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Commenti
17:17, 18 gennaio, 2008

Dal sacro Wikipedia :

L'industria petrolchimica si occupa essenzialmente della produzione di prodotti semilavorati, quest'industria è caratterizzata da grandi capacità produttive e basso valore aggiunto per unità di prodotto, condizioni favorevoli all'applicazione delle economie di scala (l'Iran sarebbe una economia di scala dinamica).
I prodotti dell'industria petrolchimica si definiscono intermedi in quanto non raggiungono il mercato degli utenti finali, ma sono impiegati come prodotto di partenza per la sintesi di altre molecole.
I processi principali dell'industria petrolchimica sono:

Steam cracking : produzione di etanolo di fibre tessili e di gomme......

Reforming: per la produzione di nylon, poliesteri (PET, PBT), detergenti, polimeri......

prodotti intermedi per l'industria chimica detto Ammonossidazione.

Sintesi degli idrocarburi alogenati impiegati come solventi industriali ed additivi dell'industria della gomma e delle resine sintetiche.

Sintesi dell'urea impiegata nelle resine sintetiche e la produzione di fertilizzanti.

Il Capitale di Karl Marx (richiamandosi a Charles Babbage più che a Mill), analizza diffusamente le economie di scala (interne all'impresa) e ne conclude che come tali queste siano uno di quei fattori che inevitabilmente porteranno alla sempre maggiore concentrazione del capitale.

reza



utente anonimo
16:43, 18 gennaio, 2008

Per L.M. n. 111

Firmo, sottoscrivo, confermo, condivido.

Miguel Martinez
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16:17, 18 gennaio, 2008

Sul petrolio

E' un dato reperibile ovunque che il primo settore per consumo di petrolio al mondo è la biochimica per l'agricoltura_

Con il suo sviluppo nel corso del '900 è aumentata enormemente la resa per ettaro della terra coltivata_ Se dovesse finire l'approvvigionamento di petrolio in quel settore, la produzione agricola, e di conseguenza anche foraggi e mangimi, avbrebbe un picco negativo terrificante - con le conseguenze sull'Umanità che ci possiamo immaginare_

Così a memoria, anche la produzione di plastiche è ai primi posti nei settori che consumano petrolio - comunque prima dei trasporti, mi sembra - ma lì per fortuna siamo migliorati parecchio con il riciclaggio_


L.M.
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16:11, 18 gennaio, 2008

Ritvan #107


D'accordissimo con te sui primi 2 paragrafi - e sulla bella battuta di Francesco_

Sul 3°, e sulle tue argomentazioni, permettimi di giudicarle un tantino mitologiche o superficiali_

Questa storia che Dio ispiri massacri o che i suoi fanatici se li facciano ispirare mi sembra più un mito narrativo che una realtà_ I vari dèi, incluso magari quelli orientali, massacravano, o ispiravano massacri, solo quando coincidevano con l'istituzione politica_ In quei luoghi e tempi in cui questa coincidenza non è più esistita, come nell'Occidente del '800/'900, stragi ben più ampie e seriali sono state imbastite serenamente dagli stati - e non sempre per evidenti interessi dei loro rappresentati, della loro comunità fondante, ma di minoranze, lobbies, caste_
Questo mi sembra storicamente lapalissiano_


L.M.
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13:01, 18 gennaio, 2008

Per i sottoprodotti petroliferi, intendevo tutto ciò che comprende la petrolchimica.
Con una "hoint venture" iranoitaliano, a partire dagli anni 80, sono state costruite in Iran, una catena di 9 centri petrolchimici, i quali hanno raggiunto ora di appropriarsi di una fetta del mercato petrolchimico internazionale, per l'11 %.
Inoltre in Iran, sono in fase di costruzione ben 5 raffinerie , solo per produrre la benzina, ciò costreà all'Iran qualche soldo in più anzi, non fu fatto prima perché veniva considerata "antieconomica" perché costava meno comprarla dall'estero, ma i yankees hanno puntato anche sulla benzia per strangolare l'Iran e quindi, il governo ha indotto un programma di "risparmio nazionale di benzina" prima che si muoversserò i bastardi bushiani, razionalizzando il consumo della benzina con le tessere magnetiche personali che vanno ricariche ogni mese per 100 litri per ogni privato e 600 per i tassisti, tanto per fare un esempio.
Cosi i yankees se la sono presi in quel posto e due società europee , che erano i più grossi fornitori della benzina dell'Iran , hanno fallito.
Si tratta della solita mano nera del neonazifascismo che uccide i musulmani con lo strumento del terrorismo da lui gestito, ma nominato(sempre da loro stessi) "islamico e poi manda in fallimento le società occidentali con le sanzioni all'Iran , facendo contento i sionisti, ma rendendo la gente occidentale disoccupata.
Oltre a tuti i progetti nominati, l'Iran sta trasformando il parco macchine nazionale in auto che consumano il gas.
reza
utente anonimo
11:48, 18 gennaio, 2008

quanto petrolio ci vuole per soddisfare la domanda iraniana di plastica e fertilizzanti?

Non ne ho la più pallida idea.

in tutto il mondo si usa il petrolio per scopi diversi senza immaginare che in breve tempo non ce ne sarà abbastanza da poterne usare per produrre energia.

Lo si immagina, lo si immagina. Infatti si è sopra i 100 dollari al barile. Ah, l'aumento del costo dei generi alimentari è legato anche a quello del petrolio, sia per via dei suoi effetti sui carburanti che sui fertilizzanti e gli altri agenti chimici agricoli.
(la mia fonte è il blog Petrolio di Debora Billi)
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09:43, 18 gennaio, 2008

Falecius

quanto petrolio ci vuole per soddisfare la domanda iraniana di plastica e fertilizzanti?
in tutto il mondo si usa il petrolio per scopi diversi senza immaginare che in breve tempo non ce ne sarà abbastanza da poterne usare per produrre energia.

A me quella motivazione puzza di "bushata" alla grandissima.

Francesco

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01:47, 18 gennaio, 2008

>Per me, ‘il mio piccolo’ significa confrontarmi con gli altri costantemente, come mi piace fare qui, e far circolare più idee e infomazioni possibili fra noi vermiciattoli che formiamo la base, che lavoriamo la terra su cui si dovrebbe fondare tutto il resto_ Probabilmente neanche a te fa tanto schifo se eri così attivo nella tua Albania post-comunista, e se ci credevi tanto che le conseguenze ti hanno portato a lasciare addirittura il paese_ LM<

Ma mica ho detto di fregarsene io: solo che non ci si dovrebbe fare eccessive illusioni.

>La famosa lettera in tedesco dei dirigenti Thyssen-Krupp_...<
Idem come sopra. Mai detto che la Thyssen-Krupp o qualsiasi altra impresa industrial-commerciale sia una congrega di santi e, del resto, quando si tratta di difendere i propri interessi dal più umile proletario nullatenente al più ricco banchiere spesso e volentieri si fa strame dell'equità e dell'etica. Solo che qualcuno questo strame stranamente lo vede solo nella Thyssen-Krup e simili, qualcun altro negli islamici, qualcun altro negli ebrei e così via....Molto efficace in questo senso la battuta di Francesco:"credo che anche i selvaggi dell'Amazzonia abbiano la tentazione di mandare Cecco o' fesso a controllare se il giaguaro è morto o ferito ..":-).

