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Commenti
#35
12:46, 09 aprile, 2008
Caro Licenziamento,
il distacco, hai ragione, è insanabile, resta, spero, il rispetto. A quello che dici, aggiungo, che il determinismo biologico nasce, a mio modo di vedere, con l'abbandono dell'hegelismo; ora a divenire è la materia, senza spirito.
Buon proseguimento.
Canadian
utente anonimo
#34
22:03, 08 aprile, 2008
Canadian, non sono d'accordo: anzi, per me i campi di sterminio nazisti sono proprio il prodotto di un'Idea, ovvero di quel determinismo biologico che era insito nell'ideologia nazista. Credo che il distacco tra le nostre posizioni sia, ad ogni modo, insanabile.
licenziamentodelpoeta
#33
20:32, 08 aprile, 2008
Caro Licenziamento,
se risali in dietro nella nostra discussione, troverai che io, citando Adorno (convinto che il tuo pseudonimo fosse tratto di lì) sostenevo che dopo i campi di sterminio non si può più fare poesia. Ora quel "si può" va inteso come "si deve"; sarebbe a dire: non si deve più fare poesia perché immorale. Di qui l'origine dell'equivoco. Resta il fatto, è ovvio, che per scongiurare il ripresentarsi dei campi di sterminio, bisogna denunciarne ogni forma surrettizia di ritorno. Per me, e qui concludo, il rischio si ripresenta ogni qual volta, si esalta una competenza senza idee.
Canadian
utente anonimo
#32
19:12, 08 aprile, 2008
Canadian, l'ho detto e lo ribadisco: si possono rifare, eventualmente. Il che significa: a meno che qualcuno non lo impedisca, è possibile rifarli. Ciò non signfica che io desideri rifarli, ma che potrebbe rifarli chi fosse interessato alla cosa: i metodi sono noti, la tecnologia è disponibile. Come fai a dedurre, da queste mie considerazioni, che io non abbia preconcetti verso lo sterminio, è un mistero per me.
licenziamentodelpoeta
#31
19:04, 08 aprile, 2008
Grazie STE,
rispetto il patto e confermo che a volte, risentito da qualche commento, mi lascio sfuggir la mano. Voglio però che tu sappia che questo è il miglior blog che io abbia mai frequentato!
Continuate così.
Canadian
utente anonimo
#30
18:58, 08 aprile, 2008
Canadian
: Nessun problema, questa è la tua casa, a patto che che tu dica le cose che dici non con l'unico scopo di infiammare i commenti. (cosa che ogni tanto mi sembra tu faccia, ma sono convinto che sia solo un'impressione)
[Ste]
noantri
#29
18:42, 08 aprile, 2008
Licenziamento,
se non avessi promesso a STE di evitare inutili polemiche, non ti farei passar liscia una tale contraddizione: "si possono rifare anche i campi di sterminio, eventualmente". Quanto al cretino concordo; l'etimologia, tu che sei competente lo saprai, rimanda a cristiano.
STE,
accetto il "che palle", a patto che tu abbia comunque piacere di ospitarmi. Se non è così ti prego di farmelo presente.
Canadian
utente anonimo
#28
17:00, 08 aprile, 2008
, non c'è di che. Era bello il post, non ho resistito ;)
seventhsister
#27
15:47, 08 aprile, 2008
seventhsister
: no! Il signor Eco-co-co-co mi ha anticipato! (Vabbè, c'è sempre qualcuno più bravo che ha già detto la stessa cosa che stiamo dicendo noi, solo molto meglio) Grazie della segnalazione e del commento perfettamente appropriato :-)
Canadian
: però un po' è vero che come esce fuori uno scambio di vedute tu, com'è come non è, chiudi tutto tirando fuori il nazismo! Al punto che mi stavo giustappunto domandando come mai non vi avessi già ricorso...
(mi ricordi un po' quelli che, per comodità di ragionamento, riconducono ogni volta l'oggetto del contendere a Pasolini. "Eh, ma Pasolini diceva che..."; "Eh ma anche Pasolini affermava che..."; "Eh, ma guarda che Pasolini sarebbe stato d'accordo con me...". Io, in genere, davanti a cose così, pur rispettando INFINITAMENTE il maestro PPP, mi risolvo col dire:
Cheppalle...
- espressione che mi pare tu abbia già sentito da queste parti, tra l'altro, per cui potresti effettivamente accusarmi di rispondere ad ossessione con ossessione. Ma tant'è.)
