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#54
08:44, 11 maggio, 2008
No se puede.
Altrimenti mi tocca rifare il corso dall'inizio.
Proverò a concentrarmi sulla cassetta del tuo sciacquone da qui... le riparazioni telepatiche gratuite sono concesse.
Fammi sapere se funziona.
Orazio
utente anonimo
#53
03:35, 11 maggio, 2008
Idraulico? che non si fa pagare??
Senti, avrei bisogno per una piccola riparazione alla cassetta dello sciacquone. Non è mica che puoi dimenticare quanto hai appreso al corso e fare un salto da me?
Ah, dimenticavo: viva Don Giussani! :-)
Z.
utente anonimo
#52
17:12, 10 maggio, 2008
Z (Zoro?) 51:
anche io faticavo a farmi pagare. chissà: scarsa autostima? snobbismo? masochismo? curioso "senso del sociale"?... Poi ho fatto un corso (durato una decina d'anni), un pò di terapia e... pian-pianino...
certo, mi sa che per gli avvocati c?è anche di peggio, a volte
Orazio (idraulico), Comunione e Liberazione
utente anonimo
#51
14:02, 10 maggio, 2008
p.,
forse sono io a non capire in che senso intendi "farsi influenzare".
Se non ci facessimo influenzare dalla società tutto ciò che leggiamo o ascoltiamo sarebbe irrilevante per noi. Direi anzi che passeremmo la vita a gattonare emettendo suoni non articolati.
Se poi io dico "non mi faccio influenzare da quel che dice Tizio" allora è un altro paio di maniche...
Z.
utente anonimo
#50
13:56, 10 maggio, 2008
Diciamo che devono mettere in conto l'ammenda... di 'sti tempi bui, la parcella dell'avvocato oramai è diventata un opscional :D :D :D
Z.
utente anonimo
#49
13:04, 10 maggio, 2008
>Ritvan, qui sotto: mh... Forse la lettera dell'articolo non sarà chiarissima, ma mi pare pacifico che anche dar fuoco ad una bandiera sia da intendere come espressione ingiuriosa e ricada dunque in pieno tra le fattispecie di reato (si vede che ho fatto Scienze Politiche, a volte, no?) tamas<
Sì, pensandoci bene ci potrebbe anche stare. Vabbè, cambia poco, in questo caso i cari bruciabandiere oltre al costo delle bandiere da bruciare dovranno mettere in preventivo anche qualche centinaio di euri per l'ammenda (oltre alla parcella dell'avvocato).
RitvanShehi
#48
22:52, 09 maggio, 2008
Ho letto alcune poesie di sandro bondi. Ho letto [e scritto] di molto peggio quando scrivevo dilettantescamente versi e li scambiavo con altri dilettanti. Ma ho letto anche dilettanti certamente migliori. A me per lo più sono sembrate litanie, insomma un facsimile a corto d'inchiostro. Ma per lui questa politica sembrerebbe un paradiso abitato da santi. È la cosa che mi lascia più basito, alla fine.
Mani dello spirito
Anima trasfusa.
Abbraccio d’amore
Madre di Dio
Vita assaporata
Vita preceduta
Vita inseguita
Vita amata.
Vita vitale
Vita ritrovata
Vita splendente
Vita disvelata
Vita nova
Antro d’amore
Rombo di luce
Parole del sottosuolo
Fiume di lava
Ancora di salvezza
Dolente fulgore
Mite regina
Misteriosa malia
Polvere di stelle
Ignara bellezza
Rubata sensualità
Fiore reclinato
Peccato d’amore
Luna indifferente
Materna sensualità
Velo trasparente
Severo abbandono
Nero sublime
Lento abbandono
Violento rosso
Fugace ironia
Bianco madreperla
Intrepido mistero
Tra le tue braccia magico silenzio
Fra le tue braccia intenerito ardore
Fra le tue braccia campo di girasoli
Fra le tue braccia sole dell’allegria
Ho fatto il giochetto di mettere insieme alcune poesie e togliere i titoli. Letti una dietro l'altro sono litanie "parlamentari"; se poi immaginate un "vota per noi" dopo ogni verso, l'impressione è perfetta.
