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Commenti
#38
12:05, 08 luglio, 2004
alle 12:02 del 08 luglio, 2004
Ciao Valentina,
in quanto alla non-scorrevolezza di cui mi accusi,mi trovi perplessa. Cerco sempre di evitare di seminare paroloni,sarà forse perchè talvolta mi abbandono a periodi (eccessivamente) lunghi?
Sono perfettamente cosciente di non possedere un eccezionale attitudine critica(d’altronde questa è solo la seconda recensione che provo a scrivere) e questo si può ben notare dalla mancanza di uno schema mentale che analizzi uno ad uno gli aspetti di un libro,secondo un dato ordine e senza tralasciarne alcuno, che si riflette nella recensione in un accozzaglia di considerazioni libere.
Parlando di stile "non precisamente elevato" mi riferivo alle espressioni che la Mazzantini utilizza talvolta,sembrando voler accordarsi alla teoria secondo la quale la forma deve plasmarsi secondo la materia,e quindi il linguaggio essere realista e “adatto” al personaggio (e d’altronde non le avrei perdonato un “latinorum” in bocca ad Italia!!). E,se noti, lo “scadere” del linguaggio nel romanzo si presta ad esprimere i sentimenti più “bassi” di Timoteo e quindi il contrasto fra la figura dell’ impeccabile chirurgo e quella dell’uomo che non placa,ma si fa dominare dagli istinti più animali è nuovamente sottolineato,anche attraverso lo stile. O meglio,la tecnica linguistica ;-)
Per quanto riguarda l’opera d’introspezione che classifico come tipicamente femminile,e questo-devo dartene atto-ha destato critiche (o quantomeno curiosità) in molti lettori,mi sono voluta appoggiare ad un luogo comune,che vuole esaltata la sensibilità femminile a discapito della rozza superficialità maschile. Chiaramente se credessi realmente a questo pregiudizio,provocherei l’afflizione della mia professoressa di lettere,che ha passato l’anno intero a spiegare la profondità con cui Petrarca scandagliava il proprio io o l’abilità di Catullo nel cogliere ogni contrasto,ogni moto del suo spirito.
Tornando al romanzo,ad essere sincera,ciò che più mi ha colpito sono i contrasti (fra le vite parallele del protagonista;fra le due donne-raffinata borghese l’una,disperata e volgare l’altra; e,appunto,fra la sensibilità d’introspezione e la brutale schiettezza) e l’intensità con cui vengono descritti. Non riuscendo a descriverli pienamente a parole ho voluto associarci un’immagine,possibilmente “condivisa”(e qui non intendo ritenuta valida,ma semplicemente conosciuta)da tutti e quindi quale figura migliore e più efficace di un luogo comune?
Sull’ultimo punto,ovvero il film che Castellitto ha tratto dal romanzo,mi concederai che due misere righe possono ben dare adito a malintesi.
Se l’ho liquidato in poche parole è perché mi sembrava che fosse un capitolo a parte e temevo di distanziarmi troppo dal tema che mi ero fissata,tuttavia non mi pareva giusto ignorarlo.
Se vuoi sapere cosa penso realmente del film,eccoti accontentata.
Io sono andata a vederlo dopo qualche mese che avevo terminato l’appassionata lettura,che mi aveva lasciato entusiasta. Dentro di me credevo di apprezzare lo stile,la tecnica della Mazzantini tanto quanto la trama in qualche modo originale e “forte”.
Non avevo assolutamente messo in conto che il film non potesse piacermi,eccitata com’ero dal romanzo. Col passare dei minuti però mi accorgevo di sentire il ritmo un po’ lento. Scacciato questo pensiero,sono anche arrivata a commuovermi un pochino.
Poi ho capito : non è la trama il pezzo forte di “Non ti muovere”,ma neppure il linguaggio;come ho scritto nella recensione,è l’intensità.
Se il film mi ha emozionato è stato perché collegavo ogni scena al rispettivo paragrafo e adornavo le immagini proposte da Castellitto con le parole della Mazzantini.
Ma temo che così non valga. Se non avessi letto il libro,non so se l’avrei apprezzato.
Forse,non conoscendone l’intensità letteraria,mi sarei beata nelle emozioni parziali che mi offriva il film,ignara delle mancanze. Oppure l’avrei trovato scialbo,mediocre?
