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Commenti
14:58, 25 gennaio, 2008

Era per farti capire che era un po' senza senso dire: a me non è mai successo niente. Come vedi può essere pericoloso andare ovunque, se chi trovi in giro ha un'arma addosso. Ed è una testa di cazzo.
Non sei tu ad avere la lama addosso, ma le persone come Ale Piacenza con cui sei concorde nei contenuti.
Sul discorso sicurezza = assenza polizia, sai anche tu che è una grossa cazzata: abbiamo assistito centinaia di volte a scontri con forze dell'ordine quasi assenti. E nessuno può garantire che si facciano male tra di loro e basta. Lo stadio è di tutti, non solo di chi si inventa una "mentalità".
Sembra che siano obbligati ad ammazzarsi allo stadio...

P.S. causa guai con i carabinieri nel lontano 1996, ho subìto perquisizioni e traversie giudiziarie per traffico di droga (2,6 gr.di "cioccolato"!!)Pochiodiano gli sbirri come me, per gli atteggiamenti, la meschinità (si dice così?), l'arroganza e lo "sceriffismo" esasperato che mostrano ad ogni occasione. L'unico posto in cui non condanno uno sbirro è lo stadio. Perchè l'arroganza di fare quel cazzo che si vuole passa dalla parte ultras.

JimmyDixxx
utente anonimo
14:30, 25 gennaio, 2008

Chi è che aveva una lama, scusa? Non ho capito? Io?

Io ripugno le lame e chi ne fa uso. Io allo stadio sono sempre andato da solo, con gli amici, con mio padre, coi miei genitori, col sorriso sulle labbra, in curva come in tribuna. Mai successo niente. Se vuoi avere paura, ripeto, esci di casa: io se voglio sentirmi sicuro vado in curva. (a patto che non ci sia polizia)
[Ste]
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10:17, 25 gennaio, 2008

Non ti è mai successo niente? Per forza, avevi la lama per lo scontro veloce...
Mi è piaciuta l'ironia sull'autogrill (dico davvero), ma senti questa:

Non.
Succede.
Niente.
Andando.
All'.
Autogrill.

Io ci sono sempre andato e non mi è mai successo niente.

Lama da ultras o ronca da sbirro. Se hai un'arma in tasca, sempre delinquente sei.

JimmyDixxx
utente anonimo
01:26, 25 gennaio, 2008

... Oppure fermatevi a prendere un panino in un autogrill.
[Ste]
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18:20, 24 gennaio, 2008

E ci andasse una buona volta! Io sono tra quelli e non mi è mai successo niente. Ogni volta che ho visto scoppiare una rissa, ho semplicemente girato l'angolo.

Non.
Succede.
Niente.
Andando.
Allo stadio.

Se volete avere veramente paura uscite di casa la sera.
[Ste]
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14:59, 24 gennaio, 2008

Sì, non ci si mena "per la partita". Ma c'è chi vuole andare allo stadio in santa pace...

JimmyDixxx
utente anonimo
11:06, 24 gennaio, 2008

Pur non avendolo mai fatto non penso che ci si meni "per la partita" ma "in occasione della partita".

Ci si mena perchè si ha voglia di farlo in assoluto. O pensate veramente che lo si faccia per ragioni strettamente calcistiche?

Lo scontro fa parte dell'animo umano, ci sarà sempre. C'è chi riesce a incanalare la violenza in alcuni modi e altri che non ci riescono.

Le lame personalmente mi fanno schifo perchè nel 99% dei casi presuppongono l'assalto a tradimento. Se mi zaccagni all'improvviso, disarmato e magari alle spalle, sei un INFAME. Bisogna dirlo.

Da quel che dicono le cronache gli ultras di Roma e Napoli sono maestri di questo "stile". Ma non è solo un discorso di ultras. Basta guardare le cronache delle serate in discoteca o le liti per banali motivi di traffico.

Bisognerebbe trovare delle forme di sublimazione o di sfogo della violenza repressa che genera questa società.
Educare alla natura, alla fatica fisica (quella vera), all'arte.

Ma ci vorrebbero dei grandi statisti per cui il discorso finisce.


Salvs!

il Vicerè@Outerworld


utente anonimo
21:24, 23 gennaio, 2008

andy capp: hai ragione mi sono riletto il post con calma, mi sono lasciato prendere la mano.

il palombaro

p.s.
per il pesce comunque niente da fare
utente anonimo
20:10, 23 gennaio, 2008

Sono contento di essere il preciso contrario di chi mi ha criticato.