>sarò anche ignorante io, ma ancora mi sembrano molto più pericolose per la stabilità mondiale le atomiche americane, russe, cinesi o pakistane_ Poi vengono quelle israeliane, a una certa distanza_ Le eventuali atomiche iraniane, quando e se le avranno, mi sembrano più vicine a queste ultime, perché per parlare terra terra entrambi i gruppi dirigenti mi sembrano sì un po’ rintronati, ma non vedo comunque la minima convenienza ad usarle in luogo che tenerle come deterrente_ Fra i 2, Israele lo vedo una spanna più avanti perché è quello con il fondoschiena più coperto, e un pretesto qualsiasi per buttarle se lo potrebbe sempre trovare, ad hoc_ <

Ecco, l'hai detto all'inizio e io concordo con te:-). Vedi, fratello, tu ignori (ma volutamente,eh:-) ) che tutti gli altri Stati da te menzionati l'atomica la tengono in nome dello Stato. Solo l'Iran la terrebbe "in nome di Dio": e quando uno ha a portata di mano un'atomica e parla (o crede di parlare) con Dio in persona a proposito dell'uso della stessa, io tremo molto di più che in qualsiasi altra situazione. E che cazz' ne so io come la pensi veramente il Dio di Ahmadinejad sull'uso dell'atomica?:-)

Blogger: RitvanShehi Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RitvanShehi
20:19, 17 gennaio, 2008

Francesco: plastica e fertilizzanti. Anche se non ho idea di come sia messo l'Iran in quel campo.
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17:58, 17 gennaio, 2008

Cosa sono i sottoprodotti petroliferi?

Di solito si intende la benzina, mi pare.

Eppure non state costruendo raffinerie.

Francesco

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17:03, 17 gennaio, 2008

@Ritvan
Devo ammettere che hai capito bene, lo avevo sentito solo nominare, ora però, leggendo la sua biografia sulla wikipedia, mi sta piacendo.
Pensavo invece che stai parlando di quel tipo che, ai tempi dei Papa Re, metteva le bombe a Roma quindi, come direbbe quel cane di Fede; "terrorista".
reza

PS - vi pregherei però di prendere in seria considerazione il fatto che, per il programma iraniana di strategia economica sociale ventennale (Art 78, par 14, com 2 secondo cui , "investire sulla produzione di sotto prodotti petroliferi che risultano più redditizi per oltre il 45%................) è il dovere di ogni governo iraniano di trovare, entro 10 anni, una totale sostituzione al fabbisongo energetico interno al paese.
Il governo di Ahmadinejad è attualmente sotto accusa (sia da parte dei riformisti di Katai, che dai moderati di Rafsanjani) di essere in ritardo di tre anni sulla tabella di marcia prestabilita dalla "corte dei conti" iraniano.
utente anonimo
06:10, 16 gennaio, 2008

Sì lo so Falecius - io non parlavo del fatto in sé - ma del non prendersi le proprie responsabilità, del non fare un esame reale e concreto, e reagire con la stessa serie di 'fantasie-fuga' di un adolescente disturbato_ Non mi sembra il massimo dell'auspicio per una società avere dirigenti che 'pensano' come un ragazzino disturbato_


L.M.
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02:30, 16 gennaio, 2008

"Solo che non è assolutamente perdonabile per un gruppo di dirigenti impresariali l’essere come un ragazzino delle medie_ "

Non è perdonabile (su questa terra; poi Dio se la vedrà come vuole) neanche lo stupro del ragazzino delle medie.
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14:38, 15 gennaio, 2008

Mio buon reza, dalla tua risposta si evince chiaramente che tu non conosci il significato corrente del termine "savonarola":-)
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09:55, 15 gennaio, 2008

x LM

su Torino, io aspetto di sapere cosa è successo e quali norme di sicurezza sono state violate (meri fatti).

Poi rimarrà un problema: i sindacati, e i lavoratori, erano complici dell'azienda nella (eventuale) violazione delle norme di sicurezza per tenere ancora un pò aperta l'acciaieria?
Problema secondario rispetto alla responsabilità dei padroni di garantire condizioni di sicurezza sul lavoro almeno pari a quelle prescritte dalle leggi, di certo.

Su Torino: posso essere d'accordo al 100% con quello che scirve il crucco, però la hanno comprata loro l'acciaieria lì, quindi erano cavoli loro gestire la città "comunista".

La tentazione di usare altri essere umani come cose è ineliminabile (credo che anche i selvaggi dell'Amazzonia abbiano la tentazionedi mandare Cecco o' fesso a controllare se il giaguaro è morto o ferito ...), non la vedo come una specifica tara del capitalismo.

Su Malpensa: i cari amici francesi ridimensioneranno Malpensa e questo, casualmente, favorirà Parigi ... in maniera del tutto legale. Come il 99% dell'imperialismo. Coglioni noi che glielo permettiamo e 100% colpa nostra.

Ritengo, in questo differisco forse dalla Chiesa, che anche le nazioni povere siano responsabili della difesa dei propri interessi. Se non fosse così, non avrebbero i requisiti per l'autogoverno.

Francesco



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03:04, 15 gennaio, 2008

PS

Io comunque, appena scoppiato il caso con l'AIEA, al posto di Ahmadinejad avrei fatto una cosa semplice semplice_ Un giorno mi sarei presentato in conferenza stampa alla CNN di Beirut e avrei detto:
"Vi informo signore e signori che noi le atomiche le abbiamo già da 6 anni, 100 testate del tipo .. .. .. (con tutti i dettagli) - la nostra intenzione morale è di non usarle mai per attaccare ma solo come deterrente - a buon intenditor.. )_


L.M.
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00:42, 15 gennaio, 2008

x Francesco (91)

Senti – sarò anche ignorante io, ma ancora mi sembrano molto più pericolose per la stabilità mondiale le atomiche americane, russe, cinesi o pakistane_ Poi vengono quelle israeliane, a una certa distanza_ Le eventuali atomiche iraniane, quando e se le avranno, mi sembrano più vicine a queste ultime, perché per parlare terra terra entrambi i gruppi dirigenti mi sembrano sì un po’ rintronati, ma non vedo comunque la minima convenienza ad usarle in luogo che tenerle come deterrente_ Fra i 2, Israele lo vedo una spanna più avanti perché è quello con il fondoschiena più coperto, e un pretesto qualsiasi per buttarle se lo potrebbe sempre trovare, ad hoc_

Scusa, perché dici che in base a quelle regole internazionali comuni la Francia distrugge Malpensa?? – e poi, se non lo distruggesse ma lo ridimensionasse e basta?? e se fosse davvero un ridimensionamento necessario come dicono??
In fondo i nostri amministratori fino ad oggi non hanno dimostrato di capirne un gran che – sembravano più dei pizzaioli buttati su una torre di controllo per sbaglio_

Riconosco la defaillance di non essermi mai messo a studiare le direttive di politica internazionale del Vaticano – ma ammetto con piacere che dai pochi discorsi generali ascoltati, sia quello che diceva Wojtyła in materia, sia quello che dice Ratzinger, non mi trovano quasi mai in disaccordo_
Ma perché le critiche che fa la Chiesa vanno bene e quelle che fanno altri ambienti sarebbero tutte infondate o ideologiche??

