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Commenti
#9
09:44, 21 febbraio, 2008
bellissima poesia
...hai reso la dolcezza e la sensualità del rimanere scalzi
baruli
#8
12:03, 20 febbraio, 2008
qsta me la riciclo al primo scazzo.....s può??
sai amore.....se m vedi barcollare storto è xkè io sn lo stivale e te il takko...tira via le scarpe e anke il resto ke passa la paura...
skerzi a parte...m'è piaciuto
JmB
#7
11:59, 20 febbraio, 2008
stare piedi nei piedi è anche più romantico di star mano nella mano.
laislabonita
#6
01:04, 20 febbraio, 2008
ah, dici che è la "primavera"..
pensa, sono così romantico che lo chiamavo "scazzo"..
(che si sa, è il frutto di stagione..)
spad
#5
00:19, 20 febbraio, 2008
Ma che carino, sei diventato romantico!!! :)
Sarà la primavera...
phoebe1976
#4
23:00, 19 febbraio, 2008
E io che pensavo che si parlasse di podologia O_o
meraviglianti
#3
19:37, 19 febbraio, 2008
a roma si dice "rimanere co' 'na scarpa e 'na ciavatta"..ma non credo tu intenda questo..
vabbè, vado a chiedere all'oroscopo se "scarpa" e "ciavatta" sono compatibili.
micia
utente anonimo
#2
19:20, 19 febbraio, 2008
Non potevi trovare parole migliori. Complimenti! Grande Spad :)
simoneonline
#1
18:49, 19 febbraio, 2008
mi aspettavo qualcosa come: un "passo" è il frutto di una mano sfigata.
allittero e ammetto d'essere proprio prosaica.
qui invece si parla d'amore.
di frutti di piedi scalzi.
di frutti sbucciati.
(mi ci mando da sola, guarda.
ma 'sta volta ci vado anche abbastanza volentieri).
delledueluna
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