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#56
16:26, 31 maggio, 2008
>Ritvan, sei il solito capretto albanese pronto alle cornate ;-)) reza<
Le corna ce le avrai tu e belle grosse e ramificate, visto che c'hanno le radici nel letame che alberga nella tua scatola cranica. Degli altri iraniani non so, mica sono un razzista di merda come te, io!
RitvanShehi
#55
16:32, 26 maggio, 2008
Reza
le "informazioni" che ci dai sul petrolio iraniano sono aria fritta per boccaloni, altro che combattere il Memri.
Non dimostrano mai nulla, non colgono nulla di rilevante, non giustificano la corsa al nucleare pacifico (magari a quello militare sì), insomma sono 'na chiavica.
hai capito?
Francesco
utente anonimo
#54
14:48, 26 maggio, 2008
non importa se ti fa triste o felice, l'informazione che ti sto dando sul petrolio iraniano, lo faccio solo per contribuire alla informazione corretta che manca in occidente sulle cose che riguardano la realtà del mondo in cui vivono anche gli occidentali.
Te l'ho già detto Francesco, anche tu sei vittima della disinformazione, altrimenti avresti avuto meno pregiudizi sulle cose che non sai , ma che provengono dall'altra parte, filtrate dal memri cioé, dall'organo di lavaggio di cervello dei sionisti, posto tra gli occidentali ed il mondo reale.
reza
utente anonimo
#53
14:18, 26 maggio, 2008
Reza
perchè insisti a fare sfoggio di incapienza intellettuale?
è una vera tristizia :)
Francesco
utente anonimo
#52
18:43, 24 maggio, 2008
134 miliardi sono riserve, sono sotto terra e devono ancora essere valutati per quel che costa , sia la trivelazione, che la estrazione.
Ci sono poi le riserve certe, si tratta di quelle disponibili nei pozzi già in funzione.
Queste ultime in Iran vanno gestite , non in base del fabbisogno del mercato estero, ma di quello interno.
Proprio il giorno che abbiamo cominciato a parlare dell'argomento, ho letto la notizia che entro un mese, la produzione iraniana sarà aumentato e portato a 4.300.000 barili cioé, un aumento di 500.000 barili al giorno, ma solo per soddisfare la domanda interna.
Forse non sapate !?! ma quando si parla di 135 dollari al barile, questo non vale per ogni tipo di petrolio, questo è il prezzo di petrolio "Texas", quello del mare del nord costa già meno (129 dollari) e quello dell'Opec ancora meno (112 dollari) mentre il petrolio iraniano standard da esportazione in questo momento viene venduto a 97 dollari al barile.
L'Iran esporta il petrolio più pesante e con maggior costo di raffinazione, mentre mantiene per uso interno l'ottima qualità del famoso petrolio iraniano con minor costo di raffinazione, per il fatto che non ha molte raffinerie e se deve comprare i prodotti raffinati all estero ci rimette .
Ritvan, sei il solito capretto albanese pronto alle cornate ;-))
reza
utente anonimo
#51
11:53, 23 maggio, 2008
>Ritvan "questo non dipende dalla penuria di petrolio".
E' falsa, come molte cose che hai detto anche nel passato , ma che ti ho lasciato dire, anche perché vale pure per me il discorso sul "non sfruculio più sulle tue farneticazioni".
Peer tua informazione, l'Iran produce circa 3 milioni e 800 mila di barili di petrolio al giorno di cui, il 50% poer fabbisogno interno che reagolarmente cresce , con la crescità dello sviluppo in Iran.
Si prevede un ulteriore calo di esportazioni di oro nero, come lo è stato negli ultmi anni in cui l'Iran è sceso da 6 milioni al 3.800.000 di barili.
Ma tu sei anche esperto di petrolio vero ?
E invece , come al solito, non capisci niente di niente e parli solo per parlare. reza<
Reza, io non sono un esperto di petrolio, ma non serve essere un petroliere per capire che se un paese ha - dalle cifre che fornisci tu stesso al # 49 - "134 miliardi di barile di riserve accertate" (vabbe', si dice "barili", ma transeamus:-) ) e poi si lamenta della "penuria di petrolio" vuol dire che cerca di prenderci pei fondelli. Pertanto, quello che scrive palesi falsità sei tu.
