farti i più sentiti auguri di buon natale. Con stima
Carlo
utente anonimo
#35
19:57, 19 dicembre, 2007
« A voi che vi siete arricchiti con la mia pelle, mantenendo me e la mia famiglia in una continua semi-miseria od anche di più, chiedo solo che per compenso dei guadagni che vi ho dati pensiate ai miei funerali. Vi saluto spezzando la penna. »
(Emilio Salgàri)
nopagamento
#34
17:50, 19 dicembre, 2007
I toni Boris, i toni, lo diceva anche la mia mamma. L'iniziativa ci coinvolge tutti, non può essere mia e sul mio blog, lì restano consigli, da oggi parte un blog neutrale che si occupa di ciò è controeditoriapagamento.splinder
Lì avrete la certezza di firmare solo per i vostri diritti e presto partirà un forum per autori e scambio opinioni, indipendente e libero, potrete avere informazione su più case, se volete partecipare rivolgo anche a voi l'invito.
Con affetto Boris
utente anonimo
#33
16:25, 19 dicembre, 2007
d'accordo, brava Frances!
Leo
utente anonimo
#32
16:23, 19 dicembre, 2007
D'accordo, giusto Frances! AUGURI A TUTTI
Leo
utente anonimo
#31
10:47, 19 dicembre, 2007
sugli editori a pagamento e le varie proposte si può discutere amabilmente, ma vorrei metterla sul lato economico...ovvero, come mai ce ne sono così tante ormai?
ora ho alla mano il libro di economia della comunicazione che dice che, in un mercato dove l'informazione è asimmetrica, ovvero dove c'è il venditore che ne sa più dell'acquirente (come nel mercato delle auto usate), c'è il rischio che il consumatore paghi di più per una cosa di cui non sa quasi nulla.
lo stesso vale nell'editoria. molti si fidano degli editori a pagamento perchè non sanno come realmente funzionano i diritti d'autore....
infatti il diritto d'autore è un monopolio che l'autore cede in parte all'editore per consentirgli di produrre e riprodurre l'opera. se si cede un diritto, non si può certo comprarlo.
e quindi diciamolo bello chiaro: I DIRITTI D'AUTORE SI CEDONO E NON SI COMPRANO AGLI EDITORI. NON SI DEVE PAGARE UNA CIPPA PER L'EDITORIA A PAGAMENTO.CI SONO CASE EDITRICI PICCOLE E SERIE....focalizzatevi su quelle.
quindi, se si colma la asimettria informativa, cioè se si dice la verità per quella che è, non c'è bisogno di tirare dalla propria parte nessuno e neanche urlare e insultare...il mercato si dovrebbe sistemare da solo. dovrebbe,perchè mai nulla è perfetto, ma ci si può lavorare sopra. e per lavorarci sopra ci sono.
frances
utente anonimo
#30
10:38, 19 dicembre, 2007
Torniamo un momento alla narrativa:
Ieri ho terminato Callisto di Torsten Krol. Sono triste, come spesso capita quando giungo alla fine di un libro che ho amato.
Sale di diritto sul podio della mia classifica per il 2007.
Libro fantastico.
Oltre 400 pagine divorate in pochi giorni.
Azione, sentimenti, amarezza, comicità, incanto. Tra le sue pagine trovi tutto questo, narrato con uno stile originale e coinvolgente.
Nel mio mondo ideale tutti starebbero parlando di quest'opera, invece ho l'impressione che lo conoscano solo gli addetti ai lavori e pochi appassionati.
Spero che anche il mio semplice messaggio possa spingere qualcuno di voi a procurarselo.
Saluti.
Stefano -Bologna-
utente anonimo
#29
21:00, 18 dicembre, 2007
Enrico, se c'è qualcosa di lesivo cancella i post, non son tipo da far commedie per le censure, se vuoi che il mio blog non ospiti il tuo nome comunicamelo via mail, lo farò all'istante.
Mi spiace che non ci capiamo, oggi però ho trovato un avvocato che forse mi sostiene, è una sensazione positiva e che mi fa stare un pochino meglio.
Questa distanza degli autori dall'iniziativa io non la capisco, non ervate esordienti anche voi? E tutti gli altri?
