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Commenti
#27
14:25, 08 aprile, 2008
probabilmente lo avete già letto tutti, ma segnalo comunque che axl rose ha rilasciato una
dichiarazione riguardo l'iniziativa della dr pepper
(da me mai bevuta, e sulla quale, quindi, non mi pronuncio)
utente anonimo
#26
14:52, 07 aprile, 2008
Free Tibet? Lo prendo io!
(corre verso la piu' vicina cabina telefonica)
"Pronto, Cina? Ho qualcosa che vi potrebbe interessare, ma vi costera'..."
(perdonatemi, sono un malato dei Griffin, anche se al momento non ricordo la citazione completa)
valido
#25
00:04, 07 aprile, 2008
FREE TIBET
utente anonimo
#24
22:23, 06 aprile, 2008
Ricordo abbastanza chiaramente quanto provarono a lanciarla in Italia. Su Topolino ci fu un articolo compiacente e forse anche un buono per averne una gratis, o scontata.
sarmigezetusa
#23
11:30, 06 aprile, 2008
BRAVO! ;)
kontrasto
#22
14:08, 04 aprile, 2008
@punch-drunk: la differenza e' che ora quando le ragazze mi chiedono se ho un blog posso rispondere "chi, io? no..."
valido
#21
11:47, 04 aprile, 2008
i pancake con lo sciroppo di acero sono ottimi.
la root beer dovrebbe essere illegale.
axl rose è morto nell'88.
almeno, così mi disse un compagno del ginnasio. al che qualcuno scrisse con l'uniposca sulla porta del bagno "axl lives". (anche il mio amico ricky è morto, e Daisy di Hazzard è un trans).
d.
utente anonimo
#20
03:30, 04 aprile, 2008
vabbè, valido, quando hai dieci minuti che non sai cosa fare mi scrivi un post sul mio blog? tanto va bene la cadenza mensile che tengo io. e comunque così non vale, chiudere e poi continuare a scrivere le stesse cose in due luoghi diversi...
punch-drunk
#19
17:56, 03 aprile, 2008
se non ricordo male, durante gli anni '80 provarono ad importare la dr pepper in italia, con tanto di spot televisivi a livello ossessivo.
mai vista su di uno scaffale.
non so se "chinese democracy" sia solo un ossimoro o solo uno scherzo a lungo termine, sentendo i promo dello scorso anno
cru7do
#18
16:24, 03 aprile, 2008
Dunque: le ultime notizie sono che tutti quanti giurano che il disco e' pronto e finito, e che ora si stanno solo litigando sul versante marketing. Il problema e' che hanno speso talmente tanti stramilioni per inciderlo che e' virtualmente impossibile che si riescano a recuperare i costi, e quindi ora sarebbe la casa discografica che gli tira il culo farlo uscire. Al che la mossa della Dr Pepper forse non e' esattamente uscita dal nulla...
valido
#17
16:01, 03 aprile, 2008
ma in tutto ciò... Chinese Democracy esce o no? ha assunto una circonferenza da boiler sformando la sua bella faccia in un unicum tra gozzo e addome - ormai è impensabile che riesca più a piegarsi in due all'indietro sugli acuti né che indossi pantaloncini bianchi, si è persino fatto le treccine, ci arriverà deambulante all'effettiva pubblicazione o tanto capiterà in occasione del suo rosario?
[tracanna una sorsata di liquido rosa e rutta con passione]
stee
utente anonimo
#16
12:43, 03 aprile, 2008
(quello prima ero io)
utente anonimo
#15
12:42, 03 aprile, 2008
Confermo l'imbevibilità della dr Pepper, ma soprattutto che la root beer ha il sapore dell'inferno.
A 12 anni di distanza non riesco a dimenticare quella sorsata maledetta.
utente anonimo
#14
12:33, 03 aprile, 2008
Grazie :)
Vi invito di nuovo a guardare
il blog dell'iniziativa
, perche' ho notato solo ora che, come in tutte le migliori strategie, pure i commenti sono imballati da dipendenti dell'azienda malamente camuffati...
valido
#13
11:57, 03 aprile, 2008
complimenti, un bel pezzo.
