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Commenti
#28
13:03, 06 marzo, 2008
Affascinata dal comm di Cristina e preso nota delle sue segnalazioni.Perchè affascinata? Dal modo in cui ha affrontato argomento ( lei sola mi capirà,capirà a cosa mi riferisco ne sono sicura)Spesso combattere con la razionalità e ciò che si "vede" può essere devastante
cinzia
dog
#27
12:41, 06 marzo, 2008
@ CRISTINA
La morte è un argomento per molti versi tabù, ancor oggi. La morte fa paura, da sempre: gli esistenzialisti erano convinti che dopo la vita non ci fosse altro. Essenzialmente sono dello stesso avviso: sono molto esistenzialista-buddista, perché forse che sì forse che no che dell'energia positiva rimanga nell'Universo dopo la morte.
Il cervello umano, il cui funzionamento ci è ancora perlopiù oscuro, in un momento tragico come quello della morte, chi può mai dire a che cosa va incontro! Sicuramente sappiamo che si vengono a creare degli squilibri elettrici e chimici molto intensi. Credo che tunnel, sensazioni d'amore e di pace, siano poi solo una reazione del cervello e non altro, perlomeno alla luce di quanto sappiamo del funzionamento del cervello oggi come oggi. Alcune persone sono state in coma per degli anni, date per spacciate, vegetali umani; e di colpo si sono risvegliate da un coma che era stato detto di 4 grado, quindi non reversibile. Eppure queste persone si sono svegliate. Alcune hanno parlato di tunnel e cose più o meno simili; altre hanno solo detto di non ricordare assolutamente nulla.
Credo che molto derivi dalla suggestione: il cervello sottoposto al più grande stress che possa capitargli attua un meccanismo, per così dire, di difesa. E' noto che LSD provoca stati allucinatori dove ciò che si immagina sembra essere reale. L'uso dell'LSD può portare alla morte anche o creare forti danni: non sono rari i casi di persone abituate a farsi di LSD e poi diventate incapaci di distinguere tra realtà ed immaginazione, fino alla pazzia. Credo che l'individuo vede ciò che vuol vedere, o che si aspetta di vedere: come nelle sedute spiritiche, dove il medium se non ipnotizza i soggetti perlomeno li suggestiona con il solo fatto che essi sanno di trovarsi di fronte a una persona che dovrebbe essere un medium.
Grazie a te, cara Cristina, per aver arricchito questa discussione con la tua esperienza diretta e con le tue osservazioni.
Baci,
Beppe
kinglear
#26
11:25, 06 marzo, 2008
L’argomento è tra quelli che si tende ad ignorare, la morte è stata relegata nelle camere ardenti e nelle chiese, e si tende ad ignorarla e ad escluderla metodicamente dal vivere quotidiano.
Io ho provato tre volte la “soglia”, sono stata in coma ed ho visto le famose cose di cui tanto si scrive e si parla: il tunnel (solo che il mio era verticale) la luce, il senso di amore e benessere, ecc.
Dopo la seconda esperienza mi sono dedicata allo studio approfondito dell’argomento, sia leggendo libri che ne parlano, sia sperimentando io stessa stati paranormali. Un libro in particolare mi ha aperto l’orizzonte, il “Rapporto dalla dimensione X” di Giorgio di Simone.
Ho anche partecipato ad alcune sedute spiritiche, così, tanto per tentarle tutte, ma se pure alcune sono state molto forti, non sono mai riuscita a dedurne con certezza che non fosse in qualche modo la mente stessa a produrre alcuni effetti. Cioè, mi è rimasto il dubbio che il cervello, messo alle strette dalle circostanze, trovi comunque il modo di appercepire quello che si relaziona meglio all’individuo: angeli, madonne e santi, per i cristiani; buddha, deva, urì, ecc…per gli altri.
Chi volesse saperne un po’ di più potrà leggerne un estratto qui (http://crisis.blog.kataweb.it/)
ciao, Beppe, e grazie di aver intavolato l'argomento, che mi sta molto a cuore.
cri
cristinabove
#25
18:52, 05 marzo, 2008
Per Giuseppe,
Come non perdonare a un carino bambino? Cinzia non fare piangere Giuseppe, ha un cuore carino, dolce.
