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Commenti
#9
09:26, 25 giugno, 2008
Salve anonimo.
Io penso questo, senza dover azzardare alcun giudizio.
Da tempo Roma si è avviata verso la degenerazione staccandosi dal raggio collegante al centro.Non posso dire se si è verificata una deviazione.Ci sono, dall'esterno però, elementi che vanno sia a favore che a sfavore di ciò.
Una restaurazione in extremis sembra impossibile sussistendo poi dubbi che si sia in una probabile deviazione sovversiva.
Daouda
utente anonimo
#8
16:38, 24 giugno, 2008
Curioso che i commenti più pertinenti arrivino a blog socchiuso; è giusto così, senz'altro caro anonimo. Un cristianesimo senza Dio, senza principi d'ordine superiore...ridotto ad una morale, c'è già, e dalla sua putrefazione è nata la modernità. Cosa sia sopravissuto di incontaminato è difficile dire perché la catastrofe che ci sommerge sembra peggiore del diluvio storico. Allora, ad esempio, l'Athos si salvò, domani, chissà.
In ogni modo vorrri meditare il tuo commento con calma, e se hai tempo mi farebbe piacere se tu leggessi ed eventualmente commentassi "conservatori o rivoluzionari"
credi caro anonimo ai miei migliori saluti
ikalaseppia
#7
23:08, 23 giugno, 2008
L’exoterismo che si chiude in se stesso e si pone come esclusivo è tendenzialmente dualista, perché volendo insuperabile il suo dominio, che è quello delle individualità, ha, in quanto è esclusivista, il dualismo quale fondamentale istanza. Dall’esclusivismo nasce l’allontanamento dal Principio, dall’allontanamento dal principio, nasce il gusto per l’opposizione, dal gusto per l’opposizione, il gusto per il conflitto, da questo, possono nascere i peggiori mali.
Il confine fra esoterismo ed exoterismo è effettivamente molto difficile da riconoscere in quest’epoca, a causa dell’oscurità. Il pericolo è molto grande, non solo per le inopportune divulgazioni, da un lato, e per le illegittime ingerenze, dall’altro, ma più ancora, per un’ altra ragione.
Il fine dell’Esoterismo è la Libertà (liberazione). Il fine dell’exoterismo è il rispetto della Legge. Queste due cose la Libertà e la Legge, possono stare insieme in due modi diversi, uno conduce al Principio Supremo, l’altro al Lapidato.
La Libertà per la Prossimità al Principio è suprema armonia, perché il Principio è l’Essenza di ogni possibile legge, senza esservi assoggettato.
La illusoria libertà di chi pretende di possedere una legge che non ha sopra di sé più nulla è la più grande e mostruosa delle violenze, la più terribile e sottile delle usurpazioni.
Al Cristianesimo spetta una terribile prova, quest’epoca di oscurità lo sta ponendo sempre più vicino al limite di un abisso, di fronte alla più grande di tutte le eresie: un cristianesimo senza Dio.
Ma anche le altre religioni o exoterismi, riducendosi sempre più alla lettera, si spingono in modo apparentemente inesorabile, nella stessa direzione.
Gli iniziati a qualunque organizzazione appartengano, corrono un pericolo non meno grave, quello di non vedere più nei loro riti e nei loro simboli, nient’altro che una specie di religione e, per questa via, rischiano di essere portati, non meno degli altri, allo stesso punto, al peggiore e più blasfemo di tutti culti, al punto in cui non sarà più possibile distinguere il Bene dal Male. Non sono forse stati messi in guardia, gli uomini di questo tempo, e prima di tutti i rappresentanti della Chiesa di Roma, non gli è stato detto che il numero della Bestia “è numero d’Uomo”?
utente anonimo
#6
20:15, 19 marzo, 2008
Caro Ikala,
posso sapere quanti anni hai? Non è da tutti leggere Guénon, né l'incontro con la sua opera può dirsi casuale. Buoni studi e buone letture! Petrus
utente anonimo
#5
15:03, 19 marzo, 2008
Caro Petrus,
1) grazie ad un amico
2) In questo post R.G. si riferisce chiaramente al Cattolicesimo romano. Il mio orientamento in merito, nonostante un certo pessimismo, è comunque di grande curiosità circa gli sviluppi della Chiesa e dell'élite Occidentale, naturalmente se lo scenario si chiarisse e se fossero visibili delle prospettive positive ognuno dovrebbe fare la propria parte, non ti pare?
Di recente mi ha molto colpito la lettura di un libro di Raspail, L'anello del pescatore sulla continuità del papato avignonese. Forse è solo un romanzo, ma davvero impressionante. Stiamo a vedere.
3) Mi chiedi dei libri. Per me cruciale è stato l'incontro con l'Opera di René Guénon che, ormai, dato la deriva che tutte le tradizioni stanno subendo, almeno nelle loro manifestazioni più esteriori, penso anche in Oriente dovrebbe essere letto e tradotto. Sfortunatamente una vera e propria industria culturale sembra impegnata a falsificarne il messaggio visto che ormai non è più "ignorabile".
Ciao
ikalaseppia
#4
11:05, 19 marzo, 2008
Caro Ikalaseppia, sono certo che scuserai di buon grado la mia ignoranza. In tutta umiltà vorrei chiederti:
1) Come sei pervenuto allo Zen?
2) A quale Cattolicesimo ti riferisci e come si orienta il tuo sguardo (interiore) in merito?
3) A quali libri informi la tua cultura? A quali testi sacri la tua Conoscenza?
Ti prego di usare chiarezza e buon cuore con me, apprendo e comprendo molto lentamente, sempre...
Petrus
fraterPetrus
#3
20:33, 12 febbraio, 2008
Non sto scherzando:
Satana
LITURGIA INFERNALE
Società Editrice Il Ponte Vecchio
michelefabbri
#2
12:01, 04 febbraio, 2008
uno solo? a me pare che le librerie siano piene di libri che ha suggerito, dettatato o comunque ispirato. Alcuni sono perfino appassionanti ma i diritti d'autore sono sempre troppo alti...
ikalaseppia
#1
18:08, 03 febbraio, 2008
Sapevate che il diavolo ha scritto un libro ?
michelefabbri
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