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Commenti
#5
09:34, 07 luglio, 2008
Lo è, purtroppo. Ma gli aneddoti che racconti sulla tua amica contribuiscono a mantenerne vivo, almeno, il ricordo.
Un sorriso..
keypaxx
#4
14:48, 03 luglio, 2008
*Keypass
Certe ferite non si chiudono, rimangono lì latenti e si ripresentano a dilaniarti l'anima proprio in scadenze ben precise....in questi giorni infatti si iniziava a fare progetti per le vacanze, di anno in anno cambiavano le cose da mettere in valigia, prima erano giocattoli e poi prevalentemente ci pensavano le ns madri, poi col passare degli anni cambiavaano gli interessi e dai giocattoli si passò ai capi d'abbigliamento, ai cd, ai trucchi...ricordo i consigli che ci scambiavamo, lei alta, mora, occhi neri che ti mettevano in imbarazzo, sorriso beffardo, sottile come una gazzella (pensi che il rosa mi stia bene? Speriamo che mia madre non si accorga che ho il viso truccato)... io rossa, occhi verdi, più prosperosa, dimostravamo di più dei ns 13-15 anni. Eravamo tremende insieme, nessuno ci resisteva! A me piaceva suo fratello che assomigliava moltissimo a Sting, mentre lei moriva dietro a un orrendo ragazzino punk più giovane di lei, un ciospo!
Pensa che poco prima che morisse sua madre mi disse: "Sara vorrebbe il motorino ma noi non glielo compriamo, perchè è troppo pericoloso..."
Il destino a volte è veramente bastardo!
SuzieQ
#3
07:31, 03 luglio, 2008
Difficile che tu possa fartene una ragione.. sono ferite che rimangono aperte nell'anima. E come tali tendono ad essere sempre riaperte. Quando si leggono queste notizie, per quanto si possa venire scossi, non lo si è mai quanto una testimonianza diretta come la tua.
Un abbraccio.
keypaxx
#2
01:07, 02 luglio, 2008
Sara, una delle ragazze morte, era mia amica da quando eravamo piccole. Andavamo al mare in campeggio insieme sin dall'età di 5 anni, io ne avevo sette. Le ns famiglie si frequentavano e l'estate la passavamo insieme.......ancora oggi non riesco a farmene una ragione....
SuzieQ
#1
22:43, 01 luglio, 2008
Quanti misteri irrisolti in Italia. E quanti morti dimenticati.
anneheche
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