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Commenti
#37
09:18, 17 aprile, 2008
L'ho fatto. Ero più giovane! Ma quella piscina alle 6,45 di mattina era tutto per me! Altro che TSO!
ludmillaParker
#36
00:46, 16 aprile, 2008
anch'io palestra domaaniiiii 7 e 30!!!
follia???
tk
shiorikia
#35
08:44, 14 aprile, 2008
io ho optato di "sfogarmi" camminando in mezzo al bosco di casa mia. una lunga e irta salita, solo i rumori degli augelli e a volte una leggera brezza. poi:la Torre, le scale, respiro, il panorama delle mie colline. aria nuova. almeno quella.
dFt
utente anonimo
#34
01:18, 14 aprile, 2008
oh be', decisamente non ti invidio
:)
danielemuriano
#33
14:11, 13 aprile, 2008
il getto se mangiato la punteggiatura.nuovamente un inchino
mrdodo
#32
14:09, 13 aprile, 2008
Quante sigarette,caffè per soddisfare la tremante, arrogante occupazione delle ansie?
Quanti sorrisi di carta gettati alla corrente della formalità mentre dentro gira e rigira parametrico alla nausea .
Quanta birra per sedare un cranio avvezzo alla delusione?
Scusi Signora o Signorina Sagami per il tentativo di clonazione.
spero voglia perdonarmi.
Un inchino.
mrdodo
#31
07:33, 13 aprile, 2008
vai di rana, che almeno non è un delfino, ma sempre anfibio lo è anchessa...
Baptiste
#30
04:18, 12 aprile, 2008
Che posso dire, ogni tanto ho un idea... non conto nemeno fino a 5 e le piscine sono chiuse... così faccio ciò che mi passa per la testa...
Buonanotte!
sickandbored
#29
15:38, 11 aprile, 2008
Meglio l'acqua salata.
Comunque, pensiero assolutamente condivisibile.
falconemaltese
#28
15:37, 11 aprile, 2008
cara sagami....
come sempre descrivi quello che senti..seppure sapientemente velato...dove serve...in maniera adorabile..
gran bella abitudine quella di nuotare la mattina...e la sensazione di pace..di silenzio..e la sincronia fisica e mentale...
ricordo bene quanto fosse momento di riflessione e dialogo con me stessa più di mille altre occasioni in cui decidevo di farlo....(dovrei riprenderla…già…si…)
credo..però, che di acqua ne debba passare e…scivolare...addosso... prima di mandar via un certo "sentire...."
bacetti darling..
Kiut
#27
11:51, 11 aprile, 2008
Giusto il tempo necessario affinchè un nuotatore presuntuoso ti fa sentire lento cominciando a sbracciare colpendoti i piedi con le mani...
...che invece di portarti rabbia ti dà quello scatto per aumentare l'andatura e goderti finalmente l'acqua... spensieratamente...
qwe
#26
11:00, 11 aprile, 2008
Altrettanto bello leggerti, soprattutto in questo post, forse perchè capisco cosa intendi, purtroppo mai provato a quell'ora, trovare una piscina che apra con il sole è aruda ma credo proprio che una quarantina (quando và benissimo) uno di questi giorni vado a farmele...splendida immagine della fierezza da ammirajo...si nuota a stile libero finchè anche i pensieri non diventano tali, ci proviamo almeno!
utente anonimo
#25
23:02, 10 aprile, 2008
Bellissimo... e condivido... anch'io vado a nuotare e provo le stesse sensazioni che descrivi tu, mi piace come le hai tradotte in parole... poi così presto di mattina deve essere proprio una fantastica terapia...
euridiceifiori
#24
18:37, 10 aprile, 2008
Secondo me per "lavare" non basta il triathlon. Ciononostante nuotare è un ottimo esercizio... :-)
inpalmodimano
#23
14:26, 10 aprile, 2008
Il solo liquido amniotico mattutino che io conosca è il the alla pesca alle 8 e 15 di mattina. Secondo più, secondo meno.
Patrick76
#22
13:55, 10 aprile, 2008
Io preferisco bicicletta... lascio indietro brutti pensieri... che per un po' rimangono laggiù in fondo, prima della curva... poi, quando mi fermo, mi riprendono. Sempre.
arcipelago
#21
13:43, 10 aprile, 2008
Cacchio quante domande... intanto comincio a nuotare e poi ti dico :-)
smksmk
lo_struzzo_nero
#20
12:41, 10 aprile, 2008
ho smesso di nuotare quando ho capito che l'acqua mi faceva da lente..
ora corro, o dormo..
GinocchiaAPunta
#19
12:17, 10 aprile, 2008
E più o meno quello che mi chiedo quando vado a correre.
