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Commenti
#44
09:45, 12 marzo, 2008
Canadian: credo che aborto ed eutanasia rientrino nella categoria del "personale", dove si intende che lo stato non possa intervenire a favore o contro senza scadere nella logica talebana, ma creando una legge improntata alla libertà di scelta. Questo mi sembra essere un pilastro della sinistra.
Sulla questione cartoni animati, nemmeno ti rispondo.
JimmyDixxx
utente anonimo
#43
22:04, 11 marzo, 2008
Stefano,
chiedo scusa a te e a dixx. Le mie intenzioni, ti prego di credermi, erano altre.
Canadian
utente anonimo
#42
21:15, 11 marzo, 2008
jimmidixxx
: tu fai il loro masturbatorio gioco. Non replicare a 'ste facezie.
[Ste]
noantri
#41
20:26, 11 marzo, 2008
Dixx,
"ideali", come li hai definiti prima, o "obiettivi", come invece, li chiami ora facendo retromarcia (ma cadendo in acque ancora più malsane: obiettivi, strategie, azioni, così ragionano le imprese!), il punto non cambia: aborto ed eutanasia non hanno nulla a che spartire, io credo, con l'eguaglianza e la solidarietà, i pilastri della sinistra.
Quanto al figlio della tua vicina: proprio perchè non può capire certe argomentazioni, egli necessita della guida dei genitori. Tu stesso dimostri, raccontandoci delle tue avventure erotiche al suono di Mazzinga, che una volta compiuto il passo verso l'alienazione, è difficile, poi, tornare indietro. Auguro a quel bambino un futuro migliore.
Canadian
utente anonimo
#40
17:56, 11 marzo, 2008
Canadian: infatti eutanasia e interruzione di gravidanza non appartengono alla cultura, ma sono obiettivi della sinistra.
Canadian e Borghetti: forse avete ragione sui cartoni animati. Infatti proprio ieri discutevo con il figlio della vicina di 7 anni su quanto fosse importante la dinamica pulsionale.
Ve lo giuro, sono senza parole.
JimmyDixxx
utente anonimo
#39
17:06, 11 marzo, 2008
Caro Canadian,
sottoscrivo la tua analisi sui cartoni animati.
Si confermano anziché attenuare le mie preoccupazioni circa il clamoroso sovvertimento che si è realizzato tra istanza morale - il regno del politico - e dinamica pulsionale, che del politico è invece negazione.
C. Borghetti
utente anonimo
#38
16:54, 11 marzo, 2008
Caro Dixx,
mi pare molto giusta la tua lista, ma proprio non riesco a condividere l'idea che appartenga alla nostra cultura la "interruzione della gravidanza", l'"eutanasia".
Canadian
PS Sui cartoni animati ha ragione Borghetti. Al di là delle nobili intenzioni con cui vengono disegnati e guardati, resta che il loro effetto è di allontanare, piano piano, i bambini dall'arte. Verra un giorno, in cui, crescendo, essi diranno: "questa è fantasia, la realtà è ben altra!".
Sarà poi difficile, per loro, credere che esiste una produzione spirituale, come la poesia, che è più vera della verità.
utente anonimo
#37
15:30, 11 marzo, 2008
Borghetti: sei malato. Non so che tipo di malattia tu abbia, ma uno dei sintomi è la supponenza illimitata.
Io credo negli ideali di sinistra perchè a differenza della destra, ci stanno dentro la giustizia sociale, redistribuzione del reddito, sanità per tutti, scuola pubblica in primis, laicità dello stato, integrazione razziale, possibilità di interrompere la gravidanza, eutanasia, conservazione dei beni ambientali, ecc...
Ecco quali sono gli ideali di sinistra. Ecco quello in cui credo. Siccome a destra questi valori non li trovo, anzi, il contrario, sono di sinistra.
Poi, argomento molto più importante: in macchina ho almeno 6/7 cd con sigle dei cartoni animati, e ti informo che, come tante altre cose, possono essere ottima scusa per appartarsi con graziose fanciulle come mi è successo l'estate scorsa (grazie Doraemon). In alternativa le ascolto perchè mi piacciono e mi ricordano la mia infanzia, oltre a essere musicalmente superiori a Morgan dei Bluvertigo che in questi giorni spopola in tv come esperto di musica. E quando ero piccolo non mi illudevano i cartoni, mi piacevano e basta. Ero bambino, di cosa mi dovevano illudere?
