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Commenti
#14
23:48, 05 maggio, 2008
infondo all'anima c'è un desiderio d'amore per tutti...
questo è un dono naturale che possiamo realizzarlo,
basta sentirne il profumo e il bello della passione ...
con affetto per tutti...
Giovanni.
poetanarratore
#13
23:58, 04 maggio, 2008
Quanta malinconia...Serena ti sia la notte*
argeniogiuliana
#12
19:25, 26 aprile, 2008
... grazie, grazie per la splendida poesia che mi hai regalato, la terrò come regalo di compleanno,
un forte abbraccio,
Sister
sistercesy
#11
17:27, 26 aprile, 2008
primavere, estate, autunni ,inverni
tra consumati rimpianti per quello che si'è vissuto e quello che si poteva ancora vivere, nella consapevolezza di avere sempre un luogo sicuro per rifugiarsi dai ricordi
baci baci iry
iry50
#10
17:14, 26 aprile, 2008
Bravissimo Giovanni.
Grazie per le tue belle opere.
romanticaperla
#9
11:33, 26 aprile, 2008
In fondo all'anima, solo un anima che vive e che sa bene cosa sia il silenzio e il gelo...ma nel silenzio dell'anima c'è tutto l'amore....
Apri nuove porte e vedrai che l'anima canta...
Un bacio
Dalila
StregaLunare
#8
09:39, 26 aprile, 2008
E il sole vince sulla breve disponibilità del grigio come nell’anima la luce può sul mondo intero assente e lontano. Buon week-end, Francesco.
frank50
#7
18:26, 25 aprile, 2008
Versi pervasi da profonda amarezza...
Un saluto
Rosemary
Buon fine settimana
Rosemary3
#6
17:19, 25 aprile, 2008
zingara1
#5
15:31, 25 aprile, 2008
Proposta indecente:
lasciati ispirare dai versi di Giacomo [manfredonia]
(...)poi è tornato il sole nel tuo corpo
tra il sorriso dell'erba e la lingua che massaggia il tuo collo
in un stretta di carezze
acqua che t'ammanta e slitta e ti ricopre
in una marea continua il vuoto che crei intorno a valli di cespugli(...)
a te, un caro saluto e un sorriso...
LesFolies
#4
12:01, 25 aprile, 2008
Fuori tema per il 25 aprile
“Ho le mani strette col filo di ferro legate dietro la schiena, adesso non sento più neanche il dolore ai polsi, penso che i miei occhi sono rossi, un vigile ha gridato di non voler essere bendato e così abbiamo fatto tutti. Un tedesco ha sghignazzato alcune frasi incomprensibili e gli altri si sono messi a ridere. Vorrei piangere, vorrei gridare, ma devo resistere, devo mostrarmi coraggioso così come stanno facendo i miei compagni. Rosetta: dai un bacio forte forte al piccolo Ruggiero, quando saprai quello che ci hanno fatto non piangere ma di’ a tutti di non dimenticare. Mamma, papà: sapete che vi voglio bene, non disperatevi, un giorno questi criminali dovranno pagare se non davanti all’uomo almeno davanti a Dio. Prendetevi cura di Rosetta e del piccolo Ruggiero, lui mi cercherà, ditegli che sono partito per un lungo viaggio e che un giorno ci rivedremo, poi quando sarà più grande raccontategli la verità, anche lui dovrà sapere. Ecco, adesso stanno caricando i fucili, credo di non avere più tempo per pensare, credo di non avere più tempo di chiedere perché. Ho paura, tra poco dovrò raggiungere il cielo per mano di una volontà che non capisco, tra poco sarò morto, ucciso!
Ma cosa succede? c’è silenzio, hanno già sparato, mi stanno togliendo di dosso i corpi, mi stanno rivoltando, ma ...io non sono…forse, se... se fingo di…” –
Solo uno riuscì a salvarsi fingendosi morto tra i corpi dei suoi sventurati compagni e visse anche a lungo testimone di una delle tante storie aberranti del nazismo. Oggi quella piazza li ricorda con una lapide su cui sono elencati i loro nomi, mentre sono ancora visibili i fori provocati dai proiettili sul muro. Chi conosce la storia e si ferma a guardare dice di sentire ancora gli spari in un’unica successione! La città è stata designata di due medaglie d’oro al valore militare e quello civile per l’eccidio.
Francesco
frank50
#3
11:47, 25 aprile, 2008
romanticaperla
#2
17:32, 24 aprile, 2008
cammina nel sole,
acqua fresca di rugiada,
ROBINIE
Spruzzi bianchi
appesi sopra il cielo,
tra incastonati rami,
di verdi smeraldi,
sollazzano gioiosi.
Ricami di folletti
ciondolanti tra la brezza,
nell'effluvio di primavera,
storditi dall'intensa
fragranza, si trastullano,
formando ghirlande,
Giacciono a terra
veli di sposa,
in trepida attesa,
ti lasciano sognare
il dì a venire.
Cammina nel sole è primavera.
Libellula
utente anonimo
#1
15:06, 24 aprile, 2008
quanta tristezza......dai la vita è bella. Un abbraccio
Hello Comments Myspace
zingara1
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