Fra parentesi, le proteste dei ‘Talebani da’a Sapienza’ contro la visita di Ratzinger sono altrettanto totalitarie e integraliste che le peggiori posizioni di integralismo espresse dalla Chesa nella sua storia_

Sull’ultimo paragrafo non sbagli nemmeno di 1 millimetro_


L.M.

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00:41, 15 gennaio, 2008

Ritvan (88) -- 2 esempi

Sul piano teorico, ecco un esempio estrapolato dal contesto_ Se in un paese vengono fuori delle leggi che distruggono il tessuto lavorativo, precarizzano le vite e tolgono benessere materiale alla popolazione, è ovvio che la gente si incazzerà_ Ed è molto probabile che non se la prenderà solo con i diretti responsabili: politici, sindacati, gli imprenditori più avidi e menefreghisti, accademici e intellettuali fra le nuvole o pagati, i propri padri, loro stessi che non si erano accorti di dove sarebbero stati portati dai dirigenti che avevano osannato fino a ieri – ma magari cominceranno a prendersela anche con ‘categorie’ immaginarie di nemici: lo Stato, i ricchi, gli stranieri, i vicini di casa un po’ troppo strani - cioè in parte tenderanno a ideologizzare il problema perché, essendo un’astrazione, lo rende apparentemente più facile da spiegare, digerire e affrontare_
In parte verranno anche molto più facilmente strumentalizzati da chi con quella dinamica ad innesco spontaneo sa di poterci guadagnare tonnellate di potere_ Pensa per esempio alla differenza esponenziale fra le idee della Lega appena nata e i suoi atti e posizioni successivi, strumentali al 99%_ O pensa a quelle ‘nostre’ imposizioni che produssero nella società tedesca degli anni ’20 una vita così miserabile_
Questo fenomeno rende quindi comprensibili, benché mai giustificabili, certi atteggiamenti – perfino quelli violenti, da parte di chi quelle ingerenze le subisce come violenze implicite_ Nel senso che ci serve muoverci su questa direttrice di analisi se vogliamo capire il problema delle relazioni internazionali fra blocchi, sociali e culturali – non possiamo certo liquidarlo cercando di dire che non esiste il più possibile delle volte, o raccontandoci che se reagiscono in un certo modo è solo perché ‘sono tutti psicopatici’, ‘sono tutti animali’, ‘sono tutti cattivi perché infedeli’, o stupidaggini simili_

E infine sul piano pratico, che ti piace sicuramente di più, e tornando anche alla tua voglia di ‘prove provate’ - ecco un altro esempio proprio di questi giorni_ Un po’ sullo sviluppo del famoso “Io so” di Pasolini_
La famosa lettera in tedesco dei dirigenti Thyssen-Krupp_ Quella lettera dimostra che l’impresa, nonostante le responsabilità dirette per la tragedia, pensa solo a come svicolare da esse, a come punire i dipendenti coinvolti, a come frignare, il tuo tanto odiato ‘chiagni e fotti’ così deleterio come un esercito di tarli, puntando il dito verso argomenti che non hanno nessun senso nei confronti dei fatti puntuali_ Come un ragazzino che stupra la compagna di classe e poi dice ‘ma lei era in minigonna e con l’ombelico di fuori, e poi è sempre stata una zoccola, lo sanno tutti, come lo sanno di sua madre e di sua sorella, e poi i ragazzi mi prendevano per il culo che ero un fifone e senza palle’_ Solo che non è assolutamente perdonabile per un gruppo di dirigenti impresariali l’essere come un ragazzino delle medie_
Allora quella lettera riflette un comportamento molto comune da parte dell’imprenditoria, e lo sa sulla sua pelle chiunque lavora_ E’ ovvio che non c’è un ‘piano scritto da Rockefeller e diretto a tutti gli imprenditori occidentali’ per comportarsi così e schiavizzare i dipendenti_ Ed è ovvio che gli imprenditori non sono i Freddy Kruger della società, ma una delle sue componenti fondamentali_ Però quella lettera è come un tassellino di un puzzle enorme, di cui non potrai mai trovare tutti i tasselli e rimane sempre incompleto, ma che anche senza dettagli capisci benissimo lo stesso cos’è, perché è qualcosa che è sempre esistito, perché è qualcosa di conosciutissimo_
E’ un comportamento coordinato e continuativo, il loro co.co.co, sebbene più o meno spontaneo, di una parte di imprenditoria per usare più potere del lecito sui loro subordinati_

Ti bastano queste come prove?? Nel nostro caso specifico, inchieste giornalistiche, saggi, forum, studi accademici, pubblicazioni di critica storica e di economia politica, etc..
E’ ovvio che qui non mi metto a ricercarmele, per spreco di tempo, ma non mi vorrai mica dire che con tutto quello che sai, proprio per pura casualità non sei mai mai incappato in uno di questi ‘studi-tassello’ in vita tua??


L.M.

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00:41, 15 gennaio, 2008

Ritvan (88) - brevi risposte generali

L’Imperialismo di cui parlo almeno io è occidentale a tutto tondo - quando uno fa osservazioni un po’ fissate sugli USA di solito è solo perché lì si concentra l’origine della maggior parte di quei comportamenti, ma anche Francia, Inghilterra, Germania, etc.. fanno le stesse politiche disinvolte, soprattutto industriali e finanziarie_ Tanto per fare un esempio, basta vedere le pressioni e lo ‘squalismo’ della Spagna degli ultimi 15 anni in America Latina_
E la Svizzera che citi tu è elemento di punta di questo meccanismo, direi (Nestlè, banche, armi, ..)_

Mi va bene lasciargli in mano la loro propria responsabilità, ma vorrei che noi non ne fossimo per niente corresponsabili e tagliassimo ogni ponte con loro, con chi ci va per delinquere e con chi si inciucia con loro in terreni ambigui fra mafia e accumulo di potere, fra utilità da un lato e danno dall’altro_ Ma te, alla luce di ciò, ti sentiresti stupido, o idealista, o fuori strada, o con velleità da supereroe se cercassi nel tuo piccolo, con gli strumenti minimi che hai, di tappare le falle che vedi nello scafo del sistema?? Anche se il rapporto per dimensioni è come una formica contro un carrarmato_ Per me, ‘il mio piccolo’ significa confrontarmi con gli altri costantemente, come mi piace fare qui, e far circolare più idee e infomazioni possibili fra noi vermiciattoli che formiamo la base, che lavoriamo la terra su cui si dovrebbe fondare tutto il resto_ Probabilmente neanche a te fa tanto schifo se eri così attivo nella tua Albania post-comunista, e se ci credevi tanto che le conseguenze ti hanno portato a lasciare addirittura il paese_

Sono d’accordo che l’anarcoide garrulo griderebbe proprio quanto dici te – io invece non grido nemmeno ‘aboliamo il Segreto di Stato’, al limite, se mi viene spiegato che ha una sua utilità – ma almeno pretenderei, per civiltà, che dopo 25 anni cadesse, come fanno gli americani, che infatti non riusciamo mai a copiare nelle cose più avanzate_

Allora, io lo capisco che le tue ‘pignolerie’ e quelle di Francesco sono dovute anche a rifiutare ogni traccia di assolutismo o ideologismo dei posts di Miguel, ma fammi provare a dargli un titolo, una carica, a questo perfido ‘blob’ occidentale_ Forse proverei a definire questo ‘Imperialismo’ come “ingerenze e pressioni da posizione quasi di abuso di potere, derivanti da interessi comuni o contigui di un blocco geopolitico su tutte le aree meno sviluppate della Terra e perseguiti come primo fine unico, a prescindere da altre esigenze o da risultati più o meno dannosi sulla società, che tendono anche a coordinarsi e a giustificarsi ideologicamente”_ Il che non vuol dire assolutamente ci sia una ‘stanza dei bottoni’ dove si riuniscono tutti i ‘cattivi’, Pinguino, Joker, Lex Luthor, Folletto Verde, a tramare ogni giorno come schiavizzare i più deboli e mantenere il potere, e poi conquistare il mondo tipo Pinky & Dr. Brain_
Solo che da quelle ingerenze si creano col tempo le basi per cui, per tutti ‘loro’, alla fine ‘noi’ diventiamo invasori dannosi_


L.M.

