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Commenti
#46
12:18, 08 aprile, 2008
inutile,
MIRIAM
... non ti darò mai il mio numero! :-P
abreast
#45
11:37, 08 aprile, 2008
... primo squillo fatto!!!!!!! =^.^=
sonnenschein73
#44
10:41, 08 aprile, 2008
spiacente deluderti,
QUEEN
, ma io sono
unico
eccome! strano tu non te ne sia resa (ancora) conto...
ebbene sì,
ALB
! del resto, come puoi vedere lo ammette lui stesso!
MANUEL
, ma... il film è già uscito oppure deve ancora uscire? magari potremmo organizzare un
tour
per andarlo a vedere tutti insieme... :-P
a prima vista in effetti lo "spirito" del documentario potrebbe sembrare un po' strano,
VIQUE
o, come scrivi tu, una specie di "reality". non ci dimentichiamo, però, che i
progressi
della scienza sono avvenuti anche grazie agli esperimenti un po' "audaci" e sia quello del mcdonald's che questo della signora inglese appartengono a questa categoria.
FUFFIA
, secondo me non è soltanto una questione di dosi: se l'assunzione di determinate sostanze fa male all'organismo lo fa indipendentemente dalle quantità.
anche a te,
MIRIAM
!
di quali insulti parli,
ALE
? io non ho mai insultato QUEEN nè lei lo ha fatto con me, hai le traveggole?
abreast
#43
09:18, 08 aprile, 2008
ahahah
AHAHAHAHA
esilarante lo scambio di insulti
io voto queen perchè è più bella e meno rosa di abreast!
quanto al post
la mia politica vincente è vivi e lascia vivere
alebenfenati
#42
09:16, 08 aprile, 2008
sonnenschein73
#41
02:05, 08 aprile, 2008
Perfino l'acqua, in dosi eccessive, diventa dannosa per l'organismo umano.
Penso che tutto stia nelle quantità: rimpinzarsi di panini di Mc Donald's è da idioti, così come fumarsi l'impossibile.
Comunque non capisco l'utilità del fumarsi la marijuana, se non a scopo terapeutico
FuffiacFuzzia
#40
00:23, 08 aprile, 2008
penso che questa donna sia stata molto sciocca e il documentario immorale perche' somiglia a un reality;anche la marjuana e il fumo non trattati possono provocare ansie tachicardia e effetti non piacevoli;lo sappiamo tutti
VIQUE
#39
16:53, 07 aprile, 2008
@ Queen:
e sono tutti difettati!!!
@ Alb:
e che non lo sapevi che vivo e lavoro per strada???
mi hanno anche dedicato un film...
manuelscorpione
#38
16:34, 07 aprile, 2008
eh????????? scorpio vive sulla strada?????
ahahahah
ciao panteraus!
albatros900
#37
16:24, 07 aprile, 2008
hai ragione sai? a te invece t'hanno fatto in serie, che vuoi fà non sei pezzo unico....
ma tanto uno in più o uno in meno...
ehehehe :D
QueenIshtar
#36
16:18, 07 aprile, 2008
e cce credo,
QUEEN
! dopo la tua nascita si sono affrettati a buttare via lo stampino prima che fosse troppo tardi...
abreast
#35
16:12, 07 aprile, 2008
figlia unica io :P
QueenIshtar
#34
16:10, 07 aprile, 2008
com'assòret,
QUEEN
!
abreast
#33
16:02, 07 aprile, 2008
è vero abreast...che consigli posso dà a te? sei già "vecchio e contento" ghghghghgh :D
QueenIshtar
#32
15:53, 07 aprile, 2008
sai qual è il punto,
MANUEL
? che io non vivo
sulla strada
come invece accade a te! è normale che tu certe notizie le venga a sapere prima, prima che giungano alle mie orecchie ci vuole un po' più di tempo!
abreast
#31
15:17, 07 aprile, 2008
e di Speed.... che è la variante sintetica della cocaina...
e pensa che c'è pure gente che se ne fa talmente tanta che poi è costretta a farsi di eroina per calmarsi...
canne??? puif... roba da vecchi!!!
manuelscorpione
#30
15:16, 07 aprile, 2008
ma guarda che non sei aggiornato...
i ragazzini di oggi si fanno già di cocaina!!!
manuelscorpione
#29
13:42, 07 aprile, 2008
tu che dai consigli a me,
QUEEN
? ma
ci facci il piacere
!!!
abreast
#28
12:56, 07 aprile, 2008
è nato il blog dello Zodiaco
se vuoi inserire il tuo segno
basta che copi il codice
e lo inserisci nel tuo blog
ti aspettiamo
Lo zodiaco
ZodiacoBanner
#27
12:54, 07 aprile, 2008
provocazione?? no no
il mio è un consiglio pè campà vecchi felici e contenti.