"Ecco Doraemon
gatto spaziale
non ha paura no
di farsi male..."
JimmyDixxx
utente anonimo
#36
12:23, 11 marzo, 2008
... Una persona di sinistra no può votare il PD... una persona di sinistra non può fare questo... una persona di sinistra non può fare quello... una persona di sinistra dice che...
Mi corre l'obbligo di ripetere quello che dissi a proposito di quelle "figure fantasiose" che continuano in modo inquietante a comporre l'immaginario della generazione degli attuali trentenni.
Liberiamoci dei nostri fantasmi!
Liberiamoci della nostra spazzatura!
In quanto italiani sarà dura. Si sa quanto siamo affezionati alla immondizia.
Quando lo avremo fatto, davvero,
qualcuno potrà dire di nuovo la parola SINISTRA senza passare per uno che rovista nella spazzatura.
Molti parlano di ideali di sinistra, ebbene io dico che essi vedono in questi non una cosa viva e futura, e quindi che deve essere attualizzata da un lavoro presente, bensì con tale richiamo intendono l'esatto opposto, e cioè vogliono esorcizzare il futuro aggrappandosi ai fantasmi, allo stesso modo di chi, dimentico di essere vivo, macabramente riascolta le sigle dei cartoni animati che un tempo lo avevano illuso.
C. Borghetti
utente anonimo
#35
12:06, 11 marzo, 2008
Canadian,
sono ormai decenni che andiamo con gli zoppi. Quando gli zoppi capiranno come si cammina e, soprattutto, verso dove, ne potremo riparlare.
C. Borghetti
utente anonimo
#34
23:02, 10 marzo, 2008
Dimenticavo:In tutti questi discorsi dimentichiamo che noi il "Papa"é in casa nostra,gli spagnoli su questo sono molto fortunati.Nell'ottocento cattolici francesi discutevano se i"pellerossa" avessero o meno l'anima.
Cavallo pazzo
utente anonimo
#33
22:51, 10 marzo, 2008
é bello un voto di testimonianza,ma la realta è ben diversa ,caro JimmyDixxx,questo discorso ti fa molto onore. Adesso che,però, mi ritrovo in "una vergine canuta e pure stanca" guardo al sodo e penso a cosa posso lasciare, ai miei figli, nei prossimi anni(come paese).NN possiamo permetterci il "lusso" di un voto di testimonianza.tanti anni luce fa,ho creduto in un mondo migliore,e nn ho cambiato idea, ma oggi ,quando voto, voto x il meno peggio:nn c'è mai fine al peggio, nn dimenticarlo!
un tempo mi firmavo così :cavallo pazzo e,questo, nel mio cuore mi è sempre presente.Con questa legge elettorale nn c'è scelta, é necessario esserlo: un pragmatico idealista.
utente anonimo
#32
21:34, 10 marzo, 2008
Giggimassi
: :-DD
(tra l'altro trovo che, eventualmente, abbandonare il paese sia soluzione più degna, logica e coerente che il restare e non votare)
[Ste]
noantri
#31
21:09, 10 marzo, 2008
gigi massi
utente anonimo
#30
20:42, 10 marzo, 2008
Vicerè,
mi fa quasi tenerezza la tua ingenuità, scrivi: "significa che, data la situazione di questo Paese, NON è possibile usare i guanti della democrazia." Ed appunto anche tu, contraddicendo quanto sostenevi poche battute prima, scambi la decisione politica (che non può che essere quella guantata della democrazia) con l'arroganza decisionista, che è quella da te proposta. Qui non è, fai attenzione, questione di lingua, ma di logica.
Canadian
utente anonimo
#29
20:35, 10 marzo, 2008
Canadian: Ho la conferma. Non capisci l'italiano.
"In questo paese ogni decisione è scambiata per arroganza decisionista" (..) "ditemi voi se è possibile mettere mano a questo baillame con sobrietà democratica": significa che, data la situazione di questo Paese, NON è possibile usare i "guanti" della democrazia. Ragionando "a contrario" (al contrario, dal punto di vista opposto. NdR) vuol dire che seriverebbero metodi dittatoriali.
