Lascia la tua opinione
Commenti
#5
16:50, 27 marzo, 2008
Cara Psycodebby 81, ti ringrazio...La sindrome non esiste nel senso di una definizione scientifica, ma sicuramente è qualcosa in cui tutti noi possiamo riconoscerci e che costituisce un pretesto per un confronto inevitabile con i nostri sogni. Film e serie tv, con le loro esistenze sfavillanti e apparentemente perfette provocano due tipi di reazione nello spettatore: quello interessato solo al lato ludico e di puro intrattenimento, che serve solo per distrarsi un pò, e chi si fa coinvolgere dai molteplici aspetti narrativi e dalle domande, dai modelli che sono contenuti lì dentro. Tra chi si limita a essere spettatore e chi invece ha ambizione creative e vuole magari entrare in modo più attivo nel meccanismo, nell'elaborazione di storie e contenuti. E' anche per questo che tutti (compresi noi) si fanno un blog, un'operazione verso la quale io stesso sono a tratti critico e scettico...
Basicgun
#4
13:53, 26 marzo, 2008
Ma che bel post!E che riflessioni cosi' incredibilemente vere...Anche se penso che a volte non necessariamente sono i film che ci fanno immaginare una vita diversa, ma solo degli ideali di perfezione che ci vengono tramandati e con i quali ci identifichiamo volentieri...con tutto quello che poi ne consegue dal confronto con la realtà...P. S. Ma la sindrome......esiste davvero?Un saluto!
Psicodebby81
#3
12:43, 25 marzo, 2008
e allora scriva!
orsù.
giffa
#2
15:07, 19 marzo, 2008
Credo che più o meno ce l'abbiamo tutti, bisogna solo capire quanto è "grave". Presente quel senso di lutto che proviamo quando il nostro tf preferito finisce? Ci sembra quasi, e molti ci rideranno in faccia per questo, di aver perduto per sempre un caro amico, quasi un parente. I primi giorni dopo la fine del tf, abbiamo momenti di down psicologica in cui fissiamo il muro assaporando con nostalgia e struggimento le emozioni uniche che quelle storie, quei personaggi così reali ci hanno fatto provare. Potremmo chiamarla Sindrome da Eccessiva Immedesimazione con un Telefilm, ma la spiegazione è più semplice: persone molto ricettive e sensibili non riescono a controllare la fascinazione che storie e mondi finzionali producono sulla vita reale, creando un mondo alternativo che in certi casi si preferisce a quello vero. Forse, l'unico modo è usare a nostra volta l'arte (scrivere, comporre canzoni, girare un film, dipingere) per sfogare quello che abbiamo dentro...
Basicgun
#1
11:26, 19 marzo, 2008
ho la sindrome. è da curare?
giffa
Scrivi un commento
Nome: utente anonimo
Blog:
Il tuo commento:
Puoi usare i seguenti tag HTML nei commenti: <a target="_blank"><b><i><br>
Scrivi le lettere che vedi nell'immagine qui sopra.
URL di trackback per questo post:
http://www.splinder.com/trackback/16392450
*
Entra
o
Registrati
per commentare con un tuo nick :)
chiudi questa finestra