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14:09, 14 gennaio, 2008

PS - Vuoi saperequale è il prezzo giusto, attalmente stimato dal British Petrolium per il petrolio dei paesi della regione del Golfo Persico ?

135 dollari al barile.

???
fonte? e perchè un bene che costa una decina scarsa di dollari dovrebbe valerne 135? hai bisogno di soldi per comprare l'isola dei gormiti ai tuoi bambini ;)?

ciao pazzerellone

Francesco

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12:07, 13 gennaio, 2008

Ah, io?
Il prezzo del petrolio dell'OPEC è 75 dollari al barile.
Il prezzo del petrolio americano è 100 dollari al barile.
Quando il petrolio dell'Opec viene venduto, la trattazione è ormai fuori dal controllo dei paesi Opec ma rimane nelle mani di speculatori occidentali.
Una nave petroliera che parte da Dubai con 300 mila tonnellate di petrolio comporato a 75 dollari al barile, da parte di una compania petrolifera occidentale (la famose ex sette sorelle che oggi sono diventate tre), è un capitale nelle mani di quella compania e il suo carico viene trattato successivamente da questo, che speculando vende il carico a prezzi maggiori, fino a 100 dollari, per fare soldi.

Come vedi mio caro, hai sbagliato l'indirizzo, non sono io savonarola, getta lo sguardo altrove e vedrai che quelli che difendi sono traditori dei loro stessi popoli.

reza

PS - è inutile dire che con la cazzata sulle barche iraniane, inventato dall'aministrazione Bush e contraddetto da tutti gli organi militari competenti americani, chi ci ha guadagnato, quando il prezzo del petrolio è andato su di ben 3 dollari, era proprio Bush il petroliere o savonarola.
utente anonimo
05:56, 13 gennaio, 2008

Reza, in confronto a te Savonarola era un povero pirla:-). Chapeau!
Blogger: RitvanShehi Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RitvanShehi
23:09, 12 gennaio, 2008

>regalare il petrolio con il barile a 95 dollari<

Si Francesco, è praticamente regalato a questo prezzo.
Il pterolio è un bene dalla quale dipende, pienamente, la vita dell'occidente e quindi, il suo sviluppo ed il suo benesere.
Io manderei via tutti quei sciechi corrotti e instaurerei Repubbliche islamiche in tutti i paesi islamici proprio sul modello iraniano e poi, venderei quel petrolio al prezzo giusto all'occidente, facendo tornare i profitti nei paesi islamici invece che nelle banche occidentali............ . . .

Era solo una descrizione semplice di quanto grato deve essere l'occidente all'Islam, per tutto ciò che ruba ai musulmani, potevo andare oltre ma mi fermo qui, spero solo che, un giorno, gli occidentali si svegliano, liberandosi dall'incubo che chiamano vita, prima che merde come Bush o Berlusconi si multiplicano.
Questa è una guerra vera mio caro, ogni giorno la gente muore per le strade palestinesi, afghani, iracheni e libanesi, mentre quattro luridi sionisti (e i loro servi) si arricchiscono sulla loro sangue, e non lasciano a te nessuna scelta che essere egoista e nasconderti nelle tue credenze quindi, si nutrono dal sangue di quei innocenti, e si nutrono dalle tue (tu ipotetica) ingenuità e paure.
reza

PS - Vuoi saperequale è il prezzo giusto, attalmente stimato dal British Petrolium per il petrolio dei paesi della regione del Golfo Persico ?

135 dollari al barile.

utente anonimo
21:35, 12 gennaio, 2008

LM,

la mia era, abbastanza ovviamente, una battuta sule differenze tra noi, non una dichiarazione di incommensurabilità.

Reza,

se osi ancora parlare di regalare il petrolio con il barile a 95 dollari vengo a Roma e ti meno! :)
e poi meno l'ambasciatore iraniano!
però in effetti pare che la storia dell'audio sia una bufala a stelle e strisce, ergo consiglio il doppio di attendere che la buriana bushana sia passata.
Reza, se il governo iraniano pensava di poter vincere la guerra contro Saddam senza provocare la reazione del resto del mondo dovresti revocare la tua fiducia. Non credo che Allah abbia mai dato ad un governante il permesso di essere stupido.

X LM la battuta sulla minore pericolosità dell'atomica iraniana rispetto a tutte le altre non la ho capita.
problema della intromissione: questi hanno chiesto e preteso l'indipendenza, ora giocano al gioco della politica internazionale con le bastarde regole in vigore. quelle per cui la Francia salva Alitalia distruggendo Malpensa ... conosco una sola istituzione che proclami davvero che la politica internazionale deve seguire altre regole, ed è la Chiesa Cattolica. Che nell'agire concreto tiene molto in considerazione la distanza tra ciò che è giusto e ciò che è.

Se io provassi a vendere copie cinesi degli AK47 agli indipendentisti del Nebraska o di Harlem, il governo USA mi pelerebbe il didietro e pure il davanti. E' quello che mi ferma, non le leggi e i trattati.

O sbaglio?

Francesco

utente anonimo
18:53, 12 gennaio, 2008

>Spero che tu non te ne esci ora con le solite parole tipo; "beh, loro almeno ,ognitanto, rivelano qualche segreto, mentre gli ayatollah li tengono sempre nascosti". reza<

Oddio, reza, stai acquistando il dono della preveggenza!! :-). Infatti avrei detto proprio questo!

P.S. Ovviamente dando per scontato (quanto sono bbbuono!) che la tua storia sia vera e non la solita bufala cucinata alla brace a Teheran:-)

Blogger: RitvanShehi Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RitvanShehi
18:39, 12 gennaio, 2008

Temo che sia proprio un binario morto. Con una bella lapide sopra, dove sta scritto "Segreto di Stato". (e adesso mi aspetto il solito anarcoide che grida garrulo:"Allora aboliamo lo Stato fetente, kompagni!". Un po' come dire:"Ci fa male la testa kompagni: tagliamocela!":-) ). Ritvan