"Taluni" vizi nascono da un senso profondo di insoddisfazione...carenza affettiva, mancanza di autostima, e debolezza psicologica...
Cmq mio caro non preoccuparti ad ogni modo un'alternativa si trova sempre....: ti consiglio la nutella :P
prrr
QueenIshtar
#26
11:16, 07 aprile, 2008
esatto,
LAIZA
! dobbiamo insegnare ai nostri figli a ragionare con la propria testa, cosa che non tutti (i genitori) sono disposti/capaci a fare!
mmm,
QUEEN
... cos'è la tua, una provocazione? :-)
abreast
#25
10:35, 07 aprile, 2008
ma invece di fumare fate all'ammmore no?? :P
buondì panteruccio!
QueenIshtar
#24
16:54, 06 aprile, 2008
Caro Ab, io sono totalmente d'accordo con te su tutto ciò che dici in questo post e nei tuoi commenti in risposta. Talvolta le situazioni familiari sono sono dei pretesti per non ammettere la proprio debolezza o stupidità. Ciò che dobbiamo insegnare ai nostri figli è di capire le cose, di ragionare con la propria testa e di pensare che rovinarsi la vita per una cretinata non ha nessun senso. Non è facile lo so, perchè il nostro è un mondo di "emulazione", si segue la moda ed i modelli in modo esagerato.
Bacio
Laiza
lisolablu
#23
15:49, 06 aprile, 2008
dubito fortemente che tu (come chiunque altro) riusciresti a bere 20 litri di acqua al giorno,
GATTARANDAGIA
! :-) ad ogni modo, anch'io diffido abbastanza di quelle persone...
ancora una volta,
KAT
, quello che mi dà fastidio è il
fenomeno di massa
, ossia il fare qualcosa unicamente perchè "lo fanno tutti" senza riflettere minimamente su quelle che potrebbero essere le conseguenze. a quanto pare, nonostante la madre e la professione che svolge il figlio della tua amica sembra essersi comportato proprio così...
abreast
#22
11:06, 06 aprile, 2008
Francamente non so se quella persona si sia dedicata troppo al lavoro oppure abbia dedicato il giusto tempo a suo figlio...sono diversi anni che ci salutiamo ma non abbiamo occasione di parlarci. So soltanto che, quando ho saputo del fatto, ho pensato che se ha difficoltà a far capire certe cose al figlio una persona che lavora nel SERT, che è psicologa e che tratta con adolescenti difficili tutti i giorni, vuol dire che la faccenda è più complessa di quel che si pensa e che il "mestiere" di genitore è veramente uno dei mestieri più difficili che esistano al mondo, visto che entrano in gioco fattori psicologici così complessi da non poter essere controllati nemmeno da uno psicologo.
KatherineM
#21
05:57, 06 aprile, 2008
mah ...
diffido fortemente di chi fa uso massiccio di sostanze psicotrope al fine di dimostrare qualcosa: sono certa che se bevessi 20 litri d' acqua al giorno starei malissimo ... e sarebbe solo acqua!
anche io mi sono fatta le canne per un certo periodo, smettendo tranquillissimamente (mentre è stato più duro smettere di fumare tabacco) e senza alcuno strascico: non ne avevo bisogno per stare bene ed era meno intossicante di un aperitivo, raggiungendo la stessa fatua allegria.
gattarandagia
#20
05:56, 06 aprile, 2008
ovviamente in questo caso le cose cambiano,
KAT
, anche se va detto che, forse, proprio perchè ha avuto la sventura di rimanere da sola probabilmente avrebbe fatto meglio a "concentrare" tutte le sue attenzioni sul figlio anzichè dedicarsi interamente al lavoro... ma questa è solo una mia opinione personale.