Un esempio per farti capire : gli istanti che precedono la morte di Italia,che la mostrano su un letto d’ospedale,gli occhi rivolti verso l’alto ed uno sguardo,finalmente,beato.
La Mazzantini ci racconta che la visione che ha disteso le linee di quel volto così abituato alle smorfie del dolore,è quella del bambino che aspettava da Timoteo.
Se nel bel mezzo della trasposizione cinematografica tutta comunque improntata su un certo realismo,mi fosse spuntato un angioletto biondo sul soffitto temo che la commozione avrebbe potuto anche trasformarsi in riso!
Tu cos’hai provato,cos’hai capito vedendo Penelope Cruz dare una rapida occhiata verso l’alto,spirando poi in una pacifica mediocrità?
Spero che tu non possa trovare alcun veleno o risentimento nella mia risposta,perché i commenti intelligenti sono sempre i benvenuti. Spero anche che capiti nuovamente di qua,così chiarisci qualche mio dubbio e vedi se io ho chiarito i tuoi. ;-)
Francesca
spoiltangel (http://humanbehaviour.splinder.it)
spoiltangel
#37
12:05, 08 luglio, 2004
Riporto anche qua lo scambio d'opinioni relativo alla recensione :
alle 10:18 del 08 luglio, 2004
Mi riferisco al tuo post del 15/06/04, sul film NON TI MUOVERE.
Innanzi tutto, cara HumanBehaviour oltre a non scrivere in modo scorrevole, ostenti un'attitudine critica che non possiedi neanche a livello epidermico. Mi sento in dovere,comunque,di spiegarti le ragioni di questa mia premessa. Sarei curiosa di sapere cosa tu intendi per ''stile non precisamente elevato''.
Lo ''stile'', in quanto tale, può piacere o non piacere. Di certo non può essere oggetto di valutazione critica... troppo spesso si cade nell'errore di confondere la tecnica con lo stile di un artista,chiunque esso sia.
poi, affermi che l'accurata opera d'introspezione dell'io tradisce una sensibilità tipicamente femminile....bè, a me sembra che la capacità di analizzare il mondo interiore (maschile o femminile) sia LA peculiarità, per antonomasia, della sensibilità di una donna,e nella fattispecie,della Mazzantini. Se poi non si condivide la minuziosità con la quale viene descritta la passionalità morbosa del protagonista verso Italia, è un aspetto assolutamente parziale ed individuale che non ha nulla da spartire con il commento sulla sensibilità della scrittrice. L'articolo,come se non bastasse,si conclude con un commento negativo sul film. Niente di più contraddittorio. Castellitto è riuscito egregiamente a tradurre in immagini visive.. angoscia, paura,disperazione, incredulità, passione, insoddisfazione e solitudine. Sensazioni che ho vissuto pienamente durante la proiezione, oltretutto non conoscendo a priori la storia e, di conseguenza, immune da ogni preconcetto. Ciao, Valentina.
utente anonimo (Valentina)
spoiltangel
#36
10:50, 24 giugno, 2004
All'asilo non mi fanno più entrare con questa barba. Ho provato a far credere di essere un bimbo prodigio. Non mi hanno creduto. Il bidello ha detto una cosa che non ho capito :"Se avessi detto il contrario, forse ti avrebbero creduto...". Mah. Comunque è un gran sollievo per me. E vorrà dire che dovrai piacermi liscia (ma se arrivo a sabotarti il balsamo)... ciao ragazzetta
Robespierre
#35
12:10, 23 giugno, 2004
Siamo ancora amici? ciao
Robespierre
#34
10:08, 23 giugno, 2004
aehm.. scusa ma. quanto nuido mi vuoi vedere??????? e.. a pezzi o tutto intero????????'
Brododidado
#33
23:45, 22 giugno, 2004
Oilà Spolty, come va?Anche se in ritardissimo ti faccio i complimenti per come hai scritto la recensione: hai molto talento...ciao e a risentirci presto!!!;-)
kassovitz
#32
01:43, 22 giugno, 2004
elettrotechno... è l'unica cosa che riesco a ballare... cioè.... grandiosi remix di pezzoni anni 70, 80 e 90 in chiave techno, appunto... boh, è divertente... un bacino... vale-...
valeria984
#31
23:28, 20 giugno, 2004
pubblicata su pickwik?
ma allora mi arriverà in posta!!!
lo dicevo io che eri grandedentro!
benebravobis!