Mi scuso soltanto per aver citato il nome di un gruppo.
Saluti

Ale
utente anonimo
18:09, 23 gennaio, 2008

licenziamentodelpoeta: in realtà sono invidioso. Non so fare il nodo e questa cosa mi devasta psicologicamente. :-))
[Ste]
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17:13, 23 gennaio, 2008

@Ste, sulla cravatta non condivido: anzi, tutt'altro. Sulla faccenda delle persone dai capelli scuri, invece, credo che tu abbia perfettamente ragione.
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16:49, 23 gennaio, 2008

palombaro: il mio post non vuole far passare le "puncicate" come cavalleresche. Tutt'altro. Le ripudio e non mi sognerei mai di "onorarle", sono lontanissime dalla mia concezione di stadio e di tifo.

[aNDy cAPp]
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16:20, 23 gennaio, 2008

andy capp: apparte che le cernie a fiumicino magari ce fossero!!!!! e tu me la verresti subito a scroccare, per inciso. dato per scontato che te vojo bene e ti stimo, con me non la rigirare la frittata, se vuoi parlare del fenomeno calcio considerando tutto quello che gli ruota attorno fallo, ma non far passare la mentalità ultras (sfigata) come qualcosa di cavallereco e vagamente romantico come possono sembrare ai nostri occhi due "puncicate romane" in stile marchese del grillo.

il palombaro

p.s.
c' avevo giusti giusti du bei polpi e pure na bella spigola! ATTACCATE AR CAZZO!!!!!
utente anonimo
15:51, 23 gennaio, 2008

Ste: il tuo intervento è semplicemente INCOMMENTABILE.
Mi chiedo come tu possa parlare spesso dei problemi di questo paese. L'incongruenza è TOTALE.
E io non ho nessun ficus di plastica, sono un lavoratore MANUALE, al contrario di te.

JimmyDixxx
utente anonimo
15:40, 23 gennaio, 2008

JimmyDixxx: non è certo mia intenzione fare l'avvocato difensore di nessuno. Invitavo però a leggere il suo commento perché quello è il loro punto di vista, magari distorto, ma quello è.

Ste: Totti è entrato nel giochetto politico che vede la Roma, in casa propria, protetta dai soliti "potenti" di turno (leggi Messaggero, D'Alema, ecc...). Sò romanista, ma mica scemo.
;)

[aNDy cAPp]
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15:32, 23 gennaio, 2008

Io non dico la mia perché, semplicemente, stavolta, non ne ho voglia. Non mi va di mettermi a litigare. Sono concorde con larga parte del post, sono concorde con Ale Piacenza e, come sempre, trovo l'affermazione "menarsi per una partita è da cretini" troppo ovvia per poterla considerare funzionale a un ragionamento. Per me è da imbecilli totali, da cialtroni, da serial killer bacati, indossare una cravatta, per esempio. E credo che le persone con i capelli biondissimi siano meno intelligenti delle persone con i capelli scuri. Non riducete tutto a voi, alla vostra esperienza di perfetti lavoratori col ficus di plastica in stanza.

Una nota di colore al post ci sta sempre bene: Sì, ultras, non pseudotifosi come usano chiamarli i giornali romani o i politici di fede romanista

Veramente il PRIMO a chiamarli così è stato il vostro ridicolo e inconsistente capitano Francesco Totti.
[Ste]
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15:25, 23 gennaio, 2008

Ecco tra noi l'esempio più lampante di sottosviluppato, signori e signore, Ale Piacenza:
1- Qualsiasi cosa si dica contro un ultras è roba da perbenisti: chi non è un ultras è un fighetto col suv e becca 10.000 euro/mese.

Di seguito, riassunto del Piacenza- pensiero:
2- "inizialmente lo scontro era calci e pugni" (ah, bè...)
3- "dopo aver capito che lo scontro tra ultras comportava l'arrivo della polizia" (ma dai ?!)
4- "molotov negli anni 70, .....bastoni e spranghe" (l'evoluzione-ultras)
5- "il coltello, la lama, il cacciavite o il cutter era davvero il meno" (questa si commenta da sola)
6- "lo scontro veloce necessita la lama" (come con la pioggia vanno le rain e col secco le slick...)

Andy, ora io ti chiedo: NON INSULTARLO? Ma come si fa?

JimmyDixxx
utente anonimo
15:22, 23 gennaio, 2008

palombaro: esistono oggi in Italia altri argomenti oltre al calcio che spostano così tanti interessi, soldi e masse di persone? No. Quindi l'argomento, in tutti i suoi aspetti, influenza il nostro vivere quotidiano molto più della pesca delle cernie.

[aNDy cAPp]
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15:13, 23 gennaio, 2008

andy capp: stronzate è voler dare valore e trattare di calcio e ultras come se si parlasse di lotte di classe o guerre d'indipendenza, argomentando con toni enfatici su una massa di coglioni (gli stessi che magari si guardano il grande fratello e che essendo delle zappe ci fanno tanto schifo).

ale piacenza: sei veramente un duro!!!!!!

il palombaro
utente anonimo
15:10, 23 gennaio, 2008

Esatto!