Chi vuole deliziarsi oltre e scoprire i personaggi "supplicati" [suppliziati, direbbe un cinico] può andare qua: http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2008/05/08/sandro-bondi-perdonare-dio/
p
controlL
#47
18:40, 09 maggio, 2008
Perché, Z, dovrei farmi influenzare più di quanto m'influenzi, se non mi piace? C'è bisogno d'altre spiegazioni?
Naturalmente, marino, può darsi che le cose vadano in maniera diversa, questo lo ammetto, ma non può darsi che io non sappia cos'è il comunismo. Semmai si può dire che sia un'allucinazione di pochi svitati. Anche questo te lo concedo tranquillamente.p
controlL
#46
18:35, 09 maggio, 2008
in effetti dacia Valent ha scritto una valanga di stronzate questa volta:
Non ci sono gruppi di estrema destra alla manifestazione; non li abbiamo voluti e dopo Verona, se si presentassero, se ne andrebbero con la testa rotta.
Sembra un articolo di quelli che pubblica il giornale, e non è una bella cosa
JBs
utente anonimo
#45
16:32, 09 maggio, 2008
Tamas #43,
effettivamente un po' si vede:
avresti dovuto scrivere "tra le condotte idonee a integrare la fattispecie di reato"...
;-))
Zeta 'o Filippico
utente anonimo
#44
16:00, 09 maggio, 2008
Sul salone del libro, un ottimo articolo di Valerio Evangelisti:
http://www.carmillaonline.com/archives/2008/05/002629.html
Saluti da Marcello "Teofilatto"
utente anonimo
#43
13:12, 09 maggio, 2008
Ritvan, qui sotto: mh... Forse la lettera dell'articolo non sarà chiarissima, ma mi pare pacifico che anche dar fuoco ad una bandiera sia da intendere come espressione ingiuriosa e ricada dunque in pieno tra le fattispecie di reato (si vede che ho fatto Scienze Politiche, a volte, no?)
tamas
utente anonimo
#42
12:29, 09 maggio, 2008
Ah, a proposito di bandiere straniere bruciate, l'articolo del CP concernente è stato recentemente così modificato:
Art. 299.
Offesa alla bandiera o ad altro emblema di uno Stato estero.
Chiunque nel territorio dello Stato vilipende, con espressioni ingiuriose, in luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico, la bandiera ufficiale o un altro emblema di uno Stato estero, usati in conformità del diritto interno dello Stato italiano, è punito con l'ammenda da euro 100 a euro 1.000.
Inzomma, traducendo in volgave dall'azzeccagarbugliese, si potrebbero anche bruciare aggratise, purché durante l'atto non vengano pronunciate parole ingiuriose nei confronti delle suddette bandiere!!!
Complimenti vivissimi:-) all'estensore dell'articolo!
RitvanShehi
#41
11:27, 09 maggio, 2008
Associazione Gioventù Pro-Volturara
Giovanni Palatucci
IL GAZZETTINO VOLTURARESE
Mensile dell´Informazione
Oggetto: Inedito quadro di Maurits Cornelis Escher (1898-1972) raffigurante NESSIE IL MOSTRO
DI LOCH NESS, che emerge dall´acque richiamato dall´ UOMO NERO senza volto.
Il Gazzettino Volturarese dopo il trovamento dell´Inedito Quadro di cui all´oggetto a Volturara Irpina (AV) e dopo il film trasmesso dalla BBC Inglese e ritrasmesso dai Mass Media Italiani circa la nuova apparizione del Mostro di Loch Ness (Scozia) ritiene necessario informare il Mondo intero che il pittore e incisore Olandese M.C.Escher già lo aveva disegnato e ne aveva annunciato la sua ricomparsa sulla scena Mondiale richiamato dall´UOMO NERO senza volto. In relazione a quanto sopra esposto, è pacifico che:
1. O Escher ha visto di persona il Mostro di Loch Ness durante il suo girovagare,
2. O Escher credeva nell´esistenza del Mostro di Loch Ness tanto è vero che lo ha disegnato.
L´opera è datata 18.1.1949 ed è stata dichiarata Autentica dal Perito Grafico Dott.Prof. ANNA PETTRECCHIA iscritto all´Albo dei consulenti del tribunale Civile e Penale di Roma La Consulenza grafica composta da ben 51 pagine è stata Giurata e depositata al Tribunale di Roma in data 04 agosto 2006. questa è una Grande scoperta per il mondo dell´arte. TV e Quotidiani di Avellino, Benevento, Crema nonché il Giornale di Polizia ne hanno già diffuso la notizia in lungo e largo. Anche internet riporta decine di siti dedicati all´inedito Quadro di M.C.Escher. Del caso si sta occupando anche la PROCURA DELLA REPUBBLICA DI AVELLINO, interessati dallo stesso poliziotto proprietario del Quadro.