Non piangere, piccolo bambino, ti faccio baci e baci.
Véronique
utente anonimo
#24
17:29, 05 marzo, 2008
@ CINZIA
Tu vanesia?
Giammai.
Tu non sei affatto una che sempre allo specchio e che di sé dice a tutti "guardatemi, guardatemi quanto sono bella!" :-D
Perché a te la morte ti fa bella. :-D
Smaaackkk
Beppe
kinglear
#23
15:58, 05 marzo, 2008
Vanesia???????oddio ahahah mi deve essere sfuggito qualcosa? Perchè?
cinzia
dog
#22
14:35, 05 marzo, 2008
Bellissimo articolo, Beppe, e ottimi i riferimenti botanici e storici.
Gli affari dell'Opus Dei, passano attraverso cadaveri, mummie, grumi di sangue e lacrime di madonne...
mammamia come stamo messi male!...
cristinabove
#21
13:59, 05 marzo, 2008
@ CINZIA
Cinzietta, tu sei peggio di me. Io sono vanesio, mai detto il contrario, ricordi? Ma tu mi batti. Ah Ah Ah
Smaaackkk
Beppe
kinglear
#20
13:58, 05 marzo, 2008
@ BLACKJACK
Sei pure un gentleman. Accidenti, pure io sono delle vecchia scuola che donne e bambini non si sfiorano neanche con una rosa.
Comunque, ho letto diversi testi, ma piuttosto difficili, dove non sempre la spiegazione è chiara, neanche a chi le ha scritti delle "stringhe". Sinceramente non conosco alcun testo facile che tratti l'argomento con un serenità divulgativa, quindi pensiamoci insieme, e vediamo se troviamo un titolo che vada bene per tutti.
Tu, pinguino, perché sarai un pinguino ^___*, avrai pure tutte le curve della Russia ma non avrai mai Mietta. Ebbene sì, l'ho rivista al Festival di Sanremo e m'è ripresa la cotta per lei. ^___^''' Se la dovessi conoscere e me la presenti sono pronto a tagliarmi il mignolo della mano destra. :-D
Un caro abbraccio, amico
Beppe
kinglear
#19
13:53, 05 marzo, 2008
@ CINZIA
A
Vuoi dire che non mi perdoni?
Ho capito, tu sei piena di energia negativa. :-D
Mi hai fatto piangere. Ecco. :'(
Beppe
kinglear
#18
13:36, 05 marzo, 2008
Blackjack.: anche io vorrei leggere quel testo:)
non c'è niente da fare..la vecchia scuola è la vecchia scuola..:))))) ma non è questione di età(parlo per esperienza.... ) solo di sensibilità ed intelligenza:)
io comunque scuola o non scuola faccio parte della vecchia ahahahah
Ciao con simpatia
cinzia
dog
#17
13:15, 05 marzo, 2008
Giuseppe, essere nelle curve potrebbe non essere male se tu fossi russo... ma lasciamo perdere i giochini linguistici.
La teoria delle 'stringhe', per quanto riguarda gli universi, è estremamente interessante (anche letta a scopo divulgativo) e, così pare, si sta affermando presso la comunità scientifica come una delle più attendibili. Vedrò se riesco a rimediare qualche testo simpatico da leggere. Ce n'è uno, scritto da un'astrofisica donna americana, che mi dicono sia simpatico da leggere.
Per le scuse a Cinzia, non avrei potuto fare diversamente; faccio parte della vecchia scuola:-)
Blackjack.
utente anonimo
#16
11:13, 05 marzo, 2008
infatti Beppe nel mio comm parlo di energia....
Aspettarti e perdonarti??? scordatelo prrrr
bacioni
cinzia
dog
#15
08:53, 05 marzo, 2008
@ TUTTE/I
Mi scuso se non sono riuscito ancora a passare dai vostri blog, ma sono un po' nelle curve. Mi perdonate, vero? ^___^
Sapete che rimedierò quanto prima.