[aNDy cAPp]
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15:02, 23 gennaio, 2008

@aNDy: sì, allo stadio di famiglie ce n'è sempre meno. Forse perché i decreti, alla prova dei fatti, non stanno affatto funzionando?
Blogger: licenziamentodelpoeta Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente licenziamentodelpoeta
14:02, 23 gennaio, 2008

Il Gianni: sulla critica ai decreti sono con te, ma niente onore alle puncicate.

licenziamentodelpoeta: i decreti nascono in teoria per rendere difficile la vita agli ultrà. Però allo stadio di famiglie se ne vedono sempre meno. Forse c'è qualcosa che non va.

JimmyDixxx: ho parlato di questione lame solo per sottolineare un aspetto che personalmente considero negativo della sottocultura ultras presente nella mia città.

Umberto Eco: che onore averti qui: qualcosa di più intelligente e argomentato da dire?

palombaro: quali sono le stronzate a cui ti riferisci?

Ale Piacenza: il tuo intervento è molto duro e scatenerà un putiferio. Non l'ho cancellato perché riporta il punto di vista di un ultras di oggi - almeno credo di aver capito che tu lo sia -. Quindi chiedo agli altri di non cominciare a insultarlo, ma di confrontarsi su un terreno molto ostile, ma a te devo chiedere la cortesia di non fare più riferimento a nomi di gruppi ultras.

[aNDy cAPp]
Blogger: noantri Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente noantri
13:00, 23 gennaio, 2008

A prescindere dai discorsi perbenisti del "menarsi allo stadio è da bacati" o dai benpensanti "ogni ultras è un troglodita".
Io parlerò solo sul discorso lame.
Inizialmente lo scontro era calci e pugni , non si prendeva nemmeno in considerazione un "bastone".
Dopo qualche anno dopo aver capito che lo scontro tra ultras comportava l'arrivo della polizia , ci si accorse che con l'arrivo della celere il livello dello scontro si alzava.
Un pugno non poteva aprire un varco tra gli scudi e il mio calcio non faceva male quanto la bandoliera dell'agente.
Così , per raggiungere l'ultras avversario o per riuscire a scappare dopo un confronto , si iniziarono a portare vere e proprie armi , molotov negli anni settanta , razzi a metà anni settanta e vari bastoni e spranghe.
Vedendo come lo scontro si era alzato il coltello , la lama , il cacciavite o il cutter era davvero il meno.Un badilata in testa fa molto più danno di una lamata alla coscia o al gluteo e un razzo o un lacrimogneo in pancia o faccia lo scambierei volentieri con una bella lamata in un braccio.
Fatto stà che oggi , con lo scontro divenuto sempre più rapido , per necessità , visto l'arrivo sempre più tempestivo degli sbirri la lama in uno scontro così veloce è l'unica arma che puoi avere.Lo scontro veloce necessita la lama.
E poi a Roma finchè ci sarà un gruppo chiamato B.I.S.L non si può cambiare mentalità.
Poi massima stima ai BISL e nessun infamia a chi usa la lama da parte mia , però certe tradizioni e necessità non si cambiano.

Ale Piacenza
utente anonimo
12:39, 23 gennaio, 2008


cè una frase, un motto che casca a pennello molto in voga fra gli ultras:
ultras nella vita non solo alla partita

rende bene l'idea
utente anonimo
12:38, 23 gennaio, 2008

andy capp: non finirò mai di stupirmi ogni volta che ti sento dire ste stronzate, e poi so trent'anni che vai allo stadio e non sei mai riuscito a da un cazzotto!!!!!

il palombaro
utente anonimo
12:21, 23 gennaio, 2008

Imbecilli, teppisti, mandrie di trogloditi estranei all'umana evoluzione, gente col cervello bacato...
e che è? la fiera dell'insulto???

si sta parlando di una sana scazzottata....che c'è di male???
è sempre il discorso che in vacanza ti fai gli amici milanesi, verissimo, ma in vacanza i napoletani mi stanno sul cazzo lo stesso, verissimo pure questo, e allora che faccio, se mi chiamano romano di merda? tengo le manine a posto o cerco di crepargli il viso a panchinate?
utente anonimo
12:16, 23 gennaio, 2008

Concordo con @JimmyDixxx: menarsi per una partita è roba da gente col cervello bacato. Normale è emozionarsi, incazzarsi, gridare, imprecare, bestemmiare: ma sempre cercando di tenere le manine a posto, pliz.
Blogger: licenziamentodelpoeta Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente licenziamentodelpoeta
12:13, 23 gennaio, 2008

Un'autoregolamentazione ? Gli ultras altro non sono che mandrie di trogloditi estranei all'umana evoluzione. Ma è così difficile comportarsi da persone civili e responsabili allo stadio ?

