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#6  
14:52, 23 settembre, 2008

Da LA Repubblica
Incinta a 9 anni dopo stupro
La Chiesa si oppone all'aborto
Il cardinale di Managua: "Difendiamo la vita fin dal concepimento"
MANAGUA - Vogliono far abortire la figlia di 9 anni, rimasta incinta dopo aver subito una violenza sessuale. Ma la Chiesa si oppone, condannando la decisione dei genitori. Accade in Nicaragua, dove la vicenda sta dividendo aspramente l'opinione pubblica del Paese centroamericano. La bambina ha subito lo stupro in Costa Rica dove la sua famiglia ha vissuto fino a quando il 13 febbraio scorso è rientrata a Managua. Il presunto colpevole della violenza sarebbe un giovane costaricano di 23 anni.

"Mia figlia è solo una bambina che non capisce cosa le sta succedendo e se portasse avanti la gravidanza rischierebbe di morire di parto", ha detto oggi alla stampa il padre della bimba, Francisco Fletes, un contadino di 28 anni, dopo che il cardinale di Managua, Miguel Obando y Bravo, aveva condannato "un aborto terapeutico" esortando il ministro della Salute nicaraguense, Lucia Salvo, a nominare esperti e medici che salvino "la vita della bimba ma anche della creatura che porta in grembo".


Fletes ha aggiunto che "oltre al pericolo di morte" per la figlia, una maternità sarebbe "un nuovo trauma dopo il trauma dello stupro che ha già subito". "Mia figlia ha paura di morire ed è terrorizzata dall'idea di avere un bambino. Dobbiamo intervenire al più presto", ha concluso il padre.

Ma il prelato ha insistito affinché i medici facciano di tutto per salvare anche la vita del feto: "Credo la vita vada curata dal concepimento fino alla morte", ha detto. "Ho parlato con esperti di molte università straniere e mi hanno assicurato", ha aggiunto il cardinale, "che la bimba può portare avanti la gravidanza senza alcun rischio per la sua salute".

Il padre chiede però che si rispetti la sua decisione e quella della sua famiglia perché si teme che la figlia, incinta di 13 settimane, "possa morire e per questo vogliamo che abortisca il più presto possibile".

I genitori della bambina hanno denunciato le autorità del Costa Rica per "negligenza e maltrattamenti" per essere stati informati delle condizioni della figlia solo quattro giorni dopo il ricovero in ospedale. E hanno accusato le autorità di San José anche di proteggere Alex Barquero, il giovane 23enne sospettato per lo stupro: "Hanno prove a sufficienza per tenerlo in galera trent'anni", ha detto Fletes.

La procura dei minori di Managua ha nominato una commissione medica, che visiterà nei prossimi giorni la bambina, ma si è già pronunciata in linea di principio a favore di un aborto terapeutico "in considerazione del rischio di morte" della ragazza, "che in questo caso non è neanche un'adolescente".

(17 febbraio 2003)

"io farei violentare il prete"
utente anonimo
#5  
16:58, 18 marzo, 2008

Nessuno mette in discussione la necessità di una legge che regoli la pratica dell'aborto (nemmeno Ferrara lo fa), ma la sua completa applicazione si che va riveduta. Soprattutto là dove si fa un chiaro riferimento alla tutela della vità e della maternità.
Blogger: Wallace73 Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Wallace73
#4  
11:00, 18 marzo, 2008

Ma già il titolo del post è ... 'scorretto'.

"Quelli che sono per l'aborto"?!

Ma chi è "per l'aborto"?

Qualcuno (a parte forse Ferrara alle sue 3 ex compagne che ha fatto abortire) ha mai detto che l'aborto è una cosa bella?
Che è un piacevole mezzo anticoncezionale?

L'aborto è, comunque, un dramma, un ferita nella vita e nel corpo di una donna.
E', comunque, una scelta difficile.

Detto questo, l'esigenza di una legge che regoli l'interruzione di gravidanza e tuteli le donne che scelgono questa strada, è fondamentale.
negarla, vuol dire solo rimandare generazioni di donne dalle mammane, nei laboratori clandestini, condannarle a sofferenze inutili e pericolose.

Mettiamoci su questo piano, per favore, poi magari ne possiamo discutere.
Blogger: Seamus1804 Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Seamus1804
#3  
20:40, 13 marzo, 2008

che pena quella faccia di tolla di ferrara e il suo drappello di cretini
Blogger: overblis Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente overblis
#2  
20:09, 13 marzo, 2008

Ma non sarebbe meglio risolvere la questione aborto relegandolo nella sfera del privato e lasciando agli individui la libertà di credere se un feto o un embrione siano una persona o meno?
Blogger: Jinzo Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Jinzo
#1  
18:06, 12 marzo, 2008

I nostri sono diventati tempi oscuri. Tempi in cui chi dice il giusto viene condannato publicamente e disdegnato come il male in terra. Siamo messi veramente male se al giorno d'oggi dobbiamo spiegare una cosa così spudoratamente evidente: cioè che ogni volta che una donna sceglie di abortire tutti noi abbiamo subito una sconfitta. Vedo tanto culto della morte in quei pro-abortisti conviti (ma come si può essere convinti di una cosa simile) affermare che quei feti che già hanno le mani, gli occhi, i piedini non siano esseri umani.
utente anonimo

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