10 anni dopo la fine della sanguinosa guerra Iran-Iraq, voluta da Saddam Hosein e finanziata dagli sciechi arabi coi petrodollari, e gestita militarmente dagli strateghi yankees, un fascicolo di quei "segreti di stato" venne declassificato, il fascicolo riguardava il rifornimento delle armi chimiche a Saddam.
Secondo quei atti ufficiali, furono gli israeliani a fornire la mano criminale di saddam con le armi chimiche che poi lui ha usato contro le truppe iraniane.
Però quando gli iraniani denunciarono il fatto all'ONU, furono proprio gli Stati Uniti a bloccare ogni iniziativa dell'ONU di controllo della veridicità della denuncia iraniana.
Spero che tu non te ne esci ora con le solite parole tipo; "beh, loro almeno ,ognitanto, rivelano qualche segreto, mentre gli ayatollah li tengono sempre nascosti".
reza

utente anonimo
18:13, 12 gennaio, 2008

>OK Ritvan - ti ringrazio perchè tra l'altro mi aiuti anche ad essere più sintetico_ L.M.<
Non c'è di che. Puoi chiamarmi se vuoi "il mio sintetizzatore di fiducia":-)

>Te mi dimostri, con esempi, che nella quasi totalità dei casi l'attività illegale di smercio delle armi a dittatori del 3° mondo, attività che vide fra i suoi pionieri anche il sublime Arthur Rimbaud, non più virgulto della poesia universale,<
Ah, non lo sapevo! Però, ti faccio osservare che nel XIX secolo il punto di vista etico, morale, nonché legale sul commercio delle armi era leggermente:-) diverso da quello del XXI secolo. Altrimenti finiremmo per fare come Sartori (Andrea, quello del blog di Sherif e amico di Allam, non Giovanni, l'illustre politologo) che ogni due per tre non ha di meglio da fare che lanciare un'accusa di pedofilia al Profeta Maometto:-).

>è fatta da criminali 'privati' che si appoggiano all'infima legalità di quelle stesse aree - senza nessuna possibilità di intervento diretto da parte nostra_<
Mirabilmente sintetizzato.


>E fin qui tutto bene_ <
Si fa per dire, ovviamente.

>Poi però mi informi che i francesi qualche pastrocchio ufficiale, o con base in Europa, lo fanno_<
Già. Ma purtroppo non ne ho le prove. Sai, i francesi hanno un concetto vicino al sublime per lo Stato e - de relato - per i suoi segreti. Lì mica ci sono dissobbedienti a fare le talpe, quando si tratta di nascondere qualcosa che possa macchiare la "Grandeur de la France", dal più acceso marxista fino a Le Pen fanno quadrato peggio di una famigghia corleonese. Ecco perché dico che la Francia può (e fa) e l'Italia non può (e, di conseguenza, non fa).

>Ecco – allora – posso io come cittadino europeo incazzarmi, e denunciare la cosa a più persone possibili, e protestare, e cercar di prentendere che questa attività venga censurata??<
Certamente o Mio Prode e Redivivo Cavaliere Senza Macchia e Senza Paura (toh, era francese pure isso, mi pare:-) ). Ma quando ti beccherai dall'Ambasciata Francese una bella denuncia per non so che codicillo del Codice Penale italico che tutela l'Onore degli altri Stati, non ci contare sulla mia testimonianza per scagionarti. Io niente sacciu!:-)

>E posso chiamarla ‘ingerenza’ o ‘tassello, mattoncino dimensioni Lego di un gomitolo di comportamenti definibile per convenzione Imperialismo’??<
Eh, no, perché tu hai in mano un solo "mattone" e per giunta "fabbricato" da un albanese sul gommone. E con quello cerchi di dimostrare l'esistenza di un intero cantiere edile? Mmmm...la vedo brutta per te, fratello!

>Ma se vuoi, appunto, lo possiamo chiamare anche Ubaldo, e accordarci, tipo orchestra, sulla forma e dimensioni variabili che questo abbia_<
Oh, beh, se proprio vogliamo cazzeggiare in libertà, io preferisco parlare d'altro:-). Perché anche la Svizzera, per dire, vende un bel po' d'armi in giro, ma parlare dell' "Imperialismo Svizzero" facciamo ridere i polli OGM Ross Con Qualche Cifra Dietro:-)

>E mi sbaglio quando osservo che di quei tasselli, in campo economico e finanziario, strettamente politico, in posizioni anche totalmente occulte che vengono messe in luce da indagini indipendenti, ne esistono talmente tanti da costruire un edificio in cantiere??<
No, non ti sbagli. Purtroppo ci vogliono le prove. E quelle devi andare a cercarle in Africa. E poi devi dimostrare che quelle prove provengono dalla Francia. Ma la Francia ci mette sopra una bella pietra tombale chiamata "Segreto di Stato". E buonanotte ai suonatori!

>E quindi, questo benedetto problema dello squilibrio e abuso di potere, e della nostra intromissione diretta, che per molti aspetti avviene con forme di ‘violenza’ più o meno esplicita, esiste o ce lo inventiamo noi ‘artisti bohémiens’ dell’attualità??<
Esiste, chi lo nega. Il problema sta nel provarlo, però:-). E anche dopo averlo - per puro miracolo della Madonna di Lourdes, che si trova per l'appunto in Francia:-) - provato che gli fai alla Francia? Dalle mie parti, per esprimere impotenza nei confronti di chi merita una punizione ma non gliela puoi dare si dice "gli radi il culo":-).

>Mille grazie comunque_ E vediamo a che punto fermo si arriva almeno con questo binario_<
Temo che sia proprio un binario morto. Con una bella lapide sopra, dove sta scritto "Segreto di Stato". (e adesso mi aspetto il solito anarcoide che grida garrulo:"Allora aboliamo lo Stato fetente, kompagni!". Un po' come dire:"Ci fa male la testa kompagni: tagliamocela!":-) ).

P.S. (da Ritvan in versione blandamente Calderoliana:-) ). Mio caro LM, ma non ti sembra che nosotros europei, bianchi, opulenti e schifosi:-) solo nel XX secolo abbiamo già dato - con due sanguinosissime guerre europee che a torto vengono chiamate "mondiali", per tacer di napoleoniche e precedenti e altre - un tributo di sangue molto superiore a quello di qualsiasi altro continente, Africa compresa? Suvvia, vogliamo lasciare gli africani - visto che hanno un leggero ritardo storico - farsi anche loro in santa pace:-) e con le armi che si possono permettere di comprare le guerre che vogliono, finché non si convinceranno a loro spese che la peggior pace è migliore della miglior guerra e manderanno aff...lo i mercanti d'armi di qualsiasi religione, colore, nazionalità e credo politico? Si chiama "Principio di Responsabilità". Meditate, cari "bohemiens", meditate....

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16:35, 12 gennaio, 2008

OK Ritvan - ti ringrazio perchè tra l'altro mi aiuti anche ad essere più sintetico_

Te mi dimostri, con esempi, che nella quasi totalità dei casi l'attività illegale di smercio delle armi a dittatori del 3° mondo, attività che vide fra i suoi pionieri anche il sublime Arthur Rimbaud, non più virgulto della poesia universale, è fatta da criminali 'privati' che si appoggiano all'infima legalità di quelle stesse aree - senza nessuna possibilità di intervento diretto da parte nostra_

E fin qui tutto bene_

Poi però mi informi che i francesi qualche pastrocchio ufficiale, o con base in Europa, lo fanno_

Ecco – allora – posso io come cittadino europeo incazzarmi, e denunciare la cosa a più persone possibili, e protestare, e cercar di prentendere che questa attività venga censurata??