L´Olanda Nega l´esistenza dell´inedito (senza averlo mai visto o esaminato) "ALTRI" FANNO FINTA DI NIENTE e "snobbano la notizia per invidia o cattiva fede". IL GAZZETTINO VOLTURARESE si fa portavoce di questa Grande scoperta fatta da un appartenente alla Polizia di Stato Italiana e, il caso o il fato ha voluto che fosse proprio questo paesino dell´Alta Irpinia a scoprire l´Inedito Quadro di M.C. Escher. IL MOSTRO DI LOCH NESS dopo essere stato riportato in vita da Escher è "sbucato" a Volturara Irpina forse perché invitato dal Mostro nostrano "IL DRAGONE DI VOLTURARA". Onore e gloria a Escher, al MOSTRO DI LOCH NESS, a tutte le persone IRPINE e ai Mass Media Nazionali e Internazionali che pubblicheranno lo
STORICO EVENTO.-
Il Presidente dell´Associazione
Marra Michelangelo
http://www.romanzieri.com/archives/001204.php
http://www.ladysilvia.it/magaView/news/8885/arte
http://www.amicidellapolizia.it/html/arte.htm
http://www.ladysilvia.it/magaView/news/7869/arte
http://otrale.blog.tiscali.it/dg2044158/
http://www.ladysilvia.it/magaView/news/7662/cronaca
http://www.irpinianews.it/DaiComuni/news/?news=19596
http://notiziario-volturara.blogspot.com/
http://www.napoli.com/stamparticolo.php?articolo=13464
http://www.youtube.com/results?search_query=nessie+escher&search_type=
utente anonimo
#40
11:24, 09 maggio, 2008
Ho cancellato, per i toni, un commento di Andrea.
Ricordo ad Andrea e a Cloro che esistono diversi altri forum per condurre discussioni su questo tema.
Il mio post riguardava i temi della Palestina, del rossobrunismo, del rapporto ebrei-musulmani e Israele-arabi, la fiera di Torino, l'utilità delle manifestazioni e tutta una serie di altre cose.
Di questo si può discutere qui.
Miguel Martinez
kelebek
#39
10:07, 09 maggio, 2008
Anch'io credo che la discussione fra pietro ed erika sia molto interessante. Trovo ammirevole la coerenza di pietro. Ma parte da premesse sbagliate. Egli dice (n.33):
"Se io credo (...) che si va verso una società dominante diversa da questa e già se ne conoscono, oggi, anzi da prima di marx, le regole e i rapporti, cerco di adeguarmi a quelli invece che a questi."
Se interpreto bene, pietro vuol dire che si va verso il comunismo e che abbiamo un'idea sufficientemente precisa di cosa ciò voglia dire. Il problema è che entrambe queste affermazioni sono false (ovviamente la cosa non si può qui argomentare).
Saluti
Marino Badiale
utente anonimo
#38
09:31, 09 maggio, 2008
Hahahaahahahahaha Martinez, ti fanno anche le scenate di gelosia.
Dopo aver letto il commento #30 non capisco per quale motivo oscuro questa tipa pretenderebbe di essere tra le migliori menti. Puah.
Andrea
???
non ho questa pretesa, nè mi passerebbe per la mente che Martinez si riferisse a me. I parametri non sono compatibili, visto che, in un'apparente presa di distanza, in realtà pone una rilevanza alle parole di Valent, che questa sicuramente non merita. Soprattutto pensando, per usare le parole di Miguel a
"episodi di pentimenti e conversioni miracolose alla néoconnarderie"
o a "sinistra per israele", aggiungo. Che, voglio dire, siamo lì...
cloro
utente anonimo
#37
03:19, 09 maggio, 2008
p.,
-- Più che preoccuparmi di influenzare e modificare questa società, io mi preoccupo che non influenzi e modifichi me. --
Com'è possibile impedire che la società ti influenzi e ti modifichi?