RitvanShehi
#50
17:14, 22 maggio, 2008
Reza,
cosa ne pensi di imparare a leggere? ho scritto "rendimento economico" proprio perchè non desideroso di una discussione politica.
la tua opinione su Israele è ormai ben nota.
scherzando, scommetterei che Israele non ha 250 testate atomiche ma che gli piace farlo credere ai suoi nemic: come dici tu, fa più effetto.
se l'Iran non vuole sprecare il suo petrolio, ne alzi in prezzo all'interno e spenda meno in avventure estere "di diritto", non ti pare? così ne avrà ancora tra 50 anni ...
Francesco
utente anonimo
#49
12:43, 22 maggio, 2008
Senti Francesco, dire "investire quei soldi in appoggio ad Hamas e Hezbollah e centrifughe atomiche ha rendimenti economici discutibili ..... " è una grande superficialità quando gli appoggi occidentali a Israele sono stati cosi esagerati negli ultimi 60 anni che hanno pure portato Israele ad essere in dotazione di ben 250 testate atomiche con cui minaccia il mondo intero, mentre per i "nemici" mediorientali né potevano bastare anche una decina .
Quindi, per favore, non usare questo metodo, che già i media occidentali in collaborazione coi politici ricattati dai sionisti, lo fanno abbastanza.
La politica energetica generale dell'Iran, quale paese esportatore di energia, è basato su un programma strategico di conservazione di quel bene che è il petrolio e quindi, sul gestire i 134 miliardi di barile di riserve accertate, in chiave di fonte importante da usare per le strategie nazionali, per appoggio agli interessi vitali dell'Iran che, se permetti, per me e per tutti iraniani, sono più importanti rispetto agli interessi di gente che è venuto da fuori come la conmpagine israeloangloamericano.
Ecco perché l'Iran appoggia, di diritto, sia Hezbollah che Hamas ed ecco perché per la gente in medioriente il terrorista è Israele, mentre in occidente i media e i politici corrotti dai sionisti, a torto, sostengono il contrario.
Intorno a questa questione , il sionismo ha usato ogni mezzo di propaganda (politica, giornali, TV, cinema, libri, etc, etc) in questi ultimi 60 anni, per cambiare le carte in tavola , ma il senso della realtà , ciò che è vero e quindi la storia come è, e non come vorreberò che fosse i sionisti, non si cancellano mai.
Né è testimone il fatto che oggi i sionisti hanno usurpato quasi totalmente la Palestina, di cui la realtà che territorialmente la Palestina non esiste più, ma esistono ancora i palestinesi che, a differenza degli israeliani che per 90% sono di recente immigrazione, sono tutti nativi della loro terra cioé, della Palestina.
reza
utente anonimo
#48
12:11, 22 maggio, 2008
Reza
ma se tu stesso ammetti che il petrolio ha un prezzo ridicolo all'interno dell'Iran!
Chiaro che viene usato con molta leggerezza e in gran quantità, non costa quasi nulla!
In ogni caso, dai tuoi dati risulta che ce ne è eccome per i bisogni interni, solo che un uso economicamente più intelligente è venderlo per portare a casa quei 130 dollari al barile che alla fine risultano utili.
Certo, investire quei soldi in appoggio ad Hamas e Hezbollah e centrifughe atomiche ha rendimenti economici discutibili .....
Francesco
utente anonimo
#47
10:33, 22 maggio, 2008
Ritvan
"questo non dipende dalla penuria di petrolio".
E' falsa, come molte cose che hai detto anche nel passato , ma che ti ho lasciato dire, anche perché vale pure per me il discorso sul "non sfruculio più sulle tue farneticazioni".
Peer tua informazione, l'Iran produce circa 3 milioni e 800 mila di barili di petrolio al giorno di cui, il 50% poer fabbisogno interno che reagolarmente cresce , con la crescità dello sviluppo in Iran.
Si prevede un ulteriore calo di esportazioni di oro nero, come lo è stato negli ultmi anni in cui l'Iran è sceso da 6 milioni al 3.800.000 di barili.
Ma tu sei anche esperto di petrolio vero ?