Capito adesso?
il Vicerè
utente anonimo
#28
20:35, 10 marzo, 2008
una persona di sinistra non può votare il Pd. purtroppo.
andreasalonicco
#27
20:29, 10 marzo, 2008
Certo che vi sono tanti motivi x nn votare il PD,ma ,timido come sono,propormi "candidato" (alle amministrative)pur di convincere le persone ad andare a votare (sono della campania) e di votare il PD, ci sarà una ragione?. Conosco la lega nord,nell'"affare spazzatura"c'entra la impregilo che è del nord voluto da rastrelli (polo della libertà) e ultimamente con la racam x la bonifica"rifiuti speciali"controllata dalla AN campana. Vi ricordo:rifiuti speciali provenienti dal nord industriale (veneto doget).studiatevi la legge elettorale (il porcellum),andatevi a guardare i siti ultra cattolici, forse avreste idea di cosa ci aspetta.nn era possile andare assieme a queste elezioni cerchiamo di nn pestarci i piedi, del resto in questi siti invitano i "loro" regione x regione (a secondo le situazioni) di votare in un certo modo x fare il pieno dei "seggi".La cosa interessante é :li invitano a farlo xkè dicono che noi della sinistra lo stiamo già facendo. Dimostriamo loro che nn si sbagliano!
utente anonimo
#26
20:20, 10 marzo, 2008
Vicerè scrivi: "in questo paese ogni decisione è scambiata per arrogante esercizio del potere". Difficilmente ti si potrebbe dare torto, ma, poco più sotto aggiungi: "ditemi voi se è possibile mettere mano a questo baillame con sobrietà democratica". Questa volta per contraddirti ci hai impiegato una ventina di righe, un buon progresso.
Canadian
utente anonimo
#25
19:39, 10 marzo, 2008
er Ciarra
tutta la vita =)
gigi massi
utente anonimo
#24
19:37, 10 marzo, 2008
L'unica cosa che oggi distingue i paesi governati da quelli alla deriva è il forte decisionismo e la capacità "esecutiva". Questo in Italia fa paura a tanti. Chè in questo paese ogni decisione è scambiata per arrogante esercizio del potere.
Basta poi aggiungere l'aggettivo "antidemocratico" e il gioco è fatto.
Per come siamo combinati ci vuole qualcuno che si assuma enormi responsabilità politiche, che le porti fino in fondo e poi venga giudicato senza pietà.
Silvio già mette le mani avanti e si è dimostrato incapace di governare (cioè ha governato solo per se stesso e qualche amichetto).
Uoltèr è così malvagiamente buono che potrebbe raggiungere discrete vette di decisionismo. C'è solo un problema: non sarà il premier. E se anche lo fosse dovrebbe scendere a patti con qualcuno: i preti rompono i coglioni (quando non te li toccano), gli americani esercitano la loro "golden share" e comandano in casa nostra, i sindacati si battono per far reintegrare i lavoratori che rubavano nelle valigie a fiumicino, gli industriali vogliono fottersi gli utili e spalmare le perdite, gli statali vogliono gli aumenti ma non la selezione, i conviventi vogliono sposarsi ma senza dover dire la parola "matrimonio", i conviventi gay vogliono dire la parola "matrimonio" ma non possono sposarsi, i napoletani non vogliono la merda dentro casa ma vogliono continuare a lavorare per i consorzi municipali senza fare un cazzo e fottere lo stipendio (secondo il prinicipio del: "pur'iss ha da campà"), le guardie vogliono un po' pestare inermi e un po' sparare a innocenti ma non vogliono più essere delle povere vittime delle maldicenze, i pm hanno capito che è meglio interrogare la Moric che il figlio di Riina (vuoi mettere? Almeno la Moric in procura con quelle labbrone ti rende la giornata più piacevole. Riina Jr tace per 12 ore filate e poi magari dice "dottore , sta cambiando il tempo")...
Ditemi voi se è possibile mettere mano a questo "baillame" con sobrietà democratica.
Io non ci credo.
Ma forse è meglio illudersi.
E poi, in fondo, domani c'è Inter Liverpool e fate un po' come ve pare.