Ma soprattutto, p.: perché ti preoccupi che la società non ti influenzi e non ti modifichi?
Z.
utente anonimo
#36
01:23, 09 maggio, 2008
Hahahaahahahahaha Martinez, ti fanno anche le scenate di gelosia.
Dopo aver letto il commento #30 non capisco per quale motivo oscuro questa tipa pretenderebbe di essere tra le migliori menti. Puah.
Andrea
utente anonimo
#35
23:13, 08 maggio, 2008
La discussione tra le due migliori menti che io conosca (senza offesa per altri), cioè Erika e p(ietro), è davvero interessante...
Anvedi quanta scelta avresti avuto nella selezione di opinioni da commentare nella rete! E senza porti problematiche di coerenza, che, politicamente, non sono il tuo forte, visto che le glissi con piu o meno furbizia.
Magari per il prossimo post eh...che tanto la vita è lunga ;-)
cloro
utente anonimo
#34
22:44, 08 maggio, 2008
La discussione tra le due migliori menti che io conosca (senza offesa per altri), cioè Erika e p(ietro), è davvero interessante...
Miguel Martinez
kelebek
#33
22:17, 08 maggio, 2008
Il pensiero dominante non è tutto il pensiero, come il capitalismo, la forma economica dominante, non è affatto l'unica forma economica esistente. Se io credo, "ho fede", mi piace l'espressione, che si va verso una società dominante diversa da questa e già se ne conoscono, oggi, anzi da prima di marx, le regole e i rapporti, cerco di adeguarmi a quelli invece che a questi. Certo, la pratica che ha addosso tutto il peso e l'ingombro di questa, è un altro paio di maniche dalla teoria, che ha già, possiamo dire, saltato il fosso. Ciò non toglie che debba già adeguarmi, nei limiti delle mie mille inadeguatezze, alla teoria che ha saltato il fosso, non a quella che sguazza nel pantano.p
controlL
#32
21:59, 08 maggio, 2008
p,
questo l'ho capito, ma appunto: visto che non si può agire fuori dalla rappresentazione dominante (e per quanto mi riguarda, nemmeno pensare, quindi quello che noi "riteniamo" lascia altrettanto il tempo che trova), non capisco in base a cosa alcune azioni sarebbero meno auspicabili di altre.
E a questo punto non capisco nemmeno cosa sia mai il "te" che non vuoi cambiare.
Erika
piccolacellula
#31
21:43, 08 maggio, 2008
Non ho di queste pretese, erika. Se non vado a votare, non è che mi aspetti che questo metta in crisi il sistema elettorale. Non faccio una cosa che ritengo sbagliata per me, e per come, già oggi, ritengo debba funzionare una società diversa da questa. Più che preoccuparmi di influenzare e modificare questa società, io mi preoccupo che non influenzi e modifichi me. Come vedi, è l'esatto opposto di chi vuole cambiarla; io cerco di non farmi cambiare [troppo]. La rivoluzione? Per quanto mi riguarda è un fatto continuo e c'è sempre; proprio per questo non dipende da me e posso astenermi dal fare il rivoluzionario.p
controlL
#30
21:22, 08 maggio, 2008
vabbe', mi hai convinto: te lo spiego.
Scrivi:
"non era certo necessario che alla rappresentazione in stile Magdi Allam, ci si aggiungesse una voce normalmente tutt'altro che conformista."
Allora, se dici che questo fatto (cioè questa scrittura di Dv) non era certo necessaria, che cosa è necessario?
Risposta (seguendo il tuo ragionamento) che, facendo attenzione a non farsi strumentalizzare, magari, si appoggi, per i motivi che tutti abbiamo meditato e che conosciamo, appoggiare il boicottaggio. Parfait.
Se è così e se si sono chiariti i dubbi che è bene che sia così, fermo restando che la tua analisi precedente è accettabile, perchè perdere tempo ad analizzare le discutibilissime opinioni di Valent, laddove tu stesso ammetti che sono assimilabili (contrariamente al suo abituale "anticonformismo" :-D ) a quelle di Allam?
A sto punto: o tematizzi la sua deroga all'abituale "anticonformismo" :-D o non mi spiego il senso complessivo del tuo post.