Umberto Eco
utente anonimo
#9  
12:01, 23 gennaio, 2008

questione di pensieri differenti.... non te la prenderai mica se la penso diversamente...?

utente anonimo
#8  
11:49, 23 gennaio, 2008

Menami, poi se ho la peggio la prossima volta porto la lama e ti faccio vedere io...

io dico solo una cosa: menarsi per una partita è proprio da imbecille. Ma imbecille forte eh!
poi mi sembra già di sentire che io non amo il calcio come lo amano gli ultras, che io di qua, che io di là...

JimmyDixxx
utente anonimo
#7  
11:43, 23 gennaio, 2008

menarsi ci può stare...

utente anonimo
#6  
11:26, 23 gennaio, 2008

Ah, invece menarsi va bene...

JimmyDixxx
utente anonimo
#5  
11:21, 23 gennaio, 2008

la coltellata è da infami ma dovunque non sono allo stadio;
chi vive ultras alla vecchia maniera, ha un certo tipo di comportamento non solo allo stadio ma pure fuori, è una linea di condotta che va seguita sempre, almeno questo è il mio parere.


thelittlegio@gmail.it
utente anonimo
#4  
10:32, 23 gennaio, 2008

Viva gli ultras che non ci fanno andare allo stadio e viva il digitale terrestre: così mi tocca dare soldi a Berlusconi, con Galliani e compagnia bella che con i diritti tv contribuiscono ad alzare ancora di più la differenza tra piccole e grandi società...

JimmyDixxx
utente anonimo
#3  
10:27, 23 gennaio, 2008

L'Osservatorio è qualcosa di necessario: se siamo arrivati a questo punto non c'è un motivo ma una vagonata di motivi.
Effettivamente l'Ossrvatorio sbaglia, perchè dovrebbe VIETARE TUTTE le trasferte con quello che è successo. Ma ci sarà sempre qualcuno che cercherà di minimizzare o tirare fuori cose che non c'entrano: omicidio Sandri, o come in questo post, immigrati, tradizioni romane, banalizzazioni, ecc...
Una regola necessaria: responsabilità alla società. La sicurezza interna ed esterna allo stadio DEVE essere gestita dalle società che così non avranno più scuse: coltellata? 3 anni squalifica del campo. Un morto? scioglimento della società. Ebbasta con queste multe ridicole: 2.500 euro per un fumogeno? Facciamogliene 250.000! voglio vedere se non metti un servizio di sicurezza serio!
Vedo già le società fare causa ai responsabili per i danni provocati...qualcuno mi sa dire perchè oggi le società non se la prendono MAI con i tifosi?
E non ditemi che non è vero.
Basta con questa vergogna del daspo. Carcere per le teste di cazzo. Carcere vero, privilegiati che non siete altro. E poi piangono, anche.
Ultima cosa: "la questione-lame". Andy, che te sei impazzito? "LA QUESTIONE-LAME"? Ma c'è bisogno di stare a discutere sul fatto che chi gira con un coltello è un delinquente?

JimmyDixxx
utente anonimo
#2  
09:40, 23 gennaio, 2008

E' successo che negli anni Ottanta, se ci tenevo a vedere la partita mi toccava per forza di andare allo stadio. Mentre invece adesso posso vederla in pay-tv, spaparanzato in poltrona, senza il rischio di farmi bucherellare da qualche testa di cazzo, o di prendermi una bottigliata in testa. E così allo stadio ho smesso di andarci, anche se mi manca (dal punto di vista squisitamente affettivo). Tanto, la partita posso vederla ugualmente.

Ora, tanta gente fa (giustamente) questo ragionamento, col risultato che allo stadio, praticamente, ci vanno ormai solo gli ultrà. Ecco il perché dei vari decreti: si cerca di riportare lo stadio a essere un ambiente decoroso, vivibile.
Blogger: licenziamentodelpoeta Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente licenziamentodelpoeta
#1  
08:36, 23 gennaio, 2008

L'altra riguarda invece un'autoregolamentazione della componente ultras romanista, ancora oggi troppo frammentata e fuori da ogni tipo di controllo.

Ho aspettato le ultime righe per leggere quello che speravo!!!

Chi condiera infami gli ultras romanisti, secondo me è solo colmo di invidia! voglio dire, ma engli anni 80, la situazione era assai peggiore, Verona, Bergamo, Brescia, Milano....eppure le trasferte erano libere e la gente non aveva il dente così avvelenato....
cosa è cambiato con questi risolutivi decreti "taglia" gambe?

onore alle puncicate, ai bulli e ar Tinea

Il Gianni
utente anonimo

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