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Commenti
#13
16:30, 20 maggio, 2008
Si,
Sergio
, ho letto nelle tue parole un po' (bel po') di superiorita'.
Forse perche' io, non esprimo giudizi su quello che comprendono gli altri. E il tuo, non era solo un giudizio al libro, ma anche alla mia scarsa intelligenza che me l'ha fatto apprezzare ("se e' cosi', auguri...ne hai bisogno").
Che ne sai di me? Come ti permetti?
Evidentemente *a me* il libro dice anche altre cose.
E perche' non sembri una mia scusante, lo aggettivo anche: dice di imparare a guardare se stessi e le cose, oltre la superficie. Che e' un concetto assai banale, ne convengo. Ma ci sono periodi della nostra vita che possono essere *molto delicati*. In cui anche possedere un bel vestito o un bel paio di scarpe diventa un miraggio - per un motivo o per l'altro. E si diventa sciocchi. Si inzia a desiderare. Si inizia a perdere di vista il vero significato delle cose. Ci si commisera per non essere come gli altri, e ci si dimentica che si e' se stessi. E che non e' male, anzi. Che gli altri ci vedono non solo per i nostri tacchi alti. Non per una scollatura. Anzi, nel momento in cui iniziamo a pensare di piu' al nostro 'contenuto', tutte le sovrastrutture cadono, e finalmente le persone ci guardano. No, le persone in realta' ci hanno sempre guardato, siamo noi a rendercene conto 'adesso'. Abbiamo aperto gli occhi, ci siamo rese conto di essere, di esistere. Al dila' delle meches, al dila' degli abiti firmati.
Tu c'eri gia' arrivato da tempo?
Bravo.
Anche io, ma una lezione di umilta' ogni tanto, ci vuole.
Un campanellino che ci dice che una passeggiata, un tramonto o una notte profonda di stelle sono i piu' bei regali che si possano desiderare, banale, ma vero. Serve. Serve sempre, per il continuo bombardamento quotidiano che abbiamo, che ci dice che non siamo occhei senza l'auto nuova, senza il cellulare nuovo. Che non siamo occhei senza le vacanze alle Maldive.
E piu' desideriamo piu' siamo infelici.
Banale, lo so, per una persona al di sopra di tutto - come puoi essere tu - e' banale.
A me, che ultimamente ho sofferto molto, a me, che nell'ultimo hanno ho visto stravolta la mia vita, a me, che non so piu' come campare avanti, e' servito.
Mi ha messa nuovamente nella condizione, per quei due o tre precetti stupidi che da' il libro, di guardarmi nelle palle degli occhi, chiedendomi 'chi sono' e 'cosa posseggo'. E la risposta non era nel 'posseggo un'auto o una casa', no. Le risposte erano 'posseggo me, posseggo mani, braccia e occhi per guardare questo mio mondo. Ho chi mi ama, e posso riamare. Ho tutto.
Se un libro, anche in una sola delle sue pagine mi concede questo, allora ben venga. E mi abrogo il diritto di dirlo nel mio blog, senza esser per questo presa per scema, o bisognosa del salvatore sul cavallo bianco.
Tutto qui.
Buon suffumigio per il tuo raffreddore!;-)
Con altrettanta simpatia,
Monica
Morganalarossa
#12
16:22, 20 maggio, 2008
Post scriptum al mio precedente commento.
Come diceva Confucio, anche il viaggio più lungo comincia sempre con un passo...come che c'entra? Il primo passo dobbiamo farlo noi, mica Gesù sulla lambretta. E si può farlo in tanti modi...ad esempio prendendo l'autostrada A...e non so che numero, oppure cercando di rendere la vita più saporita, ad esempio inaffiandola di spezie...
Ora basta, perchè se no mi si affumica veramente il cervello.
Con raddoppiata simpatia
uno dei 200.000 Sergi
utente anonimo
#11
15:40, 20 maggio, 2008
Mi dispiace che tu abbia visto superficialità e presunzione nel mio commento: ti assicuro che non era mia intenzione. Resta il fatto però che la "filosofia" del libro in questione è questa: che un elemento esterno (Dio sulla moto in questo caso) può risolvere tutto. Storie vecchie, sulle quali non sono d'accordo. Tutto qua.
Non posso fare spalluccia perchè (ahimè) soffro di una leggera artrite, oltre che di un raffreddore, come penso almeno la metà dei 200.000 Sergi che in questo momento vagolano per l'Italia...Mi hanno detto che si cura con i fumenti, ma non vorrei che mi affumicassero anche il cervello...tu che ne pensi?
con simpatia
Sergio
utente anonimo
#10
10:24, 20 maggio, 2008
Sergio
, il tuo commento superficiale e presuntuoso non varrebbe lo sforzo, ma tant'e'...
(passato il raffreddore?)
Il libro e' brutto. E' scritto male. Se sai leggere, nel post e' quello che io dico.
Sono atea, e leggere di un Dio buonista che arriva a salvarti, bello, in giubbotto e su una moto, mi ha dato sui nervi. E quindi?
Ho pero' la capacita' di saper discernere. Di saper estrapolare da cio' che leggo, e da cio' che ho intorno le cose che possono essermi utili. Quelle che mi dicono qualcosa, che mi insegnano qualcos'altro.
E alcune di queste caratteristiche, questo libro *per me* le ha.
Per il resto, ho il diritto di prenderlo e considerare solo quello che mi interessa, scartando il restante e facendo pure spalluccia.
Come con il tuo commento, ad esempio.
Morganalarossa
#9
10:16, 20 maggio, 2008
Pesca
, e' esattamente quello che volevo dire io:-)
Morganalarossa
#8
10:15, 20 maggio, 2008
Ciao
Lauretta
!!:-)
No, non lo fare, magari fai un giro in una biblioteca e buttaci un occhio, e' meglio;-)
Morganalarossa
#7
10:15, 20 maggio, 2008
Dedee
, va bene cosi', credimi;-)
Morganalarossa
#6
10:14, 20 maggio, 2008
MoxY
, il 'potere' di cui parli indubbimente e' stato quello della tua sensibilita', della tua comprensione;-*
Morganalarossa
#5
15:10, 19 maggio, 2008
ho avuto la sventura di leggere il libro di cui parli...una stupidaggine pazzesca. Il classico libro per signorine, dove ti fanno credere che tutto nella vita si risolve grazie ad un intervento esterno, sia esso Dio su una moto, il Duce di turno, o, nel più innocuo dei casi, il Principe Azzurro. Se è così, ti auguro che ciò avvenga....ma se non lo è....auguri..ne hai bisogno... Sergio
utente anonimo
#4
15:01, 17 maggio, 2008
niente per caso..
pescanoce
#3
18:41, 16 maggio, 2008
Se il libro è bello la metà della tua recensione lo ordino immediatamente.
:-*
laura
utente anonimo
#2
04:51, 16 maggio, 2008
non credo ne' in Dio ne' nella Harley, mi sa che e' meglio che non lo legga...
Dedee
#1
21:13, 15 maggio, 2008
L'ho letto più di 10 anni fa.... Era un momento molto particolare, forse ha davvero un certo "potere"
MoxY
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