E invece , come al solito, non capisci niente di niente e parli solo per parlare.
reza
utente anonimo
#46
13:31, 21 maggio, 2008
Ciao Ritvan
in effetti un bel pò manchi, mi sa che Miguel senza le tue punzecchiature si prende delle imbarcate ideologiche mica male!
Io non faccio testo, invece :(
Francesco
utente anonimo
#45
12:16, 21 maggio, 2008
>Due correzioni per Ritvanuccio;-))
1- il petrolio è un problema anche in Iran. Ogni cittadino privato ha un tesserino magnetico ricaricabile ogni mese con 100 Lt di benzina o gasoglio, a prezzo che c'era fino all'anno scorso cioé 10 centessimi di euro circa, per il resto, se ne ha bisogno, se la deve comprare al prezzo del mercato libero (maleddetto! è arrivato anche in Iran) a 60 cent di euro al Lt, il che per un iraniano, con il costo di vita che cé in Iran (mia sorella, laureata, giornalista in un giornale riformista , prende 450 euro al mese) , è tanto. reza<
Non lo metto in dubbio. Ma questo non dipende dalla penuria di petrolio, quanto dal fatto che in tutti i regimi dittatoriali/autoritari si verifica all'interno una penuria delle merci destinate all'esportazione per ricavare valuta pregiata destinata ad altri scopi. L'Albania di Hoxha produceva generi alimentari da nutrire anche l'intera Grecia, ma gli albanesi vivevano in regime di miserabili tessere annonarie per quasi tutti i generi alimentari.
>2- Iran le centrifughe li costruisce da solo.<
Sì, ma non crescono sugli alberi e ci vogliono sempre soldi per costruirle.
>Le ormai famose centrifughe P2, made in Iran, stanno togliendo il sonno ai sionisti.<
Ne hanno tutte le ragioni, credo. L'atomica in mano a gente convinta di essere "la mano di Allah" toglierebbe il sonno pure a me se vivessi in Palestina.
>Aggiornati caro e poi, spero di cuore che va tutto bene ;-))<
Si dice "che vada", o discepolo di Di Pietro: il congiuntivo non è una malattia degli occhi!:-)
>perché non sei nella forma smagliante che hai di solito.
Lo noto da un pò di tempo !<
Ti riferisci al fatto che non sfruculio più le tue farneticazioni? Beh, come si dice nel Belpaese, ogni bel gioco deve durar poco. E poi non mi sembra tanto salutare continuare a sfruculiare il portavoce non ufficiale di un paese che ha tante centrifughe atomiche da togliere il sonno ai sionisti:-).
RitvanShehi
#44
12:06, 21 maggio, 2008
Francesco, sul prezzo di petrolio in Iran non la penso come se fosse una situazione uguale ad altre in cui il "prezzo politico" potrà anche esere giusto e cioé, condivido in parte questa politica sul risparmio energetico in Iran perché credo che sia giusto e che sia proprio ora che gli iraniani si redesero conto dell'importanza della cosa.
Insomma, l'abitudine di usare la benzina a basso costo ed sprecarla senza timori , come avveniva in Iran finora, non è consono alla vita del mondo attuale quindi, sono orgoglioso che anche in questo l'Iran tra tuti i paesi produttori del Golfo Persico sia il primo ad adottare un nuova politica.
Naturalmente sono molti i gruppi che agiscono in Iran godendo della libertà che li viene lasciata, che operano all'ordine degli israeloangloamericani , per i quali l'Iran attuale, e non la sua attività nucleare, tra l'altro ad uso civile, costituisce una minaccia.
Una minaccia che consiste nel picconare il vecchio sistema di dominio israeliangloamericano a favore dei popoli che vivono in mediroiente e nient 'altro quindi, una cosa completamente positiva ed in linea coi principi della libertà e della democrazia che gli israeloangloamericani finora hanno sempre calpestato in medioriente.
reza
utente anonimo
#43
09:39, 21 maggio, 2008
Reza
se voti in Iran, cerca qualcuno che predichi l'abolizione del tesserino e del prezzo politico della benzina. E' un crimine contro l'umanità e contro gli interessi dell'Iran che al confronto i sionisti fanno ridere.
Certo che l'Iran le costruisce da solo le centrifughe, solo che le paga coi soldi del petriolio esportato, oh caro e piccolo autarchico!
