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Commenti
#36
17:50, 09 luglio, 2004
Valentina... «Lo ''stile'', in quanto tale, può piacere o non piacere. Di certo non può essere oggetto di valutazione critica...»
Cioè può piacere o no ma non si può criticare. ma se mi piace o no dò già una valutazione critica...
«poi, affermi che l'accurata opera d'introspezione dell'io tradisce una sensibilità tipicamente femminile...» accusi, dicendo subito dopo« la capacità di analizzare il mondo interiore... è LA peculiarità... di una donna»
Insomma, mi sembra che tu sia d'accordo in tutto e per tutto con spoitangel! heheheeheh (insomma, tipica lite fra donne di peculiare sensibilità letteraria femminile) :D
dree
#35
12:02, 08 luglio, 2004
Ciao Valentina,
in quanto alla non-scorrevolezza di cui mi accusi,mi trovi perplessa. Cerco sempre di evitare di seminare paroloni,sarà forse perchè talvolta mi abbandono a periodi (eccessivamente) lunghi?
Sono perfettamente cosciente di non possedere un eccezionale attitudine critica(d’altronde questa è solo la seconda recensione che provo a scrivere) e questo si può ben notare dalla mancanza di uno schema mentale che analizzi uno ad uno gli aspetti di un libro,secondo un dato ordine e senza tralasciarne alcuno, che si riflette nella recensione in un accozzaglia di considerazioni libere.
Parlando di stile "non precisamente elevato" mi riferivo alle espressioni che la Mazzantini utilizza talvolta,sembrando voler accordarsi alla teoria secondo la quale la forma deve plasmarsi secondo la materia,e quindi il linguaggio essere realista e “adatto” al personaggio (e d’altronde non le avrei perdonato un “latinorum” in bocca ad Italia!!). E,se noti, lo “scadere” del linguaggio nel romanzo si presta ad esprimere i sentimenti più “bassi” di Timoteo e quindi il contrasto fra la figura dell’ impeccabile chirurgo e quella dell’uomo che non placa,ma si fa dominare dagli istinti più animali è nuovamente sottolineato,anche attraverso lo stile. O meglio,la tecnica linguistica ;-)
Per quanto riguarda l’opera d’introspezione che classifico come tipicamente femminile,e questo-devo dartene atto-ha destato critiche (o quantomeno curiosità) in molti lettori,mi sono voluta appoggiare ad un luogo comune,che vuole esaltata la sensibilità femminile a discapito della rozza superficialità maschile. Chiaramente se credessi realmente a questo pregiudizio,provocherei l’afflizione della mia professoressa di lettere,che ha passato l’anno intero a spiegare la profondità con cui Petrarca scandagliava il proprio io o l’abilità di Catullo nel cogliere ogni contrasto,ogni moto del suo spirito.
Tornando al romanzo,ad essere sincera,ciò che più mi ha colpito sono i contrasti (fra le vite parallele del protagonista;fra le due donne-raffinata borghese l’una,disperata e volgare l’altra; e,appunto,fra la sensibilità d’introspezione e la brutale schiettezza) e l’intensità con cui vengono descritti. Non riuscendo a descriverli pienamente a parole ho voluto associarci un’immagine,possibilmente “condivisa”(e qui non intendo ritenuta valida,ma semplicemente conosciuta)da tutti e quindi quale figura migliore e più efficace di un luogo comune?
Sull’ultimo punto,ovvero il film che Castellitto ha tratto dal romanzo,mi concederai che due misere righe possono ben dare adito a malintesi.
Se l’ho liquidato in poche parole è perché mi sembrava che fosse un capitolo a parte e temevo di distanziarmi troppo dal tema che mi ero fissata,tuttavia non mi pareva giusto ignorarlo.
Se vuoi sapere cosa penso realmente del film,eccoti accontentata.
Io sono andata a vederlo dopo qualche mese che avevo terminato l’appassionata lettura,che mi aveva lasciato entusiasta. Dentro di me credevo di apprezzare lo stile,la tecnica della Mazzantini tanto quanto la trama in qualche modo originale e “forte”.
Non avevo assolutamente messo in conto che il film non potesse piacermi,eccitata com’ero dal romanzo. Col passare dei minuti però mi accorgevo di sentire il ritmo un po’ lento. Scacciato questo pensiero,sono anche arrivata a commuovermi un pochino.
Poi ho capito : non è la trama il pezzo forte di “Non ti muovere”,ma neppure il linguaggio;come ho scritto nella recensione,è l’intensità.
Se il film mi ha emozionato è stato perché collegavo ogni scena al rispettivo paragrafo e adornavo le immagini proposte da Castellitto con le parole della Mazzantini.
Ma temo che così non valga. Se non avessi letto il libro,non so se l’avrei apprezzato.
Forse,non conoscendone l’intensità letteraria,mi sarei beata nelle emozioni parziali che mi offriva il film,ignara delle mancanze. Oppure l’avrei trovato scialbo,mediocre?