Cloro
utente anonimo
#29
21:14, 08 maggio, 2008
Se io dico che gli italiani sono un branco di truffatori e di evasori fiscali, sto dicendo qualcosa di caricaturale, eccessivo, ma con una base di realtà.
Se io dico che gli italiani sono dei fanatici religiosi e dei lavoratori robotizzati, dico una semplice sciocchezza.
Stai facendo in entrambi i casi delle generalizzazioni. Come tali: con nessun valore conoscitivo...
Allora hai fatto mente locale sul valore "politico" del mio commento, sì o no? Perchè se non è così te lo spiego eh...
cloro
utente anonimo
#28
20:54, 08 maggio, 2008
Per ControIL n. 22
Mi sa che sono sempre più d'accordo con te.
Il fatto che io faccio un grosso post visibile, seguito da commenti poco visibili, potrebbe far pensare che si tratti di un dialogo a senso unico.
Non è così.
Imparo anch'io, e pure parecchio.
Miguel Martinez
kelebek
#27
20:54, 08 maggio, 2008
caro p,
le regole e il terreno da quando in qua le definiscono gli sfigati come noi? Davvero si può rompere un meccanismo semplicemente rifiutandolo?
E poi io una società senza rappresentazioni ancora la devo vedere. Suppongo che la vedrò, o la si vedrà, quando la rivoluzione sarà "avvenuta" (io non ci credo ma questo non conta), ma nel frattempo?
Erika
piccolacellula
#26
20:36, 08 maggio, 2008
Per Grundsten n. 23
Va bene quello che dici.
Quello che volevo dire io era una cosa un po' diversa.
Prendiamo il peggio che si possa dire della gente che va a fare manifestazioni. Anche i luoghi comuni alla Libero, se vuoi, purché abbiano una minima realtà fattuale.
Bene, quel peggio somiglia a quanto descritto da Dacia Valent?
A mio avviso no.
Se io dico che gli italiani sono un branco di truffatori e di evasori fiscali, sto dicendo qualcosa di caricaturale, eccessivo, ma con una base di realtà.
Se io dico che gli italiani sono dei fanatici religiosi e dei lavoratori robotizzati, dico una semplice sciocchezza.
Miguel Martinez
kelebek
#25
20:04, 08 maggio, 2008
x Miguel n.21
lo so. E infatti il mio commento sulla "sorprendente incoerenza" era squisitamente politico.
Il perchè ti è chiaro o te lo devo spiegare?
cloro
utente anonimo
#24
19:28, 08 maggio, 2008
Per controlL 22
Beh un pò caldo si, se ci stai vicino.
Grundstein
#23
19:25, 08 maggio, 2008
X Miguel 18
Nell'2008 quando sono passati
A 10 anni esatti dalla morte di Sole e
Baleno, ti pregherei di non essere così assoluto nei giudizi.
Non faccio parte dei centri sociali, non ne vado pazzo neanche io quindi
non me ne frega niente se non ti piacciono, ma non generalizzare; conosco tanta gente a posto anche in quegli ambienti.
Chiaro, se anche una persona come te adotta le caricature alla libero (giornale):
"L ignorante Rasta che ha imparato 4 parole in fila che non comprende, ma ripete( e pure male perché fumato)".
Che dirti, si ci sono ANCHE quelli, ma non solo.
Ah poi.
Cosa cazzo sono i paraprofessionisti della politica ?
Io non faccio parte di nessun partito o associazione,
non sono uno squotter ne altro.
MA sono abituato a manifestare
ogni volta che qualcosa mi fa girare i coglioni, (per la Palestina, la guerra in Iraq,
Afghanistan La Tav e la morte di ogni compagno per mano fascista o poliziotta ).
Ma sempre a nome mio o dei compagni che mi relaziono.
Rientro forse in quella definizione ?
Io preferisco pensarmi un cane sciolto.