Ciao
Francesco
utente anonimo
#42
16:16, 20 maggio, 2008
Due correzioni per Ritvanuccio;-))
1- il petrolio è un problema anche in Iran.
Ogni cittadino privato ha un tesserino magnetico ricaricabile ogni mese con 100 Lt di benzina o gasoglio, a prezzo che c'era fino all'anno scorso cioé 10 centessimi di euro circa, per il resto, se ne ha bisogno, se la deve comprare al prezzo del mercato libero (maleddetto! è arrivato anche in Iran) a 60 cent di euro al Lt, il che per un iraniano, con il costo di vita che cé in Iran (mia sorella, laureata, giornalista in un giornale riformista , prende 450 euro al mese) , è tanto.
2- Iran le centrifughe li costruisce da solo.
Le ormai famose centrifughe P2, made in Iran, stanno togliendo il sonno ai sionisti.
Aggiornati caro e poi, spero di cuore che va tutto bene ;-)) perché non sei nella forma smagliante che hai di solito.
Lo noto da un pò di tempo !
reza
utente anonimo
#41
13:17, 18 maggio, 2008
Ti segnalo delle foto che ha fatto un mio caro amico tra gli Ashkali del Kosovo qualche mese fa. Ha avuto cura di scrivere nome e cognome dei soggetti fotografati ;)
La galleria è qui:
diego
utente anonimo
#40
09:35, 18 maggio, 2008
http://ulivo
[..] Diceva di chiamarsi Maria... (3) Dunque, ha commissionato un sondaggio allun'agenzia che lucra sul bisogno che hanno venditori/politici di sapere minuto per minuto, i consumatori/cittadini come lo vogliono il caffè. Dal sondaggio, emerge che il [..]
ulivovelletri
#39
18:44, 17 maggio, 2008
>Dico io, ma non viene in mente a nessuno che questi (i zingari) sono vittime innocenti di una vita moderna che taglia e spazza via ogni cosa sulla sua strada se questa non la segue ? reza<
Mio buon reza, se la biekissima "vita moderna che taglia e spazza via ogni cosa sulla sua strada se questa non la segue" non avesse "tagliato e spazzato via" p.es. anche i produttori di carrozze a cavalli a favore di quelli di auto, cor piffero che oggi il buon Ahmy avrebbe potuto avere tanti soldini (derivati dal petrolio necessario per far camminare le auto di mezzo mondo) per comprare le sue care centrifughe atomiche.
Come vedi, ogni mal non vien per nuocere...:-)
RitvanShehi
#38
18:22, 17 maggio, 2008
Insomma il problema degli zingari , a quanto pare, è quello di girovagare nelle aree urbae !?!
Mah!
Quando ho parlato dei Qashqai in Iran che percorrono una distanza di 1500 Km a piedi e con le loro bestie e bagagli, facendo un nomadismo storico e protetto, nonché ricco e rispettato, senza volere ho toccato (credo) un tasto sensibile !
Infatti, quei nomadi in Iran hanno tutto quel spazio libero per girovagare senza disturbare , mentre i nomadi europei non hanno nessuno spazio.
Il fatto che non hanno (in maggioranza) una vita sedentaria, e che del modernismo hanno accettato solamente il camper , dimostra che hanno ancora conservato il loro spirito libero !?!
Insomma, la vita moderna e stretto spazio dell'europa dove non si trovano campi liberi ma tutto (praticamente) è recintato, oltre alla perdità (è ovvio che succede) del mercato per probabili prodotti artigiani o mestieri particolari...................... .
Dico io, ma non viene in mente a nessuno che questi (i zingari) sono vittime innocenti di una vita moderna che taglia e spazza via ogni cosa sulla sua strada se questa non la segue ?
reza
utente anonimo
#37
18:17, 17 maggio, 2008
Concordo pure io cari Z. e Ritvan.
Buon fine settimana a tutti
F.
utente anonimo
#36
15:48, 17 maggio, 2008
>possiamo scordarcela, la droga libera. C'è troppa gente che ci campa, e tengono tutti famiglia.
Per questo è stata dichiarata illegale, del resto, mica per altro :-) Z.<
Concordo, caro Z.
RitvanShehi
#35
14:05, 17 maggio, 2008
@ Kelebek .. ah, grazie !