abreast
#19
15:49, 05 aprile, 2008
Quella signora non è una mia collega, ma una psicologa che ogni tanto è venuta a tenerci dei corsi, pertanto io la conosco solo da un punto di vista professionale. C'è da dire però che qualche anno fa, quando il figlio era in quinta elementare, è rimasta improvvisamente vedova, e questo può aver influito sul comportamento del ragazzo, che si è trovato privo della figura paterna. Allo stesso tempo, può essere stato difficile per la madre essere presente come avrebbe desiderato, perchè non è facile assumere di colpo le funzioni di padre e madre nello stesso tempo. A volte è anche la vita, con i suoi colpi inaspettati, a cambiare le carte in gioco...
KatherineM
#18
06:34, 05 aprile, 2008
ottimo suggerimento,
LILITH
, anche se, talvolta, quando è il nostro corpo ad inviarci i suoi "segnali" è troppo tardi per correre ai ripari...
oltre all'educazione ricevuta,
YEIAZEL
, conta molto anche l'intelligenza della persona, ossia la capacità di rimanere sempre e comunque presenti a se stessi ed al mondo che ci circonda senza dover necessariamente cedere alle "mode" del momento. durante il servizio militare conobbi un ragazzo che fumava come tante altre persone... continuava a ripetere, però, che aveva iniziato non "per emulazione" dei suoi amici ma proprio perchè gli piaceva fumare, tant'è che nei primi mesi fumava solo tra le mura domestiche perchè si vergognava di farsi vedere in pubblico con la sigaretta tra le labbra! una scelta sicuramente "discutibile" dal punto di vista della salute, si sa, ma comunque ragionata e presa con la propria testa, non per seguire il branco degli amici.
è assai difficile
ma non impossibile
mantenere un "canale di comunicazione" tra noi ed i nostri figli durante la loro adolescenza, questo è poco ma sicuro
KAT
. affinchè ciò accada, però, è necessario
lavorare bene negli anni precedenti
, ossia non tralasciare di seguirli per poi ricordarsi della loro esistenza e tentare di riallacciare un rapporto confidenziale che si è interrotto ormai da tempo.
ovviamente non conosco la tua collega, però mi viene da pensare che forse in passato sia stata un po' troppo appresso alle sue "conoscenze psicologiche" e/o ai suoi impegni lavorativi evitando di mettere a frutto il tutto a vantaggio di suo figlio...
dici,
MISSIBLIS
?
abreast
#17
16:26, 04 aprile, 2008
secondo me si faceva d'altro.
MissIblis
#16
16:08, 04 aprile, 2008
Bah...nella nostra scuola si tengono da sempre corsi sugli effetti delle dipendenze, sia ai ragazzi che a noi insegnanti ( ho scritto anche alcuni post proprio relazionando su questi corsi). Una cosa che ci è stata spiegata fin dall'inizio è che ogni persona reagisce in modo diverso )agli effetti degli stupefacenti in quanto essi mettono in evidenza le inibizioni, le paure, le caratteristiche caratteriali delle persone, pertanto ciò che ha provato la signora in questione dipende dal suo modo di essere e le sue reazioni possono essere del tutto diverse da quelle provate da altri (vedi lilith979).
Sicuramente io, in quanto madre di famiglia, non avrei accettato di fare da cavia, tantopiù nel caso avessi ben tre figli, perchè, per allevarli nel modo migliore, sono necessari tutta la lucidità possibile e un buon stato di salute, che non avrei di sicuro compromesso per un esperimento.Questa ovviamente è solo una mia considerazione personale.
Sicuramente c'è un periodo nella vita dei giovani, particolarmente quello dell'adolescenza, in cui gli insegnamenti degli adulti fanno ben poca presa, perchè contano soltanto gli amici e l'essere accettati nel gruppo, pertanto si può solo sperare che tali amici e tale gruppo "siano sani, e dotati di una testa per pensare".
Proprio stamattina ho sentito parlare di un nostro ex alunno, ora in prima liceo, che sta creando molti problemi a scuola e che si sta incamminando su una strada piuttosto pericolosa...eppure è figlio di una nota psicologa del SERT ( servizio tossicodipendenze) che tanti corsi ha tenuto a noi insegnanti e tanti ragazzi ha seguito per riportarli sulla retta via.