Quanto veloce e per quanto tempo devo correre per lasciarmi alle spalle certi pensieri?
Ciao
zanocom
#18
12:10, 10 aprile, 2008
Credo che l'acqua, il suo contatto, sia uno degli espedienti più semplice per far si che mente e corpo diventino un tutt'uno
Ciao, Alessandro
AlessandroBoh
#17
10:27, 10 aprile, 2008
purtroppo lo sport non mi ha mai aiutato seriamente
Scic
#16
10:01, 10 aprile, 2008
Uso un lettore con musica, guardo le vetrate trasparenti da cui filtra luce, alle 7 il sole, ora, è già entrato, a volte fastidioso nei riverberi sull'acqua. Poi sento i muscoli delle braccia tirarsi, solo stile libero, non uso gambe, tiro all'estremo la fatica delle braccia e degli addominali. Spingo le braccia avanti a toccare l'acqua invisibile, fresca. Poi spingo contro il bordo con le gambe, non con forza, solo per sentire il movimento fluido senza forza. Poi silenzio, solo le mani che sbattono e affondano nell'acqua.
rebusrebus
#15
07:47, 10 aprile, 2008
tra poco tornerò a correre anch'io alle 6:00...entrerò nel bosco quando è ancora buio...quanto devo correre forte per fuggire ai lupi che incontrerò lungo il sentiero?
quanto ossigeno i miei polmoni potranno tollerare..?
alle nostre domande ..nessuno potrà dare una risposta..
a meno che.. prendere seriamente in considerazione che non è tempo di risposte ..ma di nuotare..
marcellodefazio
#14
21:35, 09 aprile, 2008
non ho idea di quante vasche, di quanto cloro e di quanta fatica, non ho idea.
calmaapparentex
#13
21:33, 09 aprile, 2008
contare le bracciate una ad una partendo sempre da uno per farle sembrare più lunghe.
la pioggia bagna la città , anche roma sembra un pò milano, però sotto l'acqua non piove, forse è più bello....
trascolorare
#12
21:14, 09 aprile, 2008
in potenza capisco la bellezza del gesto ma poi ... penso alla mattina presto alla bellezza di rubare dei minuti al sonno e ... zzzzzzzz
bicefalo
#11
20:14, 09 aprile, 2008
Invidia assoluto!!!! Ma dove'è la piscina che apre alle 6.45????!!!! Lo voglio!
E' semplicemente meraviglioso. Caspita!!!
IngliscGherl
#10
20:12, 09 aprile, 2008
Magari bastasse nuotare per far calare l'oblio sulle cose che ci turbano, sulle delusioni, sulle ferite del cuore e dell'anima.
Io ho un piccolo rimedio domestico, gioco a rugby. Tre volte alla settimana gli allenamenti, torno a casa "asfaltata", tanto stanca che non penso più a nulla...ma l'effetto dura poco.
amaranthine
#9
19:43, 09 aprile, 2008
quasi quasi anch'io domani piscina
LdS
LineadiSenso
#8
19:18, 09 aprile, 2008
alle 6,45 mi suona la sveglia e sono in coma.. una terapia dell'anima troppo impegnativa per un pigrone come me.. bel post giapponesina!
militante
#7
19:16, 09 aprile, 2008
Eccezionale questa descrizione.
Sforzare il corpo per far tacere la mente. Se fosse così facile però.. :)
ThrasHAleXiS
#6
17:00, 09 aprile, 2008
Se bastasse, imparerei a nuotare...
Daniele
macca
#5
16:34, 09 aprile, 2008
ci vogliono un sacco di vasche.....e la cosa brutta è che bisogna farle per forza
followmedown
#4
16:25, 09 aprile, 2008
Che bello questo post...mi hai fatto venire voglia di nuotare..fr scivolare via i pensieri affogandoli nell'acqua..rinascere in un'atmosfera umida fresca ed ovattata, coma nella vita intrauterina.
morsoprofondo
#3
15:11, 09 aprile, 2008
Ci vuole una piscina lunga quanto la traversata della Manica (perlomeno)
Akamotasan
#2
15:11, 09 aprile, 2008
In Piscina:
"Allora bambini" dice l’istruttore "fate il cagnolino".
Tutti nuotano a cagnolino ma uno……….abbaia…
zamor
utente anonimo
#1
14:37, 09 aprile, 2008
Non hai idea di quanto ti capisco!!! Anche se ormai manco da una piscina da troppi mesi...
L'euforia delle endorfine è qualcosa che se non provi, spiegandolo rischi veramente che ti prendano per pazzo...
La risposta in ogni caso è sempre: Mai abbastanza...
Ciao
S&B
sickandbored
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