[Ste]
noantri
#26
15:41, 08 aprile, 2008
Canadian, se da quel che ho scritto deduci che io non ho alcun preconcetto verso lo sterminio, delle due l'una: o sei uno che ha molta fretta di saltare alle conclusioni, oppure sei un cretino.
Stando ai tuoi interventi fin qui, propendo per la seconda ipotesi.
licenziamentodelpoeta
#25
15:39, 08 aprile, 2008
Caro Dixx,
la mia non è una ossessione; lo puoi constatre dalla risposta che mi ha dato Licenziamento; il quale, come ogni buon tecnico, non ha alcun preconcetto, neanche verso lo sterminio.
Ben venga, se organizzato con competenza, si intende.
PS. Chiedo scusa a STE se sono andato fuori tema.
Buon proseguimento a tutti.
Canadian
utente anonimo
#24
15:25, 08 aprile, 2008
Il mio intervento voleva solo farti capire che la tua è una vera e propria fissazione: che si parli di lavoro, grandi fratelli, calcio, dissenso, quotidianismi, figa coi tacchi a spillo ci infili sempre il nazismo o fascismo...
Jimmydixxx
utente anonimo
#23
14:43, 08 aprile, 2008
Per me, dopo i campi di sterminio si può fare tutto quel che si faceva prima. Si possono anche rifare i campi di sterminio, eventualmente.
licenziamentodelpoeta
#22
13:34, 08 aprile, 2008
Caro dixx,
se hai qualcosa da dire sull'argomento, dovresti prima confutare quanto ho scritto nella precedente discussione, non ti pare?
Il nazismo (ho scritto bene?) si annida, io credo (in compagnia della scuola di Francoforte e di M. Heidegger) dietro la tecnica priva di pensiero. Guarda caso, di entrambe ci parlavi tu ieri, ed oggi il signor Licenziamento. Del resto, dopo i campi di sterminio non si può più fare poesia, vero LICENZIAMENTO?
Canadian
utente anonimo
#21
11:54, 08 aprile, 2008
Vabbè Canadian, ma se ogni volta che qualcuno fa qualcosa di buono tu lo riconduci al fatto che anche i nazisti (con una z sola) facevano un vanto delle loro nefandezze, ognuno di noi dovrebbe stare seduto sul divano ad aspettare la propria morte....te lo faccio notare perchè ogni volta è la stessa solfa. "Anche i nazisti si vantavano di..."
Ma c'è una bella differenza tra lavorare onestamente, esprimere opinioni su un blog e fare il killer di professione...:-)
Come direbbe Mughini, "maddaii..."
JimmyDixxx
utente anonimo
#20
11:27, 08 aprile, 2008
Caro Licenziamento,
l'idea è un atto, sarebbe a dire una attività che progetta il futuro; il "fatto" di cui parli ne è la realizzazione. Chi si attiene ai fatti, dunque, non riesce che a vedere la scorza esterna dei fenomeni, ciò che consegue, cioè, alla attività progettuale. Quanto alla competenza, che dà da mangiare a te e ai tuoi cari (i figli son sempre pezzi di cuore), ricordati che anche i nazzisti se ne facevano un gran vanto.
Canadian
utente anonimo
#19
10:43, 08 aprile, 2008
credo, penso e ritengo (nonché sono dell'opinione) che
questo
, ovvero ciò che stai per leggere nel link che, ho poco sopra indicato ti potrà piacere come ad, esempio, immergere il cucchiaio nella schiuma del cappuccino oppure come, per ora non mi viene un'altra similitudine ma sono certa, che hai afferrato. Orpo, però non ho idea di come chiudere 'sto commento...
:) ciao,
seventhsister
#18
22:37, 07 aprile, 2008
@Canadian, essere competente nella scrittura è ciò di cui ho bisogno per mantenere il mio posto di lavoro, e dunque: garantire il benessere, e il tenore di vita, mio e della mia famiglia. Me ne faccio un vanto, perché sulla mia competenza non sussistono dubbi. Io sono, in fatto di lingua italiana, una delle persone più competenti che abbia mai conosciuto: ho incontrato nel corso della mia vita di adulto sei, forse sette, persone più competenti di me. Di questa competenza non ho ragione di diffidare, mentre delle Idee sì. E quelle che ho espresso non sono affatto idee, ma semplici dati di fatto.
licenziamentodelpoeta
#17
19:36, 07 aprile, 2008
Carissimi tutti,
lavoro in una scuola media dove, contrariamente a quello che si può credere, l'utilizzo della punteggiatura viene naturale alla gran parte degli studenti.