SalvS!
il Vicerè
utente anonimo
#23
19:16, 10 marzo, 2008
Queste invece alcune delle candidature del PDL:
- Nino Strano (quello che si mangiò la mortadella quando "cadde" il Governo Prodi)
- Diana de Feo (la moglie di Emilio Fede)
- Roberto Speciale (........)
Renato Farina (Betulla)
Se preferite andare in laboratorio a creare degli uomini degni d'essere votati nei vostri partiti preferiti, fatelo. Oppure pescate nei cimiteri. O ancora continuate al suono stantìo di "Piove, governo ladro", imbracciando i vostri aperitivi milanesi.
Io vado a votare.
Perché è questo lo strumento che mi hanno consegnato.
[Ste]
noantri
#22
19:01, 10 marzo, 2008
essendo da tempo disgustato da tutto il resto (andrò soltanto a votare per tentare di impedire che RutelliPalombelliDeFilippi tornino a rubare soldi ai romani) , piazzerò un commento ironico:
quel Veltroni in versione Che non è altri che Rocco Papaleo!
AtaruMoroboshi
#21
18:43, 10 marzo, 2008
Dixx,
il potere sarà sempre legato a diecimila vincoli, sarà sempre in coalizioni. Continua a pensarla così, bravo, a confondere la politica (lo spazio pubblico del confronto e della decisione) con la coerenza ad idee astratte e la sinistra sarà sempre di più il partito della inattività. Quanto alla crisi del precedente governo hai ragione, non è stato solo il progetto del Pd a metterlo in difficoltà, ma anche la mentalità della sinistra inoperosa, che intravedo pure nel tuo ragionamento, nonostante le buone intenzioni.
Borghetti,
chi va con lo zoppo impara a zoppicare.
Canadian
utente anonimo
#20
18:27, 10 marzo, 2008
Canadian: non è un discorso di guida, di leader. E' un discorso di idee, stare in un posto con altra gente che la pensa uguale.
Non è un fatto di popolarità, di arginare qualcuno. Bisogna smetterla di pensare a coalizzarsi per ottenere il potere, se poi questo potere è legato a 10.000 vincoli e momentaneo. Ora è necessario "fare politica" per governare, e bene. Non per ottenere un potere effimero dove, come diceva Licenziamento, ci sta pure della gente che mi fa schifo.
JimmyDixxx
utente anonimo
#19
18:19, 10 marzo, 2008
Dixx,
non sarebbe uguale. Il Pd ormai esiste, ed ha la sua guida. Se non mi inganno, invece, per ben due volte la nomenclatura dei Ds e della Margherita hanno eroso la popolarità di Prodi, nel terrore che fosse lui a guidare questo progetto. Ora Prodi è stato arginato, dal loro punto di vista; e Veltroni, come ha fatto da sindaco, non avrebbe alcuna difficoltà a governare un nuovo centro-sinistra.
Canadian
utente anonimo
#18
18:16, 10 marzo, 2008
Ecco, bravo, impegnati di più anche tu, che ne hai tanto bisogno...
(sto scherzando,eh? O no? No.)
Hai anche il dono della simpatia Borghetti...
JimmyDixxx
utente anonimo
#17
18:08, 10 marzo, 2008
Dixxx, vedi che se ti impegni...
Concordo pienamente.
C. Borghetti
utente anonimo
#16
17:56, 10 marzo, 2008
Canadian: e allora cosa cambierebbe? Sarebbe la stessa coalizione di persone che nello stesso calderone, la pensa diversamente sullo stesso tema. A parte lo schifo politico, significherebbe essere messi come prima...
JimmyDixxx
utente anonimo
#15
17:54, 10 marzo, 2008
Adolf Hitler andò al potere sfruttando la spinta degli industirali più spietati di Germania. Spinta senza la quale nessuno, né allora né oggi, potrebbe andare al potere.
Hitler li fece entrare nelle liste del partito, li adulò e li coccolò in ogni modo.
Essi, gli industriali, videro in lui un comico fantoccio di cui servirsi per raggiungere i loro scopi.
Quando poi Hitler grazie a queste spinte raggiunse effettivamente il potere, molti
di questi si ritrovarono in una situazione un po' diversa da quella che avevano immaginato. Diciamo così, coloro a cui andò meglio, finirono a mangiare la cicoria dalla parte della radice.
