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Commenti
18:54, 20 settembre, 2004

della serie...
quanti... (blog e non solo)... mi sono perso...
Mah, quotidianetà abbandonata...
quarantenni che vanno...
quarantenni che vengono...
eppure, mai come in queste ultime settimane si dovrebbe avvertire l'esigenza del confronto, del "conforto virtuale" inteso come "luogo sicuro" dove incontrare sicuramente "persone sicure"...
i miei probl "virtuali" li conosci...
mi riesce difficile capire, invere tanta "variabilità" nel tuo blog.
A presto. Wynd 31
p.s. fino a quando non si rimette in sesto il vecchio pc, non posso entrare nel mio blog... quindi impossibilitato ad accedere a msg pvt. LP
utente anonimo
21:59, 19 settembre, 2004

Carissima,

ma che fine hai fatto? Spero tutto bene, sinceramente.

Ti lascio l'augurio qui per un buon inizio settimana, con un bacione e un forte abbraccio d'amicizia e stima.

Giuseppe
Blogger: kinglear Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kinglear
05:38, 15 settembre, 2004

allora è il mio caso!ciao
Blogger: sephiroth777 Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente sephiroth777
09:52, 14 settembre, 2004

Cara LaRondine,

è tempo d'aggiornare, il post. Intendo.

Nell'intanto l'augurio per una buona giornata, con un forte abbraccio d'amicizia e stima.

Giuseppe
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#9  
20:09, 13 settembre, 2004

Non vi è mistero più grande di quello che ci vede ogni giorno vivere la nostra vita nella quasi totale dimenticanza di noi stessi,nella nostra quasi assoluta disconoscenza del nostro volto del nostro vero "essere",questo è per me il mistero più grande ...vivere la vita come una comparsa ...una anonima comparsa ...forse il vero senso della nostra esistenza sta nel "Conoscerci".Un abbraccio :)
Blogger: Yanez Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Yanez
#8  
18:35, 12 settembre, 2004

Well!...Hai risposto alla mia domanda (indirettamente)...quando potrò cercherò il libro.
Ciao
Manu :)
utente anonimo
#7  
08:07, 11 settembre, 2004

Ti ringrazio per il commento alla mia poesia NON BASTA .
Buon week end ,
Luciano
Blogger: LuSomma Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente LuSomma
#6  
06:55, 11 settembre, 2004

Ti ho linkata tra i miei preferiti; se non ti aggrada ti cancello. Buona settimana
Blogger: frateantonio Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente frateantonio
#5  
00:16, 11 settembre, 2004

Carissima LaRondine,

Sì, immagino che sia un racconto da rileggere. E non credere che io non l’abbia fatto: l’ho riletto più volte, e riscritto altrettante. Un racconto ambizioso la cui traccia venne tre anni or sono: vivevo allora il mio periodo dickiano (cioè molta letteratura divorata, libri di P.K. Dick), e non poche paranoie avevo, ma soprattutto me le inventavo affinché potessero diventare materiale per un racconto “allucinato” su più piani dimensionali. Non ho mai pensato di scrivere fantascienza, pur ammettendo che in questo “Messia Nero” ci sono delle componenti di sci-fi. Il risultato è abbastanza convincente, almeno per me che ne sono l’autore: ne sono soddisfatto, ma se domani dovessi rimetterci le mani, sono sicuro che cambierei qualcosa, per l’ennesima volta. Eppure è questo il solo racconto che mi dà da penare, che mi spinge a cambiargli qualcosa. Non succede per tutto il resto, per tutto il resto che ho scritto. Preferisco la scrittura spontanea, quella non troppo meditata. Messia nero m’ero ripromesso di non ritoccarlo più, ma dopo un po’ l’ho rimaneggiato ancora. E pensare che l’ho scritto di getto nel giro di 24 ore di lavoro: una immersione totale nel mio lavoro, nel mondo. Se ci sono degli elementi autobiografici, ieri dicevo di no, o che non lo sapevo: ma rileggendolo ora, temo che ce ne siano. Non mi piace il fatto che ci sia qualcosa “di mio” nel racconto. E’, a mio giudizio, tra i più complessi che abbia mai scritto: anche perché prima di scriverlo, ricordo bene che compulsai non poche fonti, un centinaio di libri (ed intendo saggi sul paranormale, sui mondi paralleli, sulla possibilità di vita su altri pianeti, ed anche libri di religione, di essoterismo, saggi, filosofia, ecc. ecc.). Insomma, un racconto molto ambizioso, ma credo che questa volta non lo toccherò più: anche se contiene delle imperfezioni, che rimangano dove sono. Mi ha richiesto troppo lavoro, anche se quando l’ho scritto ho impiegato poco tempo. E’ un po’ una SUMMA dei miei interessi, delle mie manie e paranoie, e dentro, ovviamente, molte e molte le citazioni nascoste, non facilmente interpretabili. Ma non le svelerò: lascerò che siano i lettori ad individuarle, se vorranno trovarle. Il racconto è in parte affidato anche ad uno scavo psicologico freudiano, ma non mancano elementi junghiani; poi ci sono tante influenze dall’Antico Testamento, dai Vangeli Apocrifi, e da altri scritti, ma non accettati minimamente dalla Chiesa. E ovviamente ci sono i piani dimensionali, e lo sdoppiamento delle identità tramite i simulacri che investono una particolare metempsicosi. Ma basta. Ti ho già annoiata a sufficienza. ;-D

Ti ringrazio infinitamente: le tue parole mi riempiono il cuore di felicità, un po’ egoistica, perché, credo sinceramente, che sei stata una delle poche persone ad aver letto questo lavoro tanto lungo. Non era adatto ad un blog, ma l’ho voluto comunque mettere on line.