Ricordo che lei stessa, anni fa, ci aveva confessato come le sue conoscenze psicologiche andassero a farsi benedire ogni qualvolta si trovava a rapportarsi con i propri figli...
Insomma...i motivi per cui i ragazzi si sballino pur conoscendo tutti i rischi cui vanno incontro è ancora un mistero...forse dipende dall'incoscienza, dall'immaturità e dal senso di onnipotenza della gioventù...chissà...ma il brutto è che le statistiche ci stanno parlando anche di persone di 30 o 40 anni che iniziano a fare uso di certe sostanze ( es cocaina)...eppure a quell'età dovrebbero sapere a cosa vanno ioncontro!
KatherineM
#15
15:28, 04 aprile, 2008
Non so quanto far da cavia possa essere utile ai fini di aiutare dei figli.
Penso invece che siamo nel 2008 e che è dagli anni 60 se non pure prima, che si parla degli effetti dannosi delle canne e ancor di più delle droghe in generale.
Informazione mi pare ce ne sia in abbondanza ,il vero problema è che poi alla fine chi se le vuole fare ,se le fa ,senza pensare minimamente alle conseguenze.Soprattutto non bisogna sempre riversare le colpe agli altri,ai genitori o all'informazione,considerato il fatto che chi inizia a fumare le canne sa bene cosa sta facendo.Così come non bisogna dare colpa ai problemi della vita e alle situazioni negative che inducono a far uso di stupefacenti,di qualunque origine siano.
Ho avuto milioni di problemi da ragazza,una mare di sofferenze crescendo,ma mai mi è venuto in mente di usare una canna o altro per guarire dai miei mali...
credo che chi usa la droga,lo fa solo perchè vuole farlo,e per lo più lo fa per esser come gli altri...gli amici magari e non esser discriminato da loro..e mi chiedo che gusto ci sia ad essere uguale a tutti.
Ma questo è solo uno dei tanti fattori.
la maggiorparte di quelli che ne fanno uso lo trovano anche il mezzo più veloce per mettersi qualche soldo in tasca,e non penso che non conoscano le conseguenze dei loro gesti,visto che ogni giorno troviamo pagine di giornali piene di gente arrestata per spaccio o uso di droga...
penso che la "testa" sia quella che dovrebbe guidarti nella "non scelta"...
nessuno ti obbliga a prenderla e si può dire di no,pur stando in mezzo ad amici che ne fanno uso...Io lo faccio perchè gli altri non lo fanno?
Nessuna fragilità e nessuna giustificazione è logica per me...
mentre è logica la volontà di ognuno di dire NO come quella di dire di Si!!!Altre spiegazioni non le trovo...
Se poi andiamo a vedere le campagne contro il fumo del Governo e poi abbiamo lo Stato che ne detiene il monopolio...bhè più contraddizione di questa...
Un abbraccio ed un augurio di buon fine settimana,anche per il tuo colpo d'aria:))Baci...Carla
yeiazel
#14
14:36, 04 aprile, 2008
non ho mai consumato in grandi dosi, ma ora rifiuto anche quella poca robba che gira, perchè a me non dà gli effetti piacevoli e rilassanti per cui è famosa. Se così fosse stato, non sono in grado di dire che avrei fatto le stesse scelte, perchè io sono una nota anti-salutista ;) Fortunatamente il mio corpo mi "parla" abbastanza spesso e mi aiuta a correggere il tiro (per esempio una volta bevevo molto più alcool ma ora mi dà fastidio dunque sono pressochè astemia). Forse l'insegnamento che posso suggerire ai giovani è quello di ascoltare di più il proprio corpo che, chessò, il branco o gli stereotipi di massa.
lilith979
#13
14:24, 04 aprile, 2008
grazie per la tua testimonianza,
LILITH
, davvero molto gradita! fino ad ora, infatti, sei la prima che "ha provato" ed ha deciso di smettere tra coloro che hanno commentato questo post. comunque la mia non voleva essere una
propaganda all'iniziativa
della signora e degli studiosi inglesi ma semplicemente (come sempre, del resto) il tentativo di instaurare un nuovo dibattito tra me e chi mi legge in queste pagine...