A LICENZIAMENTO del poeta vorrei poi dire una cosa: non mi farei un grande vanto d'essere competente nella scrittura; ché della competenza, qualunque essa sia, "bisogna diffidare come d'una Furia", non certo delle Idee. A proposito non era per caso una idea quella che hai espresso?
Canadian
utente anonimo
#16
15:54, 07 aprile, 2008
crakowski
: eccerto che sale il nervoso, me ne rendo conto! Speriamo che qualche ragazzino "tutte kappa" sia passato di qui e gli sia passata la voglia di sbagliare le virgole :-)
p.s. su Luciani, non saprei. L'ignoranza, il qualunquismo, la dabbenaggine e l'arroganza mi lasciano senza fiato. Come altre volte è successo scriverò qualcosa sull'argomento quando qualcosa mi ispirerà.
Robilant
: io i pezzi per il giorno dopo li scrivo sempre... Bè il giorno prima. La stesura di questo risale almeno a giovedì scorso: quindi direi assolutamente caso :-) Tra l'altro il pezzo di Citati ha un incipit secondo me di una bruttezza rara. (ma ultimamente non so cosa sta accadendo agli editorialisti de la Repubblica. Forse troppi soldi in busta paga)
disastrid
: oh grazie davvero! Allora a rileggerci presto. (Spieghiamo che la "lettera d'amore" è una mia partecipazione a un'iniziativa "letteraria" presente su un altro blog)
licenziamento
: concordo. Io ne faccio abbondantemente uso. Mi piace molto, soprattutto se si ama scrivere periodi abbastanza lunghi piuttosto che brevi. (Anche se spesso, pure lui poverino, lo vedo piazzato; un pochino; a; casaccio) Quanto a "quelli che scrivono senza le virgole", concordo, per carità: sicuramente se lo possono permettere e sicuramente sono grandissimi scrittori. Però quelli che scrivono senza le virgole a me ricordano un po' quelli che vanno sul palco e cantano, che ne so, senza le scarpe, oppure quelli che li vedi andare in giro la notte con gli occhiali da sole.
giggimassi
: ti benedico (anzi, come disse una volta un mio amico: ti benediSco) per il discorso sui punti esclamativi. A me piacciono solo quelli che si mettono nelle parentesi per sottolineare una qualche idiozia. (!!!) Quanto alle mani in faccia a licenziamento (!!!) sììì finalmente una rissa!! :-)
Jimmy Dixxx
: guarda come cambia la frase: "Fatteli meno, carichi i gin lemon". Oppure "Fatteli, meno carichi i gin lemon" che sembra uno slogan elettorale...
[Ste]
noantri
#15
14:37, 07 aprile, 2008
Licenziamento: non so come, non so perchè, ma mi aspettavo la risposta:-) Che in effetti era scontata...infatti non parlavo di te ma dell'utente medio della lingua italiana scritta.
Io lo uso raramente, diciamo quando me ne ricordo. E seguendo una regola ben precisa: lo metto "quando ci sta bene". In questo sono ignorante, lo ammetto.
JimmyDixxx
utente anonimo
#14
13:21, 07 aprile, 2008
@Robilant, la bellezza di "Europeana" - oltreché nello stile - sta nel fatto che mette nella luce opportuna, quella del ridicolo, le più grandi criminali del Ventesimo secolo, e della storia dell'umanità: le Idee. Io dico: diffidate sempre delle Idee, fatevene beffe ogni volta che potete; le Idee sono peggio delle Furie, hanno ucciso milioni di persone e non ne hanno salvata mai nessuna. E qui cito uno scrittore migliore di me, Leo Longanesi: "E' impensabile, oggi come oggi, avere idee. Solo i cretini possono permettersele".
licenziamentodelpoeta
#13
13:03, 07 aprile, 2008
Conosco uno in questo blog che aveva la fama di killer delle virgole... sarà ancora così???? ;-)
LOzzen
utente anonimo
#12
12:27, 07 aprile, 2008
Licenziamento: allora siamo in due.
per inciso, l'articolo di Citati su "la Repubblica" di oggi si chiama proprio "Non uccidete l'eleganza del punto e virgola".