Buona Vita Miguel
Grundstein
#22
19:20, 08 maggio, 2008
Le bandiere si possono bruciare. A me un bel falò di bandiere non fa né caldo né freddo. E neppure si tratta di dire che l'informazione è chiaramente controllata, cosa ultra vera ma secondaria. È proprio il fatto che la regola è che finisca tutto in rappresentazione, rimbalzata in bene o in male dai media, che bisogna infrangere. Il gesto di bruciare bandiere è stupido perché è pura rappresentazione e accetta in pieno la regola da parte di chi dice di combattere i meccanismi di questa società. Può ancora andare bene per chi ha ambizioni di finire nelle fogne parlamentari, per il resto non è comprensibile.p
controlL
#21
19:11, 08 maggio, 2008
Per Cloro n. 20
Qui si fa una discussione politica, non personale.
Non mi riferisco ovviamente solo a te.
Miguel Martinez
kelebek
#20
17:01, 08 maggio, 2008
ero io piu' sotto e dicevo, citando Martinez:
"non era certo necessario che alla rappresentazione in stile Magdi Allam, ci si aggiungesse una voce normalmente tutt'altro che conformista"
ma guarda un po' che soprendente incoerenza :-D
utente anonimo
#19
16:59, 08 maggio, 2008
ma guarda un po'...che sorprendente incoerenza.. :-D
utente anonimo
#18
16:14, 08 maggio, 2008
Per Rosa n. 17
Il "ma" si riferisce alla differenza tra i fricchettoni dei centri sociali e i paraprofessionisti della politica da una parte, e chi invece scende in piazza perché ritiene che quella questione sia eticamente importante, anche se non è per nulla abituato a manifestare.
Miguel Martinez
kelebek
#17
15:29, 08 maggio, 2008
Curioso l'uso del "ma" che fai nel paragrafo che riporto più sotto. Uno può essere un onesto lavoratore, crescere ottimamente i propri figli E NEL CONTEMPO essere obnubilato dall'odio ideologico: son cose che non si escludono affatto a vicenda. O sai spiegarmi tu cosa può spingere - a parte l'odio - a manifestare "contro" gente che ha pagato prezzi altissimi di persona eppure ha continuato e continua a scrivere e a impegnarsi a favore di una soluzione pacifica e della trattativa? Quale logica, se non l'odio, può portare ad una politica - quella dell'oltranzismo - che in sessant'anni non ha prodotto altro che lutti ed orrori? La coerenza con il proprio mandato di odio impone il rifiuto rigoroso di qualsiasi scambio e l'opposizione più ferma al maturare una prospettiva comune: occorre annientare qualsiasi argomento prima ancora che sorga. Uri Grossman? Uccideva coi fucili e non con le pietre. Scrittori pacifisti? E' una banale opera di marketing per vendere il "prodotto israele". Non c'è margine per il dialogo, Israele deve finire E BASTA, indipendentemente dal destino che sarà riservato dalle persone che lo abitano, che sono accettabili solo ed esclusivamente come come cadaveri. Anzi, se occorre si piscia sopra pure su quelli.
rosa
Ma alla manifestazione ci saranno anche tante persone che fanno quello che possono per le comunità palestinesi sotto assedio; e - grande novità - ci saranno anche tanti membri delle comunità arabe e islamiche. Gente che il resto della settimana lavora per mantenere una famiglia e per tenere in piedi tutta la società italiana."
utente anonimo
#16
14:59, 08 maggio, 2008
Miguel
a me sembra di essere chiarissimo. Il tuo esempio di commento "non ostile" è parodistico (spero tu lo sappia).
L'apparire nell'informazione, e molto di più l'apparirvi in maniera non deformata e caricaturale, sono riconoscimenti che si ottengono con guerre di lunga lena, sopportando stoicamente (contento p.?) silenzi, menzogne, allusioni e quant'altro.
Come appartenente a Comunione e Liberazione, credo di sapere di cosa sto parlando.
Vuoi spazio e rispetto per la tua battaglia per i diritti dei palestinesi? devi guadargnatelo.
Ciao
Francesco
utente anonimo
#15
14:22, 08 maggio, 2008
Grazie dell'informazione, Miguel, in via Dini ci sarò e grazie per questo post che mi ha rincuorato.
Dopo quel "coso" di e su Galatea mi era quasi venuto un accidenti. Ma qualcuno, in Italia, l'ha letto Petrolio di PPP??
silviu'
utente anonimo
#14
14:17, 08 maggio, 2008
Per Francesco n. 13
Non è che tu ti esprima con grande chiarezza.