soreta
#30
23:26, 20 giugno, 2004
sono borboleta
sarai pure un adolescentefuori ma sei grandedentro come pochi
ciaosmack
soreta
#29
20:52, 20 giugno, 2004
Buona serata!
domanì ti aspetto da me-
un bacio-daisi
daisi
#28
16:15, 20 giugno, 2004
...libro carino, avrei visto volentieri anche il film, purtroppo me lo sono perso...ciao
gonzalo
#27
10:03, 20 giugno, 2004
Il processo di normalizzazione non deriva dall'abbandono delle illusioni. La disillusione può portare alla tristezza, o al menefreghismo. In questo stato d'animo si fanno le cose più strane e pazze.Nulla di normale, insomma. Le illusioni, invece, ti danno euforia. E, euforicoa, ti dai alle esperienze più strane e pazze. Nulla di normale nemmeno qui. Prima che mi accorga che illuso e disilluso sono la stessa persona, mi chiedo: chi sono allora io? Robespierre, naturalmente. Già, che stupido (direbbe ERRE)
Robespierre
#26
10:45, 19 giugno, 2004
sto film l'ho odiato.....ciao z.;))
zuruck
#25
05:30, 19 giugno, 2004
sei eccezionale
se sei un'adolescente che esce da scuola, hai una mente stratosferica... ehm! con una testa così come fai ad entrare nell'autobus???? ah! ecco....VAI A PIEDI!
ma i conti non tornano... perché se hai una mente così stratosferica ma non sei adolescente e torni da scuola..... sei una somarona
o un'insegnante....ecco ecco..un'insegnante---
salve prof!
DEVO RILEGGERMI UN SACCO DI COSE...o precipiterò anche te nel solito smarrimento...
complimentissimi cmq
buon fs
e P.S. errotc è senza "i" ma nn hai notato che e' con 2r????..alla sicula!!!!!!!!!!!!!!
besitos
L*
borboleta
#24
23:08, 18 giugno, 2004
Un bellissimo libro... :)
BaroneAgamennone
#23
21:10, 18 giugno, 2004
buon week-end un bacio-daisi
daisi
#22
19:38, 18 giugno, 2004
piaciuto???
Brododidado
#21
12:17, 18 giugno, 2004
Buona giornata!
skyeyes84
#20
12:09, 18 giugno, 2004
Quello che mi è mancato di più nel film è quando Italia sta morendo che alza gli occhi verso l'alto e nel libro parla della "visione" del figlio non nato...cosa ovviamente irrealizzabile nel film.
spoiltangel
#19
01:03, 18 giugno, 2004
mi sa ke leggerò questo libro...
valeria984
#18
12:03, 17 giugno, 2004
"funzionano" (errata corrige)
Robespierre
#17
12:03, 17 giugno, 2004
Conosci delle tecniche estraneazione che funzionino? Non so. Magari finisco per fare una discussione sterile sull'uscire o no fuori dal sè nel caso si faccia finta di non vedere un pensiero scomodo. Forse è solo una questione formale, ma se fossi scppata da te per davvero non avresti bisogno di fingere...Diciamo (molto democraticamente mi dò ragione) che hai fatto un giretto da un'altra parte, hai voltato la testa un pò qui piuttosto che un pò lì, ma sei ancora dentro di te... E no, non è mai una vittoria. (PS scuse...ritirate, e sono felice che non ti secchi entrare ancora nella stanza101) ciao
Robespierre
#16
10:08, 17 giugno, 2004
ciao,
sono nuova di qua e nuova di questo mondo virtuale di parole libere....volevo solo dirti che guardandomi in torno sono rimasta piacevolmente colpita dal racconto "L'uomo che da solo riusciva a riempire una stanza".
Sono una mezza artista ( illustro qualche volta) e raramente delle parole riescono a calzare così perfettamente con gli occhi delle mia mente.....E' stato bello scoprire, angolo per angolo la sua/tua stanza e provare quella sensazione di "vedere" per la prima volta....Grazie perché sei riuscita a farmi provare forti emozioni con la semplicità delle tue parole.