Ma forse è giusto che ognuno faccia le sue scelte, solo sai mi dispiace constatere con te queste distanze, io t'amavo, credimi, tant'è che la mia pass è il titolo di un tuo libro, perchè credi che l'abbia scelta?
Perchè dai 14 ai 20 era su tutti il mio autore, non tanto per il jack, ma per i 3 ragazzi, il bastogne e quel pazzo drogato in olanda che poi in ultima sceglie l'amore per la sua ragazza, questa volta perchè non scegliere l'amore?
Ciò detto qui occupo troppo, scusami Enrico e cancella un po' di roba, non voglio crear litigi, con affetto e un po' di rammarico, Boris, se vuoi darmi la tua mail l'indirizzo è scritto qui, così se vuoi ci sentiamo direttamente e non occupo qui il posto.
Mi spiace per le incomprensioni
Boris Borgato
utente anonimo
#28
13:51, 18 dicembre, 2007
Boris, non fare il bambino sbruffone, per piacere!
J.
utente anonimo
#27
12:21, 18 dicembre, 2007
Come credete, peccato che editori mi scrivano, che Ettore Bianciardi non si sia spaventato, che Antonella Beccaria di Stampa alternativa sia lì, che domani un docente universitario mi riceverà.
Voi, continuate a speluccarvi le ciglia davanti allo specchio, il lavoro sporco lo faccio io e con la mia faccia.
In tribunale? Non mi portano perchè sono nel torto, gli annunci omettono che bisogna pagare e loro lo sanno, a loro conviene il silenzio e a voi?
E tutti gli autori che 10 anni fa ero esordienti con le spalle al muro perchè adesso amano il silenzio?
Me ne sbatto, di tutto e tutti, io voglio solo far chiarezza per gli esordienti.
Boris Borgato 12.10.1985
Papa giovanni xxIII n 13 bovisio masciago milano 20030, gli avvocati mandateli lì, grazie
utente anonimo
#26
05:27, 18 dicembre, 2007
nientepopodimenoche? non ci avrei pensato.
fuggevoleombra
#25
14:09, 17 dicembre, 2007
scusate non mi sono firmato, sono KOLBY ed ho esperienza di vicende rognose
utente anonimo
#24
14:08, 17 dicembre, 2007
BORGATO, ma tu sei pazzo? coinvolgere la gente con famiglia in vicende in cui ci si può solo rimettere! Prudenza, CRESCI AMICO,per fare la guerra ci vogliono buone armi altrimenti si è solo CRETINI, IMBERBI E SUPERBI. Glòi avvocati vivono proprio su queste cose. MI FAI INCAZZARE anche tu ad essere così ingenuo, si vede che non hai esperienza di vicende legali. Sono spese e rogne infinite.
utente anonimo
#23
13:28, 17 dicembre, 2007
mi farò prestare dal mio amico manituana che già lui mi aveva consigliato di leggere. Comunque sta storia di BOrgato mi spaventa un po'
crelmood
utente anonimo
#22
00:23, 17 dicembre, 2007
ce l'ho enry, io la faccia di cazzo, tu le buone maniere e Romolo Bugaro la professione di avvocato, ci stai?
Dove lo contatto Romolo Bugaro?
Se sai come e lui è d'accordo invia direttamente qui:
borboris@libero.it
capisco che lasciar mail in giro ad autori un po' scazzi
Grazie
utente anonimo
#21
00:06, 17 dicembre, 2007
Ragazzi mi servite di lì, io sono stato un vero stronzo con Enrico, sono il primo a dirlo, ma questa causa è valida ed ha bisogno di voi, di nomi cognomi e date di nascita, non per me ma per voi, per piacere aiutatemi su
http://chiediloalvento.blogspot.com/2007/12/una-solenne-incazzatura.html
Vi voglio bene e "ci" volgio aiutare, Enrico seppelliamo l'ascia, Boris Borgato 12.10.1985
utente anonimo
#20
22:39, 16 dicembre, 2007
Quello che si dice della casa editrice il Filo è tutto vero...anche a me avevano fatto una proposta editoriale INDECENTE che io ho buttato nella stufa! Penso di essermi incaz... come quella volta in altre poche occasioni nella vita... che ladri...