Vi abbraccio e bacio tutte/i, ringraziandovi di cuore, care amiche e amici
Beppe
kinglear
#14
08:49, 05 marzo, 2008
@ VERONIQUE
La morte fa parte della vita. Senza la morte non ci sarebbe la vita. Prima o poi capita. Il problema è quando la morte viene portata dall'uomo all'uomo, attraverso guerre e omicidi ad esempio, ma tutto nasce e tutto muore: fa parte del ciclo vitale. La qualità della vita, grazie alla scienza, è migliorata di molto e continuerà a migliorare: si sconfiggeranno malattie mortali e la vita dell'uomo si allungherà sempre più.
La Memoria, se per fantasma, spiriti, intendi la Memoria che hai di me, allora sì, uno spiritello di nome Véronique è rimasto a Torino, perché anch'io ti ricordo con piacere.
Buongiorno Véronique, e niente pensieri tristi.
Bacioni,
Beppe
kinglear
#13
08:44, 05 marzo, 2008
@ VANY
Cara Vany,
con la morte finisce tutto per l'individuo. Finisce ma se chi rimane ha Memoria, se ricorda e se vuole ricordare, allora l'estinto resterà nei pensieri di quanti l'hanno amato e in essi sopravviverà in forma di pensiero, di insegnamenti, di momenti belli condivisi insieme. Credo sia questa l'unica eternità concessa all'uomo: la capacità di ricordare coloro che sono stati amati e che hanno amato.
L'anima per me è questo: ricordare, la Mermoria.
Quando parlo di Dio intendo il Bene che si contrappone al Male degli uomini. Parlo di Dio ma è un dio molto umano, l'insieme delle cose belle e buone che l'uomo ha fatto nel corso dei millenni.
Per me è questo Dio: l'insieme di tutto quello che gli uomini hanno fatto da quando hanno cominciato a vivere su questo pianeta da loro chiamato Terra. Non c'è niente di mitico, non c'è misticismo nel Dio di cui parlo. E' l'insieme delle azioni buone.
L'esumazione e l'esposizione delle salme in pubblico è a mio avviso solo un atto meramente barbaro, incivile: a che serve? Ad impinguare le tasche di alcuni, a suscitare sentimenti di raccapriccio e anche di fanatismo. Soprattutto di fanatismo per consolidare il fondamentalismo: ricordiamoci che religioni quali il cattolicesimo e l'islamismo sono fondamentaliste. Per fortuna non tutti i cattolici e non tutti i musulmani sono fondamentalisti ed integralisti, altrimenti l'umanità avrebbe cessato d'esistere già da un lungo pezzo.
In quanto a zombie, streghe, fantasmi, ecc. ecc. sono solo il sottoprodotto della cultura popolare.
Bacioni, piccola Cucciola
Beppe
kinglear
#12
08:15, 05 marzo, 2008
@ BEPPE
Il Buddhismo - che per molti versi mi è congeniale - parla anche di una energia che alla morte torna nell'Universo. Ma un conto è parlare di energia, tutt'altro di anima e spirito. Non escludo che dell'energia possa tornare all'Universo una volta morti, ma lo stesso Buddhismo lascia liberi gli uomini di crederci o meno. Il Buddhismo è anche un modo di vivere, non è dogmatico e arrogante come il cattolicesimo e l'induismo, giusto per fare due esempi di religioni violente, violente nel senso che impongono dogmi. Ma ad essere sincero non credo né nell'anima né nello spirito né agli spettri o fantasmi che si voglia dire. In una energia positiva che si diparte dal corpo dopo la morte, forse sì. :-)
Bacioni, Cinzietta
Beppe
kinglear
#11
08:11, 05 marzo, 2008
@ BLACKJACK
Ma come sei educato. :-)
Io a Cinzia non le avrei chiesto scusa. ^____*
kinglear
#10
08:10, 05 marzo, 2008
@ BLACKJACK
Sì, l'avevo sentito anch'io dell'effetto collaterale dell'Althesin. Il tunnel bianco è comunque una fantasia diffusa soprattutto in paesi occidentali cattolici, poco importa che uno sia credente o meno: l'immaginazione, come ben sappiamo, lavora da sola secondo meccanismi che ancora non conosciamo appieno.
Non pochi ci hanno lucrato con il fantomatico tunnel bianco: libri, conferenze, pseudo-religioni... E ancora.