E posso chiamarla ‘ingerenza’ o ‘tassello, mattoncino dimensioni Lego di un gomitolo di comportamenti definibile per convenzione Imperialismo’??
Ma se vuoi, appunto, lo possiamo chiamare anche Ubaldo, e accordarci, tipo orchestra, sulla forma e dimensioni variabili che questo abbia_

E mi sbaglio quando osservo che di quei tasselli, in campo economico e finanziario, strettamente politico, in posizioni anche totalmente occulte che vengono messe in luce da indagini indipendenti, ne esistono talmente tanti da costruire un edificio in cantiere??

E quindi, questo benedetto problema dello squilibrio e abuso di potere, e della nostra intromissione diretta, che per molti aspetti avviene con forme di ‘violenza’ più o meno esplicita, esiste o ce lo inventiamo noi ‘artisti bohémiens’ dell’attualità??

Mille grazie comunque_ E vediamo a che punto fermo si arriva almeno con questo binario_


L.M.

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14:46, 12 gennaio, 2008

>scusate per la confusione tra 47 e 74;-)) reza<
Ti perdono, fratello: vai e non peccare più!:-)

>Comunque Ritvan, devi sapere meglio di me che Bush è andato in medioriente solo per mettere tutti contro l'Iran (lo ha detto senza mezzi termini lui stesso prima di partire)<
Oh, beh, se lo ha detto lui bisogna credergli. Almeno stavolta:-).

>e la cosa sulle minacce alle navi faceva comodo a lui.<
Senza dubbio. Pertanto, io, se fossi stato al posto di quei Gloriosi Pasdaran tanto appassionati alle acrobazie nautiche, in quei giorni mi sarei preso qualche giorno di ferie arretrate e sarei andato a pesca:-).

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13:59, 12 gennaio, 2008

scusate per la confusione tra 47 e 74;-))
Comunque Ritvan, devi sapere meglio di me che Bush è andato in medioriente solo per mettere tutti contro l'Iran (lo ha detto senza mezzi termini lui stesso prima di partire) e la cosa sulle minacce alle navi faceva comodo a lui.
reza
utente anonimo
13:49, 12 gennaio, 2008

>Ritvan #75
Dai, sinceramente, non puoi dire che tiro il sasso e nascondo la mano - ma se ogni volta che qualcuno mi interpella su un mio argomento gli rispondo con più coerenza e dettagli possibile... Ma non puoi certo dire che mi nascondo - onestamente_ L.M.<

Era una metafora, mio buon Leonardo. Coerenza e dettagli, questi ultimi magari sull'ultima partita della Coppa del Campioni:-) servono a poco dopo aver lanciato precise accuse. Servono, invece, prove concrete. Se non le tiri fuori, per qualsiasi motivo, non "nasconderai la mano" esattamente, ma credo che tu ci vada abbastanza vicino:-)


>Sul caso delle mine, per esempio_ <
Ecco, bravo, facciamo un esempio.

>Ci sono o non ci sono trattati, internazionali, privati, all'amatriciana, che ne proibiscono forse la produzione, di certi tipi almeno...<
Stai sicuro che se tale proibizione esiste, quelle di tipo proibito non verranno mai prodotte dalle fabbriche bresciane. Sarebbe un po' come se uno impiantasse uno stabilimento di raffinazione della cocaina, con tanto di insegna al neon:-).

>e comunque lo smercio in territori di guerra stranieri??<
Ahi, ahi, qui cominciano i dolores! Le casse di armi mica c'hanno scritto sulla bolla d'accompagno " destinazione: territorio di guerra", sai:-). Di solito, sono ufficialmente destinate a un paese che non ha fatto una guerra negli ultimi 100 anni:-). Poi, da lì che fine fanno mica possono andare a ficcare il naso Prodi, berlusconi e sarkazzo d'altri politici italici! Rassegnati, caro mio!

>Ci sono o no trattati, idem come sopra, che proibiscono lo stesso smercio per le armi??<
Sì, ma vedi sopra.

>Ci sono privati che violano quei trattati??<
E' probabilissimo, anzi, direi certissimo (altrimenti sia i dittatori in carica che i loro altrettanto sanguinari antagonisti dei "Movimenti di Liberazione Der Cazzo" sarebbero costretti a combattersi a pietre e bastoni:-) ) ma, ripeto, chi le vende al paese in pace da 100 e passa anni non ha più alcuno strumento giuridicamente valido per controllare la susseguente trafila di quelle armi. Arirassegnati!:-)

>Siamo o non siamo noi i 'creatori' e 'sviluppatori' del Diritto??<
Sì, ma ogni Diritto ha anche il suo Rovescio:-) e su quello c'è poco da fare. Aririrassegnati!:-)

>Quindi vorrei che facessimo qualcosa contro quei privati fisicamente residenti nei nostri paesi che violano quei trattati_<
E questo il punto, caro mio. Quei privati non sono "fisicamente residenti" nel tuo paese. Ma se per improbabilissima ipotesi lo fossero, non credi che sarebbe compito della Gloriosa Magistratura Italica, Poderoso Baluardo Contro Ogni Nequizia Ed Ingiustizia (e non del sig. Prodi, Berlusconi o sarkazzo d'altri politici) perseguirli, chessò sottraendo magari un po' del suo prezioso tempo all'immane fatica di inquisire il portavoce di Fini perché si tromba (anzi, no, non se la tromba affatto, sono solo amici:-) ) la futura fidanzata di Briatore o il figlio dell'ultimo re d'Italia perché tira sul prezzo delle puttane?:-)

>E credo che qualcuno preposto a farlo ci debba essere nei nostri, Europa, Italia, organi istituzionali_
Mi sembra ovvio e lineare_ <
Già, lapalissiano, direi:-). Solo che te la prendi con gli organi istituzionali sbagliati. Vedi sopra. E se tu scrivessi una lettera al CSM, chiedendo che - fatta salva la riservatezza delle indagini penali, escluse quelle che finiscono regolarmente sui giornali:-) - ti informasse sull'eventuale esistenza di tali inchieste e relativi esiti?:-)

>Poi se le armi le smerceranno i cinesi, gli indiani, i giapponesi, già me ne frega meno - oppure davvero non ci posso fare quasi nulla_<
Oppure cittadini italiani residenti in Cina, India, Giappone o altro, che hanno preso la cittadinanza di quei paesi e pertanto non perseguibili dalla magistratura italiana perché non estradabili. O semplicemente residenti in paesi che non hanno trattato d'estradizione con l'Italia...Eh, mio caro LM, quanto hai ancora da imparare su queste faccenduole:-).

>Te dici che io non c'entro niente con quello che fanno Prodi & C. - o i mercanti di armi privati italiani - o gli altri governi europei - o addirittura gli USA_<
Aridaje col Mortadella! Ma se ti ho appena dimostrato che non c'entra nulla, per quanto mi stia sulle balle! Basta, ci rinuncio, con te non parlo più!:-)

>Io non credo proprio che sia così_<
Ah, beh, se è una questione di Credo, allora rinuncio davvero: sarebbe come tentare di convincere Francesco che Dio non esiste:-).