RoseOfTheWorld
#19
17:48, 16 dicembre, 2007
Prendetevi un buon avvoicato, amici...
Kolby
utente anonimo
#18
09:09, 16 dicembre, 2007
Insane mani che non smettono di battere, ecco il mio ultimo intervento per oggi, in realtà è di ieri notte, ero ubr***o marcio ma il ragionamento sul filo fila, per chi ha pazienza di leggere.
Caro vulcano-statale io ti lascio due possibilità
1 toglire il prefisso statale di Milano finchè mi rappresenta
2 accorgerti di quanto stai sbagliando (spero in buona fede)
Io non critico l'operato di Marco Alberio nè quello di Davide Bonacina, nè tanto meno vi chiedo di ascoltare quello che dico per chi sono Boris Borgato, uno stidentello di SUC; ma se siete una rivista seria, iscritta al registro di Milano da 4 maggio 2004dovete prendere atto di quanto sto per dirvi, di quanti hanno contribuito a tale causa e di tutte le case editrici oneste, di chi sto parlando? Della vostra spudorata marchetta al Filo, spero almeno vi abbia pagato o che davvero non siate a conoscenza di nulla, non so cosa è peggio.
Ora provo ad informarvi:
La realtà dell'editoria italiana è uno schifo? Anche il Filo è motivo di tale schifo, per le strategie che adotta e per il mercato che uccide facendosene promotore.
Marco l'ho informato io 2 anni fa della possibilità di pubblicare con il filo, in tutta la sua onestà ha dimenticato questo, ma io non me la prendo per non esser citato, son cose che non mi importano, mi INCAZZO per come prendete in giro esordienti indicando vie putride come quelle dell'editoria a pagamento, vi fate pormotori di un sistema che uccide e sopravvive sulle spalle degli emergenti costretti a pagare euro 2.000 per distribuire sì e no 400 copie.
Ora vi spiego tutto con calma, avete mai visitatao personalmente il FILO? Io l'ho fatto a spese mie e vi assicuro che è un editore da evitare date un occhio proprio qui:
http://www.ilfiloonline.it/eventi.asp
come fa a promuovere tanti emergenti nella sua collana "nuove voci" ? Semplice chiede a tutti gli esordienti di PAGARE e questa, per quanto ne dite, non è la normale prassi, certo Mondadori, Einaudi, Feltrinelli, Rizzoli non promuovono, ma esistono o loro o l'editoria a pagamento? NO, non mi dilungo negli esempi, ma Sellerio? Zandegù? E altre centinai di case CERCANO nuovi autori, con l'intento di promuoverli correttamente, per loro e contro le case editrici che uccidono chi ha ETICA mi impegno nella mia raccolta di firme che mi costerà cara, lo so ma non mi fermo, perché nell'ETICA credo.
Punto numero 1 conoscete Luciano Bianciardi?
il figlio Ettore è con me in questa causa e anche per lui, come per Simona Ognibene che ha redatto un libro magistrale sulle case da evitare cercate di modificare quanto avete dato alle stampe il prima possibile
2 Chiunque abbia un minimo di senso mi ha consigliato di non pubblicare per case che chiedono dai 1800 ai 3200 euro per pubblicazione, come si può fare? Pubblicare gratuitamente la prima tiratura che per un esordiente è di 500 copie, poi se l'opera vale chiedere un onesto 15-20% sulla seconda ristampa, rinunciate ai rpimi soldi ma non pagate di tasca vostra, perchè?
Perchè un editore per raccogliere 2000 euro deve vendere almeno 2000 copie, non darvene 150 e dormire sogni tranquilli, un editore si DEVE impegnare a promuovervi, non può dirvi la promozione è quasi totalmente a carico vostro, altrimenti andate in TIPOGRAFIA, con la stessa cifra vi pubblicate almeno li quintuplo delle copie, lulù è una tipografia multimediale che offre tale possibilità, comunque ne esistono mille altre e non volgio fare pubblicità, volgio solo dirvi vi stannno fregando convincendovi della loro bontà e voi in buona fede vi fate promotori di inizative che non dovrebbero essere nemmeno legali.