Ma credevo che tu preferissi il #30 con il "Nomadismo di Lusso" ... o cmq "Nomadismo ... Lecito" ;-9.
by DavidRitvanarium
Ritvanarium
#34
14:00, 17 maggio, 2008
Per n. 33
Grazie, mi era sfuggito questo gioiello della mia creatività linguistica.
Non voglio rovinarne la bellezza, ma è del tutto casuale (avevo scritto "antropologi", poi ho corretto in "etnologi").
Miguel Martinez
kelebek
#33
09:05, 17 maggio, 2008
Gli ETNOPOLOGI????
Svegliato male, stamattina? :)
utente anonimo
#32
05:27, 17 maggio, 2008
Per David n. 29
Bell'esempio...
una volta ho insegnato inglese a una famiglia di giostrai: gente stupenda, con un grande senso di umorismo, affettuosa e ospitale.
Che odiavano "gli zingari" che sporcavano il loro immacolato piazzale.
E poi mi raccontavano che tra di loro, a volte, per non farsi capire o per scherzo, parlavano "la lingua degli zingari".
Miguel Martinez
kelebek
#31
05:24, 17 maggio, 2008
Per Falecius n. 27
Certo, ma ho scritto di proposito "a memoria d'uomo".
Secondo gli etnopologi, la "memoria d'uomo" - coè l'insieme di fatti di cui una comunità è realmente cosciente, fuori dalla retorica politica o dai miti - dura circa 40 anni.
Miguel Martinez
kelebek
#30
00:06, 17 maggio, 2008
In fondo, cara Timida, esiste anche il "Nomadismo di Lusso"; si va dai Giostrai a Paris Hilton che è sempre in vacanza negli alberghi del nonno ... solo che lei viaggia senza bagaglio: soltanto con credit card perché quel che le serve lo compra in loco.
NON è quindi il Nomadismo ad essere contestato, bensì il come i nomadi si automantengano ! Per i Pigmei, gli Inuit e i Ciukci nessuno fa tante storie ! Difatti è nomadismo a contatto diretto con la Natura.
Gli "Zingari" invece fanno il nomadismo in aree urbane ... questo è il loro problema !
by DavidRitvanarium
Ritvanarium
#29
23:56, 16 maggio, 2008
x la timida n. 2
Una volta al Luna Park da ragazzino domandai incautamente a un "Giostraio"
se anch' essi fossero "Zingari".
Ebbene, mi fu risposto che se avessi provato un' altra volta ad assimilare i "Giostrai" agli "Zingari" ... avrei fatto una brutta fine:
perché loro _i Giostrai_ lavorano sodo, gli "Zingari" delinquono soltanto (secondo i Giostrai ... ma non certo solo loro)
... Capito che rumba ?
by DavidRitvanarium
Ritvanarium
#28
23:26, 16 maggio, 2008
Allevatori di cavalli,domatori d'orsi, calderai questi dovevano essere le occupazioni tradizionali degli zingari e qualcosa deve essere rimasto, una ventina di anni fa vidi alcune donne che vendevano degli oggetti di rame. Una propensione alla lavorazione dei metalli deve essere una caratterisica distintiva, sull'argomento mi viene in mente una storia in cui un distinto zingaro si è presentato in capannone adibito alla commercializzazione di prodotti siderurgici proponendo di affilare le seghe con modica spesa. A dimostrazione della bontà della sua arte prese una moneta da cento lire e la tagliò in due con un colpo di forbici. Gli impiegati del capannone commissionarono il lavoro di affilatura, ma alla consegna la modica spesa fu di otto milioni scesi a quattro dopo disperata tratttativa.
Morale : chiedere sempre prima il prezzo.
mathuziano
utente anonimo
#27
23:24, 16 maggio, 2008
"senza precedenti a memoria d'uomo" Scusa ma non sono del tutto d'accordo. Il clima che tu descrivi mi sembra paragonabile, come hanno notato altri, all'antisemitismo diffuso del primo Novecento europeo (che non fu un'aberrazione ma un culmine, a mio avviso).
falecius
#26
22:45, 16 maggio, 2008
Ho visto degli zingari felici di Claudio Lolli
Mathuziano
utente anonimo
#25
20:39, 16 maggio, 2008
per miguel e ovvio per chi vuole sentire altre versione della storia del rapimento.