C. Borghetti
utente anonimo
#14
17:53, 10 marzo, 2008
Andy: sarei tentato di mandare affanculo tutta la classe politica (come meriterebbe), ma ogni volta che un cittadino non vota o "rifiuta" la politica fregandosene, mi sembra di sentire in lontananza il grido esultante di un politico che sa di avere un'altra persona dalla sua parte, dalla parte di chi vuole solo mettere il culo su una poltrona da 15.000 euro al mese...
Mi cogli impreparato, però: ma votare non era un diritto/dovere?
JimmyDixxx
utente anonimo
#13
17:52, 10 marzo, 2008
Dixx,
la Sinistra arcobaleno ed il Pd, correndo separatamente, prenderanno più voti che alleandosi in una unica lista e, in virtù della legge elettorale, più seggi in parlamento. Dopo il voto, se la sinistra arcobaleno andasse bene, non sarebbe impossibile una coalizione tra Pd, Sinistra arcobaleno e una parte dell'Udc. Se, invece, andasse male, ed il Pd molto bene, allora Veltroni la coalizione la potrebbe fare solo con Berlusconi.
Vicerè,
scrivi: "l'unico modo per salvare questo Paese è accelerare la sua decomposizione"; come quel tale che per fare dispetto alla moglie si tagliò il pisello.
Canadian
utente anonimo
#12
17:37, 10 marzo, 2008
JimmyDixxx
: votare è un diritto, ma non è un obbligo.
Ornella
: grazie.
pillow
: bastassero logo e colore staremmo un pezzo avanti.
licenziamentodelpoeta
: mi piace vedere che siamo in sintonia. Usciamo dalla logica del meno peggio perché porta solo alla mediocrità a medio termine. A lungo termine non so.
mikecas
: ripeto, non siamo obbligati.
Canadian
: sono d'accordo. Berlusconi ha già vinto, sia nel caso il Pdl prenda il maggior numero di voti, sia nel caso li prenda il Pd, che sarà costretto a fare le riforme con lui.
Vicerè
: se li voti li legittimi e non li cacci.
kaktus
: sono il potere dalla faccia buona. Ma sono sempre il potere.
Guiro Karelias
: basta giudicare dai programmi. Io mi fermo su tre aspetti: precarietà (legittimata da Pd e Pdl), diritti civili (nessuno, anzi c'è un chiaro attacco clericale in entrambi i programmi), conflitto d'interessi (ah ah ah).
[aNDy cAPp]
noantri
#11
16:57, 10 marzo, 2008
Non so, a me questa storia di fare sacrifici per fare grande il paese (ho unito volutamente il simil pensiero veltrusconiano)non mi convince..se far diventare l'Italia un paese grande, importante a livello internazionale aumentando le disuguaglianze sociali, le raccomandazioni e la mafia che già ci sono mi tiro fuori. tanto berlusconi continua a fare quello che vuole anche in caso di sconfitta del suo partito, l'abbiamo visto chiaramente.
Guiro Karelias
utente anonimo
#10
16:42, 10 marzo, 2008
Kaktus: da elettore dell'Unione nel 2006 ho dovuto accettare i vari Ferrando, Caruso ecc. perchè conta solo vincere, e ci siamo risparmiati altri due anni di silvio.
Poi non riesco a capire questo atteggiamento nei confronti delle candidature "variopinte". Io non ho nessun problema nè con Colaninno nè con l'operaio Thyssen anzi per me è meglio che ci siano tutti e due.
Anche perchè mi dite quale sarebbe il discrimine per dire uno sì e l'altro no?
Altrimenti possiamo ancora fare il partito dei militari, quello degli operai, quello degli statali, quello degli artigiani ecc.
Una bella strada del c...o per fare grande il Paese.
SlavS!
il Vicerè
utente anonimo
#9
16:34, 10 marzo, 2008
Inizialmente ci ero cascata anch'io nella trappola del voto utile, poi li ringrazio per le lampanti candidature che hanno proposto per farmi capire che io la responsabilità di far andare Colaninno, Calearo, Ichino, Serra etc al Parlamento non me la prenderò mai (non me lo perdonerei mai) e allora mi tengo i resti della mia sinistra stropicciata, scontenta certo (anch'io mi aspettavo Nichi Vendola), ma sarà un voto di cuore, di testimonianza, quello che vuoi, sarà anche un voto contro il PD perchè mi fanno paura, più di Berlusconi, ora.
kaktus
#8
16:19, 10 marzo, 2008
Regà, parliamoci chiaro, qui l'alternativa è Pd o PdL. I piccoli hanno avuto le loro occasioni e le hanno sfruttate male.
