Lascia la tua opinione
Commenti
#6
10:34, 17 settembre, 2004
ma sai, in Indonesia è andata diversamente da come tu temi. e comunque, non resta che aspettare per vedere. è un percorso lungo, come lunghi (meno lunghi perchè minore e anche meno cruento, per quanto cruento, era stato l'isolamento dalla democrazia) si prospettavano quelli che aiutarono i paesi usciti sconfitti dalla seconda guerra mondiale. è vero che vogliono uccidere Karzai. ma è anche vero che attentati nei confronti di uomini politici si verificano o si pianificano ancora oggi anche in occidente, non mi sembra una spia del fatto che un paese sia estremista. è un processo lungo, ma ad esempio in Kenia oggi c'è una conferenza sulle mutilazioni genitali femminili organizzata in un paese dove da anni si lavora sull'informazione e la sensibilizzazione su questo e altri punti: e si vede, si capisce che non si è all'anno zero, come invece si è in altri posti (in Etiopia, in Sudan). Oggi in Kenia c'è un po' più di informazione e di coscienza condivisa, cosa che non c'era quando si cominciò. Se si comincia oggi, domani tutti, in primo luogo i cittadini dei paesi meno sviluppati e/o liberi, vedranno i risultati. Non si tratta, attenzione, di colonialismo culturale. Si tratta di principi universali, che se ci pensi costituiscono quanto di più "multilateralista" dovrebbe esistere su questo pianeta, ma dai "multilateralisti" di professione vengono spesso scambiati per imperialismo yankee.
Mixumb
#5
10:20, 17 settembre, 2004
Forse io sono piu' pessimista di te. Credo che il presidente dell'Iraq che tu citi,non verrebbe eletto dagli iraqeni ne oggi ne mai. In Afghanistan ieri Karzai e' sfuggito ad un attentato. Allora forse ci vuole il coraggio di dire che gli americani in medio oriente ci devono restare altri 20 anni fino a che riescano a formare le nuove generazioni. Organizzare elezioni in Iraq per gennaio ed essere convinti che le vincano i moderati mi sembra un'utopia maggiore di quellla dei pacifisti.
zorro
utente anonimo
#4
19:28, 16 settembre, 2004
Vedi che ho fatto bene ad aspettare che rispondessi tu, che sei molto più bravo di me!
barbara
utente anonimo
#3
18:23, 16 settembre, 2004
però scusa zorro, facciamo un passo indietro. io certo non posso parlare per Barbara, e dunque ciò che dico riguarda me. io non ho mai scritto che gli islamici moderati non esistono. non credo che sia così: credo sia trasparente da molti altri post, ma anche da questo, nel momento in cui cito la Turchia ed il presidente del nuovo Iraq (ma ce ne sono altri). Detto questo, che ritengo fondamentale, cosa si fa ? Ma probabilmente si comprende che l'Iraq è diventato il tavolo su cui si gioca la partita, non solo un paese dove prima c'erano 35 anni di dittatura e relative fosse comuni. Allora, si potrebbe fare che i paesi dove c'è democrazia, magari coinvolgendo l'ONU che a leggere la dichiarazione universale dei diritti dell'uomo dovrebbe averci qualcosa a che fare (con la democrazia), unitariamente (o in alternativa, con chi ci sta e non si allea col nemico: la coalition of the willing, dalla quale i francesi rimangono appunto ben distanti, ma la colpa di rompere il fronte rimane solo ed unicamente loro) spiegano ai paesi mediorientali che appoggiare il terrorismo, fomentare le bombe, esaltare il martirio, non riconoscere la legittimità di un paese come Israele, negare diritti civili ai cittadini arabi, incolpare l’occidente delle nefandezze più assurde, promuovere campagne di disinformazione di stampo molto più che goebbelsiano, proibire la libertà di stampa e di associazione e di idee … ecco, tutte queste cose, se si vuole avere a che fare con noi, non vanno bene. Non so, credo che chiunque abbia a cuore la democrazia riconosce questi concetti come conquiste inalienabili … i famosi diritti acquisiti, per dire. Perché poi, finchè si relativizza, dall’altra parte si comprende di avere a che fare con un interlocutore debole e diviso. Dopodiché, non credo si possa prescindere dal forzare la mano a paesi come Siria e Iran, non bombardandoli o invadendoli a prescindere, ma spingendo molto, ma molto, ma molto di più di quanto si faccia oggi (oggi che si riconosce la legittimità di hezbollah e si