Un esempio per farti capire : gli istanti che precedono la morte di Italia,che la mostrano su un letto d’ospedale,gli occhi rivolti verso l’alto ed uno sguardo,finalmente,beato.
La Mazzantini ci racconta che la visione che ha disteso le linee di quel volto così abituato alle smorfie del dolore,è quella del bambino che aspettava da Timoteo.
Se nel bel mezzo della trasposizione cinematografica tutta comunque improntata su un certo realismo,mi fosse spuntato un angioletto biondo sul soffitto temo che la commozione avrebbe potuto anche trasformarsi in riso!
Tu cos’hai provato,cos’hai capito vedendo Penelope Cruz dare una rapida occhiata verso l’alto,spirando poi in una pacifica mediocrità?
Spero che tu non possa trovare alcun veleno o risentimento nella mia risposta,perché i commenti intelligenti sono sempre i benvenuti. Spero anche che capiti nuovamente di qua,così chiarisci qualche mio dubbio e vedi se io ho chiarito i tuoi. ;-)
Francesca
spoiltangel
#34
10:18, 08 luglio, 2004
Mi riferisco al tuo post del 15/06/04, sul film NON TI MUOVERE.
Innanzi tutto, cara HumanBehaviour oltre a non scrivere in modo scorrevole, ostenti un'attitudine critica che non possiedi neanche a livello epidermico. Mi sento in dovere,comunque,di spiegarti le ragioni di questa mia premessa. Sarei curiosa di sapere cosa tu intendi per ''stile non precisamente elevato''.
Lo ''stile'', in quanto tale, può piacere o non piacere. Di certo non può essere oggetto di valutazione critica... troppo spesso si cade nell'errore di confondere la tecnica con lo stile di un artista,chiunque esso sia.
poi, affermi che l'accurata opera d'introspezione dell'io tradisce una sensibilità tipicamente femminile....bè, a me sembra che la capacità di analizzare il mondo interiore (maschile o femminile) sia LA peculiarità, per antonomasia, della sensibilità di una donna,e nella fattispecie,della Mazzantini. Se poi non si condivide la minuziosità con la quale viene descritta la passionalità morbosa del protagonista verso Italia, è un aspetto assolutamente parziale ed individuale che non ha nulla da spartire con il commento sulla sensibilità della scrittrice. L'articolo,come se non bastasse,si conclude con un commento negativo sul film. Niente di più contraddittorio. Castellitto è riuscito egregiamente a tradurre in immagini visive.. angoscia, paura,disperazione, incredulità, passione, insoddisfazione e solitudine. Sensazioni che ho vissuto pienamente durante la proiezione, oltretutto non conoscendo a priori la storia e, di conseguenza, immune da ogni preconcetto. Ciao, Valentina.
utente anonimo
#33
23:48, 06 luglio, 2004
cioè... questa roba l'hai scritta tu? O_O complimenti...
cmq hai vinto tu, ottimo consiglio! aaahahaha
Stormeyes
#32
21:04, 06 luglio, 2004
Magari e' proprio la spettacolarizzazione dei valori ad essere una parodia della liberta'.
alessandromagno
#31
15:08, 06 luglio, 2004
Eh.Ataru..oramai è concluso,però puoi sempre partecipare al prossimo!
utente anonimo
#30
13:59, 06 luglio, 2004
heilà, angel... come va?
valeria984
#29
13:28, 06 luglio, 2004
ah ecco cos'è il blog rodeo...
cmq quella scena resta unaa delle migliori della storia del cinema....bello anche il post, quasi quasi partecipo anch'io
AtaruMoroboshi
#28
09:43, 06 luglio, 2004
BESTIO
#27
08:42, 06 luglio, 2004
il pianeta delle scimmie mi manda in paranoia, ma forse adesso....
serenita'
svariabile
#26
15:58, 05 luglio, 2004
Bene, allora nei miei momenti di delirio dei giorni scorsi avevo ancora un barlume di ragione, azzeccando lo spunto per il tuo testo :-)ciao!!!
kassovitz
#25
15:59, 04 luglio, 2004
biele la gnove grafiche, e jere un pôc che no passavi...
dree
#24
00:24, 04 luglio, 2004
MAGARI... quelle parole nn le ho scritte io... è il cielo su torino... subsonica...
valeria984
#23
13:23, 03 luglio, 2004
AVVISO :
LA TRACCIA DEL BLOGRODEO PRENDEVA SPUNTO DA "IL PIANETA DELLE SCIMMIE",DALLA SCENA FINALE PER LA PRECISIONE,MA IL COMPITO ERA QUELLO DI INVENTARE UNA STORIA COMPLETAMENTE DIVERSA E NON INERENTE AL FILM,PARTENDO DA QUELLA TRACCIA.
spoiltangel
#22
11:38, 03 luglio, 2004
Beh, ciao, eh.