>I politici che mi rappresentano, sia in Italia che in Europa, stanno tutto il santo giorno a deliberare e intrecciare vincoli con gli altri stati europei - ormai la CE in campo commerciale e militare ha una maglia di relazioni che la rendono quasi compatta come un solo organo_<
E allora? Puoi sempre scrivere a Bruxelles, li c'è pure un certo Frattini, non so se conosci:-). Ma se tu credi che la sullodata "maglia di relazioni" UE consenta a Lidia Menapace (un cognome che è una garanzia:-) ) di chiedere conto a Sarkozy delle armi che manda in Ciad, ti sbagli di grosso: il buon Sarkò le risponderà - se la degnerà di una risposta - con l'equivalente politichese francese della ben nota frase italica:"Fatti li cazzi tua!":-)

>E peraltro sempre i politici miei rappresentanti, insieme a tutto quest’organo europeo, con gli USA e molti altri paesi occidentali extraeuropei ci collaborano continuativamente e attivamente, in sincrono perfetto e sempre al di fuori dei vari mandati elettorali_<
Già, La Perfezione fatta Collaborazione:-). Peccato che ci sono paesi non "collaborazionisti", guardacaso quelli in cui hanno residenza la maggior parte dei "galantuomini" che trafficano in armi. Che facciamo, li bombardiamo? Li colpiamo con l'embargo? Tutti? Ma se solo per l'embargo degli USA su Cuba ci state frantumando i maroni da 40 e passa anni! Ci inventiamo nuovi "stati canaglia"? Con che faccia di bronzo poi, se la Francia, membro dell'UE, mica pizza e fichi e isole Kayman, ospita e coccola e lascia circolare tranquillamente nel suo territorio centinaia di terroristi italici, pulendosi il culo con le sentenze definitive emesse "in nome del Popolo Italiano", sentenze che dimostrano inequivocabilmente che gli amichetti italiani dei francesi non hanno venduto armi a potenziali e non meglio identificati assassini, bensì hanno proprio assassinato o complottato per assassinare di persona! Ma mi faccia il piacere, mi faccia, direbbe il compianto Totò!:-)

>Quindi non capisco su che punti ti basi quando dici che quelle scelte non mi dovrebbero riguardare, o che i ‘miei rappresentanti’ non c’entrano nulla_ <
Sui punti di cui sopra.

>Prova a spiegarmelo, e vediamo se c’è un buco logico nel mio punto di vista_<
Una voragine, direi:-). Vedi sopra.

Ciao



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12:53, 12 gennaio, 2008

>XRitvan#47..reza<

Il #47 è di LM. Il mio, a cui probabilmente ti riferisci, è il 74. Non è che fai anche tu un po' di confusione, come quelli del Grande Satana?:-)

>La differenza tra i filmati che tu (avvocato dell'occidente che sa fare tutto meglio di tutti)<
Non so, a 'sto punto, cosa ti rode:-) di più, che io sia un "avvocato dell'occidente" o che "so fare tutto meglio di tutti": probabilmente entrambi in egual misura:-).

>vedi tra i filmati, è la differenza tra un filmato autentico (quello iraniano) registrato sul campo, ed un falso che offre il pentagono a gente come te.<
Mio buon reza, mi sembrava evidente che io scherzassi quando mettevo in dubbio la qualità delle telecamere in dotazione ai gloriosi pasdaran. E chiaro anche per un bambino che la qualità dei filmati fatti dalla coperta di una grossa nave da guerra sarà sempre molto superiore a quella di filmati fatti a bordo di un minuscolo motoscafo che va a velocità sostenuta. Su, su, rilassati:-)

>Sull'audio, i tuoi clienti hanno detto ieri che "non sono sicuri che sia autentico e trasmesso dai pasdaran" aggiungendo che "può trattarsi di un messaggio pervenuto da fonti diversi, addirittura trasmesso dalla riva".<
Questa è una delle ragioni per cui preferisco i miei "clienti" ai tuoi: i tuoi non hanno mai un solo ripensamento, un solo minuscolo dubbio, solo granitiche certezze, di cui la fonte sembra sia addirittura Allah in persona. La cosa, a dire la verita, m'inquieta, perché mi ricorda tanto il buon vecchio regime di Enver Hoxha, anche se lui, da buon ateo, almeno ad Allah l'onta di avvalorare le sue castronerie gliela risparmiava:-).

>Insomma, metteli il bavaglio a questi che difendi altrimenti la tua difesa crolla;-))<
Mi dispiace ma non ne dispongo: si sa che i bavagli sono una specialità prettamente in uso dal regime di Ahmadinejad.

>Morale: Ritvan, ancora una volta ,hai perso una grande occasione per riabilitarti ;-))<
Già. Dici che per questo bastano 100 frustate in piazza, oppure sono tanto irrecuperabile che sarebbe meglio mi facessero penzolare da una gru col cappio al collo?:-).

>PS - spero che nessun rompicoglione voglia sfruttare la discussione ed spero che Miguel non perda tempo a cancellare i commenti fuori luogo contro me, Ritvan e chiunque altro.<

No, no, stai tranquillo, il proteiforme Innominato ha imparato la lezione, pertanto continueremo a vedercela da soli io e te: magari con qualche capatina anche del mio Illustrissimo Collega avv. Francesco Da Milano.


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11:56, 12 gennaio, 2008

XRitvan#47

La differenza tra i filmati che tu (avvocato dell'occidente che sa fare tutto meglio di tutti) vedi tra i filmati, è la differenza tra un filmato autentico (quello iraniano) registrato sul campo, ed un falso che offre il pentagono a gente come te .
Sull'audio, i tuoi clienti hanno detto ieri che "non sono sicuri che sia autentico e trasmesso dai pasdaran" aggiungendo che "può trattarsi di un messaggio pervenuto da fonti diversi, addirittura trasmesso dalla riva".
Insomma, metteli il bavaglio a questi che difendi altrimenti la tua difesa crolla;-))
Morale: Ritvan, ancora una volta ,hai perso una grande occasione per riabilitarti ;-))

reza

PS - spero che nessun rompicoglione voglia sfruttare la discussione ed spero che Miguel non perda tempo a cancellare i commenti fuori luogo contro me, Ritvan e chiunque altro .
utente anonimo
04:00, 12 gennaio, 2008

Ritvan e Francesco --per finire, era l’ora!!--

Dico che Francesco usa quella tattica 'finale' perché quando afferma che il problema di cui stiamo parlando non esiste, cioè che dopo le indipendenze i paesi africani hanno fatto tutto da sé per arrivare dove sono oggi e procurarsi quei mucchi di problemi che hanno, vuol dire che ne nega l’esistenza proprio al 100% - non lascia nessuno spazio all’approfondimento, all’incontro, al camminare contiguo dei ragionamenti_ In genere affermare o negare una cosa al 100%, o al 98,5%, che è quasi uguale, è atteggiamento vagamente dogmatico_

Lo stesso accade quando nel suo #67 dice “non potrei essere meno d’accordo con una persona che con te”, perché piazza le posizioni su coordinate opposte e quasi inconciliabili per teorema_

Sono punti in cui viene tirato su un muro davanti alla discussione_

Senza contare che ci credo poco che sia meno d’accordo con me che con Miguel, la vedo più come forma retorica, perché io sono sicuramente su basi più moderate, salterine e scettiche, e lo dico in senso spregiativo, forse pure disfattiste, rispetto a Miguel_ Mi sembra che me lo dica solo per cercare di scacciare il me 'moscone' che gli ronza intorno, visto che io ci comincio lunghe chiacchierate e gli vo dietro sui suoi passi - mentre con Miguel questa dinamica non avviene, lo scambio è molto più rapido, puntuale, lampante_

Io invece ci faccio caso e ci ritorno, perché chiacchierare con persone intelligenti che la pensano diversamente da me mi fa godere, intellettualmente, non fraintendiamo troppo - e spesso voi 2 avete visioni e percorsi di pensiero interessantissimi - quindi mi dispiace quella rigidità che a un certo punto vedo piazzare da Francesco_ Ma posso capire magari che siano anche problemi di tempo, se ne perde a vagonate quando ci si infila in discussioni così nel web_

That’s all, simply_


L.M.