E poi chi sarebbero le alternative? La Sinistra (non ce la faccio a inserire il suo grottesco "cognome") mi sembra ancora un progetto troppo confuso e privo di veri elementi di novità. Almeno un Vendola candidato e un programma serio - sul lavoro, legalità e ambiente, con meno colore e meno riferimenti a gay e pace come priorità del Paese - sarebbe stato meglio, almeno per me.
Il "Centro" non lo valuto per non offendere le vostre intelligenze. L'unico buono, Tabacci, non è stato preso dal PD e non capisco ancora il perchè.
La Destra ha qualcosa di interessante soprattutto per gli insulti a Fini e a un certo berluschismo. Peccato che silvio sia stato il loro "socio promotore" e poi li abbia lasciati con i conti da pagare.
L'unico modo per salvare questo Paese è accelerare la sua decomposizione. Un governo con Pd e Pdl (è sostanzialmente indifferente ma è chiaro che è meglio il Pd) può fare questo "lavoro sporco". Poi li si caccia fisicamente dall'emiciclo e si ricomincia.
SalvS!
il Vicerè
utente anonimo
#7
16:00, 10 marzo, 2008
Canadian: non saprei. Forse non sono abbastanza informato, ma mi sembra che la dispersione di voti a sx abbia il suo bell'effetto...soprattutto se dall'altra parte sono compatti...correggimi se sbaglio...
JimmyDixxx
utente anonimo
#6
15:43, 10 marzo, 2008
Caro andy,
nel farti i complimenti per il bellissimo articolo, colgo l'occasione per dire a Jimmydixx che, a mio modo di vedere, in un sistema elettorale proporzionale, dare un voto alla sinistra arcobaleno non significa far vincere Berlusconi.
Canadian
utente anonimo
#5
15:34, 10 marzo, 2008
di ragioni per non votare PD ne conosco tante anche io....
sono le ragioni per votare qualche altro partito che non riesco proprio a trovare...
e io voto sicuramente, perche' non voglio regalare un non-voto a chi mi sta politicamente piu' lontano...
un dilemma che sembra non tanti si pongono, ma forse perche' non analizzano abbastanza le alternative al PD, troppo presi nel parlarne male, e anche giustamente....
mikecas
#4
14:01, 10 marzo, 2008
Anch'io ho votato Unione turandomi il naso, anch'io non voterò Pd. Mi spiace, ma un partito dove c'è gente come Colaninno, la Binetti, Serra e via discorrendo, è evidente che del mio voto proprio non ha bisogno. D'altronde, l'ha detto bene Franceschini a "Otto e mezzo" qualche sera fa: il Pd punta agli elettori di Berlusconi. Bene, tanto meglio per loro: vuol dire che si son fatti i loro conti.
licenziamentodelpoeta
#3
11:49, 10 marzo, 2008
vorrei un partito con un logo serio e monocromatico da barrare.
(Non si condanna un uomo per la sciocchezza di una sera
in linea generale.
la mia linea è che non ci riesco.)
Pillow
#2
11:47, 10 marzo, 2008
Oltre che rappresentare il pensiero dell'autore, rappresenta anche il mio, bravo Andy!
Ornella
utente anonimo
#1
11:23, 10 marzo, 2008
Alle ultime elezioni pensavo che l' antiberlusconismo fosse abbastanza per turarmi il naso e votare un calderone di quqlunquisti e democristiani.
Oggi non lo penso più, basta. il mio voto ha una dignità, piuttosto che votare il pd voto ancora più a sinistra.
Pensandoci bene poi, sono poi quelle persone che hanno le mie stesse idee. Che strano, eh! Pensa te che alle ultime avevo votato CONTRO una persona, piuttosto che per le mie idee.
Ora torno a votare per me, anche se questo contribuirà al successo del nano mafioso. Ma il pd il mio voto non lo avrà mai.
JimmyDixxx
utente anonimo
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