abreast
#12
14:14, 04 aprile, 2008
Io conosco gli effetti delle canne (infatti ho smesso di farmele ;)) ma che una persona sviluppi paranoie e fobie per un'assunzione di semplice mariuana in dosi limitate (se ci guardiamo in giro troveremo almeno un conoscente consumatore abituale) mi sembra come minimo soggettivo, come massimo tendenzioso.
lilith979
#11
12:47, 04 aprile, 2008
VITAROSA
, per te vale lo stesso commento che ho scritto in risposta a MONICANTA: andando più indietro nel tempo, si sarebbe potuto intervenire quando si era ancora in tempo per far capire ai ragazzi l'utilità che ne deriva dal guardare i documentari della BBC (che, ovviamente, sono soltanto una delle tante cose possibili per evitare che in futuro si trovino nei guai...).
abreast
#10
12:27, 04 aprile, 2008
A parte che forse ha un po' esagerato con il dosaggio (!), il problema è che noi tante cose le sappiamo. Sono i ragazzi a non saperle (o comunque, a fregarsene), e loro mi sa che non guardano molto i documentari della BBC...
vitarosa
#9
12:23, 04 aprile, 2008
avevo capito cosa intendevi,
PENSIEROROSA
! era solo per prenderti in giro su ciò che avevi scritto...
abreast
#8
12:20, 04 aprile, 2008
un po' di sana autocritica non fa mai male,
MONICANTA
! :-) la spiegazione cui ti riferisci è solo un piccolo passo per evitare l'insorgenza di certi fenomeni; in generale, secondo me ci vorrebbe maggiore partecipazione da parte dei genitori alla vita ed alle attività dei propri figli!
abreast
#7
12:17, 04 aprile, 2008
nel senso che non lo mando giù..... lo tengo qualche secondo e poi lo butto fuori!!!
pensierorosa
#6
11:25, 04 aprile, 2008
Io sono già rimbambita così.. figurati se mi faccio una canna!
Comunque credo che si dovrebbe fare più educazione anche su questo.Probabilmente se spiegassero agli adolescenti che effetto hanno le droghe sul loro organismo e sulla loro psiche si penserebbero un pò di più...
Monicanta
#5
10:50, 04 aprile, 2008
come si
trattende
il fumo in bocca,
PENSIEROROSA
? :-) buon per noi che non fumiamo, comunque, sotto tutti i punti di vista!
BRUCE
, ovviamente ciascuno è libero di fare ciò che vuole scegliendo di danneggiarsi o meno. quello su cui ci sarebbe da discutere, semmai, è l'impatto che le conseguenze di tali scelte portano/potrebbero portare sugli altri: se pensi alla donna dell'articolo, ad esempio, la sua incapacità di fare anche le cose più semplici inevitabilmente ha avuto ripercussioni sugli altri, a cominciare dalla sua famiglia.
d'accordissimo con te,
CLEARBOOK
! anche se mi rendo conto che non è un'impresa facile (seppure non impossibile)...
KATANA
, per te vale un discorso analogo a quello che ho scritto in risposta al commento di BRUCE. e, comunque, anche il tabacco fa male...
abreast
#4
10:19, 04 aprile, 2008
no no io solo tabacco...!
ma tanto chi fa uso di maria troverà 1000 scuse e scusanti e 1000 buone ragione per assumerla ...
ma alla fine peggio per loro..
chi è causa del suo mal pianga se stesso!
ecco, oggi tolleranza zero.
un bacio buon w.e.
katana78
#3
10:01, 04 aprile, 2008
ciao Abreast, io non fumo neanche le sigarette normali figuriamoci il cannabis ma diffido sempre di certi esperimenti. Certo se avessi dei figli desidererei che non facessero uso di cannabis ma sopratutto che non ne avessero bisogno. E' la che si può e si deve agire veramente.
clearbook
#2
09:51, 04 aprile, 2008
Sai cosa c' è? Sono quelli esperimenti che confermano una cosa che penso da sempre, senza necessità di trovare conferme pratiche. E' un po' come il fumo: non ho bisogno di documentari o testimonianze di qualcuno per sapere che fa male alla salute. Ho l'impressione che questo tipo di documentari venga ignorato da chi dovrebbe tenerne conto, mentre conferma le idee di chi è già convinto della nocività.
Bruce Lee
utente anonimo
#1
09:12, 04 aprile, 2008
ma certo che anch