Tornerò presto a trovarti.
sbrizz
#15
07:40, 17 giugno, 2004
vero, verissimo..
francifra
#14
07:19, 17 giugno, 2004
si, confermo quello appena scritto da borboleta:io ho letto il libro(divorato in 2 giorni!!!), poi visto il film. A me del film è piaciuto sopratutto LUI, sergio!!! e la canzone finale di vasco!!! :)
aretha
#13
01:10, 17 giugno, 2004
il libro è bellissimo....ma perché se i sentimenti dell'io narrante-uomo vengono così profondamente scandagliati è perché l'autrice è una donna? poi meno male che scrivi che c'è un bilanciamento.... il libro le è costato 5 anni di lavoro.... uè!come ogni film che si basa su un libro, NON TI MUOVERE, con il trio Castellitto-Cruz-Gerini non rende giustizia alla bellezza del libro, poiché vengono omesse parti importanti che avrebbero reso la pellicola più interessante o coinvolgente. La Cruz bravissima almeno quanto i truccatori.....
:-)
borboleta
#12
00:59, 17 giugno, 2004
Letto tempo fa..nn ho visto il film..la Mazzantini scrive bene..ma nn impazzisco per i suoi libri...ciao..^^
cicabu
#11
23:21, 16 giugno, 2004
Nice Blog...
Ti linko...
E grazie per le parole lasciate sulle mie pagine...
bofore
#10
22:21, 16 giugno, 2004
Grazie, hai colmato al meglio la mia ignoranza in materia di libri (cioè lo conoscevo ma non così a fondo!).
Baci e a presto!
utente anonimo
#9
21:11, 16 giugno, 2004
no...a me non fa vedere niente...=)
dalla mela di narcisa
NaRcIsA
#8
20:59, 16 giugno, 2004
Domandina : Voi le vedete le immagini a lato? Lì di scrivimi per intenderci..
spoiltangel
#7
20:08, 16 giugno, 2004
complimenti-ne hai indovinato 3!
intanto ho visto il film è m'è piaciuto tantissimo proprio xchè avevo letto prima il libro-quindì già sapevo tanti particolari che giustamente x questione di tempo nel film hanno tralasciato-grazie x la visita da me-buonanotte-daisi
daisi
#6
19:11, 16 giugno, 2004
quella scimmietta è capitata lì oggi e m'ha fatto venir voglia di fare la foto... e poi non è inquitante!!!! =)
Menestrello75
#5
19:07, 16 giugno, 2004
Beh, io il film NON l'ho visto. Mi hai rovinato la festa... Una mia amica mi aveva consigliato vivamente di vederlo. A chi credo io dunque? Mi sa che sono "costretto" a leggere il libro (ma, mio dio, ho ancora quello di fabiovolo da leggere...). Hehehe, scusa Spoilty, prima ho letto troppo frettolosamente, ma ero ansioso di rispondere al tuo messaggi pvt. Solo che pareva scortese non dire quqalcoa che aveva a che fare col tuo post, stavolta. Naturalmente ho fatto pur peggio. Non succederà più. (ecco, ora sono sicuro che dopo questo incidente tu non mi amerai più...;o))) ciauz
Robespierre
#4
15:51, 16 giugno, 2004
Oh, ce n'è,ce n'è. C'è quello violento,al primo incontro fra Timoteo ed Italia ; poi quello che tenta di essere ripagato con dei soldi, quello controvoglia con una moglie bella e raffinata, quello passionale dove capita, quello che sfiora un amore sincero,l'intenso amarsi dell'addio. Per tutti i gusti.
spoiltangel
#3
12:52, 16 giugno, 2004
mi sono avicinat a quella copertina un milgliaio di volte..... ho letto la quarta e l'ho riposto............. nonso..deve ssere il cognome.mazzantini. chem ammorba........ ma non l'ho comprato mai........ c'è del sesso???
Brododidado
#2
12:04, 16 giugno, 2004
Ciao. Scusa il ritardo con cui ti rispondo (sai:non mi ero accorto del tuo messaggio in pvt...ormai non ci speravo più!!!) Anzi: scusa il ritardo col quale NON ti rispondo: in effetti ha lasciato disorientato anche me la scomparsa dell'opzione "cancella blog". Hanno limitato un pò di più la nostra libertà di disfarsi delle nostre zavorre, che fatalmente ci risucchiano verso il basso, complice questa forza di gravità che è ... HEMH... non so risponderti. Mi spiace (eh si lo so, ti crolla un mito, lo so...). Comunque: il film lo hai visto? Non ti muovere..
Robespierre
#1
22:59, 15 giugno, 2004
Visto che ormai mi sono buttata sulle recensioni, ho inaugurato un'apposita categoria : VENI,VIDI,SCRIPSI.
spoiltangel
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