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Commenti
#10
04:16, 03 novembre, 2004
frugando nel blog del primo simpatico commentatore di questo post ho trovato questo:
http://www.cpusa.org/article/static/13/
minchia l'america sta così avanti che pure i comunisti sono meglio di un qualsiasi girotondino nostrano.
passante.
utente anonimo
#9
22:57, 02 novembre, 2004
scusa l'off topic...
OGM Sì, Aleman...No!
Leggete e sottoscrivete
l'appello dell'Istituto Bruno Leoni e dell'Osservatorio sulla Bioetica della Fondazione Einaudi.
Ciao da Friedrich
Dilifa
#8
11:12, 02 novembre, 2004
Alcune considerazioni:
Michael Moore insegna che con i video si può dimostrare tutto ed il contrario di tutto. Basta una moviola, qualcuno che sappia usarla, qualche battuta che distragga lo spettatore da una valutazione critica di quanto sta vedendo, una colonna sonora accattivante ed il gioco è fatto.
Mi sembra che ciò che i suoi connazionali rimproverano a Bush sia il numero di vittime tra i soldati USA, soprattutto dopo la dichiarata cessazione delle ostilità. Solo gli sparuti nogglobal USA accennano vagamente alle vittime civili irachene.
Considerato che Kerry ha dichiarato più volte di non volersi ritirare dall'Irak, ma di distribuire il carico dello sforzo militare anche ad altri paesi, sino al termine della missione di pacificazione dell'Irak.
A questo punto temo che chiunque uscirà vincitore dalla competizione elettorale, per accellerare il disimpegno delle truppe della coalizione, dovrà cambiare tattica e fare ricorso a tutto il loro potenziale distruttivo, senza curarsi dei civili.
Giuseppe
utente anonimo
#7
09:53, 02 novembre, 2004
Proprio ora leggo un editoriale (doppio) di Gianni Riotta che prospetta le vittorie dei due candidati. Non so, a me è sembrato che il suo ragionamento sia molto lucido. Prova a darci un'occhiata :)
Lo trovi nel sito del Corriere, titolo Se vince Bush/se vince Kerry
groucho
#6
08:36, 01 novembre, 2004
io la vedo così: riguardo alla politica interna, in effetti è come dici tu. solo una cosa, però: la politica di stato leggero e di tagli alle imposte di Bush (che era già venti anni fa l'asse portante delle reaganomics) è un gran pericolo per la sinistra europea, che ha idee opposte. una accelerazione della "ownership society" di Bush, parimenti, darebbe molto fastidio a quella parte della sinistra europea, purtroppo per niente marginale, che vede ancora rosso come fosse un toro quando si parla di privato e di riduzione del ruolo dello stato. qui stiamo ancora elaborando il lutto della perdita dello stato che faceva i panettoni, anni luce indietro.
riguardo all'estero, io credo che se vincerà Kerry coloro che ne comporranno lo staff sanno bene che non potranno fare un dietrofront alla Zapatero di 180 gradi. il problema, davvero, secondo me, è che siamo ad un bivio e traccheggiare sarebbe la cosa peggiore. o l'ONU ed i paesi che ne guidano l'auto sbandando come un ubriaco in perenne clisi alcolica capiscono che il mondo è cambiato, oppure perderemo terreno nella guerra contro quella parte di assassini nazislamici che stanno ingiustamente rappresentando una religione ed una parte del mondo fatta in maggioranza da gente che non si sognerebbe nemmeno lontanamente di farsi saltare in aria su un treno o di dirottare un aereo su 3000 persone innocenti. l'ONU e paesi come la Francia, la Russia e la Cina fanno finta di credere che sia giusto ragionare come prima dell'11 settembre: invece è cambiato tutto, ma proprio tutto. Bush l'ha capito, e l'ha fatto perchè è un leader. Un leader che ha alcune idee che a me non vanno giù, ma altre che sono quelle giuste, e sulla cosa + importante di tutte. Se vincesse Kerry, sarebbe comunque migliore dei vari Berlusconi o Rutelli, Schroeder e Chirac, Zapatero o chiunque sia il leader della sinistra francese. Anche perchè il sistema americano è tale per cui la elezioni di mid term servono anche a far capire cosa la pensa il popolo di come sta andando la presidenza. Non sono d'accordo, dunque, che il mondo sarebbe migliore se vincesse Kerry: a meno che la comparazione sia relativa ad una fantasiosa corsa dove l'alternativa fosse uno dei politici che ho citato più su. Comunque, magari scaricalo e tienli lì, ma prima o poi guardati il filmato, è significativo per tanti versi.
Mixumb
#5
21:07, 31 ottobre, 2004
Che ne dici dell'affermazione di una persona che so stimi (anche io), Luca Sofri, quando dice che "il mondo sarebbe un posto migliore se vincesse Kerry"?
Non ho visto il video, non ho, davvero, in questo periodo, 12 minuti e rotti, ma del resto non aggiungerebbe nulla di quello che penso di Kerry: è una nullità in giacca e cravatta, corrispettivo made in Usa del nostro Rutelli (non ve lo potevate tenere, radicali che non siete altro...?). Bush, come ha detto simpaticamente qualcuno, non ricordo chi, è uno che ha poche idee, ma chiare. Purtroppo o per fortuna. Sono d'accordo con te che alla sinistra nostrana converrebbe molto più che rivincesse Bush. Avrebbero almeno qualche speranza di vincere le prossime elezioni. Per il resto, non saprei proprio se davvero il mondo sarebbe un mondo migliore con Kerry. Davvero non saprei. In politica estera, che è quella che sembra interessare la nostra sinistra, non credo che cambierebbe la linea di Bush. Della politica interna americana, a loro in fondo che gli frega?
groucho
#4
18:08, 31 ottobre, 2004
grazie
Mixumb
#3
16:50, 31 ottobre, 2004
Ho guardato il video su Kerry, e devo dire che è inquietante...
Non so se si dice "complimenti per il blog", ma... complimenti per il blog, continua così.
mariopio
#2
14:53, 31 ottobre, 2004
mille grazie, tu invece devi essere uno serio assai.
Mixumb
#1
10:03, 31 ottobre, 2004
Sei ridicolo.
kafeteriaen
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