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03:20, 12 gennaio, 2008

Premesso che mi torna a puntino il #78 di Ritvan_

E premesso che a me piacerebbe infinitamente di più che le armi atomiche le smantellassero tutti, ma proprio tutti, invece di farsele - ma come fai a farglile smantellare? ti ci vorrebbe l'Arma-pìù-che-atomica-abbestia, oppure una flottiglia di superman-androidi-invulnerabili-econglischermiriflettenti - e allora saremmo a capo di nuovo_

E premesso pure che non c'è niente di strano nella volontà iraniana di avere il nucleare civile - è un paese grande, economicamente importante, che vuole avere un ruolo sempre più di primo piano nel panorama globale e della sua area_

Premesso tutto questo quindi - mi potete spiegare tutto questo accanimento contro l'idea, comunque triste e amara, che l'Iran fra 10 anni abbia testate atomiche???

A me sembrano mille volte più pericolose le armi atomiche statnitensi, russe, cinesi, pakistane, e forse anche israeliane_
Visto che sono paesi in costante ebollizione e pieni di pruriti e problemi esterni (emorroidali??)_

Non capisco proprio la creazione di questo 'caso piùcchespeciale' e l'incattivimento rabbico_


L.M.
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03:09, 12 gennaio, 2008

Ritvan #75

Dai, sinceramente, non puoi dire che tiro il sasso e nascondo la mano - ma se ogni volta che qualcuno mi interpella su un mio argomento gli rispondo con più coerenza e dettagli possibile - ogni santificata volta, come un certosino_ Facendo poi anche dei polpettoni pallosissimi rassegati_

Non faccio nomi o casi precisi perché non ho un benemerito scovolino di memoria e me li dovrei ricercare nella mia cartella di 'notizie dal mondo', anche per essere il più preciso possibile e non venir cazziato dagli 'accademici della Crusca' come te_ E poi se mi mettessi a spaccare il capello sugli esempi, che come ripeto lasciano anche un po’ il tempo che trovano, sai che ‘spaccamento’ di balle ne verrebbe davvero fuori, altro che i soliti polpettoni freddi_

Ma non puoi certo dire che mi nascondo - onestamente_

Sul caso delle mine, per esempio_

Ci sono o non ci sono trattati, internazionali, privati, all'amatriciana, che ne proibiscono forse la produzione, di certi tipi almeno, e comunque lo smercio in territori di guerra stranieri??

Ci sono o no trattati, idem come sopra, che proibiscono lo stesso smercio per le armi??

Ci sono privati che violano quei trattati??

Siamo o non siamo noi i 'creatori' e 'sviluppatori' del Diritto??

Quindi vorrei che facessimo qualcosa contro quei privati fisicamente residenti nei nostri paesi che violano quei trattati_
E credo che qualcuno preposto a farlo ci debba essere nei nostri, Europa, Italia, organi istituzionali_
Mi sembra ovvio e lineare_

Poi se le armi le smerceranno i cinesi, gli indiani, i giapponesi, già me ne frega meno - oppure davvero non ci posso fare quasi nulla_

Te dici che io non c'entro niente con quello che fanno Prodi & C. - o i mercanti di armi privati italiani - o gli altri governi europei - o addirittura gli USA_

Io non credo proprio che sia così_

I politici che mi rappresentano, sia in Italia che in Europa, stanno tutto il santo giorno a deliberare e intrecciare vincoli con gli altri stati europei - ormai la CE in campo commerciale e militare ha una maglia di relazioni che la rendono quasi compatta come un solo organo_

E peraltro sempre i politici miei rappresentanti, insieme a tutto quest’organo europeo, con gli USA e molti altri paesi occidentali extraeuropei ci collaborano continuativamente e attivamente, in sincrono perfetto e sempre al di fuori dei vari mandati elettorali_

Quindi non capisco su che punti ti basi quando dici che quelle scelte non mi dovrebbero riguardare, o che i ‘miei rappresentanti’ non c’entrano nulla_
Prova a spiegarmelo, e vediamo se c’è un buco logico nel mio punto di vista_


L.M.

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01:46, 12 gennaio, 2008

>Le riserve di petrrolio iraniano cioé, quello che sta ancora sotto terra, ammontano a 134 miliardi di barili, ma l'Iran non intende regalare questo petrolio , gli iraniani considerano il gas ed il petrolio un bene troppo prezioso per venderlo a prezzi stracciati che ci sono adesso quindi, la strategia iraniana non è quello di aumentare la produzione, fare i petrodollari (o gli petroeuri) e quindi, importare i beni di consumo dall'estero, per far campare ancora l'occidente avido ed usuraio con i beni della nazione iraniana, e nello stesso tempo intende assicurarsi l'energia nucleare coi 20 centrali nucleari che, in futuro, porteranno un aumento di numero di paesi (attualmente 4) che compreranno dall'Iran energia elettrica. reza<

A volte reza è illuminante, specie per chi come me è abituato dalla lunga esperienza nell'Albania di Hoxha a leggere fra le righe dei tazebao di partito per captare qualche barlume di verità.
Senza escludere l'opzione "bomba A" (altrimenti potrebbero arricchire tutto l'uranio per uso civile che vorranno sotto controllo internazionale, ma non vogliono controlli e acca' nisciuno e fesso), anche mettere il tappo alle riserve petrolifere e basarsi sul nucleare ha un senso eccome. E del resto, mica è strategia originale, è copiata proprio.... dal Grande Satana:-) che è uno dei paesi con le maggiori riserve petrolifere al mondo, ma non le sfrutta, preferendo comprare petrolio sul mercato.
Strangolare economicamente "gli usurai" mediante il blocco delle esportazioni petrolifere senza che la popolazione iraniana ne risenta troppo economicamente (tanto da ribellarsi e tagliare le barbe agli ayatollah:-) ) è una strategia diabolicamente intelligente. Chapeau!

P.S. Roberto, non farmi ridere, per favore: coi pannelli fotovoltaici e coi mulini a vento l'Iran (o qualsiasi altro paese delle sue dimensioni e popolazione) non riuscirebbe a mandare avanti neanche l'illuminazione dei cessi pubblici:-). Almeno nella scelta del nucleare (per qualsiasi uso civile lo vogliano, strangolausuruai o altro) l'Iran si sta dimostrando più intelligente dell'Italia.

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01:29, 12 gennaio, 2008

>in un occidente dove diminano i Berlusconi, Bush, Sarkozy e altri come loro che hanno introdotto l'immoralità, come metodo di condotta principale,..<

Sì, specialmente quel fetentone di Sarkozy (che Allah lo fulmini!) che si fotte senza ritegno quella gran gnocca della Bruni (senza essere sposati!!!) nella sacra terra islamica di Sharm El Sheikh. Hanno fatto bene- una tantum, ammetilo - i biekissimi salafidi dell'Arabia Saudita a dire chiaro e tondo a Sarkozy:"Tu ci vien