rifiuta di sentire la voce dei giovani iraniani) con i canali economici, commerciali, politici, diplomatici. Non ci sarebbe nemmeno tanto da scandalizzarsi se per farlo si dovessero attivare servizi segreti e cose così, si tratterebbe comunque di sporcarsi le mani per avere una visione più ampia e libera per un mucchio di gente. Non è la ricetta della torta di nonna papera, e comunque riguarda un tentativo da fare solo nei confronti di alcuni paesi e tutti uniti, e con una data di scadenza (non come quelle dell’ONU, fasulle). Non sono d’accordo, per esempio, sul fatto che non si possano fare elezioni: si faranno in Afghanistan, ed in ogni paese che veniva da una dittatura è stato difficile farle. Figuriamoci in un posto in cui per 35 anni non hanno saputo cosa fosse il libero pensiero. Io poi, sinceramente, questa cosa che c’è più terrorismo e la guerra lo ha alimentato non la capisco proprio. Per anni ho letto che quando la mafia non colpiva bisognava allarmarsi perché si stava riorganizzando, ed il modus operandi dei terroristi prima dell’11 settembre era esattamente quello. Quando ti disintossichi da una dipendenza, vai nella direzione giusta ma nel mezzo della cosa stai di merda. Quando ti scopri un tumore, perché di questo si tratta, lo combatti con le armi che hai: radioterapia, chemioterapia, sistemi intrusivi che fanno assai male, ma che servono per provare a far sopravvivere il paziente, il quale forse si salva ma durante i cicli di chemio e radio sta malissimo (per non parlare di quando si asporta un organo per salvare il resto). L’alternativa è lasciarsi morire, e darla vinta al male. A me sembra che la voglia di sfuggire da questo aut aut (che ci è imposto dal terrorismo, non dagli USA) sia giustificabile, comprensibile, illusoria e alla fine drammaticamente patetica esattamente come quella di qualcuno che si sente dire che ha poco da vivere e che l’unica cura lo farà stare malissimo: nessuno l’accetta saltando di gioia, ma i più forti e/o i più intelligenti capiscono che mentre si spippettano per trovare una soluzione che non c’è il male li divora e fa danni su danni. Poi ci sono quelli che sperano che capiti solo agli altri: di norma arriva anche per loro, e li trova impreparati e indegni.
Mixumb
#2
16:34, 16 settembre, 2004
Ok, mettiamo che abbiate ragione voi, gli islamici moderati non esistono, il dialogo non e' possibile, i pacifisti non capiscono un cazzo e sono dei decerebrati che sanno solo dire "la guerra no": cosa si fa?
Le elezioni in Iraq non si possono fare: come si fa a fare le elezioni con tutti questi islamici estremisti con cui non si puo' dialogare?
La pace non si puo' fare, sempre per i motivi di cui sopra. Le bombe atomiche non si possono buttare perche' poi come si fa ad estrarre il petrolio. Se e' vero che i pacifisti non hanno risposte, io vedo che anche i guerrafondai, che hanno un sacco di certezze e le risposte pronte per tutto, sono in un impasse mica da ridere.
Due anni di guerra in medio oriente hanno debellato il terrorismo? boh non mi pare.
Hanno portato la democrazia in Iraq? mah, staremo a vedere, io la vedo bella rischiosa la faccenda delle elezioni democratiche in Iraq.
In definitiva e' un bel casino, e le risposte non ce le hanno di sicuro i pacifisti, mentre i guerrafondai ce le hanno , peccato soltanto che i fatti fino a ora li smentiscano un giorno si e l'altro pure.
zorro
utente anonimo
#1
13:15, 16 settembre, 2004
Dialogo fra me e la mia collega Jolanda, appartenente alla categoria "buoni di professione":
- Bisogna sempre cercare il dialogo
- Con chi?
- Bisogna sempre cercare il dialogo
- Sì, ma con chi?
- Bisogna sempre cercare il dialogo
- Ho capito, ma con chi?
- Bisogna sempre cercare il dialogo
- Guarda che quelli più ti avvicini e meglio prendono la mira per spararti addosso
- Bisogna sempre cercare il dialogo
barbara
utente anonimo
Scrivi un commento
Nome: utente anonimo
Blog:
Il tuo commento:
Puoi usare i seguenti tag HTML nei commenti: <a target="_blank"><b><i><br>
Scrivi le lettere che vedi nell'immagine qui sopra.
URL di trackback per questo post:
http://www.splinder.com/trackback/2937966
*
Entra
o
Registrati
per commentare con un tuo nick :)
chiudi questa finestra