Ovviamente non berrò mai una Dr Pepper :)
un saluto
souffle
#12
10:54, 03 aprile, 2008
@pillowbook: gli armadietti, il ballo di fine anno, la college radio, i quarterback, le cheerleaders... a suo tempo ho provato a importare tutto nel mio liceo, ma non mi ascoltava neanche il mio compagno di banco
valido
#11
10:27, 03 aprile, 2008
Che orrore la Dr. Pepper... Ma è niente in confronto alla Root Beer, bevuta dai giovani americani perché ha l'aspetto di una birra, con schiuma e tutto, ma è analcolica (e ha il sapore dell'inferno). E soprattutto è niente in confronto alla Orbitz, bevanda ritirata (per fortuna) dal mercato, ma che ho avuto il gran culo di assaggiare nel mio anno americano.La sua particolarità, oltre al sapore di schifo, era di avere al suo interno delle pallette fluttuanti simili ai fiori della mimosa, gialli e spugnosi e delle stesse dimensioni. Il momento in cui toccavano il palato lo ricordo con lo stesso terrore della cascata di sangue di Shining...
Rowena
lemiecose
#10
10:16, 03 aprile, 2008
L'unica delusione paragonabile l'ho provata quando in america ho mangiato per la prima volta il pancake, quella specie di frittella schiacciata che si vede sempre nei film. Aveva una consistenza spugnosa che non mi piacque affatto, io mi immaginavo un sapore tipo crepes suzette.
Quella insieme agli armadietti e al ballo di fine anno dovrà rimanere solo nella mia immaginazione.
utente anonimo
#9
10:03, 03 aprile, 2008
Era il 1992. Il sottoscrito, allora 9enne, sbarca in America a seguito dei genitori. E si incanta a guardare le migliaia di variazioni delle bibite reperibili anche in Italia (light, extra-light, caffeine free, bla bla) nonchè le marche da noi sconosciute (mountain-dew). Ma una lo colpisce particolarmente per la livrea triste ed il colore amaranto ma non troppo. La Dr. Pepper. Non c'era bambino che non l'avesse in mano, non c'era fast-food ad Orlando in cui il premuroso genitore americano non allungase la rossastra bevanda all'infante biondo e dotata di maglietta del Dream team, che la scolava in un sorso, godurioso. Una promessa di bontà, sotto il caldo tropicale della Florida.
Mi decisi, infine, a inserire dei quarter nel distributore automatico, sotto lo sguardo scettico dei genitori (che già l'avevano assaggiata, infingardi, e nulla dissero). La lattina rossa rotolò giù, la raccolsi con visibile emozione, strappai la linguetta (quella del tipo vecchio, formato in allora), avvicinai trepidante l'alluminio alle labbra e bevvi. Buttai giù col groppo in gola quel vischio dolciastro. Ma non mi arresi: un altro sorso, cercando di non far vedere le smorfie di disgusto.
Poi svuotai la lattina sull'asfalto del parcheggio del motel.
FabCo
#8
09:56, 03 aprile, 2008
anche io curioso provo dr pepper a boston, imbevibile...
thedude73
#7
09:49, 03 aprile, 2008
Valido: l'esclusiva sulle modelle rimane a Londonwatch oppure Inkiostro paga metà dell'affitto dell'ufficio di Chelsea.
utente anonimo
#6
09:44, 03 aprile, 2008
ma sei anche qui? ben arrivato! :D
(e bravo, as usual)
MissVengeance
#5
08:52, 03 aprile, 2008
siamo matti?
la dr. pepper e' buonissima... avercela qua da noi...
utente anonimo
#4
03:08, 03 aprile, 2008
uff a me, a piccole dosi, la dr pepper piace :)
Pelodia
#3
01:06, 03 aprile, 2008
(ora rispondo ordinato come insegnano le regole di casa Inkiostro)
@Disorder79: esattamente
@kekkoz: eizarg!
valido
#2
00:58, 03 aprile, 2008
Noooo, secondo!
..benvenuto. Ma con quale criterio ti dividerai tra le ospitate qui e da Polaroid? qui le oddities e di là i concerti? :)
Disorder79
#1
00:57, 03 aprile, 2008
ovarb.
kekkoz
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