Albert Einstein, “Come io vedo il mondo”, potrebbe esser questo il titolo in italiano, non so: l’ho letto in lingua originale, cosa che mi capita sempre più spesso da un po’ di anni a questa parte, perché nauseato da troppe brutte traduzioni che circolano in giro. “il senso del mistero”; provarlo. Ma quanti sono capaci di provarlo, veramente e non rimanerne sconcertati? A volte mi interrogo: al mondo esistono molti fatti ed accadimenti di cui non sappiamo dire se non arrampicandoci su gli specchi. Ecco, a volte accade che qualcuno riesca ad arrampicarsi e a rompere uno specchio per precisare dentro ad esso. Le emozioni umane, per quanto la psicologia abbia tentato di spiegarle, sono ancora un mistero profondo: un accenno intelligente, ultimamente, l’ho trovato nel film GodSend dove si parla di cloni umani, anche se non si tratta di un film fantascientifico. Se non l’hai ancora visto, te lo consiglio: non dico che sia un capolavoro, ma offre spunti intelligenti per riflettere. E oggi come oggi, riflettere sulla clonazione e su cio’ che implica (o implicherebbe) credo sia estremamente importante. Credere che la vita altrui sia insignificante non è soltanto sintomo di nichilismo, è soprattutto indice di incapacità, quella di vivere sé stessi e comprendere il mondo, l’umanità. Purtroppo, ancora una volta, devo notare che i più sono disattenti all’umanità. E di conseguenza vivono poco o nulla.

Se puoi perdona il lungo OT, che puo’ essere davvero fastidioso. Solitamente riporto le risposte anche sui blog che visito, affinché uno non si senta costretto a tornare da me per leggere la risposta. Sì, così forse mi taglio dei reload, ma fa niente. Non è questo che mi interessa. Però se ti dovessero dar fastidio i miei OT, tu, ti prego, non esitare a farmelo presente.

Per il momento, ti auguro la buonanotte con un bacione, ringraziandoti ancora per la tua squisita attenzione, e per aver sopportato la lettura. Non è facile, credimi. Quindi il bacione vale almeno il doppio, sicuramente.

Giuseppe
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#4  
23:04, 10 settembre, 2004

Finalmente...
alla fine ci sono riuscito...
è passato un pò di tempo, sono passate tante cose...
le ho appena rivissute rileggendo i tuoi post che mi ero perso...
e sembrano perle di una stessa collana... forse somigliano più a un rosario; il seme più grande... Beslan...
Cinicamente mi viene da dire QUESTO E'... l'unica cosa che possiamo fare è vivere (o provarci almeno) in sincerità con la nostra coscienza... almeno non avremo nè rancori e nè rimorsi...
il resto... ciascuno ha un proprio posto, un proprio ruolo e ed è inutile provare a pensare...
QUESTO E'... e ancora più cinicamente posso dire che i bambini che non sorridono ci devono essere... se tutti saremmo a posto con la coscienza ci sarebbe la possibilità di vedere tanti bambini sorridere per la prima volta...
QUESTO E'... se vi pare...
se non vi pare... QUESTO E'... per me... e spero che ciascuno possa pensare... QUESTO E'.
Dolce notte.
utente anonimo
#3  
18:24, 10 settembre, 2004

X Innovari:
L'immagine mostra gli atomi di un cristallo visto attraverso lo Scanning Tunnelling Microscope (STM) ossia un micoscopio a scansione tunnel. Si tratta di un microscopio senza lenti e assai lontano per forma, dimensioni e funzioni dai microscopi tradizionali. Grazie a particolari leggi della fisica quantistica, il microscopio a scansione tunnel permette di vedere singoli atomi sulla superficie di un materiale conduttore, un materiale cioè che permette il passaggio della corrente elettrica grazie alla sua particolare struttura molecolare.
http://www.mediamente.rai.it/home/tv2rete/mm9899/99052428/n990527.htm
Se vuoi saperne di più.
A rincontrarti ;-*


X frateantonio:
temo che se uno ritiene la vita senza significato, ahimè non si pone nemmeno il problema... se stia vivendo o meno...
a presto ;-*
Blogger: larondine Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente larondine
#2  
16:48, 10 settembre, 2004

Grazie per avermi visitato e per la riflessione che faccio in toto mia. Come anche quella di Einstein che hai pubblicata sul tuo Blog: io aggiungerei più rigidamente che chi crede che la vita sia senza significato, non vive pur credendo di vivere.Ciao, a presto.
Blogger: frateantonio Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente frateantonio
#1  
16:38, 10 settembre, 2004

Belle le frasi di Einstein!
Grazie per la visita!
Per curiosità i pallini verdi sono atomi al microscopio elettronico?
Blogger: innovari Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente innovari

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