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Commenti
#17
18:02, 26 gennaio, 2008
@sandro: beh, a esser sicuri (verificando non per sfiducia) di quanto scritto, si potrebbe informare qualche giornale...
@Sabry: ehilà, che bella sorpresa!!!
Torna più spesso!!! :-))
DatieFatti
#16
17:32, 26 gennaio, 2008
Predica bene e RAZzola male
Non solo repubblica sfondata sul lavoro, ma stato laico con ingerenze Vaticane. Ognuno faccia pulizia a casa propria e sia dispensato dal dare suggerimenti.
sabry65
#15
21:35, 25 gennaio, 2008
nel mio blog, nel post "seppelliamoli con una risata" a proposito della "mancata visita" c'è un commento di un anonimo. mi pare interessante.
qualcosa bisognerà pur fare, ma cosa?
sandro
sandrogiakketti
#14
17:56, 25 gennaio, 2008
Ormai viviamo in Vaticalia...
DatieFatti
#13
14:34, 25 gennaio, 2008
Assolutamente d'accordo.
Avevo
scritto qualcosa
a proposito.
UnUomoInCammino
#12
19:10, 17 gennaio, 2008
Allocca? Ho il dubbio, sempre più spesso, che voglia esserlo.
DatieFatti
#11
12:24, 17 gennaio, 2008
..non è stata una gran perdita, peccato solo che ora passi per la vittima della situazione.
E la gente allocca ci casca..
Acrylic77
#10
09:21, 17 gennaio, 2008
Su questo hai perfettamente ragione Valerio. Io intendevo solo dire che il fato che le radici cristiane siano presenti nella nostra storia (il che è innegabile) non deve impedirci di poter esprimere il nostri dissenso verso un papa. Purchè civilmente, proprio come è stato fatto da alcuni docenti de La Sapienza.
DatieFatti
#9
09:14, 17 gennaio, 2008
Dati, l'esempio del Commonwealth dimostra proprio quello che ti voglio dire.
Tutti gli stati del Commonwealth riconoscono ancora la regina come loro capo di stato, tanto che in tutti i loro parlamenti c'è ancora il trono, sempre libero, per quando la regina va in visita.
Il grado di indipendenza di ciascuno stato dalla regina è naturalmente notevole, ma varia da stato a stato e dalla capacità di ciascuno stato di conquistarselo.
Cosa abbiamo fatto in Italia, dopo la breccia di Porta Pia, per laicizzare lo stato e prendere le distanze dalla Chiesa? Nulla, semmai tutti hanno tentato manovre di avvicinamento!
ValerioT
#8
18:19, 16 gennaio, 2008
@Rebecca, hai ragione. Allora lo chiamerò Pastre Tetesko.
@Beata, sottoscrivo. Anche la romanità faceva parte della nostra storia. E in nome di quella, siamo entrati nella Zeconta Cuerra Montiale...
DatieFatti
#7
18:02, 16 gennaio, 2008
Teniamo presente che nella pur cattolicissima Spagna le parole [ma sarebbe meglio chiamarle le intimazioni] del Papa non hanno alcun peso. Idem in Francia, altro Paese di tradizioni cattoliche.
La differenza tra noi e loro è tutta qui. Ed è pesantissima.
Beatasolitudine
#6
15:29, 16 gennaio, 2008
Unico appunto negativo al tuo post: tu lo chiami B16 e in questo periodo da influenza mi fa venire in mente una vitamina. Com'è noto le vitamine fanno bene! quindi non gli dare questo nome, perchè non ne è degno!
RebeccaPB
#5
14:41, 16 gennaio, 2008
@ Faber: non sei disattento...:-)
@ Valerio: Pure la regina Elisabetta seconda e ciò che rappresenta fa parte della storia dei Paesi del Commonwealth, ma se qualcuno la contestasse in Canada o in Australia, a nessuno passerebbe per la testa di gridare all'attentato contro la democrazia.
@Sante: temo di si, poi se sia di trincea o di movimento è un aspetto che lascio ai tecnici.
@Masso: sottoscrivo in pieno.
DatieFatti
#4
13:53, 16 gennaio, 2008
Sta scritto in un depliant aziendale della ditta presso cui il Crucco lavora,
"chi semina vento raccoglie tempesta"
: era ora che qualcuno glielo ricordasse.
Masso57
#3
11:32, 16 gennaio, 2008
ormai è guerra di trincea...
santealtizio
#2
09:20, 16 gennaio, 2008
Pur condividendo la tua posizione, dovuta principalmente a una classe politica serva della Chiesa per puri motivi elettorali, devo anche dire che non è esattamente così: ci piaccia o no, il cattolicesimo e il Papa fanno parte della nostra storia e della nostra cultura, cosa che non vale per qualunque altro capo di stato.
Indubbiamente però la nostra politica dovrebbe avere il coraggio di una maggiore laicità, probabilmente si risolverebbero anche molti aspetti relativi alle tante leggi etiche che in Italia sono quasi sempre schifezze.
ValerioT
#1
01:16, 16 gennaio, 2008
la cosa che veramente non capisco è l'invito al papa a parlare del no alla pena di morte in occasione dell'inaugurazione dell'anno accademico. Capirei D'Alema, Bonino, pannella, rutelli... ma che senso ha chiederlo a questo papa. qualcuno sa di suoi interventi presso alcuni paesi cattolici perchè approvassero la moratoria? Vi risultano molte prese di posizione in materia o sono io che sono disattento???
faber1966
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