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Commenti
02:06, 02 aprile, 2008

allora ti bacio come elettricità statica che ti si attacca nel movimento, mentre allontani tutto

D.
Blogger: evenevil Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente evenevil
00:22, 01 aprile, 2008

e ultimamente le mie sfaccettature di intolleranza sono molto più accentuate del solito ^.^'
Blogger: bigboy Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente bigboy
#9  
23:39, 31 marzo, 2008

ci vuole un tipo speciale di coraggio per ammettere ed accogliere la fragilità che da il dolore.
E ci vuole una determinazione capace di cogliere le sfumature per scegliere il silenzio, e il vuoto, e il tutto che contiene.
Perciò, non ti consolo e ti lascio piangere finché ti va di farlo.
Mi fido della tua sofferenza, perché è un concime indispensabile, perché l'anima spesso anche a me parla così...

Blogger: gloriaz Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente gloriaz
#8  
19:47, 31 marzo, 2008


Com'è strano questo mondo, di colori/calore. Apparentemente privo di anime, sicuramente ricco di anime.

Anime che interpretano, colgono, o semplicemente si soffermano un minuto di più, un minuto che ti regalano, un minuto tutto loro, personale, che ti regalano.

E ti abbracciano, e ti porgono la mano, e ti esortano, TU, IO, che conosco, poco e nulla, e sentono di volerti abbracciare e sentono di volerti esortare o porgono una mano, quella mano inesistente, che pigia solo tasti. Ma c'è "l'oltre", quello sguardo che si sofferma e ti carezza, quell'istante che ci si specchia e si spartisce tutto.
IL mio
IL tuo

Deglutisco.

e non posso fare a meno di raccogliere mani, sguardi e quel valore "oltre" che dà significato a tutto questo.
Ci vorrebbe un post solo per i vostri commenti.
E incollo le labbra al pc.


M*on amour, tu sei oltre, "all'oltre" e tu sai, conosci me stessa, come me. Dentro i valichi dei ghiacci, nei torrenti tumultuosi, nella nebbia e nel sereno.
Ci scambiamo le matite e disegnamo assieme.

Mi ci siedo affianco, e guardo.
Con te.


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#7  
18:23, 31 marzo, 2008

Disegno un quadrato.

Dentro il quadrato disegno un cerchio.

Dentro il cerchio, un uomo.


E' ora che ti sieda qui, in riva al fosso, affianco a me.


[[*ora*]]
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#6  
10:23, 31 marzo, 2008

Mi è sempre piaciuta la solidarietà sai?

Ancora una volta mi trovavo a "passeggiare" su splinder e mi sei venuta in mente. Devo dire che non mi aspettavo che l'ultimo commento fosse così.. Sai, la regione dove abito offre un sacco di boschi oltre che il mio adorato mare, a volte proprio in quei boschi mi rifugio per pensare, perchè a mio parere nel silenzio e nella solitudine si scopre l'essenziale.
Avere una persona accanto è una cosa splendida, Capriccio, ma ogni tanto, ogni volta e spesso bisogna avere momenti per se, per se stessi e basta.
Il tempo è tiranno e non sempre si ha il tempo materiale di stare per conto proprio ma..momenti del genere si devono aver per forza delle volte. Mi sono rispecchiata nella tua descrizione, in molte righe devo ammettere. Non è buffo? Nonostante tu sia molto più grande di me mi fa render conto che poi, alla fine, le cose e le situazioni della vita sono totalmente analoghe, specialmente nel tempo.

Ti prego solamente di una cosa:

Non piangere.
Tutto, alla fine passa.

~per te Dary
per il blog »cenere.
utente anonimo
#5  
00:08, 31 marzo, 2008

le anime sono come il cristallo...
riflettono la luce..la scompongono in mille colori...dipende dalle angolature, e dall'intensità dei raggi...ma dipende soprattutto dalla pulizia del cristallo...
certe cose più son belle e più son fragili... ci vuole poco a rompere un cristallo...figuriamoci quanto poco ci vuole a fare a pezzi un anima...
ha bisogno di mille attenzioni...illuminarla non è sufficiente.

il tuo custode capisca e riesca a farti tornare in grado di riflettere la luce...in fondo è solo una macchia con un po' di pazienza andrà via su.

Cordialmente tuo
Azazel
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#4  
13:36, 30 marzo, 2008

Io la mano te la tendo...e riuscirai a vederla. Sarò assente di parole ma il mio calore riuscirai ad avvertirlo.

T abbraccio
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#3  
13:11, 30 marzo, 2008

...è nel silenzio che troverai il maestro..è nel silenzio che imparerai...è nel silenzio che ti asciugherà le lacrime della tua anima, e lascierà in te, solo luce...

Ti abbraccio.
dark68,
http://dark68saronno.spaces.live.com
utente anonimo
#2  
12:51, 30 marzo, 2008

Lo scelgo Ora, il silenzio, Bismas
perchè esistono anche i tempi
e serve, almeno a me, raccogliere particolari spinte.
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#1  
10:58, 30 marzo, 2008

Il silenzio fa rumore perchè i nostri occhi hanno un amplificatore.
Non si può mettere a tacere e, ahimè, non servirebbe.
Ma tu mi hai scritto che "oltre" c'è qualcosa...a volte bisogna respirare un po' prima di respirare quell'oltre.
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