Robespierre
#21
11:06, 03 luglio, 2004
intendo.... posto solo su C'HO VARI ATTIMI D.S.S....e specifico l'argomento....
borboleta
#20
11:05, 03 luglio, 2004
ciao!!!!!!!!!!!
más-TURBA-menti.... per lui non avevo tempo...ma il blog esiste ancora.... per ora.... posto e aggioungo l'argomento....
è purtroppo solo questione di tempo!
che non ho.....
bacio bacio
borboleta
#19
10:57, 03 luglio, 2004
gran bel film il pianeta delle scimmie... ma molto meglio l'originale del remake... (anche se tim roth scimpanzè era mitico)
Calibano
#18
23:21, 02 luglio, 2004
Ho letto solo ora che volevi un autografo... Bartxxxx
Conservalo,potrebbe valere milioni prima o poi ;-p
bartxxxx
#17
23:02, 02 luglio, 2004
Ciao spoiltangel,
non mi vergogno a dirlo, ma non ho mai visto il film "il pianeta delle scimmie", ne ho sentito parlare molto, e a volte ho visto qualche piccolo stralcio di film....Non posso quindi dare un giudizio sullo scritto, anche se ho capito che era la fine. M'intristisce molto, per quel poco che posso capire...
Grazie per avermi fatto visita, ti ho risposto nel mio blog, un sorriso per te da Prediletta:-)))
prediletta
#16
19:04, 02 luglio, 2004
Kassovitz:Non t'intenderai di libri,ma ti intendi di cinema. Il blogrodeo ha dato come traccia quelle righe finali,che sono appunto tratte dalla scena finale de "Il pianeta delle scimmi" e ognuno doveva inventarci una storia sopra..capito ora?
spoiltangel
#15
18:32, 02 luglio, 2004
"Il tuo nick è il risultato di un connubio fra la mitica Polly J Harvey e il compianto Kurt CObian??"
--> ESATTO =)
PollyJCobain
#14
17:12, 02 luglio, 2004
Scusa la mia ignoranza assoluta sui libri. Se ho ben capito questo è il finale di un libro, esatto?A me ricorda il finale de "il pianeta delle scimmie" con la stessa Statua della Libertà seminascosta dalla sabbia...ciao Spoilty!!!
kassovitz
#13
15:06, 02 luglio, 2004
Scusa, lo prendo per un altro rimprovero. Ma come si fa a dirti che piace una cosa che hai scritto senza essere banale? Forse è meglio non commentare ( se no si rischia di essere ipocriti?). Non lo so. Non c'è tanto da essere profondi: ti leggo con piacere, e non mi sento costretto a dirlo. Mi piaci, sinceramente. Ciao
Robespierre
#12
14:41, 02 luglio, 2004
Maladoror,non capisco proprio quale sia il tuo problema. Insoddisfazione in campo sessuale? Trauma infantile? Sul lavoro ti sfruttano? Da bambino ti prendevano in giro? Non ti sei ancora ripreso dall'ultima sbornia? Dimmi caramellina,dimmi che cosa ti affligge.
spoiltangel
#11
14:39, 02 luglio, 2004
SOMETIMES: No, è il mio "contributo" al blog-rodeo
spoiltangel
#10
14:23, 02 luglio, 2004
questo post... incalzante, direi... bello cmq... la ragazza del mio template sono io.. è una mia foto modificata cn adobe... lo sai ke è stranissimo che nn hai mai visto una stella cadente? :)
utente anonimo
#9
14:20, 02 luglio, 2004
"Mi piace scrivere, ed ho trovato un modo per farlo". Ti riesce bene ragazzina. Dannatamente bene. E se te lo dice "il saggio ERRE"... ;o) ciao
Robespierre
#8
10:35, 02 luglio, 2004
carina.....
Brododidado
#7
10:27, 02 luglio, 2004
Grazie per la visita...Di norma linko senz'altro i blog che apprezzo e che meritano (secondo mio opinabile giudizio, naturalmente).
Bè, ti ho linkato...
Buona giornata!
spettro
#6
08:36, 02 luglio, 2004
Mangis tu miarde?
Maladoror
#5
02:12, 02 luglio, 2004
si si!!! *__* sia lode a ki li ha fatti :P
S1lv1a
#4
00:29, 02 luglio, 2004
Mitico..l'ho visto e rivisto...di tutti l'episodio migliore^^
cicabu
#3
00:25, 02 luglio, 2004
Difficile abbandonarsi completamente....
Cos'è parte di un libro questo racconto?
Dolce notte *
SometimesIFeel
#2
22:13, 01 luglio, 2004
esattamente!!! apparte che il libro è un pò una schifezzza, qst frase mi ha colpito davvero tanto...
ACQUAcristallina
#1
21:24, 01 luglio, 2004
hai ragione....ma qui...solo bastoni (e niente carote) :-(
ilfastidio
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