Al momento considero le dimensioni parallele come fantascienza. Come ben saprai l'occhio umano recepisce una ristretta gamma dello spettro dei colori, così l'orecchio che percepisce alcuni suoni e non tutti: se fossimo dotati di occhi diversi, in grado di vedere secondo uno spettro molto più ampio vedremmo molte cose, che adesso riusciamo a stento a vedere con strumentazioni complesse. Ritengo le dimensioni parallele nient'altro che la gamma di quei colori e suoni che i nostri sensi limitati non ci permettono di percepire-recepire.
Un caro abbraccio,
Beppe
kinglear
#9
07:42, 05 marzo, 2008
Troppo triste, Giuseppe.
NON VOGLIO VEDERE LA MORTE.
I spiriti, ci credo, come una favola per cullare il cuore. So che le persone care e morte sono nel mio cuore. La morte delle persone che amo mi fa paura. Cio che mi legava con un amico, un amore, essiste altrove o sulla terra, nell'impronta di un nuvole, in una strada, sull'orlo di un fiume: questo mondo di amore non puo morire. Voglio credere che c'è un fantasma di me che erra a Torino, un lembo non nella visibilità, ma nella presenza del luogo e nel cuore del amico.
Baci a te, mio Giuseppe, che continuo di vedere altrove l'assenza.
véronique
utente anonimo
#8
07:15, 05 marzo, 2008
Capito:) Buongiorno Blackjack.:)
cinzia
dog
#7
00:37, 05 marzo, 2008
Cinzia, scusa per il riferimento agli 'spiriti', li ho citati perché erano presenti nel post e in alcuni commenti: sorry. Nessuna intenzione di irridere e mi scuso per la frase infelice.
Blackjack.
utente anonimo
#6
12:45, 04 marzo, 2008
io non ho mai usato la parola spiriti
cinzia
dog
#5
12:23, 04 marzo, 2008
Ciao,
La morte è la fine di tutto per un essere vivente,probabilmente ci saranno cose soprannaturali,fantasmi,streghe ma quando si muore il nostro ciclo vitale purtroppo si arresta per sempre.
Credo molto che nel cuore di chi ama ci sarà sempre presente il loro pensiero per loro congiunto.
Ci sono stati alcuni momenti nella mia vita che ho desiderato non essere mai esistita,forse capiteranno ancora..ma poi mi sono guardata attorno ed ho visto persone che stanno peggio di me che soffrono con il sorriso sulle labbra.
Sono stata a Roma il Giorno che hanno esposto la bara trasparente di papa Woitila tantissime persone
io avevo paura,eppure tante volte
l'ho avevo applaudito nelle domeniche di Pasqua nei suoi discorsi,ma vederlo giacere in quella tomba era come Togliere Lui il riposo eterno.
Scusami,commento sconclusionato ,forse nonsense forse non ho capito nulla,forse mi fa paura la morte, gli scheletri,forse temo i fantasmi,le megere,gli zingari che predicono il futuro forse oggi sono negativa
Scusami
bye vany
romanticaperla
#4
12:17, 04 marzo, 2008
Anche per il tunnel bianco esiste... una spiegazione. Era un effetto allucinogeno secondario di un farmaco (Althesin) molto utilizzato (anni fa) sia in anestesia, sia per i pazienti con traumi gravi (per tutta una serie di motivi che non sto a spiegare anche perché... non sono un medico) :-)
Da quando questo farmaco è stato tolto dal commercio, perché ogni tanto qualcuno... moriva per colpa del farmaco (succede a volte) i tunnel bianchi sono scomparsi come per miracolo. Qualunque Anestesista o Rianimatore, non alle prime armi, può spiegare la cosa sicuramente meglio di me.
Il discorso delle 'dimensioni' parallele è intressante, ma non credo si riferisca a quello che riporta Dog, ma agli eventuali 'universi paralleli' (ora si parla di "stringhe"). Epperò con gli spiriti... ha poco a che vedere.
Su Padre Pio soprassiedo; meglio.