Intervista a Roberto Malini, delò gruppo Everyone, su "montatura" riguardo al tentato rapimento di un bambino da parte di una rom a Ponticelli e più in generale sulla caccia al Rom, popolare e istituzionale
http://www.radioradicale.it/scheda/254017/intervista-a-roberto-malini-delo-gruppo-everyone-su-montatura-riguardo-al-tentato-rapimento-di-un-bambino-
violetrouet
#24
18:51, 16 maggio, 2008
E' vero con il termine rom si cancella tutto mi ricordo delle canzoni bellissime come "il mio cuore è uno zingaro" ma anche la trasmissione condotta da Magalli nel quale la zingara e la sua temibile luna nera era un importante appuntamento per i telespettatori e come non ricordare le zingarate di amici miei.
ilnumero
utente anonimo
#23
18:41, 16 maggio, 2008
Oggi sono Rom
[..] I fatti, e il clima politico giornalisti di questi giorni sono assai preoccupanti. Degli uomini oggi nello schieramento al governo, il meno peggio mi è sembrato, sulla questione,. Formigoni, il quale ha affermato, a proposito delle violenze cont [..]
Aragonbiz
#22
18:32, 16 maggio, 2008
Rom non è solo politicamente corretta, ma anche e soprattutto burocraticamente perfetta. Un termine pur malfamato come "zingaro" ha una sua storia, che rom, mai usato comunemente, cancella. Fa parte della riduzione a problema di quel gruppo etnico/sociale chiamarli rom.
In italia c'erano canzoni anche come queste, di buon successo popolare, non di de andré ma di umberto tozzi, ottimo artista peraltro: Zingaro
http://it.youtube.com/watch?v=KkcZDFdUqVY
p
controlL
#21
17:36, 16 maggio, 2008
Per n. 17
Senz'altro. Infatti, credo che sia importante fare due operazioni che richiedono un certo coraggio.
Da una parte, rendersi conto di vivere in una polveriera impazzita; dall'altra, non demonizzare.
Io non demonizzo nemmeno i "razzisti", a parte ovviamente i mostri interessati come Bruno Vespa.
Proprio per questo, ho citato degli immaginari vicini di casa e parenti.
Miguel Martinez
kelebek
#20
17:35, 16 maggio, 2008
Francesco,
-- non credo.
penso alla storia dell'alcool in america e ho qualche speranza. --
Io nessuna, e proprio per la stessa ragione.
Perché se tutta quella gente non ha perso il lavoro dopo la fine del probizionismo è stato proprio grazie alla "lotta alla droga".
E' per questo, e non per altro, che la droga è illegale, e che l'ONU gentilmente invita gli stati membri a renderla tale.
Quindi, a meno che non si decida di legalizzare tutte le droghe tranne alcol e tabacco, la vedo dura :D
Z.
utente anonimo
#19
17:08, 16 maggio, 2008
Z.
non credo.
penso alla storia dell'alcool in america e ho qualche speranza.
per Maria: conosci una roba che si chiama Opera Nomadi? ecco, prova a lavorare lì, fatti qualche foto con amici che ti farai tra di "loro" e mostrale ogni tanto come se fosse una cosa normale. diffonderai la "malsana" idea che gli zingari non solo sono esseri umani ma pure che ci si può parlare, stare vicini, collaborare, insomma sarai sovversiva. il che non dovrebbe spiacerti.
Francesco
utente anonimo
#18
17:00, 16 maggio, 2008
Francesco e Silviu,
possiamo scordarcela, la droga libera. C'è troppa gente che ci campa, e tengono tutti famiglia.
Per questo è stata dichiarata illegale, del resto, mica per altro :-)
Z.
utente anonimo
#17
16:04, 16 maggio, 2008
@10
Il punto di base è che questo sedicente 60 e tot per cento non considera necessariamente chi sta in un campo rom delle persone, ma solo dei rom. Le persone vengono deumanizzate, e a quel punto si puo' fare tutto.
Non è democrazia, perché se tra le fimme vedessero la gente che brucia (gente, _persone_) forse qualche dubbio gli verrebbe. giusto per sperare che ci si possa ancora salvare...
utente anonimo
#16
15:24, 16 maggio, 2008
Noto che grammatica e punteggiatura stanno diventando un vero optional.