Ho letto un tuo commento alla mia affermazione:
"E quando si ingaggia battaglia, il nemico ha il controllo della rappresentazione mediatica"
in cui mi accusi di vittimismo.
Cioè, secondo te, non sarebbe vero che la "rappresentazione mediatica" della manifestazione del 10 maggio a Torino sarà necessariamente ostile ai manifestanti.
Quindi, secondo te, esiste la possibilità che i media pubblichino resoconti come quello che ho descritto io? Ho parlato infatti di una manifestazione in cui ci sarebbe stato il fatale bandiericidio pubblico...
Altro è il discorso, se io ho bisogno o no dei media; e a quello già risponde implicitamente nel mio post.
Miguel Martinez
kelebek
#13
14:10, 08 maggio, 2008
Miguel
serissimamente: hai bisogno dell'appoggio, del giudizio di Repubblica? o del TG?
Sarebbe molto grave, per te.
Con affetto e curiosità
Francesco
utente anonimo
#12
14:08, 08 maggio, 2008
Per Francesco n. 9
Ecco...
Immagino già ciò che scriverà Repubblica l'11 maggio:
"Grande manifestazione a Torino. In una bella giornata di sole, decine di migliaia di ordinari cittadini hanno manifestato contro la scelta di Israele come paese ospite dell'evento... intervista con Irene, diciott'anni, che lavora ma studia anche con voti alti, volto solare: "sono in piazza oggi perché penso ai bambini palestinesi"... solo qualche lieve incidente e due bandiere bruciate, episodi evidentemente isolati, hanno turbato una giornata serena e pacifica".
Miguel Martinez
kelebek
#11
13:51, 08 maggio, 2008
E tutto sommato, accetto che condannino i primi solo coloro che condannano anche i secondi.
e non avevo ancora letto questa!
ti stiamo perdendo
Francesco
utente anonimo
#10
13:50, 08 maggio, 2008
Per roberto n. 8
giusto, il tuo discorso fila.
Miguel Martinez
kelebek
#9
13:49, 08 maggio, 2008
"E quando si ingaggia battaglia, il nemico ha il controllo della rappresentazione mediatica"
ogni tanto il tuo vittimismo è incredibile. Le madri della plaza de amjo in Argentina? Solidarnosh in Polonia? La Lega nell'Italia pre-1989?
Ti manca la fiducia nel genere umano e pure la pazienza. Quindi ti restano la rassegnazione o il terrosismo: sono contento di non essere dalla tua parte.
Francesco
utente anonimo
#8
13:49, 08 maggio, 2008
non a caso avevo formulato il post in positivo:
non sto condannando chi brucia le bandiere*, ma vorrei fare i complimenti a al sebaie che, mi pare che tu non ci abbia pensato, pure lui paga di persona (almeno in termini di tempo e di energia, e magari pure politicamente)
roberto
*per i quali provo sentimenti poco nobili, lo ammetto, ma non era questo che volevo dire
utente anonimo
#7
13:28, 08 maggio, 2008
Per Roberto n. 6
Chiaramente le attività che descrivi non sono molto produttive.
Comunque sono azioni individuali, che si pagano di persona.
Considera però che dall'altra parte c'è anche gente che arresta, interroga, tortura, deporta, bombarda, corrompe e fa altre attività un po' peggiore. E sono pure pagati, coperti e inquadrati per farlo.
E tutto sommato, accetto che condannino i primi solo coloro che condannano anche i secondi.
Miguel Martinez
kelebek
#6
13:06, 08 maggio, 2008
a me invece l'inziativa di sherif al sebaie sembra meritoria almeno per un aspetto (per me cruciale): ovvero testimonia che c'è ancora gente che quando vuole dissentire, protestare, fare opposizione ha ancora la voglia e la capacità di fare qualcosa di diverso e *costruttivo* invece che rompere vetrine, cantare slogan in coro, bruciare pezzetti di stoffa, ritirarsi sdegnati sull'aventino e attività *distruttive* di questo tipo
mi sarebbe pîaciuto andarci
roberto
utente anonimo
#5
12:53, 08 maggio, 2008
Poi, anche se non c'entra niente con il post (ma c'entra con questo blog in cui spesso si tratta di linguistica e di incontri tra mondi diversi) segnalo
questo post
.
tamas
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