Blackjack.
utente anonimo
#3
10:50, 04 marzo, 2008
Il fatto che non tutti abbiano visto il famoso tunnel bianco non dimostra nulla come non dimostra nulla che chi ha fede creda che la luce alla fine sia Dio.Liberi di pensarlo ma ciò non esclude che vi possa essere una passaggio non certo in paradiso o all'inferno ma un passaggio dell'energia che vi è in tutti noi.Energia cosmica ? Chiamala come vuoi.In ogni caso..."Una dimensione parallela o universo parallelo (anche realtà parallela, universo alternativo, dimensione alternativa o realtà alternativa è un universo nel senso scientifico del termine ipotetico separato e distinto dal nostro ma coesistente con esso. L'insieme di tutti gli universi paralleli è detto multiverso. Alcune teorie cosmologiche e fisiche dichiarano l'esistenza di universi multipli, forse infiniti, in alcuni casi interagenti, in altri no."
Pensa quanto di ciò che noi diamo ora per scontanto prima era considerata fantascienza...
io penso che un "no "categorico non si possa esprimere
cinzia
dog
#2
09:56, 04 marzo, 2008
@ CINZIA
Non credo d'avere una posizione intransigente. Sono disposto ad ammettere persino che è possibile che siano esistite o che esisteranno altre civiltà su altri pianeti.
Ma una affermazione su di un piano filosofico: "Tutti gli uomini sono mortali", sfido chiunque a dimostrare il contrario con argomenti logici. Tu puoi smentirla?
Se ci riesci ti propongo per il nobel.
A parte le solite tantissime leggende di fantasmi e spettri, non eiste alcun indizio reale che li spiriti esistano qui o in un'altra dimensione. Abbiamo tantissimi casi di persone che hanno rischiato la vita e hanno detto d'avere visto un tunnel bianco. Ma tantissime altre hanno detto di non aver visto assolutamente niente. Il tunnel bianco è dunque presumibile pensare che faccia parte dell'immaginario, della psiche, della cultura dell'individuo: sei in punto di morte, nella tua coscienza si risveglia l'idea che dio è di luce, ed ecco che il cervello va in tilt. Una spiegazione razionale quanto banale, ma per chi ha Fede quel bianco è sicuramente Dio e non sarà mai disposto ad ammettere che il suo cervello ha preso un cortocircuito, onde cerebrali impazzite, chimica del cervello andata in tilt. Le guarigioni che vengono dette miracolose: alcune persone a volte capita che guariscano da un tumore ad esempio senza una spiegazione. Sono stati accertati in alcuni individui stati di regressione spontanea d'una malattia mortale. Il perché la medicina non l'ha ancora spiegato. Ma è ipotizzabile che se delle cellule impazziscono - come negli stati tumorali - possano anche normalizzarsi: regressione spontanea della malattia. Il cancro: gli studi che si stanno conducendo mirano perlopiù a capire com'è che si innesca l'impazzimento delle cellule e come frenarlo fino a farlo regredire e salvare quindi il paziente. Gli studi genetici puntano su questo. Ma non siamo di fronte a un miracolo: siamo di fronte a una regressione spontanea.
Le dimensioni parallele: quali?
L'Aldilà, senza metter in conto la Fede, dovrebbe essere una dimensione parallela secondo il tuo ragionamento. Ma qui entriamo nel campo della fantascienza. Un conto è lasciare aperta la possibilità che siano esistiti altri mondi o che esisteranno, perché un'equazione ci dice che sì, potrebbe essere, anche se le possibilità sono molto basse. Ma lo spazio è infinito, di pianeti, e forse uno sarà in grado di ospitare della vita o qualcosa di simile. Le dimensioni parallele invece dovrebbero essere qualcosa che esiste parallelamente alla realtà. Fantascienza.
Questo io penso.
Bacioni,
Beppe
kinglear
#1
09:11, 04 marzo, 2008
escludendo dal mio discorso Padre Pio sul quale condivido pienamente la tua opinione penso che nessuno possa affermare con certezza quello di cui tu parli.Il credere o vedere (lasciamo da parte i cialtroni) chiamiamole presenze non implica affatto una forma qualsiasi di fede.E' una cavolata scusa.L'esistenza di "dimensioni "paralelle assolutamente non legate ad un essere superiore è qualcosa allo studio e non ancora completamente negata se non da qualche intransigente e l'intransigenza non è mai sinonimo di intelligenza.Sono convinta che quando si parla di argomenti così al di fuori della portata dell'uomo sarebbe giusto iniziare con un "io penso che" ....
Buongiorno Beppe
cinzia
dog
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