Ignoranti, purchè soli: questo è il motto dei nostri tempi.
Viva i schèi...
utente anonimo
#15
14:51, 16 maggio, 2008
Ciao Miguel.
Per quel poco (pochissimo) che vale, ti segnalo questo:
http://foroitalico531.wordpress.com/
AnDrEa
utente anonimo
#14
14:28, 16 maggio, 2008
Per Ilnumero 10
Ho detto un'altra cosa. Cioè che i serial killer, quando diventano il 68% della popolazione, non vanno più giudicati moralisticamente.
Miguel Martinez
kelebek
#13
14:25, 16 maggio, 2008
Anche gli zingari hanno il loro prodotto i CD-Rom, altro che auto della Nissan.
Ilnumero
utente anonimo
#12
14:23, 16 maggio, 2008
Scusa (ahem) Francesco :-)
eccesso mio di stringatezza. Dicevo sondaggi ma intendevo giornalismo (i sondaggi si fanno SOLO per ricamarci sopra). E sulla droga sfondi una porta aperta.
Comunque l'intervista di Saviano (che riguarda il film) contiene altri spunti interessanti sull'interazione fra realtà e raffigurazione (che è poi, credo, il secondo strato del post di Miguel).
silviu'
utente anonimo
#11
14:19, 16 maggio, 2008
La Nissan ha prodotto un nuovo Suv chiamandolo Qashqai.
I Qashqai sono una tribù nomade che vive nella regione dell'Iran centrale, tra la pianure e le montagne di Zagros.
Regolarmente e da secoli, questa tribù si sposta da una parte all'altra di un vastissimo territorio, passando l'invero nella parte calda e l'estate in quella fresca, occupandosi di bestiame di propria proprietà cioé, di pecore Merinus , da cui proviene tutta la lana che produce quei meravigliosi tappetti persiani.
I Qashqai quando vanno in città, portano con loro alcuni prodotti artigianati e delle volte alcuni tipi di formaggio genuino, vendono quelle cose e coi soldi che fanno comprano ciò che li serve e poi tornano ai loro accampamenti lontani dalle città.
Racconto tutto questo per dire che cosa?
Più che qualcosa da dire la mia è anche una domanda.
Ma i zingari o nomadi e rom che esistono in europa, sono stati sempre ladri e malvagi o prima della rivoluzione industriale, di cui credo che siano stati vittime per eccellenza, vivevano con dignità?
reza
utente anonimo
#10
14:05, 16 maggio, 2008
E' la democrazia, non puoi dare del serial killer al 68% degli italiani perchè non concordano con le tue idee.
Ilnumero
utente anonimo
#9
13:45, 16 maggio, 2008
Se non sbaglio una delle cose di cui si fa vanto il cosidetto "occidente" per distinguersi dai "barbari" è il concetto della "responsabilità individuale" e non etnica. Ed inoltre il concetto di "difesa della dignità della persona". Credo che Miguel abbia ragione ad avere individuato un grosso problema : non si ha (anzi non si vuole) avere chiaro dove inizia il concetto di persona. Il "confine" viene spostato a piacimento.
Leo
utente anonimo
#8
13:15, 16 maggio, 2008
silviù
vuoi diventare il 10.001nesimo?
e allora ne parli nei termini "concertati" tra camorra e resto del mondo.
pensa che, con quel che sono ideologicamente, sono per la droga libera, per togliere alle mafie la prima fonte di guadagno e potere, e pazienza per i tossici, che tanto ci sono lo stesso.
Francesco
utente anonimo
#7
12:41, 16 maggio, 2008
Son curioso di leggere le domande dopo quel titolo vaneggiante. Ma ti chiedo: cos'ha un sondaggio a che vedere con la realtà?
In un'intervista Saviano ha, fra l'altro, detto:
"Non dimentichiamo che la camorra ha ucciso 4mila persone da quando sono nato. Il terrorismo in tutti gli anni di piombo ne ha ammazzate 600... Le mafie in Italia hanno ucciso, negli ultimi trent’anni, circa 10mila persone. Più morti che nella striscia di Gaza. Ma è una guerra ormai considerata fisiologica che non genera scandalo"
Ma nei giornali si parla solo di pattume partenopeo, no?
silviu'
utente anonimo
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