Europeana è una storia dell'umanità volutamente compendiata, scritta da un demente. man mano che leggi però ti accorgi che la storia dell'umanità è farneticazione di dementi e che solo un demente può esserne il bardo.
un bel libro
Robilant
utente anonimo
#11
12:15, 07 aprile, 2008
@
licenziamento
: il post l'avevo letto,
te parto de capoccia uguale
:)
gigi massi
utente anonimo
#10
12:13, 07 aprile, 2008
@JimmyDixx, mi chiedi: "Il Punto e Virgola, chi lo sa veramente usare oggi?". Ti rispondo: "Io".
Posso capire che, a metterla in questo modo, può sembrare ch'io sia affetto da un complesso di superiorità. Ma è una prospettiva erronea. Si tratta, semmai, di una superiorità senza complessi.
(Nell'uso della lingua italiana, ci tengo a precisarlo: ché in tutto il resto, sono un cazzone qualsiasi, eh)
licenziamentodelpoeta
#9
12:01, 07 aprile, 2008
L'esempio era sulle virgole.
e comunque Punto e Virgola erano il gatto e il cane di Raffaella Carrà in "Pronto Raffaella". Avevo 8 anni, cazzo.
JimmyDixxx
utente anonimo
#8
11:59, 07 aprile, 2008
Anch'io le considero importanti, così importanti che mi ci fisso e mi sa tanto che alla fine ne metto troppe. O a casaccio.
Licenziamento: verissimo quello che dici del punto e virgola. Ma chi lo sa veramente usare oggi?
esempio di un amico prof di italiano e gran bevitore:
"fatteli meno carichi, i gin lemon"
JimmyDixxx
utente anonimo
#7
11:57, 07 aprile, 2008
Giggi, "Europeana" è un capolavoro, e
nun ce so' cazzi
: ti suggerisco la lettura del mio post in proposito, se ti va
http://www.licenziamentodelpoeta.splinder.com/post/9675384
Quante alle mani in faccia,
vedi de sta' bbono e quieto: me sa che so un pochetto più grosso de te
:))))
licenziamentodelpoeta
#6
11:32, 07 aprile, 2008
Forse questo post andrebbe girato ai ragazzi che studiano e ai loro prof. Comunque è vero che le virgole sono fondamentali, io per esempio credo di aver tratto l'uso corretto (corretto?) delle virgole direttamente dalla mia maestra elementare, dopo di ché c'è stato il nulla.
E' vero pure che si può scrivere senza virgole e senza punti, talvolta. E' vero che il punto e virgola è efficacissimo.
E' vero, aggiungo io, che il punto esclamativo andrebbe bandito, ognuno di noi non dovrebbe usare più di 50 punti esclamativi in tutta la sua vita.
E' tutto vero, perfino che...si può non scrivere proprio, su questo dovrebbero riflettere i cosiddetti giovani autori.
[ot: amico
licenziamento
caro, la prossima volta che associ il termine capolavoro a "Europeana" di Ourednik,
te metto le mani in faccia
=)]
gigi massi
utente anonimo
#5
11:17, 07 aprile, 2008
(Comunque, non generalizziamo. Senza virgole si può anche scrivere. Patrik Ourednik in "Europeana" l'ha fatto, ed è venuto fuori un capolavoro. Diciamo solo che, scriver senza virgole, è una roba per quelli che se la possono permettere)
licenziamentodelpoeta
#4
11:13, 07 aprile, 2008
Peraltro, io spezzerei anche una lancia a sostegno del Punto e Virgola. Il Punto e Virgola, in italiano scritto, è insostituibile; il Punto e Virgola è l'arma definitiva.
licenziamentodelpoeta
#3
10:26, 07 aprile, 2008
fenomenale. arrivo qui dalla tua lettera d'amore. e tornerò.
disastrid
#2
09:28, 07 aprile, 2008
In perfetta sincronia con; l’articolo di Citati
è caso o parodia?
Robilant
utente anonimo
#1
02:05, 07 aprile, 2008
Oddio dopo le prime 3 righe sale il nervoso...qualcosa tipo "cazzo vuoi dare un pò più di respiro a tutto?"
Ps: questo post, mi ha fatto venire in mente un "desiderio"; a quanto un post su Luciani della Telecom?
Scusa per la richiesta.
Crakowski
utente anonimo
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