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Commenti
#16
11:21, 20 giugno, 2008
Grazie per il complimento su montmartre di sestri ponenete io ero li con le mie opere i complimenti sono stati tanti e buone le vendite
alla prossima Anna
utente anonimo
#15
18:10, 13 giugno, 2008
Oggi Sestri è proprio come montmartre !!! Hai visto ? :-)
L'ho percorsa in lungo e in largo assaporandomi ogni dipinto, ogni colore...
buona giornata !!!
appuntiemozioni
#14
15:02, 23 gennaio, 2008
Un amico italoperuviano mi ha raccontato che in Peru la pittima si chiama "omino giallo" ed esiste ancora: un tipo vestito di giallo segue il debitore, con tanto di cartello.
skeno
#13
13:46, 23 gennaio, 2008
Anch'io sono flaneuse!!! Bello raccogliere spunti per i post da queste piazze ricche di umanità.
A presto :)
SimonaCWords
#12
21:29, 22 gennaio, 2008
sai cosa c'è di ancora più bello delle sensazioni che descrivi nel post??? che in futuro sarà facile che seduta in quella panchina al tuo fianco ci sarà la fifi.... che farà concorrenza a tutti i pensionati Sestresi vincendo il nobel del Mugugno!!! Sei felice vero???? ;))
missmeletta
#11
18:10, 22 gennaio, 2008
La nostra lingua è ormai Vittima dei neologismi e dei termini di nuovo conio, ogni tanto fa piacere alle orecchie sentirne di "storici"!
Passo da qui dopo tanto, spero di riuscire a tornare presto!
Un abbraccio! :-)
Miai
#10
17:50, 22 gennaio, 2008
un saluto veloce veloce
lalunadiaradia
#9
06:49, 22 gennaio, 2008
Altra simpatica metafora per denunciare l'uso spropositato del "prestito" per soddisfare esigenze futili.....
Dalle mie parti si dice: nun ten pan e magn sauzizz! Traduzione; non hanno il pane e mangiano salciccia!
astronik
#8
23:18, 21 gennaio, 2008
Un post splendido, molto "genovese" (tu sai della mia passione)
Ho frequentato di più il levante, ma questo ritratto di Sestri Ponente restarà a lungo nella mia memoria.
UN sorriso commosso
Mister X di Comicomix
Comicomix
#7
12:00, 21 gennaio, 2008
Ciao Angela :-)))
La cosa più triste secondo me è che, purtroppo, il prestito oggi serve per assicurarsi non tanto e non solo beni "superfli" quanto piuttosto per assicurarsi il diritto alla casa... molte famiglie sono nei guai per questo, per non riuscire a pagare la rata del mutuo o la mensilità dell'affitto... siamo in un momento, credo, in cui il superfluo si desidera ma il necessario si anela...
Un abbraccio forte
LettriceM
#6
20:55, 20 gennaio, 2008
Buonasera Angela, grazie per il commento come sempre gentilissimo… veramente bellissimo questo post, hai sempre la capacità di rendere palpabili a chi Ti legge le emozioni che provi nel vivere con un animo sensibile e capace di prendere il meglio di tutto quello che Ti circonda, questo è un bellissimo dono, hai una capacità di emozionarti e di assaporare quello che il mondo di bello e di vero ancora offre, capacità che è sempre più rara da trovare… per quanto riguarda la parte finale del post purtroppo oggi viviamo in una società che spinge a consumare (considerando il consumo non indispensabile come un valore primario) oltre le proprie possibilità, con l’illusione che ottenendo facili prestiti dalle finanziarie ci si possano concedere spese sempre maggiori rinviando il pagamento nel tempo, per poi accorgersi quando è tardi che le rate sono troppo pesanti da pagare… se si ricorre a un finanziamento per beni indispensabili per la famiglia la cosa è comunque spiacevole perché indica un impoverimento di molte famiglie, ma se limitati possono comunque avere l’utilità di anticipare consumi utili (scusa la ripetizione), purtroppo spesso però si ricorre con facilità all’indebitamento per beni assolutamente voluttuari e non indispensabili perché si vuole essere “alla moda” e senza pensare se poi quel tenore di vita sia sostenibile con il proprio reddito… Ti auguro di trascorrere una lietissima serata ed una serenissima settimana, un saluto sincero da Lorenzo.
waltz1978
#5
08:50, 20 gennaio, 2008
C'è un sorgere continuo di finanziarie e banche, indice della povertà di gran parte della popolazione italiana. Il termine da te adoperato è l'ennesima prova dell'ipocrisia con cui gli uomini di oggi mascherano la realtà; il capitalismo è stato capace anche di questo, snaturare la saggezza della terminologia "paesana".
melchisedec
#4
01:10, 20 gennaio, 2008
E qui cade il "crogiuolo"..
A me mi perseguitano queste pittime..fino a quando non ricomincerò a lavorare.. :(
Viler
utente anonimo
#3
19:55, 19 gennaio, 2008
Anch'io di tanto in tanto mi fermo a godere del calore del sole su di una panchina e mi piace stare ad ascoltare i discorsi dei vecchi.
In quanto alle finanziare prima o poi qualcosa salterà, troppa gente sta facendo prestiti per pagare i prestiti, ma i conti così non tornano.
Un abbraccio
Piero
Kappadue72
#2
12:29, 19 gennaio, 2008
Stavo per scriverlo anch'io, Prévert e De André, e questa aria franscese di Genova e in genere della Liguria :)
latendarossa
#1
23:29, 18 gennaio, 2008
Vero... chi l'avrebbe mai detto che lo strozzinaggio sarebbe diventato legale...
In un solo post sei riuscita a citare De Andrè e Prevert, sono contento di averti trovato in questa - a tratti - inutile blog sfera.
Buonanotte Angela.
andrij83
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