Perchè testate nazionali accettano la pubblicità di editori a pagamento che nel mesaggio classico: "concorso per autori, premio pubblicazione" non enunciano nemmeno che TUTTE le pubblicazioni con ogni probabilità saranno a pagamento?
Perchè tutto ciò è legale, io vorrei chiedrerlo al Garante delle Comunicazioni e non escludo di farlo.
3 Poi qualcosa di meramente economico se 1000 esordienti all'anno pubblicano pagando 2000 euro a cranio le case editrici guadagnano senza nemmeno entrare nel mercato che tanto ripudiano qualcosa come 2 milioni di euro, senza minimo sforzo, siamo noi autori a stipendiarle, ma ce ne rendiamo conto?
4 Una casa editrice dovrebbe muoversi nel mondo dello sforzo e delle promozioni, altrimenti qual è il suo scopo? E come una casa editrice può essere spronata a garantire MERCATO ad un AUTORE se nel momento della pubblicazione è già al sicuro di un proprio ricavato?
Ma vi sto dicendo cose così assurde, possibile non ci abbiate mai pensato?
5 Un intero popolo che paga l'editoria è un popolo senza dignità, poichè come può il giudizio di un editore essere imparziale nei confronti del vostro talento nel momento in cui voi lo pagate?
"vede caro esordiente io la ritengo valido, se lei mi paga lo è sicuramnete poichè anche Gadda e molti altri l'hanno fatto" ecco detta questa frase scappate dalla finestra, muniti di paracadute!!
6 esordire con un romanzo, poesie o sagio pessimo è un pessimo biglietto da visita per tutti i critici, premi e molto altro con cui le case spacciano di mettervi in contatto, sarebbe come uscire per la prima vlta con una ragazza sporchi di vernice blu sul volto, poi lei si ricorda di voi e la critica pure " ah questo è l'autore di quella porcata, leggo la sua seconda opera? No mi è bastata la prima..."
cercate una casa che vi accudisca come pargoletti durante la revisione, sappiate che è necessario, nessuno (tranne Bianciardi che però si è fatto il mazzo per riviste) arriva già formato, accetate critiche e revisioni.
7 Io non esorto a non pubblicare ma a pubblicare con case serie, tranquilli che se valete ci sono, se non valete e volete fare un pubblicazione, allora la tipografia sotto casa è molto più economica...
Per questi e molti altri motivi vi chiedo di credere in quello che faccio attraverso la mia petizione, perchè anchì'io come voi sono solo un esordiente che ha a cuore la nostra riuscita nel mondo editoriale, non ci sarà spazio per tutti, forse prorpio io sarò tagliato fuori, ma chi vale splenderà anche per me.
Senza rancore, boris borgato, firmate qui e fatevi promotori di questa iniziativa:
http://chiediloalvento.blogspot.com/2007/12/una-solenne-incazzatura.html
utente anonimo
#17
08:24, 16 dicembre, 2007
caro J. parlami delle tue esperienze e degli annunci che NON riportano LE PUBBLICAZIONI SONO A PAGAMENTO.
Boris
Caro Enrico mi serve una mano, non vuoi contribuire, ma l'uscita: "editori a pagamneto = spacciatori di crack " la posso prendere?
Sarebbe corretto la postassi tu direttamente, cmq non sono un dittatore telematico se qualcuno sente l'esigenza di parlare di questo tema sul mio blog ospito tutti
utente anonimo
#16
07:55, 16 dicembre, 2007
ATTENZIONE BORIS: non tutte le case editrici da te elencate sono truffaldine, io ne ho esperienza, non vorrei che generalizzando tu avessi storie. Ciao
J.
utente anonimo
#15
22:59, 15 dicembre, 2007
cerca su google
ADESCAMENTO RAGAZZE ITALIANE DA FAR PROSTITUIRE ALL'ESTERO
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utente anonimo
#14
21:11, 15 dicembre, 2007
Ancora in giro, questa volta in Sicilia, e in Sardegna non vieni mai? E' molto bella.
Gavio
utente anonimo
#13
21:09, 15 dicembre, 2007
Enrico, ma come ti riesce di fare così tante cose? Traveller, Vasco comics, i giornali, e...anche romanzi in corso d'opera? Grazie e scusa ma ti stimo tanto
Gisy
utente anonimo
#12
15:21, 15 dicembre, 2007
Enrico ti chiedo di non ingorare ma di contribuire, magari il tuo nome indirizzerà altri in una scelta che in molti condividiamo. Molto onestamente, per arrivare a un numero significativo mi serve una mano, da solo non arrivo da nessuna parte contro la balena del mercato a pagamento.
Grazie mille e scusa ancora, io mi assumo le cause penali e i giorin di aiuti sociali che mi saranno imputati, ma voi fate la vostra parte.
http://chiediloalvento.blogspot.com/2007/12/una-solenne-incazzatura.html
ci metto nome e cognome Boris Borgato
utente anonimo
#11
11:00, 15 dicembre, 2007
Evviva, una pioggia di libri!
(Gli editori a pagamento, invece, come i pusher di crack, vanno semplicemente i-gno-ra-ti, tanto dai cittadini quanto dagli Atenei).
enricobrizzi
#10
09:44, 15 dicembre, 2007
Ciao Enrico, sempre io: Boris, qui a romperti, però questa volta è per un motivo importante. Ci sono rimasto malissimo quando ho visto pubblicizzata all'interno della mia uninversità un editore a pagamento (media di 2000 euro), ci sono rimasto così male che dopo un po' di sconforto è partita questa inziativa:
http://chiediloalvento.blogspot.com/2007/12/una-solenne-incazzatura.html
Ti chiedo se vuoi di partecipare e se puoi di diffonderla.
Grazie mille, Boris
utente anonimo
#9
22:16, 14 dicembre, 2007
Buono Traveller, scrivi tutti i mesi? Grazie
M.
utente anonimo
#8
19:33, 14 dicembre, 2007
Alcuni libri che mi sono entrati nel sangue:
"La versione di Barney" di Mordecai Richler
"Madre Notte" di Kurt Vonnegut
"Cronosisma" di Kurt Vonnegut
"Viaggio al termine della notte" di Celine
"Opinioni di un clown" di Heinrich Boll
"Q" collettivo Luther Blissett (oggi Wu Ming)
"Survivor" di Chuck Palahniuk
"Afghanistan Picture Show" di William T. Vollmann
"Walden" di Thoreau
"Auto da Fé" di Elias Canetti
"La lingua salvata" di Elias Canetti
"Donne" di Charles Bukowski
"Tempo di uccidere" di Ennio Flaiano
"Lo straniero" di Camus
"La peste" di Camus
"Tropico del Cancro" Henry Miller
"Primavera nera" Henry Miller
"Il muro" di Sartre
"Fame" di Knut Hamsun
"Un indovino mi disse" di Terzani
"Il signore delle mosche" di Golding
...e tanti altri che ora non affiorano.
Spero possano significare per voi quello che hanno significato per me. Ecco il mio augurio.
Stefano -bologna-
utente anonimo
#7
14:52, 14 dicembre, 2007
Bello davvero Errique l'articolo su TRAVELLER, compliments! alla prossima
John
utente anonimo
#6
14:10, 14 dicembre, 2007
...ti senti felice che le tue scarpe abbiano conosciuto almeno un po' questa terra piena di contraddizioni, fertile di storie e che sotto si sè nasconde il fuoco. (...).
Ottimo l'articolo sul neonato Traveller!
Come sempre con te si parte per conoscere un luogo e si viene travolti da una piccola o grande storia che lo rivela, e che ti ospita.
Chissà quale sarà la prossima meta...
Alfio Tigre
utente anonimo
#5
11:56, 14 dicembre, 2007
Concordo anch'io il giudizio sulle classifiche dei libri!
cmq non vedo l'ora di buttarmi sulla mia pila di libri che campeggia sulla scrivania da mesi...e aumenta vertiginosamente!!!
Causa scrittura tesi univeristaria, sono alle prese con la lettura dell'Ulisse...nemmeno ve lo sto a dire...Joyce era un GENIO, però che fatica stargli dietro!! Se parte x la tangente non lo si prende più!
RoseOfTheWorld
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